Products Page

Pages: 1 2 3 4 5 6

Marie Ndiaye, Tre donne forti, Giunti 2010

Tre donne forti, protagoniste di un affresco narrativo dedicato al coraggio femminile.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Tre destini femminili giocati fra l'Africa e l'Europa, con un esile legame tra di loro: al centro di ogni storia, la forza d'animo di una donna che riesce a sconfiggere la paura e il dubbio, l'ignoranza altrui e la propria delusione. Nella prima Norah, avvocato quarantenne che vive a Parigi, giunge a casa di suo padre a Dakar; l'uomo, un tempo tirannico ed egocentrico, si è imbozzolato in una follia silenziosa e trascorre le notti appollaiato su un albero in cortile. Tentando di penetrare nel mistero, Norah sarà assalita dai delitti e dai dolori della sua famiglia d'origine. Fanta, insegnante di francese a Dakar, deve seguire in Francia il marito Rudy. Succube di sua madre, frustrato e pieno di rabbia, l'uomo non riesce a offrire a Fanta e al figlioletto una vita soddisfacente, ma lei non si da per vinta. Khadi Demba, una giovane vedova scacciata dalla famiglia del marito, è protagonista della terza vicenda: poverissima e senza alcun sostegno, cerca di raggiungere in Francia la lontana parente Fanta; nella sua eroica esperienza di migrante, la donna sopporta ogni sorta di angheria senza perdere la propria dignità. Titolo originale: "Trois femmes puissantes" (2009). Il volume è vincitore del Premio Goncourt 2009.

L'autrice: Marie NDiaye è nata nel 1967 da padre senegalese e madre francese nellabanlieue parigina. Nella sua intensa e precoce carrieraha pubblicato tra il 1985 e il 2009 una ventina di opere tra romanzi, racconti e commedie teatrali.

Titolo: Tre donne forti
Autore: Marie NDiaye
Editore: Giunti (Collana Narrativa)
Anno: 2010, pag. 373


16.50€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Marie Ndiaye, Fuori stagione, Morellini Editore 2007

Il quarto straordinario romanzo di Marie Ndiaye, catapulta il lettore in un universo in bilico tra sogno e incubo, in ciui la sofferenza per l’esclusione prende i tratti di un feroce e programmatico processo di metamorfosi.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Dopo l'estate, i turisti abbandonano i luoghi delle loro vacanze soleggiate e ignorano del tutto ciò che avviene nella regione dopo la loro partenza. Herman, tranquillo parigino con le proprie solide certezze, una moglie, un figlio, quest'anno è costretto a rientrare il 2 settembre, anziché, come sempre, il 31 agosto. Questa decisione apparentemente innocua sconvolge le sue sicurezze: la moglie e il figlio scompaiono, lui si ritrova improvvisamente catapultato in un mondo misterioso e ostile. Partiti i turisti, il cielo è grigio, la pioggia ghiacciata e gli abitanti mostrano il loro vero volto, ipocrita, duro, nemico ai visitatori. Senza moglie né figlio, Herman non può che restare, imparare l'ipocrisia e il servilismo, sprofondando via via nelle sabbie mobili di un mondo surreale, accettando senza stupore eventi soprannaturali e la logica incomprensibile di questa isolata comunità.

L’autrice: Nata nel 1967 da madre francese e padre senegalese, Marie NDiaye ha studiato Lingue alla Sorbona e ha vinto una borsa di studio per l’Accademia di Francia Villa Medici di Roma. Ha pubblicato il primo romanzo a 18 anni, e ha vinto il Premio Fémina nel 2001 con Rosie Carpe. In italiano sono pubblicati: Fuori Stagione, 2006; Tutti i miei amici, 2005; Rosie Carpe, 2005; La diavolessa, Mondadori 2002; In famiglia, Anabasi 1993; Il pensiero dei sensi, Marsilio 1993. Per il teatro ha scritto Hilda messo in scena a Parigi nel 2002; Providence e Papà deve mangiare, ed è entrata a far parte del repertorio della Comédie-Française nel 2003. Le sue opere di teatro sono pubblicate dalle Editions de Minuit.

Titolo: Fuori stagione
Autore: Marie NDiaye
Editore: Morellini Editore (Collana Griot)
Anno: 2007, pag. 126
ISBN: 9788889550243


12.90€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Mariatu Kamara, Quali mani asciugheranno le mie lacrime, Sperling & Kupfer 2009

“La storia unica, raccontata con voce fresca e onesta, di una ragazzina di 12 anni vittima di una delle guerre più brutali del XX secolo”. Ishmael Beah

Additional DescriptionUlt. dettagli

Quando in Sierra Leone la guerra civile raggiunge il culmine, la piccola Mariatu ha dodici anni. Da un giorno all'altro le sue giornate spensierate a Magborou, il tranquillo villaggio in cui vive, sono stravolte dalla minaccia rappresentata dai ribelli armati, che incendiano, devastano, torturano e uccidono. Per sottrarsi ai loro attacchi è costretta a cercare rifugio nella boscaglia con la sua famiglia, dove ben presto le provviste iniziano a scarseggiare. Nel disperato tentativo di procurarsi cibo in un villaggio vicino, Mariatu viene sorpresa dagli insorti. Molti di loro sono suoi coetanei, ma non meno spietati degli adulti. I bambini soldato la costringono ad assistere a orrori e violenze inimmaginabili, per poi offrirle la libertà in cambio di un'atroce "punizione". "Quale mano vuoi perdere per prima?" le chiede il capo dei guerriglieri. E il suo machete scende con violenza sui polsi della bambina amputandole entrambe le mani. Miracolosamente Mariatu riesce a mettersi in salvo in un ospedale, dove scoprirà di portare in grembo - lei, così giovane - il frutto di una violenza sessuale. E solo la prima tappa di un lungo cammino che la farà ricongiungere alla sua famiglia in un campo profughi, che la porterà a mendicare per le strade di Freetown, e poi, finalmente, a fuggire dall'inferno per l'intervento di un'organizzazione umanitaria grazie alla quale volerà fino in Canada.

Titolo: Quali mani asciugheranno le mie lacrime?
Autore: Kamara Mariatu; McClelland Susan
Editore: Sperling & Kupfer
Anno: 2009, 205 p., rilegato


17.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Marco Aime, Radici nella sabbia. Viaggio in Mali e Burkina Faso, EDT 1999

Additional DescriptionUlt. dettagli

Un viaggio nella regione africana del Sahel, il mondo degli ultimi, sempre alla fine di statistiche impietose che mettono in evidenza il distacco tra il nostro ricco mondo e la desolante situazione di questi paesi attanagliati da una povertà priva di ogni prospettiva. Nonostante ciò quello che colpisce chi viaggia nel Sahel è proprio la "leggerezza" delle popolazioni che qui vivono. Una leggerezza che si contrappone alla grevità della nostra società ricca.

