Jebreal, Rula | Miral | Rizzoli 2010
Mandela, Nelson | Io, Nelson Mandela. Conversazioni con me stesso | Sperling & Kupfer 2010
La straordinaria esistenza del grande uomo politico sudafricano attraverso note e appunti di una vita
Straordinaria opera che svela un Nelson Mandela inedito, non un eroe né un essere fuori dal mondo, ma uno di noi, che ha saputo reagire all’ingiustizia e resistere all’oppressione senza mai cedere alla tentazione della violenza cieca. Composto da appunti, ricordi, annotazioni, oltre che da più di settanta ore di conversazioni con amici e confidenti, “Io, Nelson Mandela” arricchisce di mille sfaccettature il ritratto complesso e affascinante di uno degli uomini più determinanti dei nostri tempi. La prefazione al testo è di Barack Obama
Titolo: Io, Nelson Mandela. Conversazioni con me stesso
Autore: Nelson Mandela
Editore: Sperling & Kupfer (Collana Saggi)
Anno: 2010, pag. XXI-446
ISBN: 9788820049591
Mandela, Nelson | Le mie fiabe africane | Donzelli 2004
«Il mio più profondo desiderio è che in Africa la voce del cantastorie possa non morire mai» (Nelson Mandela)
Sedici artisti africani illustrano alcune tra le fiabe più belle e suggestive della tradizione africana, raccolte con amorevole cura da Nelson Mandela. «C’è la lepre – osserva Mandela –, una piccola canaglia; il furbo sciacallo, nel ruolo dell’imbroglione; la iena, nella parte del più debole; il leone, in quella di sovrano dispensatore di doni; il serpente, che infonde paura e al contempo è un simbolo di virtù taumaturgiche; ci sono gli incantesimi che provocano sventura o salvezza; ci sono cannibali raccapriccianti che fanno paura ai grandi non meno che ai piccoli».
Titolo: Le mie fiabe africane
Autore: Nelson Mandela
Editore: Donzelli
Anno: 2004, 192 pagg.
ISBN: 9788879898928
Mandela, Nelson | Lungo cammino verso la libertà | Feltrinelli 1997
Un’autobiografia che non è solo quella di una straordinaria esistenza politica, ma anche quella di un intero paese
“Ho percorso questo lungo cammino verso la libertà sforzandomi di non esitare, e ho fatto alcuni passi falsi lungo la via. Ma ho scoperto che dopo aver scalato una montagna ce ne sono sempre altre da scalare. Adesso mi sono fermato un istante per riposare, per volgere lo sguardo allo splendido panorama che mi circonda, per guardare la strada che ho percorso. Ma posso riposare solo qualche attimo, perché assieme alla libertà vengono le responsabilità, e io non oso trattenermi ancora: il mio lungo cammino non è ancora alla fine.” La parabola esistenziale del padre del Sudafrica post-apartheid intreccia e dà significato alla lotta di un intero popolo per la libertà e la dignità
Titolo: Lungo cammino verso la libertà
Autore: Nelson Mandela
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale Economica Vite Narrate
Anno: 1997,608 pag.
ISBN: 9788807813696
Matar, Hisham | Nessuno al mondo | Einaudi 2008
Un romanzo ispirato ad una storia vera, quella del padre dell’autore.
“Nessuno al mondo” è ambientato nella Libia degli anni ’70, dove da poco è salito al potere Gheddafi. L’opprimente dittatura sotterra le ceneri dell’opposizione democratica mentre le riforme economiche mettono in ginocchio un intero paese, facendo soccombere il popolo. Suleiman, il protagonista del romanzo, nasce da un matrimonio combinato tra due persone molto diverse tra loro. Il padre è sempre lontano da casa per misteriose questioni, e la giovanissima madre non riuscendo a far fronte ai problemi da sola si lascia andare agli effetti di un’annebbiante medicina. Il dramma individuale che vive Suleiman tra le mura di casa viene definitivamente esasperato dalla Rivoluzione di Settembre il cui obbiettivo era quello di distruggere gli ispiratori della rivolta studentesca. Hisham Matar trova l’ispirazione per il romanzo nella triste storia del padre, Jallaba Matar, un intellettuale oppositore del regime che prima viene esiliato in Egitto, qui arrestato e spedito nel famoso carcere libico Abu Salim dal quale sparirà misteriosamente.
Titolo: Nessuno al mondo
Autore: Hisham Matar
Editore: Einaudi
Anno: 2008, pag. 238
ISBN: 9788806193232
McCall Smith, Alexander | Il tè è sempre una soluzione | Tea Edizioni 2006
Nel suo ufficio di Gaborone Precious Ramotswe, titolare della Ladies’ Detective Agency N.1, si sta gustando una tazza di tè rosso e attende nuovi clienti, immersa in mille pensieri.
La sua proverbiale serenità, coccolata dall’eterno fidanzato, il signor JLB Matekoni, viene incrinata dalla strampalata proposta della signora Potokwane, direttrice dell’orfanotrofio perennemente a caccia di soldi per i suoi orfanelli, che convince il signor JLB Matekoni a lanciarsi con il paracadute per beneficenza. Ma Mme Ramotswe non si perde d’animo, e riesce anche a occuparsi del difficile caso della signora Holonga, abbiente parrucchiera che vuole scoprire se i suoi pretendenti sono interessati a lei o ai suoi soldi…
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Il tè è sempre una soluzione
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2006, 224 pag.
ISBN: 9788850212521
euro 8,60
McCall Smith, Alexander | Le lacrime della giraffa | Tea Edizioni 2004
La signora Precious Ramotswe è una personalità eminente a Gaborone, capitale del Botwsana: è la fondatrice della N° 1 Ladies Detective Agency
La sua è la prima e unica agenzia investigativa diretta da una donna, e Precious Ramotswe adora il suo lavoro, soprattutto se lo può svolgere sorseggiando grandi quantità di tè rosso. Le sue indagini sono sempre condotte con una grandissima attenzione all’aspetto umano e fragile dei suoi clienti, nei quali riesce ad immedesimarsi al punto di capire esattamente cosa li angoscia e risolvere più in fretta i loro piccoli grandi drammi. Come nel caso della signora Curtin, alla disperata ricerca di suo figlio Michael di cui non ha notizia ormai da dieci anni.
