Mabanckou, Alain | Domani avrò vent’anni | 66thand2nd Edizioni, 2011
AAVV | Amori Bicolori | Editori Laterza 2008
Quattro scrittori italofoni fotografano con delicatezza e profondità l’universo dell’amore “misto”
L’amore è cieco, o almeno così dovrebbe essere. I racconti contenuti in questa raccolta, scritti da quattro autori italofoni, si confrontano con le realtà complesse di quelle che, con termine quanto mai inappropriato, vengono definite “coppie miste”. Con delicatezza e ironia, passione e sagacia, i racconti illuminano gli ostacoli e le incomprensioni di chi si ama oltrepassando barriere culturali o religiose.
Titolo: Amori Bicolori
Autore: Muin Masri, Ingy Mubiayi, Zhu Qifeng, Igiaba Scego.
Editore: Editori Laterza (collana Contromano)
Anno: 2008 pag. 158
ISBN: 9788842085782
AAVV | Il vestito di velluto rosso. Racconti di scrittrici sudafricane | Gorée 2006
Voci di narratrici dal Sudafrica
Molti punti di vista, lontani, vicini, malinconici o felici, e a esprimerli sono le parole di narratrici sudafricane, che raccontano la loro vita, quella della loro terra e del loro popolo. Molti colori si mescolano fra loro per creare un intenso mosaico di storie, reali e illusorie. Alcune di esse già note in Italia, come Nadine Gordimer, Bessie Head, Gcina Mhlophe, Zoë Wicomb e Sindiwe Magona, perché tradotte o perché hanno partecipato a varie manifestazioni culturali nel nostro paese.
Titolo: Il vestito di velluto rosso. Racconti di scrittrici sudafricane
Curato da: M.P. Guarducci
Editore: Gorée
Collana: Diritti&Rovesci
Anno: 2006,182 pag.
ISBN: 9788889605288
AAVV | Pecore Nere | Editori Laterza 2009
Racconti di identità divise in quattro scrittrici di seconda generazione
Una raccolta di otto racconti curata da Flavia Capitani e Emanuele Cohen per raccontare, attraverso le voci di quattro scrittrici di seconda generazione, storie di identità multiple, oblique, e dunque preziose e per contestare l’idea di un’omogeneità culturale che nel nostro paese non è mai esistita.
Le autrici: Gabriella Kuruvilla è nata a Milano da padre indiano e madre italiana; Ingy Mubiayi è nata al Cairo nel 1972 da madre egiziana e padre congolese e vive a Roma; Igiaba Scego, nata a Roma nel 1974 da genitori somali vive attualmente a Roma; Laila Wadia, genitori indiani di origine persiana, è nata a Bombay e vive a Trieste.
Titolo: Pecore Nere
Autore: Gabriella Kuruvilla, Ingy Mubiayi, Igiaba Scego, Laila Wadia.
Editore: Editori Laterza (collana Contromano)
Anno: 2009
ISBN: 9788842077978
AAVV. | Verrà domani e avrà i tuoi occhi | Compagnia delle Lettere 2011
Le storie di “stranieri ordinari” che con occhi duri e disillusi guardano al Bel Paese
Una girandola di personaggi-narratori, “stranieri ordinari” che vivono nel nostro paese e lo osservano con occhi disincantati e critici. Un senegalese di professione buttafuori che si strugge d’amore per la sua famiglia lontana, una prostituta dell’Europa orientale che si dibatte nella tagliola che è diventata la sua vita, la badante ecuadoriana che non si fa oltraggiare dall’iracondo anziano che deve accudire, lo scrittore burkinabé che vede le sue ambizioni letterarie frustrate da un editore-sanguisuga… da leggere, per capire i mille volti che affollano le nostre città e ci studiano senza farsi troppe illusioni
Titolo: Verrà domani e avrà o tuoi occhi
Autore: AA. VV.
Editore: Compagnia delle Lettere
Anno: 2011, 144 pagg.
ISBN: 9788890527838
C’è lo scrittore del Burkina Faso ingannato da un editore senza scrupoli e c’è la bambina rom con le dita sporche di inchiostro che non si cancellerà. C’è l’ingegnere disoccupato che chiede l’elemosina. Siamo tutti uguali, viviamo tutti con l’ansia di non capire più che lingua sta parlando l’altro, di cambiare troppo, di non parlare più la lingua di casa.
Dici «ciao» e si sente «vaffanculo», dici «amore» e si sente «chi sei?».
Racconti di:
Julio Monteiro Martins, Giorgio Nardi, Christiana de Caldas Brito, Savina Dolores Massa, Michele Zizzari, Claudiléia Lemes Dias, Aurora Filiberto Hernandez, Paolo Piccoli, Lorenzo Mazzoni, Kathiusca Toala Olivares, Guergana Radeva, Irina Serban, Enrica Boffetta, Flore Murard-Yovanovitch, Ingy Mubiayi, Alfredo Chiatello, Cristina Sebastiani, Simone Silva, Antonia Piredda, Judicael Ouango Kiswendsida.
Abani, Chris | Abigail. Una storia vera | Fanucci 2008
La storia vera di una giovanissima ragazza nigeriana
La storia di Abigail, una giovanissima adolescente nigeriana lacerata dal terribile senso di colpa di aver ucciso la madre con la sua nascita. Un senso di colpa che la spingerà a mettersi in secondo piano rispetto alle necessità di tutti, in primis di quelle del padre, depresso e pieno di problemi, che la giovinetta di sforza di accudire oltre ogni possibilità. Trapiantata a Londra dall’offerta di un cugino, che le prospetta la possibilità di una vita migliore, Abigail sperimenterà sulla sua pelle tutto il dolore del vivere.
L’autore: Chris Abani è uno scrittore e un poeta nigeriano. Insegna all’università americana di Riverside, legata alla californiana University of California, vincitore con Peter Minshall (Trinidad e Tobago) e Duong Thu Huong (Vietnam) del Prince Claus Awards nel 2001, del Lannan Literary Awards nel 2003 e del PEN Award della Hemingway Foundation nel 2004 (per citare i più prestigiosi) e selezionato tra i finalisti dell’International IMPAC Dublin Literary Award nel 2006. Una parte della sua opera è disponibile online, sul giornale Blackbird (Uccello nero).