L'autore: nato a Torino nel 1956, Marco Aime è ricercatore di etnologia presso l'università di Genova. Esperto del Sahel, ha visitato ripetutamente queste zone dell'africa a partire dal 1994 e qui ha ambientato una serie di racconti di Viaggio.

Titolo: Radici nella sabbia. Viaggio in Mali e Burkina Faso
Autore: Marco Aime
Editore: EDT (collana Orme)
Anno: 1999, pag. 160
ISBN: 978-88-7063-423-5


9.50€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Mahmud Darwish, Il letto della straniera, Edizioni Epoché 2009

Le poesie d’amore del più grande poeta arabo contemporaneo

Additional DescriptionUlt. dettagli

C’è un amore che cammina su piedi di seta,
felice del suo esilio nelle strade.
Un amore piccolo e povero bagnato da una pioggia passeggera,
e si riversa sui passanti:
i miei doni sono più grandi di me,
mangiate il mio grano,
bevete il mio vino,
perché porto il cielo sulle spalle e la mia terra è vostra...
«Straordinarie immagini di voli, parole che sembrano scritte dalla rosa, dal fiume, un turbinio inarrestabile ma vigilato, armonizzato dal senso del canto e della voce. Il dialogo tra il poeta e l’amata immediatamente legato al mito di Romeo e Giulietta, la storia di due che vollero perdere ognuno il proprio nome per essere sillabati e baciati in quello dell’altro. Il senso cosmico, whitmaniano, dell’unità che cancella la solitudine, l’amore per Derek Walcott che di questa solitudine inaccettata e vocante l’unità ha fatto poema». (dallo scritto di Roberto Mussapi)

Titolo: Il letto della straniera
Autore: Mahmud Darwish
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 112 pag.
ISBN: 9788888983387


12.50€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Madison Smart Bell, Quando le anime si sollevano, Alet Edizioni 2004

Trilogia sulla rivoluzione di Haiti. La Rivoluzione francese approda oltreoceano e sarà un bagno di sangue, un intero popolo ridotto in schiavitù cerca di affrancarsi.

Additional DescriptionUlt. dettagli

A capo dei ribelli c’è Toussaint Louverture, il Napoleone di Haiti, personaggio schivo e carismatico, il simbolo per migliaia di schiavi in rivolta. Attorno a lui, in un coro polifonico di voci, ruota un mondo fatto di riti voodoo, credenze religiose, efferati atti di rivolta e paesaggi incantati di un’isola che pare abitata da spiriti e uomini in balia della Storia. Madison Smartt Bell, partendo da una ricchissima documentazione storica, riporta alla luce una vicenda che nessuno ci aveva mai raccontato. A completare il libro alcuni capitoli esclusi dall’autore dall’edizione originale, un’intervista inedita allo scrittore americano e l’aletta firmata da Goffredo Fofi.

L’autore: Madison Smartt Bell è nato nel Tennessee nel 1957. Laureato alla Princeton university, è autore di numerosi romanzi e due raccolte di racconti. Quando le anime si sollevano è stato finalista nel 1995 al National Book Award e l’anno dopo al PEN/Faulkner. Madison Smartt Bell insegna al Goucher College ed è direttore del Kratz Center for Creative Writing. La prestigiosa rivista “Granta” lo ha incluso tra i migliori nuovi scrittori

Titolo: Quando le anime si sollevano
Autore: Madison Smart Bell
Editore: Alet (Collana Perieli)
Anno: 2004, pag. 664
ISBN: 9788875200077


25.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Madison Smart Bell, Il Signore dei crocevia, Alet Edizioni 2004

Trilogia sulla rivoluzione di Haiti – secondo volume

La storia riprende dal 1794, con Spagna, Inghilterra e Francia intente a ottenere il controllo della colonia haitiana di Santo Domingo, e si conclude nel 1803, con l’isola ancora scossa dalle violenze e da mille focolai di rivolta.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Nella narrazione, spicca di nuovo la figura di Louverture, il suo carisma e la sua personalità dalle mille sfaccettature. Ancora una volta Smartt Bell si dimostra maestro del romanzo storico che, nelle sue mani, diventa una ricostruzione avvincente e un affresco dettagliato e perfetto dell’Haiti di inizio Ottocento.
L’autore: Madison Smartt Bell è nato nel Tennessee nel 1957. Laureato alla Princeton university, è autore di numerosi romanzi e due raccolte di racconti. Quando le anime si sollevano è stato finalista nel 1995 al National Book Award e l’anno dopo al PEN/Faulkner. Madison Smartt Bell insegna al Goucher College ed è direttore del Kratz Center for Creative Writing. La prestigiosa rivista “Granta” lo ha incluso tra i migliori nuovi scrittori

Titolo: Il Signore dei crocevia
Autore: Madison Smart Bell
Editore: Alet (Collana Perieli)
Anno: 2004, pag. 928
ISBN: 9788875200060


28.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Madison Smart Bell, Il Napoleone nero, Alet Edizioni 2008

Trilogia sulla rivoluzione di Haiti – terzo volume

“Un libro magistrale… Bell è tra i più brillanti e raffinati autori di romanzi storici dei nostri giorni.” Chicago Tribune

Additional DescriptionUlt. dettagli

Terzo capitolo della trilogia sulla rivoluzione di Haiti. 1802: la rivolta degli schiavi per l’indipendenza dalla madrepatria francese è riuscita. Ma al leader nero, Toussaint Louverture, non basta, e in anticipo di un secolo tenta di abolire per sempre la schiavitù dall’isola. I tempi però non sono ancora maturi e Napoleone invia le sue guarnigioni per riconquistare il controllo sui ribelli. La resistenza è tenace, ma l’ombra del tradimento non risparmierà lo Spartaco Nero che dovrà lasciare per sempre la sua gente. Una pagina di storia misconosciuta da troppo tempo.

