Condé, Maryse | Sogni amari | Città Aperta 2002
Condé, Maryse | Sogni amari | Città Aperta 2002
La storia di una famiglia che riesce a riscattarsi dalle catene della schiavitù
La storia dei Louis segna la svolta, l’emancipazione di una famiglia della Guadalupa che si affaccia sul nascente panorama della borghesia nera cosmopolita. Albert, il capofamiglia, all’inizio del’ 900 riesce a fuggire dalle piantagioni di canna da zucchero dove era costretto alla schiavitù, per cercare fortuna e lavoro nei cantieri del canale di Panama e poi nella Chinatown di San Francisco. E’ ambizioso e tenace, e riuscirà dopo innumerevoli sforzi a far uscire la sua famiglia dalla miseria, conquistando una vita agiata e ricca di cultura. Nonostante la sua rivincita, sentirà comunque il peso della vergogna per le umiliazioni subite dalla sua razza, e l’odio verso i bianchi non verrà cancellato.
Il romanzo scritto da Maryse Condé nel 1987 percorre quattro generazioni che, tra dolori e gioie, riescono a riscattarsi sia da un punto di vista personale che sociale. Apparentemente autobiografico, la storia è interessante se osservata dal punto di vista dei singoli personaggi. Leggere la narrazione nel suo insieme, seguendo gli intrecci delle storie individuali in un unico percorso di ascesa sociale, consente uno sguardo su un luogo e un tempo lontani dalla nostra contemporaneità ma vicinissimi da un punto di vista umano
Titolo: Sogni amari
Autore: Maryse Condé
Editore: Città aperta
Anno: 2006, 82 pp.
ISBN: 8881372444
