Abani, Chris | Canzone per la notte | Fanucci editore, 2011
Un viaggio silenzioso nell’incubo delle guerre attraverso gli occhi di un soldato bambino
My Luck è un giovane soldato, poco più di un bambino: la sua specializzazione è cercare le mine antiuomo. Siamo in Africa Orientale, e My Luck racconta la sua storia, che si intreccia a quella, atroce, delle guerre di cui è stato testimone: è un racconto muto, perché al giovane soldato sono state recise le corde vocali, perché non urlasse saltando in aria su una mina, per non rivelare la presenza dei suoi compagni. Un viaggio in un mondo che sembra un film dell’orrore, alla ricerca, assieme al protagonista, di scampoli di umanità in una realtà desolante e in putrefazione
Titolo: Canzone per la notte
Autore: Abani, Chris
Editore: Fanucci editore (Collana Collezione Vintage)
Anno: 2010, pag. 224
ISBN: 9788834716441
Abani, Chris | L’ambigua follia di Mr. Black | Fanucci 2007
Le illusioni e le ambiguità dell’indimenticabile Mr. Black
Chi è Mr. Black? Decisamente un personaggio bizzarro e lirico, un artista che si esprime con dei murales in uno dei quartieri più malfamati di Los Angeles. L’ambiguità identitaria lo contraddistingue: figlio di un nigeriano e di una salvadoregna, attratto da un trans spogliarellista dal nome lirico di Dolce Fanciulla, adora indossare abiti da sposa e ha persino un angelo custode, il piccione Gabriel. Attorno a lui si muove una galleria di personaggi indimenticabili, che costruiscono un mosaico assolutamente variopinto e poetico
L’autore: Chris Abani è uno scrittore e un poeta nigeriano. Insegna all’università americana di Riverside, legata alla californiana University of California, è vincitore con Peter Minshall (Trinidad e Tobago) e Duong Thu Huong (Vietnam) del Prince Claus Awards nel 2001, del Lannan Literary Awards nel 2003 e del PEN Award della Hemingway Foundation nel 2004 (per citare i più prestigiosi) e, infine, è stato selezionato tra i finalisti dell’International IMPAC Dublin Literary Award nel 2006. Una parte della sua opera è disponibile online, sul giornale Blackbird (Uccello nero).
Titolo: L’ambigua follia di Mr. Black
Autore: Chris Abani,
Editore: Fanucci Editore (collana Vintage)
Anno: 2007, 304 pag.
ISBN: 9788834712504
Abdel, Aal Ghada | Che il velo sia da sposa! | Edizioni Epoché 2009
Una Bridget Jones versione araba: dirompente, arguta e fuori dagli schemi.
La protagonista del libro, Bride, «che sarebbe “sposa” ma in inglese fa più figo e la gente dirà che sono colta», non riesce a trovare marito e continua a ricevere in casa della sua famiglia visite di improbabili pretendenti. Dal cafone al microcriminale, dal bugiardo al logorroico so-tutto-io, dal megatifoso di calcio al «bello e impossibile» innamorato di una collega, l’Autrice ci regala in stile ironico e brillante una carrellata di personaggi, spassose caricature di uno stereotipo maschile che travalica le frontiere egiziane. Inoltre, Bride analizza in modo schietto e senza peli sulla lingua gli aspetti della società in cui vive e in cui va «a caccia di marito», un mondo orientale di cui ci offre uno spaccato giovane e attualissimo.
L’autrice: Ghada Abdel Aal ha trent’anni e vive al Cairo. Di professione farmacista, ha creato un blog chiamato “Voglio sposarmi” (http://wanna-b-a-bride.blogspot.com, in lingua araba), che ha ottenuto un tale successo da spingere l’importante casa editrice Dar El Shorouk a chiederle di adattarne i contenuti per un libro. Il romanzo oggi è un best seller da cui sarà tratta anche una serie per la televisione egiziana.
Titolo: Che il velo sia da sposa!
Autore: Abdel Aal Ghada
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 208 pag.
ISBN: 9788888983509
Acava Mmaka, Valentina | Cercando Lindiwe | Edizioni Epoché 2007
Per sfuggire al clima di violenza dell’apartheid, Lindiwe e suo marito Bongani decidono di espatriare, per salvarsi e continuare la lotta. Ma nell’esilio, Lindiwe perde la sua identità.
In un mondo che non si sforza neppure di pronunciare il suo vero nome, perché “troppo difficile”, Lindiwe diventa Ruth, una figura anonima.
Dopo oltre trent’anni, giunge inattesa la notizia tanto sperata: “Il Sudafrica si sta affacciando all’era della democrazia”. È il 1994. Ruth è travolta dai ricordi: deve recuperare Lindiwe.
Al termine di un lungo e sofferto dialogo interiore tra queste due donne diverse che convivono nello stesso corpo, Lindiwe riemerge: tornerà in Sudafrica per affrontare la sua nuova vita.
L’autrice: nata a Roma nel 1971, è cresciuta e ha vissuto in Sudafrica e in Kenya. Reporter dall’Africa per numerose organizzazioni non governative, per anni si è occupata di cooperazione e sviluppo dei paesi del Terzo Mondo.
È autrice di favole per ragazzi e di testi didattici sulle tribù africane di Africa Orientale e Sudafrica. Svolge attività di mediazione interculturale a vari livelli ed è presidente e fondatore dell’associazione Soggetto nomade. Collabora con varie testate italiane e straniere. Vive tra l’Africa e l’Italia. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Io… Donna… Immigrata… volere dire scrivere (EMI 2004), L’ottava donna (Prospettive 2002) e I nomi della pace. Amani (EMI 2004).
Titolo: Cercando Lindiwe
Autore: Valentina Acava Mmaka
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2007, 112 pag.
ISBN: 9788888983158
Achebe, Chinua | Il Crollo | Edizioni e/o 2002
Il primo romanzo in cui si affronta il colonialismo dal punto di vista degli africani usurpati.
Momentaneamente non disponibile (ristampa in corso)
“Il Crollo” si riferisce alla capitolazione di un’intera cultura e di un intero popolo nell’est dell’attuale Nigeria. Una nazione annientata dai colonizzatori britannici e dai missionari cattolici, che anno dopo anno demolivano tutte quelle strutture sociali e familiari create in secoli di storia. Okonkwo è un guerriero che lotta per la sopravvivenza del suo popolo, gli Ibo. Attraverso il suo coraggio Achebe vuole rivendicare la legittimità di una civiltà ben strutturata che nel giro di pochi anni purtroppo rimane solo un labile ricordo. E’ il primo romanzo che parla del colonialismo dal punto di vista degli africani, usurpati della loro identità da quei colonizzatori occidentali che li fecero conoscere al mondo come dei primitivi incivili, ai quali l’uomo bianco aveva fornito una possibilità di riscatto.
L’autore: Chinua Achebe viene considerato il padre della letteratura africana moderna in lingua inglese. Il suo capolavoro, Il crollo (Things Fall Apart, 1958) è una pietra miliare del genere; viene studiato nelle scuole di numerosi paesi africani ed è stato tradotto in oltre 50 lingue. Gran parte dell’opera di Achebe è incentrata sulla denuncia della catastrofe culturale portata in Nigeria prima dal colonialismo e poi dai regimi corrotti succedutisi dopo l’indipendenza.