L’autore: Madison Smartt Bell è nato nel Tennessee nel 1957. Laureato alla Princeton university, è autore di numerosi romanzi e due raccolte di racconti. Quando le anime si sollevano è stato finalista nel 1995 al National Book Award e l’anno dopo al PEN/Faulkner. Madison Smartt Bell insegna al Goucher College ed è direttore del Kratz Center for Creative Writing. La prestigiosa rivista “Granta” lo ha incluso tra i migliori nuovi scrittori

Titolo: Il Napoleone nero
Autore: Madison Smart Bell
Editore: Alet (Collana Perieli)
Anno: 200, pag. 896
ISBN: 9788875200497


26.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Maaza Mengiste, Lo sguardo del leone, Neri Pozza 2010

Opera strabiliante sulla tragedia di una rivoluzione e sull’insopprimibile bisogno di libertà degli esseri umani

Additional DescriptionUlt. dettagli

Un giorno del 1974, la vita di Hailu e di milioni di etiopi muta di colpo. Dal cielo terso e acceso dal sole di Addis Abeba, gli elicotteri dell'esercito imperiale lasciano cadere migliaia di volantini. Adagiandosi al suolo con la grazia di piume strappate, i fogli annunciano alla popolazione l'impensabile: la ribellione dell'arma a una «monarchia vetusta e decadente», incapace di assicurare alla giustizia i corrotti e i responsabili della carestia che flagella l'Etiopia.
Nei mesi seguenti l'imperatore Hailè Selassiè, subito dopo aver firmato l'ordinanza di scioglimento del governo e del consiglio della corona, viene arrestato e trasportato in una modesta casa sulla collina che sovrasta la capitale.
Nella notte fra il 26 e il 27 agosto del 1975, l'eletto del Signore, il monarca con nelle vene il sangue di re Salomone, il Leone di Giuda che ha combattuto Mussolini, viene soffocato con un cuscino e sepolto sotto il pavimento di una latrina, di fronte alla finestra dell'ufficio del nuovo tiranno, Menghistu.
Nei trent'anni trascorsi come medico del Prince Mekonnen Hospital, ribattezzato dal nuovo regime Black Lion Hospital, Hailu non ha mai visto una città così sconvolta come ora. Jeep e uniformi, marce militari e assemblee obbligatorie, una continua parata di manifesti propagandistici, stelle, falci e martelli, operai dall'aria fiera e con i pugni alzati e, soprattutto, incessanti arresti ed esecuzioni di intellettuali, notabili, aristocratici e funzionari imperiali finiti, inermi, nelle mani del Derg, il consiglio della rivoluzione, dopo essersi fidati della sua falsa promessa di non ricorrere a un bagno di sangue.
Il Derg ha trasformato persino l'ospedale in un luogo desolato, pieno di dottorini russi e pazienti etiopi mal assistiti e afflitto da una perenne scarsità di medicinali.
Hailu tuttavia, non si ribella. Continua la sua vita segnata dalla solitudine seguita alla morte della moglie per un male incurabile, anche quando scopre che il figlio più giovane, Dawit, non frequenta affatto i corsi universitari, ma le riunioni clandestine della resistenza studentesca contro il Derg.
Un giorno, però, al Black Lion Hospital viene trasportato il corpo di una ragazza avvolto in un foglio di plastica trasparente. Un corpo orrendamente torturato, i jeans e la camicetta a fiori letteralmente zuppi di sangue, i piedi che sporgono gonfi dall'estremità della barella. Un'oscenità inaudita, che costringe Hailu a drammatiche e inevitabili decisioni.

L' autrice: Maaza Mengiste è nata ad Addis Abeba e vive a New York. Si è laureata in Scrittura Creativa alla New York University, dove insegna. Nel 2007 è stata nominata New Literary Idol dal New York Magazine. Lo sguardo del leone è il suo primo romanzo, tradotto in numerosi paesi.

Titolo: lo sguardo del leone
Autore: Maaza Mengiste
Editore: Neri Pozza
Anno: 2010 pag. 366
ISBN: 9788854503595


17.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

M. Abouet, C. Oubrerie,AYA DE YOPOUGON n. 2, edizioni GALLIMARD 2008

“De nouveaux problèmes animent le quartier de Yopougon, à Abidjan. Les Sissoko refusent de croire que leur fils Moussa est le père du bébé d?Adjoua…

Momentaneamente non disponibile

Additional DescriptionUlt. dettagli

…Cette dernière se retrouve toute seule pour s?occuper de son fils et profite - un peu trop - des talents de nounou d?Aya. Bintou, elle, est tombée amoureuse d'un parisien en vacances, et n'a plus de temps à consacrer à ses amies. Comme les Ivoiriens boivent de moins en moins de bière, la Solibra va mal et le père d'Aya doit abandonner son second bureau à Yamoussoukro. Mais bientôt les filles n?ont plus qu?une idée en tête: se préparer pour le grand concours de Miss Yopougon.. " (Marguerite Abouet)

Titolo: AYA DE YOPOUGON n. 2
Autore: M. Abouet, C. Oubrerie
Editore: GALLIMARD (collana Gallimard Jeunesse)
Anno: 2009, 128 pag.
ISBN: 9782070575886


18.60€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

M. Abouet, C. Oubrerie, AYA DE YOPOUGON n. 1, edizioni GALLIMARD 2008

Cette bande-dessinée que l’on doit à la franco-ivoirienne Marguerite Abouet, pour le texte, et à Clément Oubrerie, pour les illustrations, nous fait rentrer, en cette année 1978, de plain pied à Yopougon, « Yop City », quartier populaire de la capitale ivoirienne.

Additional DescriptionUlt. dettagli

« L'Afrique se sont des jolies filles très malignes qui vont gazer au “Ça va chauffeur” et se laissent embrasser à l'Hôtel des mille étoiles pendant que d'autres s'enferment pour devenir médecins ... A Youpougon en Afrique, Côte d'Ivoire, comme partout ailleurs (plus qu'ailleurs?), on s'engueule, on se réconcilie, on rit, on pleure, on danse, on cherche une issue à tout ça et on offre du Nescafé aux sexy génitos... » (Préface d'Anna Gavalda)

Marguerite Abouet est née à Abidjan en 1971. A l'âge de douze ans, ses parents l'envoie chez son oncle maternel en France et elle poursuit sa scolarité à Paris. Après avoir interrompu ses études, elle commence à gagner sa vie en faisant de nombreux petits boulots. Actuellement (2006), elle consacre son temps à l'écriture.
Clément Oubrerie est dessinateur. Il est né à Paris en 1966. Après avoir interrompu des études d'art et roulé sa bosse en Amérique, il rentre en France où il se lance dans l'illustration d'ouvrages pour la jeunesse.

