Scego, Igiaba | La mia casa è dove sono | Rizzoli Editore 2010
Pepetela | Jaime Bunda. Agente Segreto | Edizioni e/o 2006
Un giallo denso di colpi di scena ambientato a Luanda, capitale caotica e multiforme dell’Angola
Jaime Bunda è un giovane apprendista agente segreto, smanioso di mettersi in luce e dimostrare a tutti il suo valore. L’occasione della vita gli viene servita su un piatto d’argento: deve scoprire il mistero dietro il caso di un’adolescente stuprata e uccisa, il cui cadavere viene ritrovato in riva al mare. Bunda (che in portoghese significa “chiappe”, in riferimento all’importante didietro del nostro eroe) si mette al lavoro, ma il suo metodo strampalato lo porterà a scoprire ben altro: un complotto ordito da un inquietante Signor T ai danni dello stato. Tra inseguimenti, colpi di scena e in un caleidoscopio di personaggi variopinti, Bunda arriverà alla conclusione del suo caso.
L’autore: Pepetela, pseudonimo di Carlos Mauricio Pestana dos Santos, è uno dei più importanti scrittori angolani. Combattente della guerra di indipendenza del suo paese, ha dedicato alla sua nazione la sua produzione letteraria. In italiano sono stati pubblicati i romanzi “Mayombe” (1989), “La parabola della vecchia tartaruga” (2000), “Jaime Bunda. Agente segreto” (2006) e la pièce teatrale “La rivolta della casa degli idoli” (1988)
Titolo: Jaime Bunda, agente segreto
Autore: Pepetela
Editore: e/o (collana Dal Mondo, sottocollana I Leoni)
Anno: 2006, pag. 352
ISBN: 887641715X
Pepetela | Parabola della vecchia tartaruga | Besa Editrice 2010
Le tradizioni africane si intrecciano alla cultura dei colonizzatori in questo romanzo di Pepetela
“Parlo di una terra che non esiste. I fiumi, le montagne, le pianure possono anche avere nomi angolani. Ma la loro collocazione nello spazio è stata sovvertita dalla forza degli spiriti, nessuna cosa si trova dove dovrebbe. Sono impotente contro la volontà degli spiriti. Parlo di gente che non esiste. Parlo di Ulume, che in una lingua significa l’Uomo, ma non l’ho mai incontrato, in nessun posto. Né Munakazi, che in un’altra lingua significa la Donna, ha mai messo piede su questa terra. Parlo di un amore e di una trasgressione. Chissà forse la trasgressione non è mai stata possibile. Ma la granata è esistita, quella granata che delineò nel cielo spaventato dell’altopiano l’immagine della donna amata. Ma una granata, anche se con tale magia, può materializzare un Mondo? Parlo di lotte e di guerre che non sono mai esistite, perché anche solo evocarle può far tornare la barbarie. Perciò questo libro deve essere letto e dimenticato appena chiuso. Perché non svegli spiriti malvagi dell’intolleranza e della follia. I più vecchi lo sanno, non dobbiamo ricordare quello che non è mai accaduto”.
L’autore: Pepetela, pseudonimo di Carlos Mauricio Pestana dos Santos, è uno dei più importanti scrittori angolani. Combattente della guerra di indipendenza del suo paese, ha dedicato alla sua nazione la sua produzione letteraria. In italiano sono stati pubblicati i romanzi “Mayombe” (1989), “La parabola della vecchia tartaruga” (2000), “Jaime Bunda. Agente segreto” (2006) e la pièce teatrale “La rivolta della casa degli idoli” (1988).
Titolo: Parabola della vecchia tartaruga
Autore: Pepetela
Editore: Besa Editrice
Anno: 2010, pag. 160
ISBN: 8886730632
Polchi, Vladimiro | Blacks out | Laterza 2010
Cosa succederebbe se, per un giorno, i migranti di origine straniera in Italia smettessero di lavorare?
20 marzo. Ore 00.01. L’Italia si ferma. L’atmosfera è strana, nessuno all’inizio capisce esattamente cosa stia succedendo. L’unica cosa certa è che il paese è bloccato. Fermi i cantieri, chiuse fabbriche, bar e pizzerie, niente sport in tv, famiglie nel caos per la necessità di occuparsi di anziani e bambini, chiese che non possono celebrare messa… Piano piano la realtà si fa strada e buca i notiziari: sono i lavoratori stranieri ad essere spariti, o meglio, ad aver incrociato le braccia per uno sciopero di massa e assolutamente inedito. Un romanzo che svela, dati alla mano, cosa accadrebbe davvero se all’improvviso sparissero dal nostro paese tutti i lavoratori di origine straniera.
