Archive for luglio, 2007

Children's Book Project, in Tanzania, vince Premio UNESCO per l'Alfabetizzazione 2007

 

The Children’s Book Project (Tanzania) works to develop a strong reading culture and a literate environment. It promotes local languages and strengthens the local book production industry through the training of teachers, writers, publishers and illustrators.

http://www.cbp.or.tz/support.asp

The Children’s Book Project for Tanzania (CBP) was started in 1991 in response to Tanzania’s acute shortage of books for children, and the lack of adequate skills among Book Sector personnel to produce these reading materials. CBP set out to assist with the production and distribution of
relevant reading materials and to encourage and support indigenous authorship.

 

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26 luglio 2007, ore 21.00: "La quarta sponda": voci femminili dall'Africa coloniale i

 

 

Giovedì 26 Luglio ore 21,00

 

Presentazione del libro "La Quarta Sponda"

di Daniele Comberiati

Edizioni Pigreco

 

Il libro raccoglie nove interviste ad autrici che scrivono in italiano legate all’Africa coloniale italiana (Luciana Capretti dalla Libia; Cristina Ubax Ali Farah e Igiaba Scego dalla SoLa quarta spondamalia; Erminia Dell’Oro, Elisa Kidané e Ribka Sibhatu dall’Eritrea; Gabriella Ghermandi, Maria Abbebù Viarengo e Martha Nasibù dall’Etiopia) attraverso le quali ripercorrere la vicenda dimenticata del nostro colonialismo.

L’autore, studioso di letteratura presso l’Université Libre de Bruxelles, collaboratore del Sindacato Nazionale Scrittori e dello European Writers’ Congress, presenterà il suo lavoro di ricerca insieme con Tiziana Colusso, autrice della prefazione del libro (scrittrice, comparatista, responsabile Esteri del Sindacato Nazionale Scrittori e membro del direttivo dello European Writers’ Congress).

L’incontro sarà introdotto da Maria Laura Gargiulo, direttore editoriale della casa editrice Pigreco.

 

 

Edizioni Pigreco
v.le Gorizia 25/c
00198 Roma
tel 068842044
www.edizionipigreco.com
email: edizionipigreco@edizionipigreco.com

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Afrikabidon 2007

Durant trois semaines, du 19 juillet au 12 août, l’Afrique s’invite à Bidon !

Bidon ou Bidou en Occitan signifie «point d’eau» ou oasis. C’est l’espoir du nomade au Sahara. C’est le lieu de rencontre des caravanes… C’est le lieu où vous êtes invités cet été. Sur la plaine d’Aurèle, endroit magique, notre oasis à nous, des amis africains vous attendront comme au village, comme au campement… pour échanger, à l’occasion

* de conférences et de débats sur le développement et les enjeux auxquels est confrontée l’Afrique, avec : Pierre RABHI, Edgar PISANI, Hubert REEVES, Henri de LUMLEY, Sylvie BRUNEL, Abdoulaye KONATE…
* de spectacles, pour découvrir ou redécouvrir les artistes connus et moins connus : Tiken Ja FAKOLY, Ismael LO, DESERT REBEL, LURA…
* d’ateliers d’artisanat: bronziers, tisserands, bijoutiers touaregs et autres sculpteurs, qui réaliseront des objets d’art et pourront vous faire participer à leurs créations.
* d’un symposium de sculpture sur pierre avec des artistes de renommée internationale : six artistes africains du Sénégal, de la Côte d’Ivoire, du Burkina-Faso, du Mali, Togo et d’Algérie, et cinq artistes en provenance d’autres parties du monde (Europe, Asie, Amérique du Sud).
* de contacts avec des ressortissants des pays invités : des paysans (qui représentent souvent 75% de la population des pays concernés), mais également des guides touristiques. Tous vous parleront de leur pays et vous feront découvrir «leur» Afrique.
* de séances de cinéma africain, avec la présence de réalisateurs invités.

www.afrikabidon.com

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18 Festival Cinema Africano, d'Asia e America Latina

La 18° edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina , l’unico appuntamento italiano sul cinema dei tre continenti, avrà luogo dal 7 al 13 aprile 2008.
 