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Le lacrime della giraffa
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2004, 240 pag.
ISBN: 9788850207039
McCall Smith, Alexander | Morale e belle ragazze | Tea Edizioni 2005
Due nuovi casi attendono l’infaticabile detective di Gaborone…
Mme Ramotswe non può davvero rilassarsi. Ai nuovi casi che bussano alla porta della sua agenzia investigativa, la Ladies Detective Agency N.1, si aggiunge l’inspiegabile depressione del suo promesso sposo, il provetto meccanico JLB Matekoni, che all’improvviso sembra aver perso la sua voglia di vivere.
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Morale e belle ragazze
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2005, 238 pag.
ISBN: 9788850209460
McCall Smith, Alexander | Scarpe azzurre e felicità | Tea Edizioni 2010
Uno dei casi di Precious Ramotswe, la detective numero uno del Botswana
Provviste alimentari che spariscono senza lasciare traccia, un medico che sembra pensare a tutto fuorché alla salute dei suoi pazienti, un odioso ricatto da sventare… insomma, proprio non si può riposare la signora Precious Ramotswe, orgogliosa titolare della Ladies’ Detective Agency N. 1 del Botswana. Per fortuna accanto a lei ci sono il marito JLB Matekoni, anche se a volte sembra pensare un po’ troppo alla sue macchine, i suoi collaboratori, il fedele signor Polopetsi e l’occhialuta signorina Makutsi, che in questo episodio della fortunata serie perde letteralmente la testa per un paio di scarpette azzurre…
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Scarpe azzurre e felicità
Autore: Alexander mcCall Sith
Editore: TEA
Anno: 2010, 256 pag.
ISBN: 9788850217403
McCall Smith, Alexander | Un gruppo di allegre signore | Tea Edizioni 2008
«… la serie più originale che sia uscita negli ultimi tempi nel campo dell’inossidabile genere della “detective story”.» Carnet
Quando si dice che i guai non vengono mai soli… Precious Ramotswe, l’infaticabile detective di Gaborone, nel Botswana, ne deve affrontare tanti in un colpo solo: viene accusata di furto mentre se ne sta tranquilla al tavolino di un bar, scopre un ladro sotto il suo letto proprio mentre sta per schiacciare il suo prezioso sonnellino pomeridiano, investe un ex detenuto con il suo amatissimo furgone bianco e come se non bastasse il suo violento ex marito si fa vivo minacciando la serenità familiare raggiunta con il suo nuovo sposo, l’onesto e amorevole signor JLB Matekoni
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Un gruppo di allegre signore
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2008, 250 pag.
ISBN: 9788850217397
McCall Smith, Alexander | Un miracolo nel Botswana | Guanda 2010
Una nuova avventura di Mme Ramotswe, la “Miss Marple” africana
Ricevere una lettera anonima piena di informazioni su di noi non è mai una cosa divertente. Persino Precious Ramotswe, titolare della Ladies Detective Agency N.1 e inguaribile ottimista finisce per farsi spaventare da un simile gesto, che d’altra parte si va a sommare a tante altre preoccupazioni, personali e professionali. Una cliente è disperatamente alla ricerca dei suoi veri genitori, dopo aver scoperto di essere stata adottata, e sul versante familiare, la detective dal fisico tradizionale dovrà sostenere il marito, il signor JLB Matekoni, che cerca un miracolo per la loro figlioletta adottiva Motholeli. Ma niente può fermare la “Miss Marple africana”, che sembra poter risolvere qualsiasi problema.
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Un miracolo nel Botswana
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Guanda
Anno: 2010, 250 pag.
ISBN: 9788860882523
McCall Smith, Alexander | Un peana per le zebre | Tea Edizioni 2006
«Un romanzo delizioso, un thriller etnico arguto e divertente, di sicuro fuori da tutti gli schemi convenzionali.» La Stampa
Per Precious Ramotswe, titolare della Ladies’ Detective Agency N. 1 del Botswana, non c’è un attimo di pace, sia sul versante professionale che su quello personale. Il suo fidanzato, l’ineffabile signor JLB Matekoni, meccanico famoso in tutta Gaborone per la sua onestà, non si decide a fissare la data per le nozze, e come se non bastasse in città apre un’altra agenzia investigativa, che sembra dotata di grandi mezzi e potrebbe oscurare il lavoro suo e della sua occhialuta segretaria-assistente, la signorina Makutsi.
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Un peana per le zebre
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2006, 210 pag.
ISBN: 9788850210916
Mda, Zakes | Verranno dal mare | Edizioni e/o 2005
Una profetessa-bambina del popolo Xhosa, Nongqawuse, prevede l’arrivo di un «popolo nuovo».
Nel 1835 la piccola Nogqawuse, profetessa bambina di un villaggio Xhosa affacciato sull’Oceano Indiano, ha una visione: un popolo nuovo, gli antenati degli Xhosa, tornerà dal regno dei morti con bestiame e raccolti abbondanti. I viventi però dovranno abbattere il loro bestiame e distruggere i raccolti, per propiziare l’arrivo degli antenati. Una profezia destinata a dividere la popolazione: c’è chi ci crede, e chi invece pensa sia tutta una macchinazione degli inglesi per occupare le terre degli indigeni. A distanza di due secoli, la diatriba continua, stavolta per la costruzione di un casinò.
L’autore: Zakes Mda, scrittore, giornalista e autore di opere teatrali, è nato nel 1948 a Herschel in Sud Africa ed è uno degli scrittori più noti della scena culturale sudafricanaesponenti più vivaci e noti della cultura sudafricana.