Titolo: AYA DE YOPOUGON n. 1
Autore: M. Abouet, C. Oubrerie
Editore: GALLIMARD (collana Gallimard Jeunesse)
Anno: 2009, 112 pag.
ISBN: 9782070573110


18.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

L’incredibile avventura di Oludah Equiano, o Gustav Vassa, detto l’africano, Epoché 2008

Olaudah Equiano è il primo schiavo nero ad aver scritto la propria autobiografia, pubblicata in inglese nel 1789: un documento storico eccezionale, e un testo base per la protesta abolizionista.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Olaudah Equiano narra la propria vita avventurosa fatta di viaggi impensabili per l’epoca (come la spedizione al Polo Nord) e di una irrefrenabile curiosità intellettuale per tutto ciò che lo circonda, dagli studi ai luoghi, dalle persone alla religione, sconfessando completamente le credenze del tempo sui neri. Una storia vera ricca di colpi di scena e con un lieto fine che dimostra come niente sia impossibile.

Il libro si inserisce nel “Progetto Schiavitù” ideato dalla casa editrice Epoché per promuovere un dibattito intorno ad un dramma storico che è all’origine di intolleranze razziali ancora attuali, e che, insieme a “LA SCHIAVITÙ SPIEGATA AI NOSTRI FIGLI” di Joseph N’Diaye (il conservatore della Casa degli Schiavi di Gorée) ha ottenuto dall’UNESCO il prestigioso riconoscimento “La Route de l’Esclave”.

L’Autore:
Olaudah Equiano nacque nel 1745 a Essaka, un villaggio ibo dell’attuale Nigeria, e la sua vita coincide con la sua autobiografia, pubblicata nel 1789 con il titolo originale di THE INTERESTING NARRATIVE OF THE LIFE OF OLAUDAH EQUIANO, OR GUSTAVUS VASSA, THE AFRICAN.WRITTEN BY HIMSELF. Morì nel 1797.


15.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Lyonel Trouillot, Bicentenario, Edizioni Lavoro 2005

Il libro narra la giornata particolare di due fratelli haitiani agli inizi del 2004 mentre si festeggiano i duecento anni dell’indipendenza del paese, conquistata dagli schiavi, e la nascita della prima repubblica nera del mondo.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Il romanzo è dedicato a tutti quelli, come i due fratelli, che hanno partecipato anche se in campi avversi e sono stati vittime alle manifestazioni, presto degenerate nella violenza, che hanno portato alla caduta del regime di Aristide.

L’autore: Romanziere, poeta e intellettuale impegnato, Lyonel Trouillot è nato nel 1956 nella capitale di Haiti, Port-au-Prince, dove vive attualmente. Docente di letteratura, si dedica alla scrittura da svariati anni con grande successo internazionale.

Titolo: Bicentenario
Autore: Lyonel Trouillot
Editore: Edizioni Lavoro (Collana L’altra riva)
Anno: 2005, pag. XV- 99
ISBN: 9788873131632


10.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Louis-Philippe D’Alembert, La matita del buon Dio non ha la gomma, Edizioni Lavoro 1997

Romanzo d’esordio di un giovane scrittore haitiano, precedentemente segnalatosi all’attenzione dei lettori francesi con alcuni racconti pubblicati in riviste e nella raccolta “Il sogno di una foto d’infanzia”.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Questo romanzo può essere considerato come un romanzo di formazione in cui il narratore, ormai adulto, alla ricerca della propria infanzia ricorda, immagina, sogna e ricrea luoghi e personaggi che lo hanno segnato nell'universo di Port-au-Prince, capitale di Haiti, sul finire degli anni Sessanta.

L’autore: Dopo gli studi presso la Scuola Normale Superiore, Louis-Philippe D’Alembert si interessa al giornalismo. Nel 1986 si trasferisce a Parigi e nel 1995 a Roma. Nel 1996 torna ad Haiti dove diventa consigliere del Ministro della Cultura. Oggi D’Alembert vive tra Parigi e Port au Prince.
Le sue prime poesie sono state raccolte nel volume Evangile pour les miens (Port-au-Prince, 1982). Ha pubblicato in riviste di molti paesi europei ed americani. Dal 1990 pubblica anche racconti, uno dei quali, Caraiblues, ha vinto nel 1991 il concorso di Radio France Internationale.
La matita del buon Dio non ha la gomma (Edizioni Lavoro, 1997) è il suo primo romanzo.

Titolo: La matita del buon Dio non ha la gomma
Autore: Louis-Philippe D’Alembert
Editore: Edizioni Lavoro (Collana L’altra riva)
Anno: 1997, pag. 184
ISBN: 9788879107419


12.91€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Loriane K., Clandestina, Edizioni Epoché 2009

La quindicenne Loriane K. confida al suo diario la paura di essere denunciata, espulsa, separata dai suoi familiari,

Additional DescriptionUlt. dettagli

la mancanza di soldi, le infinite trafile burocratiche, le speranze e le delusioni, l'imbarazzo e la "diversità" della sua condizione di clandestina. Ma anche la vita di tutti i giorni di una ragazza della sua età: la scuola, le amiche, gli amori, i litigi con la sorella. E gli esempi di solidarietà, più numerosi di quanto si pensi.

L’autrice: Loriane K., i suoi genitori, la sorella maggiore Linda e il fratellino Joao sono dovuti fuggire dall'Angola nel 2000 a causa della repressione politica. Dopo sette anni in territorio francese, hanno ottenuto la regolarizzazione nel 2007. Studentessa brillante, Loriane ha ottenuto la licenza media e ora frequenta il liceo.

Titolo: Clandestina
Autore: Loriane K.
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 288 pag.
ISBN: 9788888983455


16.50€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Lewis Nkosi, Il complesso di mandela, Giunti 2008

Il Sudafrica degli anni Cinquanta attraverso la vita di un giovane zulu, Dumisa Gumede. Lewis Nkosi racconta così un popolo e la sua battaglia, senza retorica, con sguardo divertito e rifiutando l’autocommiserazione per arrivare a un finale aperto alla speranza.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Dumisa Gumede, giovane zulu che vive in un villaggio del Natal, in Sudafrica, è noto per le sue prodezze amorose e per la sconfinata ammirazione nei confronti di Nelson Mandela, che lo ha indotto a fondare insieme agli amici un ''Mandela Football Club'' di cui fanno parte alcune delle ragazze da lui allegramente sedotte. Siamo negli anni '50 e i neri sono soggetti a misure sempre più restrittive, ma Dumisa sembra sentirsi immune dal pericolo e si lancia alla conquista della bellissima e sdegnosa Nobuhle. Proprio nel giorno in cui lei accetta di incontrarlo, però, il ragazzo viene a sapere che Mandela, il ''Toro nero'', è stato arrestato, e per la prima volta conosce una sconfitta erotica che diviene un'autentica condanna. Dumisa è ormai impotente e, nonostante la famiglia e il villaggio si mobilitino per guarirlo, lo resterà fino alla liberazione dell'amatissimo leader: solo allora, nell'ebbrezza della festa collettiva, l'incantesimo avrà fine. Una storia costruita sul provocatorio paragone tra virilità e lotta politica, tra colonialismo e castrazione. Un romanzo che narra la nascita di una nuova nazione attraverso le gesta di un piccolo eroe dalla irresistibile, gioiosa vitalità.

