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Brindisi all'Africa pulita! GRIOT compie tre anni, serata spritz contro il razzismo.

Domenica 7 giugno alle 19:00, per il suo terzo compleanno, GRIOT festeggia con un brindisi all’AFRICA PULITA. Una Serata spritz contro il razzismo, a base di musica e letture, per festeggiare il terzo compleanno – circa 10000 testi sull’Africa venduti e oltre 200 incontri organizzati – e dire no al razzismo

 

 

Un omaggio conviviale all’Africa, alla sua cultura, ai suoi scrittori, ai suoi popoli, ai suoi paesaggi immacolati culla dell’umanità, che possono aiutarci a fortificare le nostre difese immunitarie e a depurare lo spirito dal germe dell’intolleranza.

 

La festa di GRIOT sarà introdotta da Jean Leonard Touadi. E si proseguirà fino a tarda sera al ritmo hip hop del musicista somalo K’Naan!

 

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“Autoreverse" e "Madman Bovary” interviene Stefano Gallerani, letture di Valentina Pattavina.

 Domenica 31 maggio, ore 19,00: GRIOT presenta “Autoreverse e Madman Bovary” di Leonardo Luccone e Francesco Forlani, intervengono Stefano Gallerani e Valentina Pattavina.

Romanzi che si nutrono con originalità e poesia della forza di altri romanzi. Due scrittori che raccontano attraverso altri scrittori. Gustave Flaubert e Cesare Pavese diventano così pretesti e maestri di Francesco Forlani e di Claro. Francesco Forlani, autore di Autoreverse e Leonardo Luccone editor della collana GOG di Nutrimenti, ne discutono insieme.

 

Madman Bovary Cosa accade se, per placare le pene d’amore, Madman Bovary, il protagonista di questo deformato romanzo, cerca conforto nel suo libro preferito? Beh, può succedere di tutto se il libro è il capolavoro di Flaubert. Per esempio che la realtà, il presente, cominci a intersecarsi con Madame Bovary, che una discoteca assomigli sempre di più a una sala da ballo in grande stile dell’Ottocento, che il farmacista Homais diventi il vostro miglior amico, e che il veleno d’amore s’intrufoli nelle crepe del libro in cerca di un antidoto. Felicità, passione, ebbrezza – le parole che tanto affascinavano Emma – sono il breviario per l’unica cosa che conta davvero: l’eros. Claro, con una lingua tesa, compulsiva e acrobatica, ha scritto la nuova grammatica dell’io innamorato.

Autoreverse François arriva a Torino, da Parigi. Sta cercando l’unica registrazione, forse dispersa, con la voce di Pavese. Il portiere dell’Hotel Roma e lo scrittore parlano a lungo e, come in un vecchio nastro, le loro voci si alternano e si incrociano: si raccontano dei rispettivi paesi, delle loro vite, delle occasioni avute e di quelle perse… ma i loro discorsi tornano sempre a lui, a Pavese, alla sua scrittura e ai suoi amori infelici. Come quello per Costance Dowling, l’attrice americana alla quale fu legato e la cui figura diventa per François altrettanto ossessionante della voce dello scrittore.

 

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RWANDA, 15 ANNI DOPO: VERITÀ, GIUSTIZIA, RICONCILIAZIONE: Incontro con la scrittrice ruandese Esther Mujawayo

Sabato 16 maggio alle 18.00, in occasione della commemorazione del quindicesimo anniversario del genocidio che ha sconvolto il Rwanda, l’associazione “Progetto Rwanda” e la comunità rwandese di Roma organizzano un incontro con Esther Mujaway, una delle voci più intense e autorevoli della diaspora rwandese, autrice de Il fiore di Stephanie (edito in Italia da E/O).
Partecipano: Jean Pierre Ruhigisha, della comunità rwandese di Roma e Patrizia Salierno, presidente dell’Associazione Progetto Rwanda attiva dal 1997 nel paese africano.



Sopravvissuta al genocidio del 1994, sociologa, psicoterapeuta, fondatrice dell’associazione delle vedove Avega impegnata nel sostegno alle donne sopravvissute, Esther ha scritto, in collaborazione con la giornalista di origine algerina Souad Belhaddad, “Il fiore di Stephanie”, il racconto personale del difficile, talvolta impossibile, e tuttavia inevitabile, cammino della riconciliazione.

“Non riesco bene a esprimere che cosa significhi per un sopravvissuto la riconciliazione. E’ qualcosa di molto, molto lontano, come il cielo. Prima di tutto perché ti accorgi che la persona che ti ha fatto soffrire così tanto non cede. Si rifiuta di parlare, e il dolore che provi è così profondo, impossibile da descrivere, quindi convincersi che riusciremo a riconciliarci è difficile. Tuttavia per preparare il futuro di un paese non si può continuare a vivere nella discordia, e allora, in mancanza di meglio, accettiamo di percorrere la strada più breve. Ma anche la più dura”.