Titolo: Verranno dal mare
Autore: Zakes Mda
Editore: Edizioni e/o (Collana I Leoni)
Anno: 2005, pag. 320
ISBN: 9788876416576
Menghestu, Dinaw | Le cose che porta il cielo | Piemme 2009
“Una storia poetica di cambiamento e solitudine. Profondamente commovente” Khaled Hosseini
Un romanzo d’esordio emozionante e sincero, che rispecchia la naturalezza del giovane autore. Sepha , protagonista e alter ego di Dinaw Mengestu, etiope di nascita ma americano di adozione, fugge dal suo paese natale dilaniato dal Terrore Rosso. Approda a Washington, sicuro di poter trovare anche lui “Il sogno americano” pronto ad accoglierlo. Invece lo attende solo un’umanità ostile. Un nuovo giorno si schiude davanti agli occhi del ragazzo quando incontra Judith, una giovane donna bianca con la quale imparerà che la libertà non è un diritto di tutti, e che dovrà combattere per conquistarla.
Pagine: 256
ISBN: 978-88-566-0543-3
Menghestu, Dinaw | Leggere il vento | Piemme 2011
“Le parole di Dinaw Mengestu scorrono come oro liquido. Leggere il vento è un libro che deve essere letto.” Library Journal
Un romanzo emozionale, che riesce a toccare le corde più profonde. Jonas, un insegnante newyorkese, stanco di essere distinto per la sua pelle scura, un tratto che non lo rende americano agli occhi della gente, decide di intraprendere un percorso per conoscere un paese che ha determinato le sue fattezze, ma in cui non è mai stato, l’Etiopia. Attraverso i racconti del padre Yosef e della madre Mariam, ripercorre le storie delle tragiche migrazioni che hanno segnato indelebilmente molti destini, e hanno disatteso ogni aspettativa di approdare in un mondo migliore. Con il sostegno dei suoi genitori Jonas riuscirà ad amare le sue origini nel paese in cui è nato, L’America, ma che non è ancora pronto a riconoscerlo.
Pagine: 350
ISBN 978-88-566-1584-5
Mengiste, Maaza | Lo sguardo del leone | Neri Pozza 2010
Opera strabiliante sulla tragedia di una rivoluzione e sull’insopprimibile bisogno di libertà degli esseri umani
Il dramma di una delle più feroci dittature del Novecento, quella attuata da Menghistu in Etiopia dal 1974 al 1991, fa da sfondo alle vicende di Hailu, mite e scrupoloso medico che continua a fare il suo dovere al suo ospedale fino a quando il suo mondo non va in pezzi, e della sua famiglia. L’imperatore Haile Selassie, il discendente del Re Solomone, il Leone di Giuda che ha affrontato le truppe di Mussolini è stato assassinato, il nuovo corso inaugurato di Menghistu viene inaugurato nel sangue di migliaia di uomini e donne assassinati e lasciati a marcire ai lati delle strade, la guerra contro gli oppositori affama sempre di più il paese. Nella tragedia Maaza Menghiste riesce a ritagliare per ciascuno dei suoi personaggi un palcoscenico di umanità, sul quale le ragioni di ciascuno troveranno la loro rappresentazione, e verranno trattate tutte con un tocco di pietà e comprensione
L’ autrice: Maaza Mengiste è nata ad Addis Abeba e vive a New York. Insegna Scrittura Creativa all’Università di New York. Nel 2007 è stata nominata New Literary Idol dal New York Magazine. “Lo sguardo del leone” è il suo romanzo d’esordio.
Titolo: lo sguardo del leone
Autore: Maaza Mengiste
Editore: Neri Pozza
Anno: 2010 pag. 366
ISBN: 9788854503595
Meyer, Deon | Tredici ore | Edizioni e/o 2010
Un thriller mozzafiato sullo sfondo di un Sudafrica dai tanti colori, e non solo quelli vivaci dell’arcobaleno
Benny Griessel non è il classico gentiluomo protagonista di un romanzo rosa, è esattamente il suo opposto. Ma nonostante sia un burbero, alcolizzato e prepotente, è un famoso detective che grazie al suo talento e alla sua furbizia riesce a risolvere ogni caso, anche il più controverso. Trovatosi a tu per tu con il nuovo e caotico panorama della criminalità in Sudafrica, in sole tredici ore Grieesel deve impegnarsi a risolvere il caso di una giovane donna americana rapita a Città del Capo, per riconquistare oltre che la stima della popolazione, anche e soprattutto quella della moglie e di sua figlia emigrate in Inghilterra.
L’autore Deon Meyer, nato a Paarl in Sudafrica nel 1958, attualmente vive a Durbaville con la moglie e i loro quattro figli. Oltre al thriller “Tredici ore”, vanno ricordati “Il sapore del sangue” (2002), “Codice: cacciatore” (2006), “Afrikaan Blues” (2007), “Safari di sangue” (2010).
Titolo: Tredici ore
Autore: Deon Meyer
Editore: E/O (Collana Thriller E/O)
Anno: 2010, pag. 480
ISBN: 9788876419232
Mhlongo, Nicholas | Cane mangia cane | Morellini 2009
Uno studente universitario osserva il Sudafrica che cambia faccia
Dingz è un giovane studente universitario che si trova ad affrontare mille difficoltà quotidiane in un paese, il Sudafrica, attraversato da enormi cambiamenti e fermenti culturali. Il romanzo si sviluppa con uno stile tagliente e ironico, e la voce narrante, quella di Dingz, offre uno sguardo fresco sulla vita nelle township, sull’orgoglio della popolazione nera, sulla fine dell’apartheid. Il ritmo è quello meticcio ed esplosivo del Kwaito, il nuovo genere musicale che mescola musica tradizionale e hip hop e ritma il passo di un paese in cammino
Titolo: Cane mangia cane
Autore: Nicholas Mhlongo
Editore: Morellini (collana Griot)
Anno: 2008, pag. 238
ISBN: 9788862980326
Moele, Kgebetli | Camera 207 | Edizioni Epoché 2009
«È la città dei sogni e qui i sogni muoiono ogni singolo secondo, come ogni singolo secondo nascono»
Ambientato in un edificio fatiscente di Hillbrow, un sobborgo dell’impietosa e affascinante Johannesburg, il romanzo racconta dieci anni di vita di sei ragazzi che vivono nella camera 207 tra musica, ragazze, arte di arrangiarsi, speranze e disincanto. Un testo sorprendente che, con una prosa densa, cruda e a tratti poetica, dipinge un quadro vivido e avvincente di un mondo in cui convivono ironia e disperazione e in cui il desiderio di farcela porta alla luce il meglio e il peggio della natura umana.