Titolo: Il Crollo
Autore: Chinua Achebe
Editore: E/O (collana I Leoni)
Anno: 2002, pag. 224
ISBN: 9788876415241
Achebe, Chinua | La freccia di Dio | Edizioni e/o 2004
Dopo “Il crollo”, Chinua Achebe scrive “La freccia di Dio”
Momentaneamente non disponibile (ristampa in corso)
L’arrivo dei bianchi è ormai un’avventura senza ritorno per la comunità al centro del primo romanzo di Chinua Achebe, “Il crollo”. Ezeuli, sacerdote di una divinità venerata da diversi villaggi, ha un animo sensibile e preveggente: lui si pone il problema della possibile convivenza tra le divinità tradizionali e quella portata dai bianchi. Sarà un tentativo che Ezeulu pagherà caro, scontando anche la prigione, e guardando i suoi villaggi, inesorabilmente, perdere frammenti della loro anima
L’autore: Chinua Achebe viene considerato il padre della letteratura africana moderna in lingua inglese. Il suo capolavoro, Il crollo (Things Fall Apart, 1958) è una pietra miliare del genere; viene studiato nelle scuole di numerosi paesi africani ed è stato tradotto in oltre 50 lingue. Gran parte dell’opera di Achebe è incentrata sulla denuncia della catastrofe culturale portata in Nigeria prima dal colonialismo e poi dai regimi corrotti succedutisi dopo l’indipendenza.
Titolo: La freccia di Dio
Autore: Chinua Achebe
Editore: E/O (collana I Leoni)
Anno: 2004, 310 pag.
ISBN: 9788876416217
Aden Sheikh, Mohamed | La Somalia non è un’isola dei Caraibi. Memorie di un pastore somalo in Italia | Diabasis Edizioni 2010
La straordinaria storia personale di una delle più importanti personalità intellettuali e politiche della Somalia contemporanea si intreccia con le vicende dei due paesi nei quali ha vissuto e che ha servito con eguale amore, la Somalia e l’Italia
La storia della Somalia negli ultimi cinquant’anni, dall’indipendenza all’avvento di Siad Barre, dalla caduta della sua dittatura all’esplosione del paese frantumato da una guerra civile che dura ormai da più di vent’anni. A ripercorrerla è, sul filo dei ricordi personali e con grande rigore intellettuale, Mohamed Aden Sheikh, chirurgo somalo laureatosi e specializzatosi in Italia e tra i protagonisti della vita politica somala negli anni ’70. Nel suo racconto, Aden includerà anche accurate analisi dell’Italia, del suo ruolo nelle vicende somale e dei cambiamenti nel suo atteggiamento nei confronti dei migranti somali.
Titolo: La Somalia non è un’isola dei Caraibi – Memorie di un pastore somalo in Italia
Autore: Mohamed Aden Sheikh
Editore: Diabasis (Collana I muri bianchi)
Anno: 2010, pag. 324
ISBN: 9788881037063
Aden, Kaha Mohammed | Fra-intendimenti | Nottetempo 2010
Una raccolta di racconti in bilico tra due mondi le cui differenze sono spesso solo apparenti
“Fra-Intendimenti” è una raccolta di racconti che vedono come protagonista Kaha Aden, figlia di uno dei più importanti uomini politici nella Somalia contemporanea. Ancora bambina si ritroverà circondata dall’atroce realtà della guerra che sconvolge la Somalia dal 1991. In questi testi molte sono le tematiche e le immagini che l’autrice ci offre. Non solo l’orrore quotidiano di una guerra, che porta via con sé non solo vite d’innocenti ma soprattutto la gioia di vivere, trasformandola in mero istinto alla sopravvivenza. Mogadiscio lascia il posto all’Italia, le famiglie somale, allargate e diasporiche, si districano tra la necessità di sopravvivere e le mille trappole burocratiche e culturali di contesti culturali in cui non sembra esserci posto per chi fugge da una guerra e desidera solo la pace.
L’autrice: Kaha Mohamed Aden nata a Mogadiscio, nel 1966. Immigrata in Italia durante gli anni della guerra in Somalia si è laureata in Economia. Attualmente si occupa di intercultura e mediazione culturale.
Titolo: Fra-intendimenti
Autore: Kaha Mohamed Aden
Editore: Nottetempo
Anno: 2010, pag. 144
ISBN: 9788874522323
Afrika, Tatamkhulu | Paradiso Amaro | Playground 2006
Il poeta Tatamkhulu Afrika racconta l’esperienza di detenzione nei campi per prigionieri di guerra in Italia e Germania durante la Seconda Guerra Mondiale
Una storia d’amore, quella tra Tom e Dany, che nasce nel “paradiso amaro” dei campi di prigionia per soldati in Italia e Germania durante la Seconda Guerra Mondiale. Un microcosmo che l’autore, Tatamkhulu Afrika, descrive con precisione e accuratezza per esperienza personale: un intrico di egoismi e solidarietà che si alternano nella quotidiana lotta per la sopravvivenza, un mondo che sembra finire con il confine segnato dal filo spinato, e che riesce tuttavia a racchiudere anche la forza di un sentimento di cura e di sollecitudine che sfocia in passione e amore.
L’autore: Tatamkhulu Afrika (1920-2002), nato in Egitto ma cresciuto in Sudafrica, debutta nella letteratura all’età di diciassette anni con il romanzo “Broken Earth”. Dopo una lunghissima parentesi durata cinquant’anni, tornerà alla scrittura dal 1990, pubblicando delle raccolte di poesie
Titolo: Paradiso amaro
Autore: Tatamkhulu Afrika
Editore: Playground
Anno: 2006, pag. 208
ISBN: 8889113332
Agualusa, José Eduardo | Le donne di mio padre | La Nuova Frontiera 2010
Una domanda che spinge a un viaggio lungo, che attraversa l’Africa percorrendo sentieri tortuosi alla ricerca di radici molto meno stabili e radicate di quanto immaginato
Laurentina vuole sapere qualcosa di più su suo padre, il leggendario Faustino Manso, uomo amato da mille donne e devoto solo a una. Per scoprirne qualcosa in più, Faustina si mette in viaggio, attraverso l’Angola, la Zambesia, fino in Sudafrica, a caccia di frammenti di un puzzle che a volte sembra composto, altre un’impresa impossibile. Un viaggio punteggiato da incontri indimenticabili e segnato da una profonda crescita della protagonista, che alla fine avrà poche certezze in più, ma avrà imparato a conoscere il mondo di suo padre
L’autore: José Eduardo Agualusa è uno scrittore e un giornalista angolano. Noto per il suo nomadismo reale e culturale (vive tra Luanda, Lisbona e Rio de Janeiro, quando non è in giro per fiere del libro o conferenze), riversa nella sua opera tutta la frammentarietà della sua parabola esistenziale. Lo spazio culturale in cui si muove l’opera di Agualusa non è solo quello dell’Angola post-indipendenza: forse siamo davanti a uno dei primi autori autenticamente “lusofoni”. Agualusa, pur appartenendo alla letteratura angolana, non ha infatti molto di nazionale e tanto meno di nazionalista, proiettando il lettore in uno scandaglio più ampio che abbraccia, a pieno titolo, il Portogallo, il Brasile, gli altri paesi dell’Africa lusofona e i luoghi di presenza portoghese in Asia (Goa, ad esempio, è il set di uno dei suoi romanzi). Tra i suoi libri, “Quando Zumbi prese Rio” (La Nuova Frontiera, 2003), “La congiura” (Pironti, 1997), “Frontiere perdute” (Morlacchi, 2007), “Il venditore di passati” (La Nuova Frontiera, 2008), “Un estraneo a Goa” (Edizioni dell’Urogallo, 2009), “Borges all’inferno e altri racconti” (Edizioni dell’Urogallo, Perugia, 2009)
Titolo: Le donne di mio padre
Autore: José Eduardo Agualusa
Editore: La Nuova Frontiera (Collana Liberamente)
Anno: 2010, pag. 362
ISBN: 9788883731471
Aime, Marco | Radici nella sabbia. Viaggio in Mali e Burkina Faso | EDT 1999
Alla scoperta del Sahel, tra povertà e leggerezza
Il Sahel è tra le regioni meno ospitali del mondo, e i popoli che ci vivono sono tra i più poveri. Viaggiare in queste regioni significa scontrarsi con un livello di povertà che fa sembrare ancora più fuori luogo l’opulenza della metà ricca del mondo. Ma significa anche, come fa Marco Aime in questo libro, imparare a riconoscere la “leggerezza” del vivere di chi non può permettersi di affondare radici permanenti, ma deve fare i conti con la sabbia che impedisce lo stanziamento in un luogo fisso. Una visione della vita e del mondo radicalmente opposta alla nostra.