Progetto Rwanda Onlus promuove da oltre un decennio progetti di sviluppo, realizzati, implementati e monitorati da personale locale, con l’obiettivo di aiutare i sopravvissuti e le categorie a rischio – orfani e ragazzi in difficoltà, donne e vedove del genocidio, adolescenti capifamiglia -, sostenere le associazioni rwandesi che operano per la pace e la riconciliazione in un paese tuttora traumatizzato dal genocidio, e rendere autonome le comunità locali nelle quali interviene.

Per saperne di più sull’Onlus Progetto Rwandawww.progettorwanda.it
Wikipedia:

Genocidio rwandese
Letteraura Rwandese (in francese)

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"Outsiders" le seconde generazioni a teatro. Uno spettacolo di Jessica Costa Moreno e Francesco Talarico e la regia di Walter do Rosario.

Domenica 17 maggio alle 19:00: GRIOT presenta Outsiders”, uno spettacolo sull’integrazione, le seconde generazioni, il razzismo, la società e l’immigrazione in Italia. Ne parlano gli autori Jessica Costa Moreno e Francesco Talarico insieme al regista Walter do Rosario. Sarà presente l’intero cast dello spettacolo, di cui verranno proposti passaggi.

“Outsiders” Uno sguardo su una società che sta cambiando più in fretta di quanto possa sembrare, un grido di denuncia proiettato verso un futuro che si preavvisa sempre più pieno di odio e spaccature.  Un’analisi a 360° su questa società italiana sempre più multietnica, ma mai così chiusa.

Fresco, intenso, arrabbiato, giovane, con un cast d’eccezione: tutto questo è OUTSIDERS. Spettacolo teatrale scritto, diretto e interpretato da giovani under 30, giovani capoverdiani di “seconda generazione” e giovani italiani che condividono con loro le difficoltà di questa società e la passione per il teatro. Alla difficoltà del vivere l’età adolescenziale, dove tutto è fonte di grande emozione e caos sentimentale, spesso si aggiunge una profonda difficoltà di integrazione culturale ed aspettative familiari che troppo spesso rappresentano il frutto di uno stato di emarginazione ed un forte senso di rivalsa nei confronti della popolazione ospite.

Questa è la nuova realtà italiana, dove il nuovo multiculturalismo nasconde ancora scenari di forte lontananza culturale.

OUTSIDERS è un progetto di Tabanka onlus finanziato dall’Unione Europea Gioventù in Azione, e vede il patrocinio dell’Ambasciata del Capo Verde in Roma.

Durante la presentazione presso la libreria GRIOT, i biglietti verranno venduti al prezzo ridotto di 13 euro anche per gli over 26.

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“Materiali di ricerca sulla medicina tradizionale in area nzema (Ghana)”di Mariano Pavanello e Pino Schirripa

Sabato 9 maggio, alle 19.00 Mariano Pavanello e Pino Schirripa presentano “Materiali di ricerca sulla medicina tradizionale in area nzema (Ghana)”. Introduce l’antropologo Marco Simonelli.


Il libro di Pavanello e Schirripa ha l’obbiettivo di mettere a disposizione degli studiosi di antropologia medica e di medicine tradizionali dei materiali di ricerca sui saperi locali nzema di ordine nosografico, botanico e farmacologico, frutto di alcuni anni di studi e ricerche, nel quadro delle attività scientifiche della Missione Etnologica Italiana in Ghana.
I materiali pubblicati possono costituire una notevole base di partenza per i successivi studi sugli nzema, popolazione akan stanziata nell’estremo lembo sud occidentale del Ghana.
La pubblicazione inaugura una linea scientifica ed editoriale in antropologia medica che costituisce uno degli ambiti privilegiati di ricerca e didattica del Dottorato di Ricerca in Etnologia e Etnoantropologia dell’Università La sapienza di Roma, pubblicata dall’editore Nuova Cultura.
Mariano Pavanello è professore ordinario di Etnografia dell’Africa presso l’Università La Sapienza di Roma. Dal 1973, ha svolto ricerche etnologiche in molti paesi africani, e dal 1989 si dedica soprattutto all’area akan in Ghana.
Pino Schirripa antropologo medico, è ricercatore a contratto presso l’Università La Sapienza di Roma ed è membro del SIAM (Società italiana di Antropologia medica).

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“37.423 km in Africa” immagini e appunti di viaggio

Sabato 16 maggio alle 20:30, presso la Libreria GRIOT Pina Bigoni e Alberto Negroni presentano “37.423 km in Africa”, immagini e appunti di viaggio, l’attrice Sonia Barbadoro leggerà dei brani tratti dal libro.

Il libro di Pina Bigoni e i quadri di Alberto Negroni  sono il racconto di un viaggio in Africa durato quasi anno a bordo di una jeep.

Tornati a Milano, hanno deciso di dare una mano alle tante persone e alle piccole realtà di volontariato che hanno incontrato durante il loro incredibile viaggio. Con questo scopo hanno fondato la Niphelping Onlus, a cui sono destinati tutti i proventi della vendita del libro.