L’autore: Kgebetli Moele è nato nel 1978 a Polokwanw (Sudafrica). Attualmente lavora nell’industria dello spettacolo e vive a Pretoria. Camera 207, il suo romanzo d’esordio, ha vinto il Noma Award, il Charles Bosman Prize e lo University of Johannesburg Debut Fiction Prize.
Titolo: Camera 207
Autore: Kgebetli Moele
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 259 pag.
ISBN: 9788888983462
Mohamed, Antar – Wu Ming 2 | Timira. Romanzo meticcio | Einaudi 2012
“Siamo tutti profughi, senza fissa dimora nell’intrico del mondo. Respinti alla frontiera da un esercito di parole, cerchiamo una storia dove avere rifugio”
Tra le pagine di questo straordinario romanzo prende vita l’esistenza di Isabella Marincola, un’italiana dalla pelle scura che ha attraversato il ’900 diventando scrigno di storie, crocevia di paesi e biografie, punto d’incontro tra Europa e Africa, tra l’Italia e la Somalia, le sue due patrie. Wu Ming 2 e Antar Mohamed scavano tra gli archivi, quelli cartacei e quelli dei ricordi personali e ci restituiscono una storia meticcia, profondamente italiana.
Mohamed, Nadifa | Mamba Boy | Neri Pozza Editore 2010
Un ragazzo alla ricerca del padre attraverso il continente africano
Jama è un bimbo fortunato. O almeno dovrebbe esserlo, visto che a un mese dalla nascita il pancione della sua mamma Ambaro, una nomade somala, è stato “benedetto” dalla visita fugace di un mamba nero, il più velenoso dei serpenti. Ambaro interpreta la visita del mamba come un buon presagio, e la ricorderà chiamando Goode (ossia mamba nero) il suo figlio, che per tutti sarà invece Jama. La buona sorte però sembra fuggire via da Jama e da sua madre che, abbandonati da un padre musicista ed eterno adolescente, si ritroveranno migranti nella città di Aden, a combattere per sopravvivere. Il giovane Jama non si rassegnerà mai alla scomparsa del padre e, alla morte della madre, deciderà di tornare nella sua Somalia alla ricerca del padre.
L’autrice: Nadifa Mohamed è nata nel 1981 a Hargesia. Da piccolissima si è trasferita con la famiglia in Inghilterra, dove vive tutt’ora. Dopo aver completato gli studi, si è dedicata alla scrittura.
Titolo: Mamba Boy
Autore: Nadifa Mohamed
Editore: Neri Pozza (Collana Le tavole d’oro)
Anno: 2010, pag. 287
ISBN: 9788854503991
Moravia, Alberto | Passeggiate africane | Bompiani Editore 2007
“Ho cercato di scoprire il mistero dell’Africa. Questo il senso e lo spirito di Passeggiate africane.” (Alberto Moravia)
“Passeggiate africane” raccoglie alcuni articoli di Alberto Moravia pubblicati sul Corriere della Sera tra il 1983 e il 1986 in cui lo scrittore italiano racconta i suoi viaggi nel continente africano. Rifiutate le vie privilegiate dei viaggiatori di prima classe, Moravia preferisce percorrere strade di terra battuta rosse come il fuoco. Passo dopo passo si appropria dei percorsi tanto da renderli a sé familiari come delle foto in bianco e nero. Paesaggi selvaggi, incontaminati che rivelano la natura sacrale di una terra, l’Africa, che assume la stessa importanza storica dell’Attica o della Terrasanta per la sua inesauribile bellezza. Una storia, quella del continetnte africano, che può essere raccontata solo se si riesce a creare un contatto indivisibile con l’anima del territorio perché “Tutti gli altri paesi del mondo hanno una storia; l’Africa, lei, ha invece un’anima che tiene il luogo della storia. Cosicché la storia dell’Africa, alla fine quando tutto è stato detto, è la storia della sua anima”.
Titolo: Passeggiate africane
Autore: Alberto Moravia
Editore: Bompiani(Collana Tascabili-Romanzi e racconti)
Anno: 2007, pag. 159
ISBN: 9788845251771
Morosetti, Tiziana | Introduzione al teatro nigeriano di lingua inglese | Edizioni Associate 2009
Viaggio nel mondo affascinante del teatro nigeriano di lingua inglese
La complessità e la ricchezza della vita culturale nigeriana si esprime anche attraverso la straordinaria vitalità del suo teatro. In questo volume l’autrice Tiziana Morosetti approfondisce in particolare quello di lingua inglese, che annovera tra i suoi esponenti oltre al Premio Nobel per la letteratura Wole Soyinka, autori come Ben Tomoloju e ‘Biyi Bandele-Thomas
Titolo: Introduzione al teatro nigeriano di lingua inglese
Autore: Tiziana Morosetti
Editore: Edizioni Associate
Anno: 2009 pag. 314
ISBN: 9788826705125
Tiziana Morosetti ha conseguito il dottorato in Letterature e Culture dei Paesi di Lingua Inglese presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, dove è attualmente titolare di un assegno di ricerca. Ha pubblicato saggi di argomento postcoloniale su riviste nazionali ed internazionali, e si occupa in particolare del drammaturgo nigeriano Femi Osofisan. E’ caporedattrice della rivista “Quaderni del ’900?, per la quale ha curato i volumi La letteraura postcoloniale italiana. Dalla letteratura d’immigrazione all’incontro con l’altro (2004) e L’Italia nelle letterature di lingua inglese dal 1900 a oggi (2007).