Marco Aime è ricercatore di Antropologia Culturale presso l’Università di Genova. Tra i suoi campi di ricerca, il Benin, il Burkina Faso, il Mali. Scrittore prolifico, tra i suoi libri si ricordano “Taxi brousse” (1997), “Il mercato e la collina” (1997), “Fiabe nei barattoli” (1999), “Le radici nella sabbia” (1999)
Titolo: Radici nella sabbia. Viaggio in Mali e Burkina Faso
Autore: Marco Aime
Editore: EDT (collana Orme)
Anno: 1999, pag. 160
ISBN: 978-88-7063-423-5
Akpan, Uwen | Dì che sei una di loro | Edizioni Mondadori 2009
Cinque storie raccontate da un sacerdote gesuita che hanno come protagonisti i bambini e le loro sofferenze nei conflitti che sconvolgono l’Africa
Gli orrori della povertà e della guerra attraverso gli occhi dei bambini, in cinque racconti che svelano realtà dolorose. C’è la piccola prostituta di Nairobi che mantiene vendendo il proprio corpo la famiglia. Ci sono i fratellini che rischiano di essere venduti come schiavi dallo zio al quale i genitori malati li hanno affidati. Ci sono le due bimbe etiopi, amiche per la pelle ma separate dall’odio che contrappone i loro genitori, separati dalla religione. C’è il bambino nigeriano che cerca di fuggire dalle violenze religiose del suo villaggio natale. Ci sono, infine, i due fratellini ruandesi che vivono sulla loro pelle gli orrori del genocidio, figli di genitori hutu e tutsi.
Titolo: Dì che sei una di loro
Autore: Uwen Akpan
Editore: edizioni Mondadori (collana Strade Blu)
Anno: 2009, 354 pag.
ISBN: 9788804588306
18,00 Euro
Al-Aswani, ‘Ala | Se non fossi egiziano | Feltrinelli 2011
Una raccolta di storie rimaste inedite a causa del veto posto dalla cansura del governo di Mubarak.
Un’antologia di racconti rimasti inediti per trentatrè anni, stampati e fatti circolare solo per una ristretta cerchia di amici. E’ solo uno dei tanti casi di censura in Egitto ad opera dell’Ente Nazionale del libro, che ha vietato la pubblicazione del volume giudicandolo “antiegiziano”. Undici sono le storie narrate, undici sono le vite descritte, che si sviluppano come rette parallele. L’unico punto d’intersezione in cui tutti i diversi protagonisti si incagliano è la società egiziana contemporanea, corrotta e servile, spregevole e crudele, che riesce a soffocare ogni velleità di riscatto, che rende afona ogni voce fuori dal coro. L’intezione è quella di fornire al lettore una rappresentazione ironica e sprezzante di quella parte d’Egitto poco nota al turista abbagliato dalle coste esotiche del paese e dai suoi tesori archeologici.
Titolo: Se non fossi egiziano
Autore: ‘Ala Al-Aswani
Editore: Feltrinelli
Anno: 2011, 224 pag.
ISBN: 9788807017865
Al-Hussein, Lubna Ahmad | Quaranta frustate | Piemme 2011
Un romanzo autobiografico che attraverso una storia personale racconta quella di molte altre donne.
Lubna, autrice e protagonista di questo romanzo, ha un limite: è una donna. Vive in Sudan, dove ancora oggi sono molte le violenze, sia fisiche che morali, perpetrate sulle donne. E’ sufficiente che quattro uomini denuncino una donna come prostituta per farla condannare alla lapidazione. L’esperienza di Lubna Ahmad Al-Hussein non vuole essere il racconto di una storia personale, perché è una realtà comune a tante donne, centinaia di migliaia. L’autrice è stata condannata a quaranta frustate perché ha avuto la presunzione di indossare dei pantaloni in pubblico, non perché fosse una giornalista dissidente, ma in quanto donna. Non rimane in silenzio, vuole ottenere una possibilità di riscatto dando voce a tutte quelle donne maltrattate e abusate, sottolineando non solo la violenza fisica che queste sono costrette a subire ma anche quella morale, dalla quale sono condotte ad una morte sociale, la cui sola realtà è la vergogna.
Titolo: Quaranta frustate
Autore: Lubna Ahmad Al-Hussein
Editore: Piemme
Anno: 2011, 196 pagg.
ISBN: 9788856616446
Al-Sa’dawi, Nawal | L’amore ai tempi del petrolio | Il Sirente 2009
Il mistero della scomparsa di una donna in una misteriosa petrol-crazia
Un paese non meglio precisato, governato dal petrolio. E’ lo scenario sullo sfondo del quale si dipana il mistero della scomparsa di una giovane archeologa. Chi la cerca si interroga sulle ragioni che possano aver spinto una donna ad abbandonare il marito e il talamo, in barba a tutte le convenzioni scritte e non scritte. L’amore sarà la spiegazione di quest’originale thriller che è al tempo stesso un percorso di educazione sentimentale per una donna araba che decide di ribellarsi alle convenzioni
L’autrice: Nawal al-Sa’dawi è una delle più note scrittrici egiziane, instancabile attivista per i diritti delle donne e per la diffusione della democrazia nei paesi arabi. Molti dei suoi libri sono stati censurati nel suo paese di origine.
Titolo: Amore ai tempi del petrolio (L’)
Autore: Nawal al-Sa’dawi
Editore: Sirente
Anno: 2009, 144 pag.