L’autore: Vladimiro Polchi (Roma, 1973) è un giornalista e autore televisivo e teatrale. Collabora con il quotidiano La Repubblica.
Titolo: Blacks out
Autore: Vladimiro Polchi
Editore: Laterza
Anno: 2010, pag. 161
ISBN: 9788842091899
Pougala, Jean-Paul | In fuga dalle tenebre | Einaudi 2007
La storia di un viaggio di emancipazione che dal Camerun porterà il protagonista in Italia e poi in tutto il mondo
Cambiare la propria vita è l’obiettivo di chi come Jean-Paul Pougala, affronta il viaggio della speranza dall’Africa all’Italia. In quest’autobiografia l’autore ci racconta il percorso che l’ha portato dalle condizioni di miseria e di semi-schiavitù in cui viveva nel suoi paese d’origine, il Camerun, all’emancipazione sociale, culturale ed economica raggiunta in Italia, dopo aver compiuto un viaggio che è lo stesso compiuto da migliaia di migranti ogni anno. Diventato un imprenditore dopo aver conseguito una laurea in Economia, la sua attività commerciale lo porta a viaggiare in Europa, Africa e Cina: un’emancipazione dal carattere globalizzato e, per lui, un vero e proprio percorso di riscatto personale.
Titolo: In fuga dalle tenebre Autore: Jean-Paul Pougala Editore: Gli struzzi Einaudi Anno: 2007, pag. 250 ISBN: 9788806187989
Pulvar, Audrey | Io, albero | Morellini Editore 2006
La morte di un amico speciale e la presenza/assenza di una madre lontana sconvolgono l’esistenza di Eva
Èva è una bambina martinicana di 7 anni, vive serena con papà, fratelli e nonni e l’inseparabile Bénédictin, il suo amico maiale. La sua esistenza verrà sconvolta dall’uccisione di quest’ultimo, e dagli sconvolgimenti in seno alla sua famiglia. Èva reagirà chiudendosi nella sua nevrosi, diventando una randagia e irregolare nella tentacolare città di Londra, lasciandosi andare a comportamenti eccessivi e autodistruttivi, fino a quando la morte della nonna non la richiamerà a Martinica. Il viaggio verso la sua isola natale diventa un viaggio a ritroso che per lei equivarrà ad un difficile percorso psicologico verso la serenità, durante il quale dovrà fare i conti anche con il fantasma della madre.
L’autrice, Audrey Pulvar è nata il 21 febbraio 1972 a Fort-de-France, in Martinica, e vive in Francia, dove lavora come giornalista e presentatrice televisiva.
Titolo: Io, albero
Autore: Audrey Pulvar
Editore: Morellini Editore (Collana Griot)
Anno: 2006, pag. 189
ISBN: 9788889550090
Quartey, Kwei | Omicidio nella foresta | Feltrinelli 2010
La prima indagine dell’ispettore Darko Dawson
In questo romanzo d’esordio, Kwei Quartey, ci racconta le avventure dell’ispettore Darko Dawson di Accra, chiamato a indagare sul misterioso omicidio di Gladys Mensah, una studentessa di medicina, uccisa in circostanze misteriose e trovata senza vita nella foresta vicino al villaggio di Kentanu, nel nord del Ghana. Ricco di suggestioni, il romanzo oltre ad essere un avvincente giallo poliziesco, offre un’immagine ricca e articolata del Ghana, un paese ricco di bellezze naturali e complessità culturali.
L’autore: Figlio di madre afroamericana e padre ghanese, Kwei Quartey è cresciuto in Ghana. Oggi è un medico e vive in California, ma si dedica anche alla scrittura. “Omicidio nella foresta” è il suo romanzo d’esordio.
Titolo: Omicidio nella foresta
Autore: Kwei Quartey
Editore: Feltrinelli (collana Canguri)
Anno: 2010, pag. 300
ISBN: 9788807702211
Ragusa, Kym | La pelle che ci separa | Nutrimenti 2008
Due comunità consistenti negli Stati Uniti, quella afroamericana e quella italoamericana, si incontrano e si scontrano nel corpo di Kym Ragusa
La storia di un’esistenza multirazziale negli Stati Uniti, un memoir intenso e denso di interrogativi che scava in profondità danzando sulla “linea del colore”: cosa ha significato per Kym Ragusa essere al tempo stesso bianca e nera? Cosa ha significato per lei portarsi addosso la sua pelle, sempre troppo visibile? A quale cultura “appartiene” davvero?