L'autore:
Lewis Nkosi nato a Durban nel 1936, è uno dei nomi più importanti della letteratura sudafricana contemporanea. Docente universitario, giornalista, critico letterario, drammaturgo e sceneggiatore, è autore di importanti saggi quali Home and Exile (1965) e Tasks and Masks: Themes and Styles ofAfrican Literature (1981) nonché di romanzi come Mating Birds (Sabbie nere, Edizioni Lavoro, 1988) e Underground People (2002), tradotti in tutto il mondo. Oggi Nkosi vive in Svizzera e torna di frequente nel suo paese d'origine.


14.50€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Leopold Sédar Senghor, Canti d’ombra e altre poesie, Passigli Editore 2000

L’Africa viveva là, al di là dell’occhio profano del giorno, sotto il suo viso nero stellato nelle insenature agitate, sature del rumore inquieto che minaccia la tempesta

Momentaneamente non disponibile

Additional DescriptionUlt. dettagli

L’autore : nato a Joal [Dakar, Senegal] nel 1906, brillante intellettuale di formazione europea, Leopold Sédar Senghor svolse una intensa attività politica nell'ambito dei movimenti nazionalisti dell'africa francofona. Nel 1960 divenne presidente della Repubblica del Senegal. Amico di Aimé Césaire, con lui elaborò negli anni '50 il fondamentale concetto di negritudine, inteso come recupero dell'identità africana snaturata dal colonialismo. A questi temi politici e culturali dedicò la sua ampia produzione poetica in lingua francese. Dalla prima raccolta poetica dei Canti d'ombra (Chants d'ombre, 1945), alle successive raccolte: Canti per Naëtt (Chants pour Naëtt, 1949), Etiopiche (Ethiopiques, 1956), Notturni (Nocturnes, 1961), Lettere d'inverno (Lettres d'hivernage, 1972). Sono versi che riprendono i motivi del folklore e della mitologia africani, cercando di uguagliare con il loro andamento melodioso e solenne, il ritmo e la cadenza dei canti popolari.

Titolo: Canti d’ombra e altre poesie
Autore: Leopold Sédar Senghor
Editore: Passigli
Anno: 2000, pag. 170
ISBN: 9788836806171


14.90€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Leonora Miano, I contorni dell'alba, Epoché 2008

L’ultimo libro della premiata scrittrice camerunese va ad arrichire il catalogo della casa editrice Epoché con una storia di cui sono protagonisti bambini le cui vite sono scosse da eventi più grandi di loro.

Momentaneamente non disponibile

Additional DescriptionUlt. dettagli

Nell’immaginario Stato africano dello Mboasu, la guerra civile è finita lasciandosi dietro morte e distruzione. Nei quartieri malfamati di Sombé, la capitale, pattugliati da gruppi di ribelli riconvertiti in trafficanti, ormai prevalgono la legge della giungla e la superstizione. A farne le spese sono i più piccoli: gli adulti, nella loro follia, li ritengono la causa dei mali che li affliggono e li allontanano. Così Musango, di appena nove anni, viene cacciata via da sua madre, che la accusa di stregoneria. Sola, senza famiglia né appoggi, la bambina viene presa e venduta come schiava. Nonostante le mille peripezie e i pericoli, si attacca con tenacia e lucidità a un’unica speranza: ritrovare sua madre e fare i conti con il passato per potere, finalmente, pensare a un futuro.

90pp. traduzione di:
ISBN:


15.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Laura Boldrini, Tutti indietro, Rizzoli 2010

Storie di uomini e donne in fuga e di un’ Italia tra paura e solidarietà.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Sayed ha vent’anni. A undici è dovuto scappare dall’Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per sfuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani. È arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane sfidando ogni pericolo? Che cosa sappiamo veramente di loro? Dobbiamo averne paura? È giusto respingerli, come il governo italiano ha deciso di fare dal maggio 2009? Oggi nel dibattito pubblico si tende a considerare tutti i migranti allo stesso modo, mettendoli indistintamente in un unico grande calderone e presentandoli come minaccia alla sicurezza. Anche i rifugiati, da vittime di regimi e conflitti, finiscono per rappresentare un pericolo. Un grande equivoco che mina i principi di solidarietà e di diritto radicati da sempre nella società italiana. Dalle parole di Laura Boldrini emerge una realtà invisibile all’opinione pubblica. L’autrice, che negli anni ha affrontato con passione e coraggio alcune tra le principali crisi umanitarie _ dal Kosovo, all’Afghanistan, dal Sudan all’Iraq _ racconta la propria esperienza, maturata nell’incontro costante con il dolore di chi è costretto a scappare. Ma descrive anche l’Italia della solidarietà, spesso oscurata dai mezzi d’informazione: dagli uomini che mettono a rischio la propria vita per salvare in mare i naufraghi partiti dalle coste africane, alle tante persone che nel rapporto quotidiano con immigrati e rifugiati realizzano un’integrazione vera e spontanea, gettando le basi per la società italiana del futuro.

L'autrice: Laura Boldrini da oltre venti anni lavora nelle agenzie ONU.
Dal 1998 è portavoce dell'Alto Comissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr).
In questi anni ha svolto numerose missioni nei principali luoghi di crisi, tra cui Kosovo, Afghanistan, Iraq, Sudan, Caucaso, Angola e Ruanda.