“Che ci faccio qui?- il titolo di questo libro di Chatwin, uno degli scrittori che piu’ amiamo, ci continuava a ronzare in testa e la risposta a questa domanda, stimolante ma inquietante, tardava ad arrivare. Abbiamo lasciato tutto, un lavoro gratificante, una vita agiata e rassicurante, abbiamo scelto di -morire- metaforicamente perché sapevamo, consciamente o inconsciamente, che saremmo rinati”.

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Mettiamoci in gioco! Un gioco africano di strategia – due giorni organizzata dall'Associazione Amici del Museo Pigorini e la Libreria GRIOT

METTIAMOCI IN GIOCO! UN GIOCO AFRICANO DI STRATEGIA
23-24 MAGGIO 2009

In occasione della Giornata dell’Africa e in concomitanza con la Giornata mondiale del Gioco, l’Associazione Amici del Museo Pigorini e la Libreria GRIOT organizzano il 23 e il 24 maggio 2009 un evento che consentirà di imparare a giocare uno dei meno conosciuti, ma più interessanti, giochi di strategia diffuso con nomi diversi (ayo-awale-bao-omwhesosongo-sungka-warri…,ecc.) su tutto il continente africano, in Medio Oriente, Asia orientale, Caraibi, Brasile.


METTIAMOCI IN GIOCO! sarà un’occasione per conoscere l’altro giocando, iniziando al mattino al Museo Pigorini all’EUR e proseguendo nel pomeriggio con il torneo alla Libreria GRIOT.
Una maratona di gioco (workshop, tornei, incontri) che ha come obiettivo la creazione di un momento di confronto e di dialogo tra culture e tra generazioni, stimolando, la reciproca comprensione e il riconoscimento delle differenze.
Link utili per saperne di più:
Awele su Wikipedia
YouTube

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Il Gruppo di Lettura

IL GRUPPO DI LETTURA DELL’ASSOCIAZIONE OFFICINA GRIOT

Per il ciclo 2009-2010 è stato scelto come tema del gruppo di lettura il Sudafrica, perché è interessante conoscere un paese di cui tanto si è parlato, (soprattutto nel 2010) con i primi Mondiali di calcio in territorio africano), attraverso le opere della sua letteratura – titoli classici, ma anche testi meno noti. Quella che segue è una lista di dodici libri e rappresenta una traccia per il lavoro del gruppo, anche se non tutti forse verranno letti, e uno o due titoli si potranno aggiungere in corso d’opera.
product_img_178_300x200.jpgPer chi l’anno scorso non ha seguito il primo ciclo di incontri, ecco le “istruzioni per l’uso”.
Cosa (non) è un gruppo di lettura: non è una lezione, non è una presentazione, e neppure un reading. Nel gruppo non ci sono docenti e non ci sono allievi, solo persone che amano leggere (vedi punto successivo).
Chi può partecipare: chiunque ami leggere e sia disposto ad affrontare avventure letterarie, fuori dai tracciati più battuti. La frequenza è libera e gratuita, si richiede solo la tessera associativa di Griot, che costa 30 euro (15 per insegnanti, studenti e over 60) e offre numerosi vantaggi, tra cui uno sconto del 10 per cento su tutti i titoli in vendita nella libreria.
Come funziona: i partecipanti leggono a casa loro (o dove preferiscono) il libro prescelto e durante le riunioni del gruppo mettono a confronto le osservazioni e le idee nate dalla lettura del testo. E’ appunto questo dialogo con altri lettori dotati di esperienze e sensibilità diverse a dare la possibilità di interpretare un’opera in modo più ricco e significativo. Sebbene la lettura appaia spesso come una pratica solitaria, questo “leggere attraverso gli altri” stimola il piacere di leggere e fornisce importanti strumenti di analisi e di riflessione.
Quali libri si leggono:
Olive Schreiner, Storia di una fattoria africana, Giunti – (13 dicembre 2009)
Zakes Mda, Verranno dal Mare, E/O – (17 gennaio 2010)
André Brink, La polvere dei sogni, Feltrinelli – (28 febbraio 2010)
Antjie Krog, Terra del mio sangue, Nutrimenti (25 aprile 2010)
JM Coetzee, La vita e il tempo di Michael K., Einaudi

Athol Fugard, Tsotsi, minimum fax
Nadine Gordimer, Il conservatore, Feltrinelli
Arthur Maimane, Vittime, Edizioni Lavoro
Zoe Wicomb, In piena luce, Baldini Castoldi Dalai

Sindiwe Magona, Da madre a madre, Gorée
Kgebetli Moele, Camera 207, Epoché
Niq Mhlongo, Cane mangia cane, Morellini

Informazioni pratiche: il gruppo si incontra una volta al mese, la domenica mattina alle 11, alla Libreria Griot (via di Santa Cecilia 1 a, 00153 Roma). Gli incontri vengono di volta in volta annunciati nel sito della libreria http://www.libreriagriot.it/. Per informazioni mandare un’email a [email protected] o telefonare allo 06/58.33.41.16
Ideazione e coordinamento: Maria Teresa Carbone, giornalista culturale, autrice e traduttrice.