L’autrice: Kym Ragusa, scrittrice e regista, è nata nel 1966. Vive e lavora a New York, dove insegna scrittura creativa. Per il suo lavoro di scrittrice ha ricevuto importanti riconoscimenti, come l’Ida and Daniel Lang Award for Excellence in the Humanities e una borsa di studio della New York Foundation for the Arts. Nei suoi saggi e nei suoi film, Passing e Fuori/Outside, esplora le proprie origini allo stesso tempo afroamericane e italoamericane e i conflitti che derivano da questo incontro.
Titolo: La pelle che ci separa
Autore: Kym Ragusa
Editore: Nutrimenti
Anno: 2008, pag. 272
ISBN: 9788888389905
Raharimanana | Lucernario | Edizioni Lavoro 2000
Il primo libro malgascio tradotto in Italia
Il Madagascar, con le sue spiagge ocra, il mare cristallino e la natura lussureggiante, ha affascinato per secoli viaggiatori, esploratori e dominatori. Nei suoi racconti Raharimanana, giovane scrittore di origine malgascia, ne svela i meandri oscuri e misteriosi, un universo violento, triste e misero.
L’autore: Raharimanana è nato ad Antananarivo, capitale del Madagascar, nel 1967, e ha trascorso molti anni in Francia. Ha pubblicato racconti e poesie in francese
Titolo: Lucernario
Autore: Rahrimanana
Editore: Edizioni Lavoro
Anno: 2000, pag. 98
ISBN: 9788879108485
Raharimanana | Sogni sotto il sudario | Edizioni Lavoro 2001
Intensi bozzetti di vita dalla penna dello scrittore malgascio
Immagini di guerra e di vita scorrono davanti agli occhi distratti della voce narrante dei racconti contenuti in questo volume. Sospesi tra realtà e allucinazione, i quadri tracciati dallo scrittore malgascio rievocano nell’anonimato di una non meglio precisata città occidentale echi di un paese distante.
L’autore: Raharimanana è nato ad Antananarivo, capitale del Madagascar, nel 1967, e ha trascorso molti anni in Francia. Ha pubblicato racconti e poesie in francese
Titolo: Sogni sotto il sudario
Autore: Rahrimanana
Editore: Edizioni Lavoro
Anno: 2001, pag. 78
ISBN: 9788879109673
Rahimi Atiq | Pietra di pazienza | Einaudi 2009
Indignato monologo di una donna afghana che veglia il marito ferito e privo di sensi
Vegliando il marito privo di sensi per un proiettile ricevuto in testa, una donna piano piano apre il suo cuore in un lunghissimo monologo in cui alterna sussuri e grida, affetto e rabbia, rassegnazione e ribellione. Un rigagnolo di parole che piano piano diventa un fiume in piena, incontenibile persino per la sang-e sabur, la pietra della pazienza che, nella mitologia persiana, è destinata a raccogliere frustrazioni e malesseri indicibili ad orecchio umano.
L’autore: Atiq Rahimi è nato nel 1962 a Kabul e oggi vive a Parigi da rifugiato politico. Tra i suoi romanzi, “Terra e cenere” (2002), “Le mille case del sogno e del terrore” (2003, “L’immagine del ritorno” (2004). Con il romanzo “Pietra di pazienza” ha vinto il prestigioso premio Goncourt nel 2008.
Titolo: Pietra di pazienza
Autore: Rahimi Atiq
Editore: Einaudi (Collana Supercoralli)
Anno: 2009, pag. 109
ISBN: 9788806197094
Rivera, Annamaria | Spelix. Storia di gatti, di stranieri e di un delitto | Edizioni Dedalo 2010
Un gatto alle prese con la soluzione di un delitto misterioso in un quartiere romano
Un pastiche letterario, un giallo ambientato nella capitale: ecco il panorama narrativo in cui si muove Spelix il gatto, il protagonista indiscusso della storia, attorno al quale girano curiosi personaggi e un carabiniere del tutto atipico che proverà a risolvere un misterioso delitto che ha sconvolto il quartiere, grazie anche agli indizi lasciati dal micio. Sullo sfondo, una città che cambia, a partire dal diminuito amore per i gatti per arrivare all’ostilità nei confronti di chi è estraneo o, peggio, straniero.
Il romanzo, che guarda con giocosa ironia al capolavoro di Gadda “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, è strutturato su temi di rilievo per l’autrice Annamaria Rivera, studiosa dei meccanismi e delle strutture del razzismo, e docente all’Università di Bari. Nell’intreccio narrativo trovano spazio temi come la xenofobia, l’amore per gli animali, la violenza, la solidarietà.
Titolo: Spelix. Storia di gatti, di stranieri e di un delittto.