Titolo: Tutti indietro
Autore: Laura Baldrini
Editore: Rizzoli
Anno: 2010
ISBN: 978881703990


18.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Lara Santoro, il mio cuore riposava sul tuo, Edizioni E/O 2009

“Il mondo è un luogo bello e in rovina, e Lara Santoro è una voce nuova e sorprendente. Il mio cuore riposava sul suo è un romanzo stupendo.”
Alice Sebold, autrice di Amabili resti

Momentaneamente non disponibili

Additional DescriptionUlt. dettagli

La mia Africa ci raccontò il continente nero attraverso gli occhi e il cuore di una donna bianca. Il mio cuore riposava sul suo è una bellissima variazione sul tema. Il Kenya però non è più quello nei cui cieli volavano innamorati Meryl Streep e Robert Redford. Più che la savana con gli animali selvatici, oggi contano gli slums con le bande di ragazzi affamati e i malati di Aids. Anna è un’inviata speciale. Beve molto, ha un caratteraccio, vive pericolosamente, ma ha un cuore grande che può contenere l’amore per due uomini, quello per l’Africa e quello straordinario e salvifico per Mercy, la sua donna di servizio nera, che diverrà amica e maestra di vita.

Autore: Lara Santoro
Editore: E/O
Collana: Dal Mondo
Area geografica: Letteratura degli Stati Uniti
Traduzione: Adele D’Arcangelo
ISBN: 978-88-7641-854-9
Pagine: 272
Data di pubblicazione: 2009


18.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Kwei Quartey, Omicidio nella foresta, Feltrinelli 2010

La prima immagine dell’ispettore Darko Dawson

Additional DescriptionUlt. dettagli

Nella foresta che circonda il villaggio di Ketanu, Gladys Mensah, una promettente studentessa di Medicina, viene trovata morta in circostanze misteriose. L’indagine è delicata, superiore alle forze della scalcinata polizia locale. L’ispettore Darko Dawson, di Accra, è la persona giusta per occuparsi del caso, anche se detesta l’idea di allontanarsi dall’amata moglie e dal figlio, un bambino con il cuore difettoso, ma soprattutto lo spaventa ritornare a Ketanu. Per Dawson questo angolo addormentato del Ghana è un campo minato emotivo, legato al doloroso ricordo dell’improvvisa e inspiegabile scomparsa di sua madre, venticinque anni prima.
Darko Dawson è armato di un notevole intuito e di una sana dose di scetticismo ma il suo talento, a volte oscurato dal temperamento mercuriale, forse non basterà per risolvere questo inquietante mistero.
Lirico e accattivante, il romanzo d’esordio di Kwei Quartey ci immerge nella maestà e nel fascino del Ghana, dalla capitale Accra fino a un piccolo villaggio del Nord, dove segreti sepolti da anni stanno per riaffiorare in superficie.

L'autore: Kwei Quartey è cresciuto in Ghana con una madre afroamericana e un padre ghanese, entrambi professori universitari. Il dottor Kwei Quartey esercita come medico a Pasadena, in California del Sud, alzandosi ogni mattina presto per scrivere prima di andare al lavoro.
Il sito web dell’autore www.kweiquartey.com

Titolo: Omicidio nella foresta
Autore: Kwei Quartey
Editore: Feltrinelli (collana Canguri)
Anno: 2010, pag. 300
ISBN: 9788807702211


16.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Kikamba Simão, Senza fermata, Edizioni Epoché 2009


Con uno stile diretto, emozionante e commovente, Kikamba demolisce lo stereotipo dell’immigrato africano e rivela dinamiche che l’Occidente non sospetta. 

Additional DescriptionUlt. dettagli

Manuel Mpanda, il protagonista del romanzo, desidera tornare in Angola, il suo paese natale. Nonostante le suppliche dei suoi famigliari che lo esortano a restare a Kinshasa, dove perlomeno esiste una parvenza di pace, una mattina all’alba sale a bordo di un camion e parte alla volta di Luanda, dove si innamora e si sposa con Isabel. Gli avvicendamenti al governo e le violente repressioni politiche lo spingono a lasciare il paese per il Sudafrica, dove conta di trovare un lavoro e costruire un futuro per la moglie e la figlia appena nata, rimaste in Angola in attesa di raggiungerlo. A Johannesburg, tuttavia, Mpanda si scontra con la xenofobia e il razzismo dei sudafricani, incapaci di uscire da un apartheid che risulta finito soltanto sulla carta.
L’autore: Simão Kikamba è nato nel 1966 a Sacadica, in Angola. Due anni dopo, la sua famiglia è emigrata nella Repubblica Democratica del Congo. Tornato in Angola nel 1992, è stato arrestato nel 1994 a causa dell'opposizione politica. Dopo il suo rilascio si è trasferito a Johannesburg, in Sudafrica, dove tuttora vive e lavora. Senza fermata, il suo romanzo d'esordio, ha vinto il Charles Bosman Award per la narrativa inglese.

Titolo: Senza fermata
Autore: Kikamba Simão
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 240 pag.
ISBN: 9788888983486


14.50€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Kgebetli Moele, Camera 207, Edizioni Epoché 2009

«È la città dei sogni e qui i sogni muoiono ogni singolo secondo, come ogni singolo secondo nascono»

Additional DescriptionUlt. dettagli

Ambientato in un edificio fatiscente di Hillbrow, un sobborgo dell’impietosa e affascinante Johannesburg, il romanzo racconta dieci anni di vita di sei ragazzi che vivono nella camera 207 tra musica, ragazze, arte di arrangiarsi, speranze e disincanto. Un testo sorprendente che, con una prosa densa, cruda e a tratti poetica, dipinge un quadro vivido e avvincente di un mondo in cui convivono ironia e disperazione e in cui il desiderio di farcela porta alla luce il meglio e il peggio della natura umana.

L’autore: Kgebetli Moele è nato nel 1978 a Polokwanw (Sudafrica). Attualmente lavora nell'industria dello spettacolo e vive a Pretoria. Camera 207, il suo romanzo d'esordio, ha vinto il Noma Award, il Charles Bosman Prize e lo University of Johannesburg Debut Fiction Prize.