Sezioni in Competizione: Concorso lungometraggi “Finestre sul mondo”

Film di fiction realizzati da registi d’Africa, Asia e America Latina. Premio € 15.000 Premio del pubblico € 7.500

Concorso documentari “Finestre sul mondo” Documentari realizzati da registi d’Africa, Asia e America Latina (durata minima 60 min.) Premio € 7.500

Concorso per il Miglior Film Africano Film di fiction della più recente produzione africana (durata minima 60 min.) Premio €10.000

Concorso Cortometraggi Africani (durata max. 59 min.) Premio € 7.500

Concorso Documentari e Non Fiction Africani (durata max. 59 min.)

Premio € 5.000 Tra le sezioni parallele il festival presenterà : Omaggio a Sembène Ousmane.

Sabato 9 giugno si è spento a Dakar Sembene Ousmane, il grande scrittore e regista senegalese, padre del cinema africano. La sua esperienza di vita è stata straordinaria e ha segnato la storia delle letteratura e del cinema di tutta l’Africa. Solo due anni fa ci ha regalato un ultimo splendido film, Mooladé, che si aggiunge ad una lunga e ricchissima filmografia. I suoi film, il suo pensiero, le sue parole, la sua leggendaria pipa, ci accompagneranno per sempre. Il festival presenta la filmografia completa del grande regista.

Festival del cinema africano d’Asia e America Latina Via Lazzaroni, 8 20124 Milano- Italia Tel: (+39) 02.66.96.258 Fax: (+39)02.66.71.43.38 festival@coeweb.org www.festivalcinemaafricano.org

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9 luglio: Roma, Mediterranea. Festival intercontinentale della letteratura e delle arti

Università La Sapienza, Aula Magna 20,30

Una serata dedicata alla Poesia africana con la partecipazione dei poeti Wole Soyinka (Nigeria), Cristina Ali Farah (Somalia), Muhammad Bannis (Marocco), Abel Monem Ramadan (Egitto), e uno spettacolo curato e diretto da Federica Altieri Omaggio all’Africa

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13 giugno 2007

Prende il via mercoledi’ 13 giugno Cinema e Poeti dal Mondo.

Il progetto e’ articolato in due sezioni, dedicate una alla poesia ed una al cinema e rappresenta un’occasione per scoprire le opere – poetiche e cinematografiche – di autori provenienti dai quattro angoli del mondo.

Portico 47 e’ il nome che si è dato un gruppo di poeti, cantori, e cantastorie provenienti da diversi Paesi e nato al Rione Esquilino dall’impulso dato dall’Associazione Apollo 11 alle diverse lingue e voci del territorio in cui opera e dalla presenza, silenziosa o fragorosa, del vissuto di chi si trova per caso o per ricerca, ad avere una licenza poetica.

La poesia diventa un pretesto per conoscere il significato delle parole e delle strutture del discorso nel viaggio variabile e dinamico delle lingue a confronto: temi conduttori di eventi per l’incontro di poeti di paesi, culture, religioni diverse. Non solo reading quindi, ma anche riflessione.

Ricordiamo all’interno della Manifestazione generale "Esquilino Affair: cinema bengalese e romeno", dal 18 al 23 giugno.

Tutte le informazioni in merito alla programmazione cinematografica all’indirizzo:

www.apolloundici.it/PiccoloApollo/Eventi/CinemaPoeti/EsquilinoAffair3.asp Per informazioni: Tel: 06 7003901 E-mail: segreteria@apolloundici.it Sito web: www.apolloundici.it

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9-11 luglio – Bruxelles. I° Forum globale sulle Migrazioni e lo Sviluppo

Eventi : Bruxelles. I° Forum globale sulle Migrazioni e lo Sviluppo
(05/07/07)

 

Ministero della Cooperazione allo Sviluppo del Belgio, Fondazione Roi Baudouin
Bruxelles, 9 – 11 luglio 2007
Palais d’Egmont

Si terrà a Bruxelles il Primo Forum globale sulle Migrazioni e lo Sviluppo. La sezione aperta ai Governi del 10 e dell’11 sarà preceduta da un meeting che vedrà il 9 la partecipazione dei rappresentanti della società civile.