ISBN: 9788887847161
Alexis, Jacques Stephen | Gli alberi musicanti | Edizioni Lavoro 2005
I potenti dèi del voodoo haitiano sullo sfondo dei rivolgimenti politici che attraverseranno l’isola caraibica negli anni ’40
Un grande classico della letteratura postcoloniale, “Gli alberi musicanti” racconta di un universo magico che è riuscito a resistere nell’isola di Haiti, fatto di ibridazioni tra la cultura africana portata dagli schiavi e quella dei padroni bianchi impregnata di un cattolicesimo spesso simbolo di oppressione. Una storia epico-lirica ambientata negli anni Quaranta, sullo sfondo delle pesanti ingerenze politico-militari statunitensi nell’isola caraibica e la resistenza del popolo haitiano e dei loro enigmatici dèi voodoo.
L’autore: Jacques Stephen Alexis (Haiti 1922-1961) è stato un attivista politico haitiano, laureatosi in medicina e specializzato in neurologia. Ha sperimentato per la sua attività politica il carcere e l’esilio in Francia, dove sarà influenzato dalla rivista “Présence Africaine” e farà amicizia con Louis Aragon, Pablo Neruda, Jorge Amado. Sparisce dalla scena nel 1961, inghiottito dalle prigioni in cui lo rinchiuderanno i tremendi Tontons Macoutes al servizio del dittatore Duvalier
Titolo: Gli alberi musicanti
Autore: Jacques Stephen Alexis
Editore: Edizioni Lavoro (Collana L’altra riva)
Anno: 2004, pag. XXX-375
ISBN: 9788873131007
Ali Farah, Cristina | Madre Piccola | Frassinelli 2007
Un romanzo straordinario, quasi poetico: al centro, la diaspora somala in Italia
Il romanzo d’esordio della scrittrice italo-somala Cristina Ali-Farah è davvero folgorante, per l’originalità della narrazione, la maturità nelle tecniche espressive, la capacità di coinvolgere il lettore dalla prima all’ultima riga. La storia non ha un unico narratore, ma procede di personaggio in personaggio, storie diverse che si arrovellano attorno a un tronco centrale, l’esistenza della diaspora somala, soprattutto in Italia, ma non solo. Barni e Domenica sono le voci principali, amiche inseparabili a Mogadiscio, destinate a essere separate dalla guerra civile che le condurrà attraverso sentieri divergenti.
Allende, Isabel | L’isola sotto il mare | Edizioni Feltrinelli 2009
Un’altra prova narrativa di grande valore della scrittrice cilena: protagonista, la giovane schiava Tété e la sua lotta per la libertà
Un personaggio squisitamente femminile, forte, coraggioso e passionale: ecco Zarité Sedella, straordinaria protagonista del romanzo “L’isola sotto il mare”. Tété, come viene soprannominata, è una giovane schiava, che scoprirà sulla sua pelle gli orrori della vita in catene ma che, grazie al suo coraggio e alla sua intraprendenza diventerà protagonista del suo stesso affrancamento. Sullo sfondo, un mondo fatto di tanti personaggi pittoreschi, buoni e cattivi, generosi e meschini: è il Nuovo Mondo, nato da un crogiolo di culture e lingue, segnato dal rosso, il colore del sangue versato ma anche delle passioni vissute con determinazione e caparbietà.
Titolo: L’isola sotto il mare
Autore: Isabel Allende
Editore: Feltrinelli (Collana I Narratori)
Anno: 2009, pag. 426
ISBN: 9788807017957
Angeles, Caso | Controvento | Marcos y Marcos 2010
Un romanzo tutto al femminile tratto da una storia realmente accaduta.
“Controvento” è il primo romanzo della Angeles tradotto in italiano. E’ una storia vera, tratta dai racconti e dall’esperienza della baby-sitter di sua figlia. São, la protagonista, è una ragazza capoverdiana che, abbandonata dalla madre e senza padre, immagina una vita diversa, una vita nuova. Coltiva un sogno sin da quando era una bambina: andare in Europa e studiare medicina per curare e salvare tutti quei bambini che intorno a lei morivano come mosche. Presto si renderà conto che i miserabili come lei non possono avere ambizioni e quando il viaggio verso l’occidente sta quasi per diventare un miraggio, São s’imbarca “Controvento” alla volta di Lisbona. In Europa non troverà l’accoglienza immaginata, essere una nera in un mondo di bianchi è come avere un riflettore sempre puntato addosso. Caso Angeles intreccia la storia di São con quella di altre donne: Benvinda, Liliana, Natercia, anche loro capoverdiane, e una donna benestante spagnola che ha sempre vissuto nella paura di perdere tutto quello che aveva, ma che grazie all’esperienza di São riesce a superare guardando la vita e l’amore da un nuovo punto di vista. Un romanzo corale che vuole offrire una possibilità di riscatto a tutte quelle donne che, per timore o impotenza, non sono riuscite a prendere in mano le redini della propria esistenza.
Titolo: Controvento
Autore: Angeles Caso
Editore: Marcos y Marcos (collana Gli Alianti)
Anno: 2010, pag.282
ISBN: 978-88-7168-536-6
Antoon, Sinan | Rapsodia irachena | Feltrinelli 2010
L’appassionata testimonianza di un giovane iracheno in esilio
In poche pagine questo giovane scrittore iracheno offre uno spaccato di vita nell’Iraq del regime baathista di Saddam Hussein. Un paese soffocato da una dittatura crudele e pervasiva, dilaniato dal lungo conflitto con l’Iran, ma che per l’autore è anche il teatro della sua infanzia, con le partite di calcio tra amici, e dell’adolescenza, con i primi amori e la passione per la poesia.
L’autore: Sinan Antoon è un poeta, romanziere e traduttore iracheno. Abbandonerà il suo paese nel 1991, all’epoca della prima guerra del Golfo, per trasferirsi negli Stati Uniti, dove insegna letteratura araba alla New York University.
Titolo: Rapsodia irachena
Autore: Sinan Antoon
Editore: Feltrinelli
Anno: 2010, 103 pag.
ISBN: 9788807018275
Atta, Sefi | Il meglio deve ancora venire | Edizioni Epoché 2009
Enitan e Sheri sono due ragazze che si scontrano con l’ordine e il disordine di una Nigeria uscita da poco dalla guerra del Biafra, un paese in cui si susseguono colpi di Stato militari e regimi dittatoriali.
Due ragazze che diventano donne desiderose di sfuggire alla prigionia di una società oppressiva e maschilista. Sheri, bella e sfrontata ma vittima di un grave trauma, sceglierà l’esuberanza e la provocazione. Enitan cercherà di trovare la sua strada fra la deriva mistica di sua madre, l’incarcerazione di suo padre, la sua carriera di avvocato e il matrimonio che le impone, in quanto donna, obblighi e contraddizioni.
Attraverso la voce di questo personaggio indimenticabile Sefi Atta scrive un romanzo iniziatico di grande potenza, un libro in cui il destino personale travalica il contesto storico e politico della Nigeria per fondersi nell’emotività, fino al cuore dell’identità e dell’ambiguità femminili.