Titolo: Camera 207
Autore: Kgebetli Moele
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 259 pag.
ISBN: 9788888983462


15.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Ken Saro-Wiwa, Sozaboy, Baldini Castoldi Dalai 2005

Anni Sessanta. La Nigeria orientale tenta la secessione dalla Federazione, combattendo quella che venne chiamata Guerra del Biafra. Il giovane Mene, la voce narrante, proviene dal villaggio di Dukana, nel delta del fiume Niger, dove vive con la madre e dove ha un lavoro come aiutante autista di autobus e una graziosa fidanzata. Quando dai disordini si passa alla guerra vera e propria, Mene si fa ingenuamente assoldare nelle file di un esercito. Diventerà Sozaboy, ritrovandosi a far parte di un gioco più grande di lui, di cui gli sfuggirà completamente il senso.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Romanzo importante di uno scrittore assurto a simbolo della violenza dei regimi dittatoriali africani e fatto impiccare dopo un processo-farsa, nel 1995, per il suo impegno politico in difesa del popolo degli Ogoni. Ambientato negli anni Sessanta, durante la guerra civile, nota come guerra del Biafra, narra la storia di Mene, ragazzo che vive in un villaggio sul delta del Niger e che verrà assoldato nelle file di un esercito divenendo, quasi senza sapere come, un ragazzo-soldato. Il romanzo dichiara nel sottotitolo originale di essere stato volutamente scritto in un rotten English, inglese ‘marcio’, per sottolineare il marciume dei governi dittatoriali. Tuttavia la traduzione italiana non tiene conto di questo aspetto linguistico e restituisce il testo in un italiano standard. Foresta di fiori, Socrates edizioni. Raccolta di diciannove racconti.

Titolo: Sozaboy
Autore: Ken Saro-Wiwa
Editore: Baldini Castoldi Dalai
Collana: Romanzi e racconti
Anno: 2005,285 pag.
ISBN:9788884907677


14.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Jorge Canifa Alves, Il Bacio della Sfinge, Fuoco Edizioni 2009

Perché un turista entra a Capo Verde con la puzza sotto il naso? Forse non conosce questa terra e allora è bene raccontargliela prima… ondeggiando tra fantasia e realtà!

Additional DescriptionUlt. dettagli

Ecco che “Il Bacio della Sfinge” diventa un’occasione per raccontare il mondo capoverdiano dentro e fuori l’arcipelago, da diversi punti di vista: quello fantasy dove un pirata cerca di salvare una forchetta dall’annegamento; quello reale dove una giovane immigrata, appena arrivata in Italia, si nutre di thè e biscotti perché non riesce a mangiare “italiano”; quello sportivo dove un gruppo di giovani della seconda generazione compie l’impresa storica di vincere un importante torneo di calcio; quello fiabesco fatto di animali parlanti, di aereo-tram volanti e di un regno fatto di “bionde bollicine”. Il libro diventa occasione anche per parlare di grandi temi come l’inquinamento ambientale in Africa, l’emigrazione e l’immigrazione, l’intolleranza razziale verso i Rom.
La sfinge è così un bacio per tutte le età, per tutti quelli che vogliono conoscere l’altro (in questo caso “capoverdiano”) nel suo dolore, nel suo divertimento… nel suo essere vivo!

Titolo: Il bacio della sfinge
Autore:Jorge Canifa Alves
Editore: Fuoco Edizioni
Anno:2009,154 pag.
ISBN 9-788890-375231


10.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

John Carlin, Ama il tuo nemico, Edizioni Sperling & Kupfer 2009

Una delle sfide più affascinanti della storia – la decennale campagna condotta da Nelson Mandela per unire un popolo culminata in una partita di rugby.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Uscito dal carcere, dopo ben ventitré anni, Nelson Mandela ha ancora di fronte a sé il nemico contro cui ha speso tutta la vita: l'apartheid. Nel 1994 si tengono le prime elezioni a suffragio universale del Sudafrica, e Mandela trionfa. Ma se il Sudafrica è fatto, restano da fare i sudafricani. Cosi il genio politico del prigioniero n° 46664 si inventa la più audace e improbabile delle scommesse: usare il rugby, lo sport dei bianchi, per unire una volta per tutte i sudafricani. Mandela intuisce ciò che nessun altro è in grado di vedere: "Se non potete parlare alle loro menti, parlate ai loro cuori". Così il Sudafrica ottiene l'organizzazione della coppa del mondo del 1995, e inizia il miracolo. Gli Springboks collezionano vittorie, e il Paese intero si innamora. Il 24 giugno i giocatori scendono in campo per disputare la finale contro i temibili Ali Blacks, la squadra neozelandese considerata la più forte del mondo. Mandela siede in tribuna, mentre sessantaduemila tifosi, per la maggior parte bianchi, lo acclamano. E al coro si uniscono davanti alla tivù i milioni di neri delle township. Contro ogni pronostico quel giorno gli Springboks realizzano il punto decisivo e coronano il sogno del loro presidente: quarantadue milioni di sudafricani sono finalmente uniti dalla stessa passione.

L’autore: John Carlin ha collaborato con prestigiose testate come The New York Times, Wired, Spin, The Observer e The Independent, di cui è stato corrispondente in Sudafrica dal 1989 al 1995. Oggi scrive per El Pais. In Italia alcuni dei suoi articoli sono comparsi su Internazionale.

Titolo: Ama il tuo nemico
Autore: John Carlin
Editore: Sperling & Kupfer (Collana Saggi)
Anno: 2009, pag. 287
ISBN: 9788820046606


18.50€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Jean Hatzfeld, A colpi di Machete, Bompiani Editore 2004

“Mi ricordo della prima persona che mi ha guardato quando l’ho colpita a morte. Quello sì che è stato impressionante. Gli occhi di qualcuno che uccidi sono immortali, se te li trovi di fronte al momento fatale.”

Additional DescriptionUlt. dettagli

Quello che è accaduto in Ruanda va oltre l'umana immaginazione, e i responsabili sono esseri umani, centinai di migliaia di persone normali, e non assassini di professione. Sullo sfondo di una costante riflessione sulla Shoah e gli altri genocidi moderni, Hatzfeld ha raccolto una serie di confessioni uniche, che costringono a confrontarci con l'impensabile, con l'inimmaginabile. Non si tratta di testimonianze da tribunale, ma di riflessioni, sorprendenti nella loro varietà, formulate da persone capaci di esprimersi in modo articolato, che in larga misura comprendono ciò che hanno fatto e non abbandonano la speranza di essere perdonate e di poter ritornare, se e quando verranno scarcerate, alla vita di tutti i giorni.

L’autore: Jean Hatzfeld, nato nel 1949 in Madagascar, dal 1973 ha iniziato a collaborare con il quotidiano "Libération". Reporter, corrispondente di guerra, ha coperto in particolare il conflitto in Jugoslavia e il genocidio ruandese. Nel 1992 è stato gravemente ferito da una mitragliatrice. Ha raccolto le sue esperienze in un primo libro, L'Air de la guerre (Prix Novembre 1994). Ha scritto anche un romanzo, La Guerre au bord du fleuve (1999), e nel 2000 ha pubblicato un primo libro sul Ruanda, Dans le nu de la vie (Prix France-Culture 2001), in cui racconta il genocidio dal punto di vista delle vittime.