Obiettivo del Forum è avviare un nuovo processo di trasformazione globale, capace di leggere l’impatto positivo delle migrazioni sullo sviluppo e vice versa attraverso l’individuazione di nuove strumenti, la condivisione di buone pratiche, lo scambio di know-how ed esperienze connesse a nuovi ed innovativi approcci e metodi per procedere ad una cooperazione tra i vari attori coinvolti.

Per informazioni consultare il sito ufficiale:
http://www.gfmd-fmmd.org/lang.html

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Union africaine: Deux visions divergentes

Le 9è sommet des chefs d’Etat et de gouvernement des 53 pays membres de l’Union africaine (UA) a abordé, dès son ouverture dimanche à Accra, la création des «Etats-Unis d’Afrique», défendue par Mouammar Kadhafi. Un projet qui est loin de faire l’unanimité. Les ministres des Affaires étrangères ont dénoncé de graves irrégularités de gestion de l’organisation et ont demandé des sanctions. Se pose par ailleurs la question de la succession d’Alpha Oumar Konaré à la tête de la Commission de l’UA. Il n’est pas candidat pour un autre mandat, mais il pourrait rester toutefois plus longtemps que prévu à la tête de la Commission, le temps de mettre en place les réformes.

Continua: http://www.rfi.fr/actufr/articles/091/article_53520.asp

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6 luglio 2007, ore 19.00: Omaggio a Sèmbene Ousmane, il vecchio saggio del cinema africano

Sèmbene Ousmane: l’ultimo griot

Partecipano: Ali Baba Faye – Premio Mediterraneo per la Pace e la solidarietà, Jean-Léonard Touadi – Assessore alle politiche giovanili, Maria Coletti – Associazione Yeelen e il musicista griot senegalese Badarà Seck.

 

Letture e proiezioni da testi e film di Sèmbene Ousmane.

Sembène Ousmane, il vecchio saggio del cinema africano, è morto a Dakar il 9 giugno 2007 all’età di 84 anni, dopo mesi di malattia: il cinema africano è ormai orfano di uno dei suoi padri. Nato nel 1923 a Ziguinchor in una famiglia di pescatori partecipa alla Seconda Guerra Mondiale nelle file dell’esercito francese. Dopo la guerra arriva a Marsiglia dove s’iscrive al partito comunista francese e inizia la sua attività di sindacalista.

All’inizio degli anni ’50 si dedica alla letteratura e nel 1956 esce il suo prima romanzo Le Docker noir (Lo scaricatore nero), un opera autobiografica sull’esperienza dei lavoratori africani all’estero. Nei primi anni ’60 inizia ad avvicinarsi al cinema, sua antica passione, e decide di frequentare la scuola di cinema di Mosca e nel 1962 gira il suo primo cortometraggio, Borom Sarret (Il Carrettiere).

Il 1966 è un anno storico per il cinema africano perché Ousmane realizza La noire de… (La Nera di…) che è il primo lungometraggio di finzione del regista senegalese e anche del cinema africano.

Tra i suoi film: Ceddo (Il popolo, 1977), Campo Thiaroye (Campo Thiaroye, 1988) e Guelwaar (id., 1992) entrambi presentati in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.

L’ultima fatica cinematografica di Sembène Ousmane è stata Moolaadé (id. 2004), tra i pochi film africani ad essere stati distribuiti in Italia. Ci ha lasciato con un’ultima intensa opera nella quale non ha abbandonato l’attenzione per i conflitti e i cambiamenti in atto nella società africana.

www.yeelen.it

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