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29/11, ore 18.30: Agenda Razzismo Nonsolonero 2009: "Un razzismo da paura"

Sabato 29 Novembre, 18.30

Agenda Razzismo Nonsolonero 2009: "Un razzismo da paura"

Presentano gli autori Massimo Ghirelli e Patrizia Valenti

 
Pubblicata dal 1991, a cura dell’Archivio un razzismo da pauradell’Immigrazione ‘l’Agenda Razzismo Nonsolonero’ affronta ogni anno un tema monografico.
 
Sabato 29 Novembre alle 18.30 la Libreria GRIOT presenta l’Agenda 2009, dedicata a "Un razzismo da paura: dall’insicurezza alla xenofobia".

Realizzata da Massimo Ghirelli con la collaborazione di Patrizia Valenti, l’Agenda è corredata da articoli, dati, biografie ed immagini, con cui viene affrontato il  binomio sicurezza-immigrazione e un clima diffuso di Razzismo da Paura! L’agenda è al tempo stesso uno strumento d’informazione e mobilizzazione che  offre strumenti per capire come il fenomeno migratorio sia associato alla dimensione criminogena, ignorando i processi di stabilizzazione della popolazione straniera e i meccanismi del suo inserimento creando cosi un clima di contrapposizione volto ad escludere "il diverso".

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23/11, ore 18.30: Oltre Babilonia: l'Italia, la Somalia.. il Mondo e Roma negli occhi di Igiaba

Domenica 23 Novembre, Libreria GRIOT, ore 18.30
Oltre Babilonia, Donzelli Editore 2008


Interverranno insiema all’autrice, la poetessa Lidia Riviello e lo scruttore Mauro Valeri.
Tre continenti in un solo libro, anzi in una sola città, Roma. Le storie si dipanano tra Roma e Tunisi, tra la Somalia e l’Argentina: da una Roma caotica, vista soprattutto con gli occhi di Zuhra, una ragazza somala cresciuta in Italia, commessa in un megastore di musica, ma che guarda il mondo con la lente dell’ironia e implacabile ironia.

Ma la lingua a tratti s’inceppa, perché la sua radice è somala e la sua pelle è nera. Anche Mar è romana e nera, di madre argentina e padre somalo. Non si conoscono, ma entrambe partono per Tunisi a imparare l’arabo, lingua delle origini. Si avvia così una storia vorticosa in cui si mescolano linguaggi, epoche, suggestioni di tre paesi, Italia, Somalia e Argentina. Dalla Roma multietnica di oggi alla Buenos Aires anni settanta, dalla Mogadiscio tumultuosa degli ultimi vent’anni a quella dell’epoca coloniale e dell’indipendenza. A dipanarsi in questi luoghi è il filo di un racconto che passa di bocca in bocca: da Zuhra a Mar, da Maryam a Miranda, le loro madri, e a Elias, il padre di cui niente sanno e che le ha rese a loro insaputa sorelle. Un coro di voci che pagina dopo pagina invita a scoprire se Zuhra ritroverà i colori che non vede più da quando era bambina, se Maryam riuscirà a incidere su quel vecchio registratore le gioie e i rimpianti del suo amore perduto, se Elias saprà spiegare la sua smania di infondere l’Africa nelle stoffe e negli abiti che ne fanno uno stilista di grido. E poi Howa, Bushra, Majid, la Flaca e i cento personaggi che popolano questa Babilonia del terzo millennio.

Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974 da genitori somali.  Collabora con Il manifesto, Internazionale, Lo Straniero e Nigrizia. Ha pubblicato il libro per ragazzi La nomade che amava Alfred Hitchcock (Sinnos), il romanzo Rhoda (Sinnos) e diversi racconti apparsi in antologie a più mani.

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Sabato 22/11, ore 18.30: Serata in memoria di Mama Afrika, una voce in lotta contro l'apartheid

In memoria di Mama Afrika, una voce in lotta contro l’apartheid

La Libreria GRIOT vi invita Sabato 22 Novembre dalle 18.30 in poi ad una serata che alternerà letture, video e musica in omaggio e memoria di Mama Afrika. Figura straordinariamente carismatica e di grande generosità, Miriam Makeba ha cantato con la voce dell’Africa e del mondo contro il regime dell’Apartheid.

Tra le letture dal e sul Sud Africa: Bessi Head, Coetzee, Zakes Mda, André Brink, Antjie Krog, Lewis Nkosi, Nadine Gordimer, sullo sfondo video storici di Miriam Makeba e della lotta al regime sud Africano. Parteciperanno Lisa Ginzburg, Igiaba Scego, Sandro Portelli, Afreak e tanti altri.

Miriam Makeba è morta a Castelvolturno, al termine di un concerto contro la camorra e il razzismo, in solidarietà a Roberto Saviano. Lo stesso scrittore l’ha ricordata cosi:

«…Mama Africa è stata ciò che per molti anni i sudafricani hanno avuto al posto della libertà: è stata la loro voce. Condannata all’esilio dal suo governo, la sua biografia è testimonianza di impegno politico e sociale, una vita itinerante,come la sua musica vietata… Ha cantato persino in un posto che sembra dimenticato da dio, ad un concerto organizzato per portare un po’ di dignità a una terra in ginocchio, vicina alla sua gente, tra gli africani della diaspora arrivati qui a migliaia…

È morta mentre cercava di abbattere un’altra township col mero suono potente della sua voce. È morta in Africa. Non l’Africa geografica ma quella trasportata qui dalla sua gente, che si è mescolata a questa terra a cui ha insegnato la rabbia della dignità…»

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Domenica 16/11, ore 18.30: Silvano Agosti, una vita in libertà.