Sefi Atta è nata nel 1964 a Lagos, in Nigeria. Ha studiato nel suo paese d’origine, in Gran Bretagna e negli USA, specializzandosi in scrittura creativa alla Antioch University di Los Angeles. I suoi racconti sono stati pubblicati su Los Angeles Review e la Mississippi Review ottenendo vari riconoscimenti. È autrice di sceneggiati radiofonici per la BBC. Ha vinto nel 2005 il PEN International David TK Wong Prize e nel 2006 il suo primo romanzo, Il meglio deve ancora venire, è stato insignito del premio Wole Soyinka per la letteratura africana.
Titolo: Il meglio deve ancora venire
Autore: Sefi Atta
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 416 pag.
ISBN: 9788888983448
Audouard, Antoine | L’Arabo | ISBN 2011
Un romanzo duro, che fa riflettere sulla malvagità di ogni uomo.
Un romanzo che fa riflettere su molti limiti che la civiltà occidentale ha difficoltà a superare, primo fra tutti il timore verso cio che è diverso. L’indifferenza quotidiana che serpeggia tra gli uomini anche del più piccolo sobborgo, scompare quando uno straniero per caso o necessità si trova a passare da quelle parti. Una novità che non si traduce in curiosità, apertura, ma in paura e angoscia verso l’altro. Questa è la storia del nostro Arabo. Non ha un nome perché nessuno glielo ha mai chiesto. A un capro espiatorio è sufficiente avere un volto, e lui ne ha uno che si distingue da quello di qualsiasi altro. Mamine, una vecchia odiosa, è la prima ad individuare in lui una serie di caratteristiche che lo avrebbero identificato come il germe giunto nel sud della Francia per distruggere un’intera cittadina. Non appena si sparge la voce di un omicidio in paese, senza bisogno d’indagini tutti puntano il dito contro il protagonista, un uomo modesto e chiuso che non ha mai creato problemi, ma ha unico un difetto: è arabo.
Titolo: L’Arabo
Autore: Antoine Audouard
Editore: Isbn
Anno: 2011, 200 pag.
ISBN: 9788876844232
Bachi, Salim | Il silenzio di Maometto | Edizioni Epoché 2009
Nel 600 d.C, tra La Mecca e Medina, le sabbie del deserto d’Arabia e Gerusalemme, vediamo Maometto nascere, vivere e morire attraverso le confessioni
della sua prima moglie Khadigia, del suo migliore amico, il califfo Abu Bakr, del veemente Khalid, il generale che conquistò l’Iraq nel corso di epiche battaglie, e infine della giovanissima Aisha, divenuta sua sposa all’età di nove anni. Uomo particolare, contestato dai suoi all’inizio della predicazione, Maometto è un orfano arricchitosi grazie al matrimonio con la più matura Khadigia. Mercante e carovaniere prospero visitato da Dio a quarant’anni, profeta e statista a cinquanta, amante e conquistatore infaticabile, Maometto continua ad affascinare e scaldare gli animi più di quattordici secoli dopo la sua morte. Lo stile di Salim Bachi ne ricostruisce la parabola in un’appassionante trasposizione letteraria.
Titolo: Il silenzio di Maometto
Autore: Bachi Salim
Editore: edizioni Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 300 pag.
ISBN: 9788888983431
Bandele, Biyi | Nudo al mercato | Gorée 2000
La Nigeria della post-indipendeza racontata attraverso una favola allegorica.
Rayo è un ragazzo nigeriano piuttosto bizzarro. E’ stato trovato dalla madre a dal fratello nudo tra le viuzze del mercato, suscitando la meraviglia di tutti: qual è il di un gesto tanto folle? Biyi Bandele ripercorre le vicende salienti della vita del protagonista, cercando di spiegare le sue scelte e i suoi percorsi. Importante nello sviluppo della vicenda è il rapporto che Rayo stringe con Tere, una ragazza che per pagarsi gli studi decide di prostituirsi. All’interno del romanzo si sviluppano storie parallele, veri e propri racconti nel racconto. L’autore utilizza abilmente un registro linguistico comico che permette di trattare argomenti tragici in toni più leggeri.
Titolo: Nudo al mercato
Autore: Biyi Bandele
Editore: Gorée
Anno: 2000,320 pag.
ISBN:978-88-89605-26
Barakat, Najwa | L’inquilina | Edizioni Epoché 2009
“ Gli arabi sono senzapalle, imbecilli, intolleranti, pigri, stupidi, vigliacchi, mediocri…”
Chiusa nel suo monolocale parigino, la protagonista del romanzo (ampiamente autobiografico) cerca di trovare una propria collocazione in un ambiente che tende a incasellarla in categorie non sue. Sottrarsi al mondo, tuttavia, non protegge dalle disavventure: ratti che scorrazzano per l’appartamento, telefonate inopportune e testimoni di Geova punteggiano le riflessioni agrodolci di Najwa Barakat sull’esilio e la nostalgia. Il suo consueto stile ironico e incisivo non risparmia staffilate a chi le parla soltanto di cuscus, chador e altri stereotipi sul mondo arabo, fornendo così una chiave originale per interpretare il multiculturalismo di oggi.
L’autrice: Najwa Barakat è nata a Beirut, dove ha studiato teatro e cinematografia. Dal 1985 vive a Parigi, dove lavora come giornalista (stampa, radio e televisione). Ha scritto sei romanzi in lingua araba, tutti pubblicati presso Dar al-Adab di Beirut, la più competente delle case editrici del mondo arabo (ha in catalogo le voci più significative e pubblica la più prestigiosa rivista letteraria araba da più di cinquant’anni). Le sue opere sono tradotte in francese da Stock e sono oggetto di numerose tavole rotonde presso diverse università europee e americane.
Titolo: L’inquilina
Autore: Najwa Barakat
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 150 pag.
ISBN: 9788888983479
Bashir-Damien Lewis, Halima | La bambina di sabbia | Sperling & Kupfer 2009
“Il genocidio del Darfur ha trovato la sua Anna Frank”
In la “Bambina di sabbia” Halima Bashir-Damien Lewis racconta la storia della sua vita. Halima vive un’infanzia felice in una piccola comunità del Darfur. Nonostante le difficoltà derivate dalla povertà della sua tribù d’appartenenza, gli zaghawa, la giovane donna riesce a laurearsi in medicina divenendo il primo medico del suo paese. Un brutto giorno uno scenario terribile le si manifesta di fronte agli occhi. I militari delle truppe del governo avevano fatto irruzione in una scuola stuprando quaranta bambine. Halima le soccorre tutte, promettendo a loro e a se stessa che una tale brutale ferocia non sarebbe mai restata impunita. Così l’audace giovane donna decide di denunciare l’accaduto all’ONU, atto che la porterà a subire turpi torture fino alla fuga verso l’Inghilterra, paese dove vive ancora oggi come rifugiata politica. L’autrice attraverso quest’autobiografia vuole fare un appello all’Occidente: la ferocia e la brutalità di uno dei più devastanti genocidi della storia a danno delle popolazioni nere non deve lasciare più le coscienze indifferenti.