Titolo: Introduzione al teatro nigeriano di lingua inglese
Autore: Tiziana Morosetti
Editore: Edizioni Associate
Anno: 2009 pag. 314
ISBN: 9788826705125
Morrison, Toni | Amatissima | Frassinelli Editore 2009
Le sfide dell’indomabile Sethe nell’America della schiavitù: il capolavoro di Toni Morrison
La fuga di Sethe in un’America minacciosa, che non ha ancora abolito la schiavitù, e che vede nella pelle della protagonista una ragione più che sufficiente per ingoiarla e annientarla. Sethe però è indomabile, fugge, verso Nord e verso la libertà, ma non dimentica il dolore della sua esistenza, che si apre in mille frammenti che ancora la fanno sanguinare fino a coagularsi in un’unico, indicibile grumo di orrore. “Amatissima” è il capolavoro di Toni Morrison, vincitore del Premio Pulitzer.
L’autrice: Toni Morrison è nata a Lorain (Ohio) nel 1931. Scrittrice e animatrice culturale nel suo ruolo di caporedattrice della casa editrice Random House, è stata la prima donna afroamericana ad essere insignita del Premio Nobel per la Letteratura nel 1993. Tra i suoi libri, “L’occhio più azzurro” (1970), “Sula” (1973), “Canto di Salomone” (1977), “L’isola delle illusioni” (1981), “Amatissima” (1987), “Jazz” (1992), “Paradiso” (1998), “Amore” (2003), “Il dono” (2010).
Titolo: Amatissima
Autore: Toni Morrison
Editore: Frassinelli
Anno: 2009, 424 pag.
ISBN: 9788888320441
Morrison, Toni | Il dono | Edizioni Frassinelli 2009
L’ultimo romanzo del Premio Nobel Toni Morrison
L’amore materno è il tema centrale attorno al quale ruota questo romanzo. Siamo in America, nel ’600, agli albori dell’edificazione del “Nuovo Mondo”, che ancora è un enorme territorio attraversato da profondi conflitti religiosi, sociali ed economici. Florens è una bambina, figlia di sua madre, schiava, e forse del suo padrone. Questi vorrebbe cedere sua madre a Jacob, commerciante e avventuriero che vanta un credito nei suoi confronti. La donna però lo convince a prendere con sé la figlia, convinta che con Jacob avrebbe avuto una vita migliore, e da quel momento per Florens inizierà una nuova esistenza, all’insegna del vuoto incolmabile lasciato dalla perdita della madre e dell’interrogativo che la accompagnerà per tutta la vita: la scelta della madre è stata quella più giusta per lei?
L’autrice: Toni Morrison è nata a Lorain (Ohio) nel 1931. Scrittrice e animatrice culturale nel suo ruolo di caporedattrice della casa editrice Random House, è stata la prima donna afroamericana ad essere insignita del Premio Nobel per la Letteratura nel 1993. Tra i suoi libri, “L’occhio più azzurro” (1970), “Sula” (1973), “Canto di Salomone” (1977), “L’isola delle illusioni” (1981), “Amatissima” (1987), “Jazz” (1992), “Paradiso” (1998), “Amore” (2003), “Il dono” (2010).
Titolo: Il dono
Autore: Toni Morrison
Editore: Frassinelli
Anno: 2009, 192 pag.
ISBN: 9788888320304
Mujawayo, Esther; Belhaddad, Souad | Il fiore di Stéphanie | Edizioni e/o 2007
Molte verità del genocidio in Ruanda destinate all’oblio vengono qui svelate, dando inizio ad una politica della riconciliazione.
Esther Mujawayo è una tutsi, una sopravvissuta al genocidio in Ruanda avvenuto nel 1994 che insieme Souad Belhaddad, una reporter d’origine algerina, dà inizio ad un’indagine sul territorio che permetta di costruire delle solide basi in vista di una riconciliazione nazionale. L’eccidio è stato tra i più tremendi della storia, più di ottocentomila i morti, vittime di una discriminazione su base etnica. Questo odio razziale ha fatto riemergere il dramma dell’Olocausto che sembrava ormai appartenere ad un lontano passato. Purtroppo ancora una volta l’Occidente si è sporcato del sangue delle vittime inermi, spegnendo i riflettori dell’informazione e lasciando un intero paese in balia del suo tragico destino. Le due autrici attraversano le soglie dei gacaca, tribunali messi in funzione al fine di velocizzare i processi per i crimini di genocidio, nei quali avviene l’incontro faccia a faccia tra i carnefici e i sopravvissuti. Molte verità vengono svelate in questo confronto che vuole costituire un nuovo inizio, perché per fare passi in avanti si deve ricreare una comunità d’appartenenza.
Titolo: Il fiore di Stéphanie
Autore: Esther Mujawayo – Souad Belhaddad
Editore: edizioni e/o (collana I Leoni)
Anno: 2007, 209 pag.
ISBN: 9788876417894
N’Sonde, Wilfried | Il morso del leopardo | Morellini Editore 2009
L’infanzia e l’adolescenza di un giovane di origine congolese nel grigio della banlieue parigina
Un lungo monologo attraverso il quale il protagonista di questo straordinario romanzo urla tutta la sua rabbia nei confronti di un’esistenza andata in frantumi. Lui è francese, o meglio, è congolese, ma la Francia e le sue banlieue sono state le matrigne che l’hanno cullato dall’infanzia. Nel grigio dei palazzoni della periferia parigina ad illuminare la sua esistenza c’è Mireille, prima compagna di giochi, poi grande amore. Un giorno però Mireille se ne va, e la sua vita si infila in un vicolo cieco. Dopo una notte brava, si risveglia dai fumi dell’alcol in manette, disperato, e dal fondo in cui sembra essersi cacciato cerca di ricostruire i frammenti della sua vita.