Silvano Agosti, una vita in libertà.

 

 

Ha prodotto, diretto, fotografato, distribuito clandestinamente 12 film lungometraggi, 60 documentari, aperto una casa editrice per stampare i propri libri e un cinema a Roma dove proietta ogni anni 400 capolavori della Storia del cinema. Di libri ne ha scritti molti tra cui “L’uomo proiettile” e “Il semplice oblio” candidati al Premio Strega, "Il ballo degli invisibili" (Premio Grazia Deledda) e "Lettere della Kirghisia".

Domenica 16 Novembre alle ore 18.30, la Libreria GRIOT vi invita ad incontrare Silvano Agosti, straordinario viaggiatore, che si definisce “essere umano e spacciatore di vita”, autore di libri che sono inni alla libertà e che mettono in discussione il modello occidentale, di società, di esistenza.. e si.. anche di sviluppo.

Spirito libero e rivoluzionario, Agosti inneggia all’importanza del tempo, tempo necessario per amare, imparare, giocare, vivere, e alla necessità di immaginare costantemente la propria libertà, per viverla nel senso più pieno e consapevole.. come del resto avviene in Kirghisia.. il Paese da lui descritto nel libro Lettere dalla Kirghisia sulla cui copertina sono trascritte queste tre frasi:

“In Kirghisia nessuno labora più di tre ore al giorno e il resto del tempo lo dedichiamo alla vita”;

“Quando qualsiasi cittadino compie i 18 anni gli viene regalata una casa”;

“E se qualcuno desidera fare l’amore, mette un piccolo fiore azzurro sul petto in modo che tutti lo sappiano.”

 

 

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Sabato 8/11, alle 21.00: La Libreria GRIOT inaugura il suo gruppo di lettura

Sabato 8 novembre, alle 21.00
La Libreria GRIOT inaugura il suo gruppo di lettura
Dedicato a chi ama leggere,
a chi vuole saperne di più sull’Africa di oggi,
a chi pensa che condividere (idee, pensieri, cose…) sia una gran buona idea, soprattutto di questi tempi.

La Libreria GRIOT inaugura il suo gruppo di lettura, una serie di incontri molto informali intorno a libri di ieri e, soprattutto, di oggi.

Venite a scoprire cosa è, ed eventualmente a dare la vostra adesione, Sabato 8 novembre alle 21.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Piccoli tentativi per spiegare cosa (non) è un gruppo di lettura

Cosa è
: Non è una presentazione, e neppure un reading. Non ci sono scrittori, non necessariamente per lo meno. Un gruppo di lettura, in realtà, richiede solo alcune persone (cinque, dieci, forse anche venti) che amano leggere e pensano che questo piacere possa essere condiviso.

Cosa si legge: Non ci sono regole precise nella scelta dei libri da leggere. Di solito si preferiscono testi di narrativa, ma nulla vieta che si opti per raccolte di poesia o per saggi storici. All’inizio, per facilitare la formazione del gruppo, il/la coordinatore propone un breve percorso di lettura – tre o quattro titoli – intorno a un tema, a un autore o a un’area geografica. Nella fase successiva, sono i partecipanti che indicano i titoli da leggere, e si procede poi per votazione. Visto che GRIOT è una libreria "africana", naturalmente, i libri saranno per lo più di autori africani, ma nulla vieta che qualche volta si decida di uscire dai confini del continente.

Come funziona
: I partecipanti leggono privatamente il libro prescelto  e durante le riunioni confrontano idee e commenti. Proprio dall’incontro con altri lettori dotati di sensibilità ed esperienze diverse, scaturisce la possibilità di un’interpretazione del testo più ricca e significativa, un "leggere attraverso gli altri", che stimola il piacere della lettura.

Il blog: Tra una riunione e l’altra, i partecipanti si possono tenere in contatto fra di loro attraverso il blog (messo a disposizione sul sito di GRIOT), che serve anche per proporre nuovi titoli da leggere e per far circolare notizie e materiali sui libri e la lettura.

 

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Mercoledi 5 Novembre, dalle 19 in poi…….Obama o non Obama: OBAMA Party!

Mercoledi 5 novembre, dalle 19 in poi… Obama o non Obama: OBAMA Party!

All’indomani delle elezioni del secolo in programma martedì negli Stati Uniti, mercoledì 5 novembre, dalle ore 19,00 in poi, la libreria GRIOT organizza una festa in omaggio a Barack Obama e al suo straordinario successo, indipendentemente dall’esito del voto.

Una festa africana a base di musica, vino e noci di cola, animata da musiche dal Senegal, pensieri dal Kenya e amici dai quattro angoli del pianeta. Una festa per il sogno americano, per le speranze dell’Africa, per dire basta al razzismo e alla xenofobia, all’insegna del “yes we can”, dell’OBAMA FEVER e di un sano divertimento.