Titolo: A colpi di machete, la parola agli esecutori
Autore: Jean Hatzfeld
Editore: Bompiani (Collana Overlook)
Anno: 2004, pag. 312
ISBN: 9788845232503


17.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Jadelin Mabiala Gangbo, Due volte, E/O 2009

Due vivacissimi gemelli rasta crescono in un istituto di suore nell’Italia degli anni Ottanta aspettando invano che il padre esca di prigione. Cercano il cuore nero, l’illuminazione, aiutati dalla marijuana, come insegnato dal papà.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Mentre uno dei due, David, è attratto dalla promessa cattolica della vita eterna, il gemello Daniel ama teneramente Agata, una bambina che è stata stuprata dallo zio. “Come, sputata?” si chiede Daniel, che non capisce il significato della violenza, “lo zio l’ha sputata?”.

Attorno a loro si muove un mondo di personaggi che riflette i mali e le speranze dell’Italia: Pasquale, giovane camorrista in nuce, violento ma sognatore, Giò Giò il piagnone, le ragazze madri, le zingare, le suore e le insegnanti…
Questa realtà complessa, violenta, spesso drammatica, è raccontata da Daniel con una voce straordinaria per purezza e comicità, uno sguardo sereno di chi ne ha viste di troppi colori per spaventarsi e rinunciare al divertimento. Si passa quindi da un’avventura all’altra (risse, punizioni, innamoramenti, fughe, amicizie, tradimenti), sempre più fantastiche, magiche e assolutamente comiche.

L’autore: Jadelin Mabiala Gangbo italiano di origine africana, dà nuova linfa alle nostre lettere con un linguaggio spontaneo e disinibito, mostrandoci il nostro paese sotto una nuova luce. Ha pubblicato alcuni racconti e i romanzi “Verso la notte Bakonga” per Portofranco, 1999 e “Rometta e Giulieo” edito Feltrinelli 2001.

Titolo: Due volte
Autore: Jadelin Mabiala Gangbo
Editore: edizioni E/O (collana Dal Mondo)
Anno: 2009, 272 pag.
ISBN: 9788876418648


16.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

Jacques Stephen Alexis Jacques, Gli alberi musicanti, Edizioni Lavoro 2005

“Gli alberi musicanti” è una storia epico-lirica del popolo haitiano ambientato negli anni Quaranta, quando ha inizio la speculazione orchestrata dal capitale Usa con l’appoggio di un governo a esso asservito e del clero cattolico, che approfitta della congiuntura per dar battaglia agli dèi ancestrali del popolo afroamericano, gli enigmatici Loas del vudù di Haiti.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Questo romanzo è un classico che ha profondamente segnato le letterature postcoloniali. Impastato di piccante creolo, traboccante ritmo e danza, "Gli alberi musicanti" testimonia l'ibridazione avvenuta nella diaspora africana con il suo linguaggio, la sua vicenda, il suo favoloso immaginario fiorito nel ventre caldo del mar dei Caraibi.

L’autore: Jacques Stephen Alexis (Haiti 1922-1961) studiò medicina a Port-au-Prince, specializzandosi poi in neurologia a Parigi. Partecipò attivamente, fin da giovanissimo, alla vita politica del suo paese e la sua opposizione ai vari governi che si susseguirono negli anni lo portarono più di una volta in carcere e all’esilio in Francia, dove iniziò la sua carriera letteraria. Vicino al surrealismo e alla rivista culturale «Présence Africaine», fu amico fraterno di Louis Aragon, Nicolas Guillén, Pablo Neruda, Jorge Amado.
Rientrato a Haiti, fu costretto di nuovo all’esilio dopo l’instaurazione nel 1957 del feroce regime di François Duvalier. Nel 1961 tentò uno sbarco sull’isola: arrestato, scomparve nelle tremende segrete dei Tontons Macoutes, dove morì fra le torture.

Titolo: Gli alberi musicanti
Autore: Jacques Stephen Alexis
Editore: Edizioni Lavoro (Collana L’altra riva)
Anno: 2004, pag. XXX-375
ISBN: 9788873131007


14.00€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART

J.M. Coetzee, La vita e il tempo di Michael K., Edizioni Einaudi 2007

Un paese stretto nella morsa di una guerra dalle ragioni oscure, con il suo sinistro corredo di convogli militari lungo le strade, campi di lavoro e di «rieducazione» dietro reticolati di filo spinato.

Additional DescriptionUlt. dettagli

Una città tormentata dall'urlo delle sirene del coprifuoco e da sommosse che ne devastano interi isolati. E in mezzo a tutta questa violenza insensata, un uomo, dal labbro leporino e lento di mente, che insieme alla vecchia madre si unisce alla folla dei disperati in fuga verso le campagne, nel tentativo di raggiungere la terra d'origine: la fattoria dove la madre ricorda vagamente di esser nata. Ma il viaggio, almeno per Anna K, termina presto, tra le pareti di un ospedale. A Michael non resta che continuare a cercare quell'angolo di terra da solo e, una volta trovatolo, provare a dare nuove radici alla sua vita di outsider. Ma la guerra lo scova anche lí e cerca di trascinarlo a forza dentro la sua logica delirante, e dentro la Storia, salvo accorgersi infine, attraverso lo sguardo di una delle poche persone rimaste ancora lucide, che dietro quella «maschera da buffone» e quell'arrendevolezza disarmante cova un'anima irriducibile, una delle poche ultime «anime universali» rimaste nel mondo.

L'autore: J.M. Coetzee Il più importante scrittore sudafricano, premio Nobel per la letteratura 2003. Sin dalla sua prima opera, Terre al crepuscolo, Einaudi - due racconti lunghi rispettivamente ambientati nel Sudafrica all’origine della colonizzazione e nel Vietnam degli anni Settanta- attraverso un ampio numero di opere di narrativa, Coetzee ha dato voce alla arroganza del potere politico, là dove ad esso si unisca la violenza delle armi e del pregiudizio razziale, raccontando in filigrana un Sudafrica alla ricerca della sua identità. Aspettando i barbari, Foe, La vita e il tempo di Michael K., tutti apparsi in italiano presso Einaudi.

Titolo: La vita e il tempo di Michael K.,
Autore: J.M. Coetzee
Editore: Einaudi (Collana Super ET)
Anno: 2007, 208 pag.
ISBN: 9788806174026


9.80€Prezzo:
Loading TXT_WPSC_UPDATING_CART
Pages: 1 2 3 4 5 6