L’autore: Wilfried N’Sondé è un musicista e scrittore congolese. Nato a Brazzaville nel 1968, si trasferisce a Parigi nel 1973. Attualmente vive a Berlino. “Il morso del leopardo” è il suo primo romanzo.
Titolo: Il morso del leopardo
Autore: Wilfried N’sonde
Editore: Morellini (Collana Griot)
Anno: 2009, pag. 192
ISBN: 9788862980425
Naipaul, V.S. | I coccodrilli di Yamoussoukro | Adelphi 2004
“Il fine ultimo dei Coccodrilli di Yamoussoukro è l’esperienza del viaggio e della scoperta umana.” V. S. Naipaul.
Un inquietante progettista con la passione per la magia esercita la sua influenza sul presidente della Costa d’Avorio, che decide di dare il via alla costruzione di un misterioso complesso architettonico di cui nessuno conosce la forma finale. Naipaul sarà risucchiato, al suo arrivo nell’area in cui sorgerà il complesso, da un paesaggio allucinante che lo avvolgerà come un incubo e sarà dominato costantemente dal palazzo presidenziale, circondato da un lago popolato da coccodrilli.
Naseehu Ali, Mohammed | Il Profeta di Zongo Street | 66thand2nd 2009
Il Ghana e New York, luoghi lontani e diversi, si fondono facendo da sfondo a dieci racconti sospesi tra realtà e sogno
Non sono poi così lontane New York e Zongo Street, in Ghana: almeno non nei dieci racconti che compongono questo libro, in cui personaggi bizzarri e surreali si muovono sullo sfondo dei grattacieli della Grande Mela e per le polverose strade di una città ghanese con le loro vicende sospese tra realtà quotidiana e leggende dai mille profumi
Titolo: Il Profeta di Zongo Street
Autore: Mohammed Naseehu Ali
Editore: 66thand2nd (collana Bazar)
Anno: 2009, 216 pag.
ISBN: 9788896538012
Ndiaye, Marie | Fuori stagione | Morellini Editore 2007
Uno straordianrio romanzo avvincente, sospeso tra sogno e realtà.
Hermann è un sereno parigino che come tutti gli anni insieme alla sua famiglia decide di trascorrere le sue vacanze in un posto dove rilassarsi e stare a contatto con la natura. In fondo sa che in un luogo così potrebbe trascorrerci solo un breve periodo, eppure qualcosa cambierà irrimediabilmente e non potrà tornare a casa con tutti gli altri turisti. Una mattina la moglie e il figlio non fanno ritorno in fattoria, sembrano scomparsi. Hermann si ritrova scaraventato in un maldisposto paese di campagna, non riesce a capire i suoi meccanismi e le sue sicurezze una ad una svaniscono nel nulla.
Titolo: Fuori stagione
Autore: Marie NDiaye
Editore: Morellini Editore (Collana Griot)
Anno: 2007, pag. 126
ISBN: 9788889550243
Ndiaye, Marie | Tre donne forti | Giunti 2010
Il romanzo vincitore del Premio Goncourt nel 2009
Marie Ndiaye ama la scrittura sin da giovanissima, il suo primo romanzo lo pubblica a soli diciassette anni. Con il libro “Tre donne forti”, vince nel 2009 uno dei premi francesi più prestigiosi, il Premio Goncourt. Le tre donne protagoniste di questo romanzo tutto al femminile conducono vite diverse e distanti, ma che il caso e le coincidenze intrecciano in un percorso che si snoda tra l’Africa e l’Europa. Norah è d’origine senegalese, ma vive a Parigi da diversi anni dove svolge la professione d’avvocato. Un giorno torna a Dakar a casa del padre, l’uomo è irrimediabilmente cambiato. In preda alla pazzia aveva iniziato a vivere appollaiato su un albero. Fanta invece è un’insegnate di francese che vive a Dakar, ma che è costretta a trasferirsi a Parigi con il marito. L’uomo da sempre succube della madre sembra non riuscire a condurre con la moglie una vita soddisfacente. L’ultima delle tre donne è Khadi Demba che, rimasta vedova, non sa più dove andare. La famiglia del defunto marito non la vuole più tra i piedi, e lei decide di andarsene per iniziare una nuova vita. Vuole raggiungere in Francia la sua lontana parente Fanta, ma non sa che il viaggio che l’attende sarà uno dei più difficili delle sua vita. Sopporterà soprusi e ingiustizie per la speranza di un futuro migliore, senza mai dimenticarsi il suo paese natale, senza mai perdere la sua identità.
L’autrice: Marie Ndiaye è nata a Pithiviers in Francia il 4 giugno 1967. Ha studiato linguistica alla Sorbona. Ha iniziato a scrivere a dodici anni, pubblicando il suo primo romanzo, “Quant au riche avenir”, all’età di diciassette anni. La consacrazione è avvenuta nel 2001 con il romanzo “Rosie Carpe” con il quale ha ottenuto il Premio Femina. Marie Ndiaye è anche una scrittrice di teatro, e ha inoltre pubblicato una raccolta di racconti nel 2004 dal titolo “Tutti i miei amici”. Nel 2009 ha vinto il prestigioso Premio Goncourt con il romanzo “Tre donne forti”.
Titolo: Tre donne forti
Autore: Marie NDiaye
Editore: Giunti (Collana Narrativa)
Anno: 2010, pag. 373
Ndiaye, Marie | Una stretta al cuore | Giunti 2009
Viaggio nell’incubo per Nadia e Ange, coppia di insegnanti la cui vita va in frantumi per ragioni misteriose
“Una stretta al cuore” racconta la storia di una coppia, Nadia e Ange. Sono marito e moglie ed entrambi sono insegnanti in una scuola. La loro professione non è solo un lavoro, ma una vera e propria missione. Percorrono insieme lo stesso destino, ma accadrà qualcosa che dividerà le loro vite. Inizieranno ad essere ignorati dai vicini, dagli studenti della scuola, fino ad essere allontanati anche dai loro figli. Mentre Nadia cerca di capire il motivo di tutto ciò, Ange viene misteriosamente ferito. I due sembrano non fidarsi più di nessuno, fino a dubitare di loro stessi. Nadia rimasta ormai sola si ammala, si è gonfiata come se qualcosa stesse crescendo dentro di lei. Il ritrovato amore dei genitori ed il salubre clima del sud della Francia rimetteranno in forze la donna.
