Hampâté Bâ, Amadou | Amkoullel il bambino fulbe | Edizioni Ibis 2007
Hampâté Bâ, Amadou | Amkoullel il bambino fulbe | Edizioni Ibis 2007
"Quando in Africa muore un vecchio, è una biblioteca che brucia": Amadou Hampâté Bâ.
Disponibile anche nell'edizione francese: Amkoullel, l'enfant Peul, Babel, Actes Sud, 1992
Amadou Hampâté Bâ rivela dei lineamenti dell’Africa, e in particolare del Mali, dov’è nato, diversi da quelli mostrati in visioni stereotipate. Amkoullel è il soprannome con cui si fa chiamare, rendendo così omaggio ad uno dei “maestri della parola” che hanno contribuito allo sviluppo di un’intera civiltà. In questo romanzo l’autore racconta la storia della sua vita, ma il libro non è una semplice autbiografia perché non scade mai in un’evocazione nostalgica di un passato ormai trascorso. Attraverso una lingua nuova imposta dai bianchi “pelli Infiammate”, i quali sradicarono molti giovani dal loro contesto sociale d’origine, Amadou Hampâté Bâ mette per iscritto una serie di storie, racconti, credenze e tradizioni che prima di allora venivano tramandate oralmente dai vecchi saggi. L’attenzione per il dettaglio che sta alla base dello sviluppo del racconto orale è riproposto con cura e rende il romanzo stesso di grande interesse non solo da un punto di vista letterario, ma anche da un punto di vista etnografico.
Titolo: Amkoullel il bambino fulbe
Autore: Amadou Hampâté Bâ
Editore: Edizioni Ibis (collana Tusitala)
Anno: 2001, 432 pag.
ISBN: 9788871640983
















