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Presentazione del libro fotografico "L'angelo della marea", a cura di Intermed ONLUS

Sabato 14 gennaio, alle 18.30, GRIOT in collaborazione con Intermed ONLUS presenta il libro fotografico “L’angelo della marea”
Sarà presente l’autrice Antonella Bertolotti
Uno sguardo peculiare e inedito sulle attività di operatori sanitari che esercitano in contesti spesso difficili: ecco la proposta del libro fotografico “L’angelo della marea”. La marea diventa paradigma di quel desiderio di protezione che si prova di fronte alle maree dell’anima, che pure amiamo attraversare. Operando in luoghi distanti dalla nostra quotidianità, difficili e al tempo stesso affascinanti, i medici e gli operatori sanitari di Intermed ONLUS maturano un’esperienza che va ben oltre quella professionale, e investe l’essenza stessa della loro umanità: la malattia e i pazienti diventano un tramite per mettere alla prova la capacità di chi opera nella cooperazione socio-sanitaria ad andare oltre la contingenza e ad aprirsi alla conoscenza di luoghi e persone altrimenti inaccessibili e incomprensibili. Da Haiti al Pakistan, dal Mozambico alla Costa d’Avorio, uno straordinario viaggio per immagini che documentano percorsi di guarigione e, al tempo stesso, di conoscenza dell’altro.
Nel corso della presentazione sarà proiettato un breve documentario sulle attività di Intermed ONLUS. Per maggiori informazioni sulle attività di Intermed ONLUS, clicca qui.

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Presentazione della rivista "In pensiero", con Maria Teresa Carbone, Gianmaria Nerli e Elena Nonnis

Domenica 15 gennaio, alle 18.00, GRIOT presenta il quinto numero della rivista in pensiero
Parteciperanno all’incontro la giornalista Maria Teresa Carbone, il direttore della rivista Gianmaria Nerli e l’artista Elena Nonnis
Una rivista che si legge, si guarda, si ascolta: ecco in pensiero, giunta al suo quinto numero, ancora una volta dedicato alle cosmogonie contemporanee. La domanda che in questo numero in pensiero ha deciso di proporre ad artisti, studiosi, poeti, architetti, “un altro mondo o un mondo d’altri?”, è più politica, più essenziale: chiede di misurarsi con il problema cosmogonico per eccellenza, quello della prospettiva, della deriva, dell’utopia che coinvolgono il nostro presente e il nostro futuro: chiedendosi innanzitutto quale idea di presente o di futuro emerge dai vari tipi racconto, dalle cosmovisioni, dai nuovi rituali che oggi si riescono a intercettare. Interrogando e interrogandosi se in fin dei conti viviamo in un presente, o vivremo in un futuro, che ci appartiene, oppure se il mondo che abitiamo, e che molti altri abitano senza essere visibili ai nostri occhi, appartiene e apparterrà, in tutti i sensi, ad altri.
La presentazione sarà in particolare dedicata alla vitalità delle espressioni e della cultura orale: insieme a Maria Teresa Carbone si discuterà della figura del griot contemporaneo, e con la visione di uno spezzone di “Otello all’improvviso”, un documentario di David Riondino, si parlerà dei repenstistas, i poeti estemporanei di Cuba. Saranno mostrate inoltre, da “Joy is round”, le immagini con cui Jessica Hillout ha immortalato decine e decine di palloni da calcio improvvisati dagli appassionati giocatori di alcuni paesi dell’Africa occidentale. Saranno allestiti i libri d’artista di Elena Nonnis, “Nodi nido” e si ascolteranno i brani di rap di Francesco “Kento” Carlo, una canzone di Pane, un brano di Mamuthones… Insomma, un’esperienza artistica a tutto campo!
Guarda il booktrailer della rivista

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Presentazione del nuovo corso di persiano da GRIOT

Venerdì 13 gennaio, a partire dalle 18.30, Officina GRIOT presenta un nuovo corso di persiano
Sarà presente l’insegnante Nima Baheli, analista, ricercatore e curatore per la rivista “Limes” di una rubrica sull’Iran
A partire dal 20 gennaio Officina GRIOT avvierà un nuovo corso di lingua persiana. Il persiano (chiamato “farsi” in Iran, “dari” in Afghanistan e “tagik” in Asia Centrale) è una lingua della famiglia indoeuropea diffusa all’epoca della sua massima espansione dai confini europei dell’Impero Ottomano all’India Moghul, dalla Siberia all’Oceano Indiano e alle coste di Zanzibar. E’ una lingua viva, parlata da oltre 110 milioni di persone in Iran, Afghanistan, Tagikistan, Uzbekistan, e consente di interagire, ad un livello base, anche con chi parla il curdo, il pashtun e l’urdu. Il corso è rivolto a chi vuole avvicinarsi, per motivi di studio, di lavoro o per semplice curiosità, al vasto mondo iranico.
Venerdì 13 gennaio, a partire dalle 18.30, chi fosse interessato o incuriosito dal corso, potrà incontrare presso la Libreria GRIOT il nostro insegnante, Nima Baheli, analista, ricercatore e collaboratore della rivista “Limes”, dove tiene una rubrica fissa sull’Iran intitolata “Res Persica”. Nel corso dell’incontro sarà presentato il corso, le sue finalità e le sue modalità di svolgimento. L’insegnante sarà inoltre a disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione. Vi aspettiamo!
Nota: L’immagine è utilizzata secondo i termini Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license. Autore: sconosciuto.