L’autrice: Marie Ndiaye è nata a Pithiviers in Francia il 4 giugno 1967. Ha studiato linguistica alla Sorbona. Ha iniziato a scrivere a dodici anni, pubblicando il suo primo romanzo, “Quant au riche avenir”, all’età di diciassette anni. La consacrazione è avvenuta nel 2001 con il romanzo “Rosie Carpe” con il quale ha ottenuto il Premio Femina. Marie Ndiaye è anche una scrittrice di teatro, e ha inoltre pubblicato una raccolta di racconti nel 2004 dal titolo “Tutti i miei amici”. Nel 2009 ha vinto il prestigioso Premio Goncourt con il romanzo “Tre donne forti”.
Titolo: Una stretta al cuore
Autore: Marie Ndiaye
Editore: Giunti (collana Giunti blu)
Anno: 2009, 320 pag.
ISBN: 9788809055926
Ngcobo, Ndumiso | Alcuni dei miei migliori amici sono bianchi | Edizioni Voland 2010
Ironica e pungente, la penna sbrigliata di Ndumiso Ngcobo tratteggia le goffaggini dei rapporti tra bianchi e neri nel Sudafrica post-apartheid
In barba a qualsiasi dettame del politicamente corretto, l’autore di questa esilarante raccolta di invettive si scaglia con ironia e sarcarmo, senza risparmiare assolutamente nessuno, sulla goffaggine dei rapporti interrazziali nel Sudafrica post-apartheid.
L’autore: Ndumiso Ngcobo è nato in Sudafrica nel 1972. Dopo aver svolto per lungo tempo la professione di insegnante di matematica, ha iniziato a lavorare per un’azienda agroalimentare, accumulando aneddoti su aneddoti relativi alla sgradevolezza delle mansioni da svolgere. Oggi collabora con molte radio e riviste e tiene un blog.
Titolo: Alcuni dei miei migliori amici sono bianchi
Autore: Ndumiso Ngcobo
Editore: Voland (Collana Intrecci)
Anno: 2009, pag. 208
ISBN: 9788862430593
Ngozi Adichie, Chimamanda | L’ibisco viola | Fusi orari 2006
Una cronaca familiare che restituisce una visione nostalgica di una Nigeria lacerata dalla storia.
“L’ibisco viola” è una cronaca familiare raccontata da una ragazza poco più che adolescente, Kambili, introversa e silenziosa fino a quando qualcosa nella sua vita non cambierà per sempre. Il padre Eugene, direttore di un giornale dissidente in una Nigeria dominata da un regime militare, è un benefattore. Aiuta i poveri donando loro del denaro, è un uomo profondamente cattolico che ha fatto della religione la sua esaltazione, minando però le basi del rapporto con i suoi due figli. Kambili e il fratello Jaja non possono andare a trovare il nonno, perché è uno degli ultimi cultori rimasti dell’animinsmo tradizionale. Un colpo di stato costringe i due giovani ragazzi ad andare a vivere dalla zia, dove le limitazioni imposte loro fin dall’infanzia da un padre autoritario cessano improvvisamente di esistere. Si apre di fronte agli occhi della nostra dolce protagonista una strada nuova fatta d’indipendenza e libertà. Chimamanda Ngozi Adichie attraverso una prosa poetica e appassionante riesce sapientemente ad eludere le drammatiche vicende politiche ed economiche del suo paese natale per restituirne una nostalgica visione
Titolo: L’Ibisco Viola
Autore: Chimamanda Ngozi Adichie
Editore: Fusi orari
Anno: 2006, pag. 262
ISBN: 9788889674086
Ngozi Adichie, Chimamanda | Metà di un sole giallo | Einaudi 2010
La giovane scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie racconta gli anni duri della dittatura nel suo paese d’origine
Un romanzo corale che intreccia le vicende dei molti protagonisti alla tragedia della guerra del Biafra, regione scissionista della Nigeria le cui ambizioni indipendentiste furono soffocate nel sangue. Un’opera profonda e matura, nella quale le storie personali dei protagonisti – Ugwu, servitore del fervente anticolonialista Odenigbo, Olanna, la sua bellissima moglie, Kainene, gemella di Olanna e oggetto dell’amore di uno scrittore inglese – sono sorrette dalla forza di ideali minacciati e dalla lotta per salvaguardare i legami affettivi dallo sfacelo della guerra
L’autrice: Chimamanda Ngozi Adichie è nata nel 1977 nella regione nigeriana del Biafra. Il suo romanzo d’esordio, “L’ibisco viola”, pubblicato in Italia nel 2006, ha vinto il Commonwealth Writers’ Prize per il miglio esordio letterario nel 2005, ed è stato tradotto in numerose lingue. “Metà di un sole giallo” è il suo secondo romanzo
Titolo: Metà di un sole giallo
Autore: Chimamanda Ngozi Adichie
Editore: Einaudi (collana Super ET)
Anno: 2010, pag. 454
ISBN: 9788806203023
Nkosi, Lewis | Il complesso di Mandela | Giunti 2008
Dumisa Gumede e la sua irresistibile vitalità nel Sudafrica degli anni ’50
Dumisa è un giovanotto zulu che vive in un villaggio del Natal, in Sudafrica. Ha due grandi passioni: le donne, che seduce allegramente, e Nelson Mandela, l’eroe che lotta contro l’apartheid e che il ragazzo ammira al punto da fondare un “Mandela Football Club”. Siamo negli anni ’50, il paese ruggisce sotto la morsa del regime di segregazione razziale, ma Dumisa sembra non piegarsi alle difficoltà. A castrarlo, nel vero senso del termine, sarà la notizia dell’incarcerazione del suo amato leader: con Mandela in carcere, anche la sua arte da seduttore sparirà, per ripresentarsi molti anni dopo, alla liberazione dell’eroe nazionale. Un romanzo che affronta con allegria e ironia uno dei periodi più duri della storia del Sudafrica, sviluppando lungo linee inedite il binomio colonialismo-castrazione.