Titolo: La bambina di sabbia
Autore: Halima Bashir-Daniel Lewis
Editore: Sperling & Kupfer
Anno: 2009, pag. 348
ISBN: 978882004659
Ben Jelloun, Tahar | L’uomo che amava troppo le donne | Bompiani 2010
Un’esistenza di successo tra donne, viaggi, ricchezze e onori, spezzata da un’improvvisa malattia che rimette tutto in discussione
Il protagonista di questo romanzo, un pittore di successo, sembra aver avuto tutto dalla vita: fascino, ricchezza, donne… tutti lo adorano, soprattutto le donne. Tutte tranne sua moglie, schiacciata dal peso dei continui tradimenti ma incapace di spezzare il legame che continua a tenerla accanto al suo uomo. Al culmine di un’ennesima lite, però, il fisico del marito casanova non regge, e un ictus costringe il protagonista all’immobilità e alla dipendenza. E’ in questa nuova fase crepuscolare della sua vita che il pittore ripensa alla sua vita e alle sue scelte, torna con la mente alle illusioni e alle delusioni che hanno costellato la sua esistenza, ripensa a tutti i suoi tradimenti. La malattia l’ha reso sincero? Sua moglie è convinta di no…
L’autore: Tahar Ben Jelloun è nato a Fès (Marocco) nel 1944, e vive a Parigi. Tra i suoi libri, pubblicati in italiano, “Creatura di sabbia” (1987), “L’amicizia” (1994), “Corrotto” (1994), “L’ultimo amore è sempre il primo?” (1995); “Nadia” (1996), “Il razzismo spiegato a mia figlia” (1998), “L’estrema solitudine” (1999), “L’albergo dei poveri” (1999), “La scuola o la scarpa” (2000), “Il libro del buio” (2001), “L’Islam spiegato ai nostri figli” (2001); “Jenin” (2002), “Amori stregati” (2003), “L’ultimo amico” (2004), “Non capisco il mondo arabo” (2006), “Partire” (2007).
Autore: Tahar Ben Jelloun
Titolo: L’ Uomo che amava troppo le donne
Editore: BOMPIANI (Collana Letteratura Straniera)
Anno: 2010, pag. 280
ISBN: 9788845265365
Ben Jelloun, Tahar | Marocco, romanzo | Einaudi 2010
Un viaggio nel suo Marocco che offre a Tahar Ben Jelloun l’opportunità di affrontare diversi temi che gli stanno a cuore, dalla condizione della donna alla spiritualità, dalle ideologie estremistiche all’analfabetismo. Da Tangeri a Casablanca, da Marrakech a Fès, lo scrittore si lascia trasportare dalle strade e dalla gente del suo paese, che ha affascinato viaggiatori e artisti fino alle epoche più recenti, e conclude il suo libro con due lettere: una a un immaginario giovane marocchino che sogna un futuro migliore, e un’altra al pittore Delacroix, che fu in grado di cogliere e fissare nei suoi schizzi il cuore nascosto dell’essenza marocchina
L’autore: Tahar Ben Jelloun è nato a Fès (Marocco) nel 1944, e vive a Parigi. Tra i suoi libri, pubblicati in italiano, “Creatura di sabbia” (1987), “L’amicizia” (1994), “Corrotto” (1994), “L’ultimo amore è sempre il primo?” (1995); “Nadia” (1996), “Il razzismo spiegato a mia figlia” (1998), “L’estrema solitudine” (1999), “L’albergo dei poveri” (1999), “La scuola o la scarpa” (2000), “Il libro del buio” (2001), “L’Islam spiegato ai nostri figli” (2001); “Jenin” (2002), “Amori stregati” (2003), “L’ultimo amico” (2004), “Non capisco il mondo arabo” (2006), “Partire” (2007).
Titolo: Marocco, romanzo
Autore: Tahar Ben Jelloun
Editore: Einaudi
Anno: 2010, 250 pag.
ISBN: 9788806188849
Bessora | Macchie d’inchiostro | Edizioni Epoché 2008
Il romanzo, ambientato nella metropoli parigina, presenta una galleria di personaggi pittoreschi e un po’ folli tra cui Astrala, una veggente ruandese; Azrael, un fiorista ossessionato dal fantasma del fratello; Bianca e Bernie, una coppia borghese frigida e nevrotica.
Oscillando tra ironia graffiante e senso del tragico, Bessora mette in luce e denuncia le pecche della nostra società grazie a una rara immaginazione che le consente di dar vita a situazioni e dialoghi surreali, resi con una scrittura che moltiplica i giochi di parole e ha il ritmo di una sit-com, spot pubblicitari compresi.
Bessora è nata nel 1968 da madre svizzera e padre gabonese. Ha vissuto in Africa e negli Stati Uniti prima di stabilirsi a Parigi, dove risiede. Per l’insieme della sua opera, ha ricevuto nel 2008 il Grand Prix littéraire de l’Afrique noire.
Titolo: Macchie d’inchiostro
Autore: Bessora
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2008, 288 pag.
ISBN: 9788888983172
Beyala, Calixthe | A bruciarmi è stato il sole | Edizioni Epoché 2005
Camerun. Calore umido, cielo ipnotico. Nella bidonville in cui è cresciuta, abbandonata dalla madre, Ateba, la protagonista, cerca disperatamente il proprio posto in una società in cui la donna ha un unico diritto: stare zitta.
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Presa tra sentimenti contrastanti, con l’odio nel cuore e il fuoco nel ventre, la fanciulla è sicura che un giorno diventerà la più forte. Incapace di risolversi a conciliare sesso e asservimento, si rifiuta di passare la vita in ginocchio. A bruciarmi è stato il sole è la sua storia.
Calixthe Beyala è nata a Douala, nel Camerun. È stata segnata da un’infanzia separata da entrambi i genitori, originari della regione di Yaoundé. Di temperamento solitario, come si definisce, è cresciuta da sola con un sorella maggiore di quattro anni. Calixthe Beyala ha frequentato il primo ciclo di studi in Camerun, da dove è partita a 17 anni per ottenere un diploma in Francia, dove ha seguito studi gestionali e letterari. Ora vive a Parigi. Ha vissuto anche a Malaga e in Corsica. Ha viaggiato molto in Africa, in Europa e nel resto del mondo. Oltre al francese, parla lo spagnolo e numerose lingue africane. Grazie al suo impegno civile e alla sua opera letteraria, Calixthe Beyala è stata insignita di numerose onorificenze. Dell’Autrice, le edizioni Epoché hanno pubblicato “Gli onori perduti” (2003), “Come cucinarsi il marito all’africana” (2004), “A bruciarmi è stato il sole” (2005), “Gli alberi ne parlano ancora” (2007) e “La Piantagione” (2008)
Titolo: A bruciarmi è stato il sole
Autore: Calixthe Beyala
Editore: Epoche (Collana Togu-na)
Anno: 2005, 160 pag.
ISBN: 9788888983103
Beyala, Calixthe | Gli alberi ne parlano ancora | Epoché 2007
Una pagina di storia africana di cui Calixthe Beyala resuscita la memoria con umorismo e poesia, trascinando il lettore in una saga appassionante, in un mondo suggestivo e fiabesco abitato da una moltitudine di personaggi unici.
