Primo Marzo 2010 Sciopero degli stranieri
Domenica 28 febbraio, ore 18.30 – Primo Marzo 2010 Sciopero degli stranieri
24 ore senza di noi. Vediamo che effetto fa.
Il 1 marzo gli immigrati si fermeranno. L’obiettivo: tentare di far comprendere quale sarebbe il cambiamento senza il fondamentale contributo del lavoro degli immigrati. Ispirato a “La journée sans immigrés: 24h sans nous” , movimento nato qualche mese fa in Francia, anche in Italia molto si sta muovendo intorno a questa giornata di protesta e riflessione.
Se ne parla da GRIOT con Jean-Léonard Touadi, Aly Baba Faye, Zhanxing Xu e Queenia Pereira De Oliveira dell’Associazione G2, in occasione della presentazione di “Rondini e Ronde”, nuova antologia di Mangrovie Edizioni, raccolta di racconti inediti autori di autori migranti e italiani. Voci, culture, pensieri diversi levati contro una politica razzista che non deve avere la meglio sul nostro futuro, impensabile senza immigrati. E senza l’arricchimento che scaturisce dal confronto tra diverse culture.
Racconti di: Julio Monteiro Martins, Pina Piccolo, Daniele Barbieri, Tahar Lamri, Milton Fernàndez, Mihai Mircea Butcovan, Giuseppe Calabrese, Raffaele Niro, Zhanxing Xu, Claudiléia Lemes Dias, Susanne Portmann, Helene Paraskeva, Jorge Canifa Alves, Marina Sòrina, Ismail Ademi, Leonardo Tondelli, Rosana Crispim Da Costa, Božidar Stanišić, Raphael D’abdon, Paolo Buffoni Damiani. Prefazione di Jean-Léonard Touadi.
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Ovunque si stabilisca, la relazione tra europei e africani fatica sempre a trovare un equilibrio, perché vacilla sotto il peso delle differenze culturali e di reddito e dell’eredità della storia. Noi racconteremo del nostro tentativo di andare oltre quelle difficoltà, a partire dal rispetto e dal desiderio di imparare. Una massima africana sostiene che se vuoi conoscere una persona devi andare a trovarla a casa sua.
“Il piede del cammello” è un libro di viaggio, di molti viaggi in Egitto, e l’autore è un viaggiatore di stampo antico che percorre le strade della Terra per la propria educazione al mondo e alla vita, muovendo verso culture, società, costumi, mentalità, esperienze artistiche differenti dalle proprie: il viaggio diviene, così, fondamentale momento di arricchimento, di esperienza, di conoscenza di sé.