L’autore: Lewis Nkosi è uno degli scrittori più acclamati del Sudafrica contemporaneo. Alla sua attività di scrittore affianca quella di docente universitario, giornalista, critico letterario, drammaturgo e sceneggiatore
Obama, Barack | I sogni di mio padre | Nutrimenti 2007
L’autobiografia di Barack Obama, il primo presidente nero degli Stati Uniti d’America.
Non è solo un politico carismatico e capace di far volare l’immaginazione, Barack Obama. E’ anche un fine narratore, un maestro della parola e del fascino del racconto, che in questo suo primo libro si manifesta in pieno. “I sogni di mio padre” è un’autobiografia scritta prima che la sua carriera politica decollasse, e che abbraccia gli anni della sua infanzia fino alla maturità e alla scoperta della politica al servizio del sociale nei sobborghi di Chicago. Il protagonista, Barack, si staglia senza reticenze né ipocrisie con la sua complessa ascendenza, fa i conti con la figura importante e sfuggente del padre, e con quella più presente della madre, si confronta con le difficoltà che un nero doveva (e spesso deve ancora) affrontare per affermare i suoi sogni negli Stati Uniti ed è un vero e proprio viaggio alla scoperta di un’identità non monolitica né monoculturale, ma assolutamente composita, complessa e multiforme.
Traduzione di Cristina Cavalli e Gianni Nicola
Okri, Ben | La via della fame | Bompiani 2000
Azaro è un abiku, uno spirito-bambino destinato a morire e a rinascere più volte, che si ribella per restare al fianco della donna che diventerà sua madre
Ben Okri è uno dei maestri della letteratura nigeriana, e “La via della fame” è di gran lunga il suo capolavoro. La storia di Azaro, spirito-bambino destinato a morire piccolo e a rinascere più volte, e quella della giovane Nigeria, appena uscita dal dominio coloniale e preda di guerre intestine, si sovrappongono nella straordinaria architettura narrativa di Okri. Sullo sfondo una città tentacolare, Lagos, e un fiume che si è estinto per trasformarsi in una strada perennemente affamata
Titolo: La via della fame
Autore: Ben Okri
Editore:Bompiani
Collana: I grandi tascabili
Anno: 2000, 512 pag.
ISBN:9788845244865
Ousmane, Sembène | Il vaglia | Jaca Book 1978
Uno sguardo ironico sulla nascente borghesia africana post-indipendenza
Il romanzo dal quale è stato tratto il film “Mandabi” (“Le mandat” in francese, ossia “Il vaglia”), vincitore a Venezia nel 1968 del Premio della critica interazione. Al centro, una borghesia in ascesa, divisa tra abitudini di vita antiquate e impregnate di tradizioni e una modernità dal volto ottuso della burocrazia, inefficiente e corrotta.
L’autore: Ousmane Sembène è stato uno scrittore e regista senegalese, considerato tra i più grandi cineasti africani. Al centro delle sue opere, sia letterarie che cinematografiche, il tema delle tradizioni, dei costumi, delle culture animistiche e dei mutamenti sopraggiunti con il colonialismo e l’indipendenza. Tra i suoi film, “L’empire sonhrai” (1963), “La noire de…” (1966), “Mandabi” (1968), “Ceddo” (1977), “Camp de Thiaroye” (1987), “Moolaadé” (2004).
Pallavicini, Piersandro | African Inferno | Feltrinelli 2009
Può un cittadino modello ritrovarsi straniero a casa sua?
Una leggerezza commessa una notte, in compagnia del fraterno amico Joyce, trasformano la vita di Sandro in un inferno. Era un cittadino integrato e benestante, si ritrova a condividere un’esistenza precaria assieme a migranti, combattendo le loro stesse lotte e sperimentando su di sé lo sguardo carico di pregiudizi e rifiuto con cui viene osservato chiunque abbia la pelle un po’ più scura o parli una lingua diversa. Al tempo stesso, si ritroverà ad affrontare anche i muri innalzati dagli stessi africani, fatti di credenze e concezioni del mondo diverse e apparentemente irriconciliabili
Titolo: African inferno
Autore: Pallavicini Piersandro
Editore: Feltrinelli (collana I narratori)
Anno: 2009, 351 p., brossura
Péan, Stanley | Zombie Blues | Marco Tropea 2010
Un romanzo dalle tinte scure che si inoltra nel territorio dell’incubo e delle ossessioni più nascoste
Gabriel è un sopravvissuto: salvato dalla morte da due canadesi, che assistono impotenti alla morte di sua madre nello scenario sanguinario e tragico della dittatura di Papa Doc ad Haiti, Gabriel viene allevato a Montreal dalla coppia, che ha già una figlia, Laura. Trent’anni dopo ritroviamo Gabriel naufragato dalla sicurezza della sua famiglia adottiva, perso in un universo dissoluto in cui la musica è il suo oscuro padrone. I suoi deliranti assolo di tromba traducono la tempesta che lo agita, soprattutto dopo il ritorno da una tournée in Quebec, che risveglierà i fantasmi del passato e infrangerà gli argini della passione che lo lega a Laura. L’arrivo in città di uno dei peggiori aguzzini del regime haitiano riporteranno Gabriel alle sue origini, in un percorso che si tinge di mistero e suspense punteggiato dalle note forsennate della sua tromba.
Autore: Stanley Péan
Titolo: Zombie Blues
Editore: Marco Tropea
Anno: 2010, p. 281
