Momentaneamente non disponibile
Un villaggio del Camerun popolato da personaggi seri e bizzarri che vede passare sul suo suolo colonizzatori tedeschi e francesi. Il punto di vista è quello di una ragazzina, ormai centenaria, convinta che la storia del padre capovillaggio e della sua gente non è altro se non la storia dell’Africa sospesa tra tradizione e modernità, tra incertezze e contraddizioni, tra magia e realtà.
Una lettura originale dell’Africa e del colonialismo attraverso lo sguardo di una donna che, come sempre, l’autrice sa rendere con grande maestria.
L’autrice:
Calixthe Beyala è nata a Douala, nel Camerun. Segnata da un’infanzia separata da entrambi i genitori, originari della regione di Yaoundé e da un temperamento solitario, la scrittrice è cresciuta da sola con un sorella maggiore di quattro anni. Calixthe Beyala ha frequentato il primo ciclo di studi in Camerun, da dove è partita a 17 anni per ottenere un diploma in Francia, dove risiede attualmente. Grazie al suo impegno civile e alla sua opera letteraria, Calixthe Beyala è stata insignita di numerose onorificenze. Dell’Autrice, le edizioni Epoché hanno pubblicato “Gli onori perduti” (2003), “Come cucinarsi il marito all’africana” (2004), “A bruciarmi è stato il sole” (2005), “Gli alberi ne parlano ancora” (2007) e “La Piantagione” (2008).
Blacklaws, Troy | Bafana Bafana | Donzelli 2010
Una favola a base di calcio, amuleti magici e illuminata dall’astro di Mandela
Una meravigliosa favola che ha come protagonista il piccolo Pelé, un bambino di undici anni che vive in un villaggio sperduto nella giungla in Sudafrica. Pelé deve il suo nome alla passione del padre per il fuoriclasse brasiliano, e adora guardare le partite dei Bafana Bafana, i calciatori della nazionale sudafricana, nel vecchio televisore del nonno. Quando decide di intraprendere un lungo e periglioso viaggio per raggiungere Città del Capo e vedere dal vivo una partita dei suoi beniamini, i consigli del nonno – che in gioventù aveva offerto una birra a Mandela – e del vecchio sciamano Jamani, oltre che la protezione degli amuleti donatigli dagli animali della giungla, lo guideranno alla conquista del suo sogno
Autore: Troy Blacklaws
Titolo: Bafana Bafana
Editore: Donzelli Editore (collana Wallpapers)
Anno: 2010, pag. 92
ISBN: 9788860364500
Boldrini, Laura | Tutti indietro | Rizzoli 2010
Le storie di chi rischia la vita per raggiungere le nostre coste, e dell’Italia che accoglie sempre meno e respinge sempre più
Chi sono davvero i migranti che, sfidando ogni pericolo, attraversano mari e deserti e approdano sulle coste italiane? Cosa si nasconde dietro i loro volti, sui quali raramente i media si soffermano? Quali sono le storie che si portano dietro, quali le molle che li hanno spinti a mettere a repentaglio le loro vite pur di fuggire dal posto in cui sono nati? Queste sono domande alle quali raramente i mezzi di informazione rispondono, ma che Laura Boldrini, portavoce italiana dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha inseguito nel corso della sua lunga carriera all’interno dell’agenzia Onu, che l’ha vista mobilitata in prima linea in alcune delle più gravi crisi umanitarie della nostra storia recente. Un libro che vuole essere una denuncia contro la pericolosa deriva che sta prendendo il nostro paese, che sembra aver smarrito la capacità di riconoscere la sofferenza e accogliere con solidarietà. Ma anche un modo per raccontare storie di apertura e umanità che non vengono raccontate di solito.
L’autrice: Laura Boldrini vanta una carriera ventennale all’interno di diverse agenzie delle Nazioni Unite. Dal 1998 ricopre la carica di portavoce dell’Alto Comissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). Con passione e coraggio ha svolto missioni delicate in alcuni degli scenari più critici degli ultimi anni, dal Kosovo all’Afghanistan, dall’Iraq al Sudan, dall’Angola al Ruanda, ed è una presenza costante sull’isola di Lampedusa.
Titolo: Tutti indietro
Autore: Laura Baldrini
Editore: Rizzoli
Anno: 2010
ISBN: 978881703990
Breytenbach, Breyten | Le confessioni di un terrorista albino | Alet 2010
Una vita spesa per combattere l’apartheid a colpi di controinformazione.
Un meraviglioso romanzo autobiografico edito nel 2010 per la seconda volta dopo venti anni. La prima edizione in Italia risale al 1989, un anno di profondi cambiamenti anche per il Sudafrica. Nel 1991 vengono abolite le leggi dell’apartheid, le stesse che Breyten Breytenbach da giovane aveva combattuto e che gli costarono ben sette anni di carcere. L’autore racconta le drammatiche esperienze di una lunga prigionia alienante durante la quale la prima cosa che si perde non è la libertà ma l’identità. Attraverso queste “Confessioni” Breytenbach tenta di non smarrire la coscienza di sé, riportando alla memoria anche le più turpi e crudeli esperienze. Il nostro autore-protagonista, un uomo albino (bianco), diventa un militante contro l’apartheid, pur essendo un privilegiato: per lui sarà più forte il richiamo della democrazia e della giustizia, una lotta da combattere al fianco dei fratelli neri. La battaglia di Breyten Breytenbach è culturale, non impugna nessuna arma: è attraverso la controinformazione che il regime dovrà essere indebolito e annientato.
Titolo: Le confessioni di un terrorista albino
Autore: Jean Ziegler
Editore: Alet (collana Perieli)
Anno: 2010 pag. 362
ISBN: 9788875201647
Brink, André | La polvere dei sogni | Edizioni Feltrinelli 2002
Una nonna racconta alla nipote la storia della sua famiglia, che è anche quella del Sudafrica, dalla violenza del colonialismo e dell’apartheid alla speranza di eguaglianza all’insegna dell’arcobaleno
Siamo a Outeniqua, una città immaginaria nel cuore del Sudafrica, e l’anno è quello, fondamentale, del 1994, alla vigilia delle elezioni che proclameranno Nelson Mandela primo presidente nero del Sudafrica libero dall’apartheid. Questo lo sfondo storico di un racconto che invece si dipana attraverso l’intimo e accorato dialogo tra Kristien, che ha vissuto molti anni in esilio a Londra, e Ouma Kristina, la vecchia nonna che si trova in punto di morte ma non vuole morire prima di aver raccontato alla nipote la storia della sua famiglia e, più in generale, del paese che le ha generate entrambe
L’autore: André Brink è nato in Sudafrica nel 1935. Ha vinto per tre volte il prestigioso premio letterario sudafricano CNA Award ed è selezionato due volte per il Booker Prize.
Titolo: La polvere dei sogni
Autore: André Brink
Editore: Feltrinelli (collana Universale economica)
Anno: 2002, 416 pag.
ISBN: 9788807815003
















