Tra fiaba e storia: il Gruppo di Lettura di GRIOT legge “la polvere dei sogni” di André Brink
Domenica 28 febbraio, alle ore 11:00, il Gruppo di lettura della Libreria GRIOT continuerà il suo viaggio letterario alla scoperta della letteratura sudafricana, immergendosi nell’atmosfera fiabesca del romanzo ”la polvere dei sogni”, di André Brink.
Outeniqua 1994: una città immaginaria nel Sudafrica di pochi mesi prima delle elezioni che porteranno Nelson Mandela al potere. Kristien, dopo molti anni di esilio a Londra, torna nella città dove ha trascorso la sua infanzia per vegliare la nonna, Ouma Kristina, in punto di morte, dopo che la sua casa è stata oggetto di un attentato terroristico. Ouma, ancora mentalmente vivacissima, è ossessionata dall’idea di non riuscire a trasmettere alla nipote la storia della famiglia e del Sudafrica. E le racconta tante storie affascinanti, tratte dalla realtà e dal mito.
L’autore: André Brink è nato a Vrede in Sudafrica nel 1935. Appartiene alla generazione letteraria detta dei “Sestigers”, che hanno impresso una svolta alla storia letteraria in lingua afrikaans. Brink, infatti, iniziò scrivendo in afrikaans, e solo più tardi passò a scrivere in inglese, in parte per un rifiuto politico della cultura dell’apartheid che aveva eletto l’afrikaans a propria lingua, in parte perché l’inglese gli permetteva di parlare a un mondo più vasto. La sua attenzione si è rivolta a lungo alle tragiche fratture e divisioni che hanno segnato il suo paese e alle radici lontane, storiche e culturali, del razzismo e dell’apartheid. . Attualmente insegna letteratura moderna all’Università di Cape Town. Ha ricevuto riconoscimenti e premi letterari prestigiosi all’estero e anche nel suo paese (è stato tre volte vincitore del premio letterario sudafricano, CNA Award,è stato selezionato due volte per il Booker Prize e ha vinto il Prix Medicis in Francia),sebbene alcuni dei suoi romanzi siano stati banditi in Sudafrica per motivi politici. È autore di tredici romanzi, tradotti in ventinove lingue, tra cui “Un’arida stagione bianca” (Frassinelli 1989), da cui la regista martinicana Euzhan Palcy nel 1989 ha tratto un film dal titolo omonimo.
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