Autore: Annamaria Rivera
Editore: Edizioni Dedalo
Anno: 2010 pag.208
ISBN: 9788822041685
Rooke, Daphne | Germogli | Elliot 2009
Una saga familiare ambientata nel Sudafrica del XX secolo
“Germogli” è la storia di Helen, una giovane donna sudafricana, costretta fin dall’adolescenza a fare i conti con la realtà che la circondava, fatta di guerre, repressioni e odio, e che contrasta dolorosamente con i suoi sogni, fatti invece di amore e di speranza. La sua è la storia di un amore rubato, di un sogno infranto e della violenza subita. Sullo sfondo, un affresco storico-politico del Sudafrica durante l’era dell’apartheid. L’autrice Daphne Rooke, nata nel 1914 in una provincia sudafricana, ha inserito nel racconto molti aneddoti autobiografici, rendendo ancora di più la trama realistica e avvincente.
Titolo: Germogli
Autore: Daphne Rooke
Editore: Elliot
Anno: 2009, pag. 314
ISBN: 9788861920545
Rooke, Daphne | Io e Mittee | Elliot 2007
L’intensa amicizia tra due giovani donne, alleate in tutto ma divise dal colore della pelle e dall’amore, sullo sfondo del Sudafrica insanguinato dalla guerra anglo-boera
Un’amicizia nata in una società divisa dalla guerra fra inglesi e boeri a cavallo fra il XIX e il XX secolo. Mittee e Selina, orfane dall’infanzia, sono cresciute insieme occupandosi l’una dell’altra come due sorelle, ma improvvisamente le differenze sociali e il colore della loro pelle diventeranno un ostacolo alla loro amicizia, che finirà a causa di un uomo, amato e desiderato da entrambe. La storia, raccontata in prima persona da Selina, offre uno spaccato storico e sociale del Sudafrica di fine Ottocento, reso con una narrazione realistica e affascinante.
In quest’opera l’autrice Daphne Rooke, nata nel 1914 in una provincia del Sudafrica, racconta le difficoltà, le umiliazioni, le speranze di chi si ritrova catapultato in una realtà crudele, che ha il malvagio potere di mettere in discussione anche l’amicizia più solida e intima.
L’autrice: Daphne Rooke è nata nel 1914 nella provincia sudafricana del Transvaal, da padre inglese e madre afrikaaner.
Titolo: Io e Mittee
Autore: Daphne Rooke
Editore: Elliot
Anno: 2007, pag. 352
ISBN: 9788861920026
Rush, Norman | Accoppiamenti | Edizioni Elliot 2009
“Uno dei romanzi più importanti della fine del Novecento” The New York Times Book Review
Un romanzo complesso e dai risvolti inquietanti, “Accoppiamenti” racconta le vicissitudini di una giovane antropologa americana che si trova in Botswana per la sua tesi di dottorato. Il suo progetto scientifico naufragherà, e la giovane si lascerà andare a una girandola di avventure fino all’incontro con un carismatico intellettuale, Nelson, che progetta una società utopistica gestita da donne africane vittime di violenze. Sarà la sua anima gemella? La giovane seguirà Nelson fino a un villaggio nel deserto del Kalahari, dove la relazione tra i due si intreccerà in modo sorprendente al progetto della comunità utopistica
Titolo: Accoppiamenti
Autore: Norman Rush
Editore: elliot (collana Raggi)
Anno: 2009, 524 pag.
ISBN: 9788861920477
Sapphire | Precious | Fandango 2010
Una storia di riscatto e rivincita sull’inferno dell’emarginazione
Precious è solo un’adolescente. Ha sedici anni, anche se la vita l’ha condannata a conoscere esperienze e tragedie che l’hanno fatta crescere in fretta. Grassa, nera e povera, da bambina è costretta a subire le violenze di suo padre, che la stupra regolarmente e la fa rimanere incinta per due volte. Un viaggio nell’orrore e nell’emarginazione, dal quale Precious trova la forza di riscattarsi grazie all’aiuto di un’assistente sociale che le insegnerà a leggere e scrivere e grazie all’istruzione le consegnerà le chiavi del suo futuro
Titolo: Precious
Autore: Sapphire
Editore: Fandango
Anno: 2010, 160 pag.
ISBN: 9788860441508
Saro-Wiwa, Ken | Sozaboy | Baldini Castoldi Dalai 2005
Un romanzo straordinario sull’insensatezza della guerra
Siamo negli anni Sessanta, in Nigeria: la regione orientale del Biafra tenta la secessione e il paese si trova piombato in una delle più feroci guerre civili che ha sconvolto il continente africano, la prima di cui l’opinione pubblica occidentale ha avuto testimonianza dai media. Ken Saro-Wiwa racconta su questo sfondo la storia di Mene, un ragazzo che vive in un villaggio, dove ha un lavoretto e una fidanzata, e che ingenuamente si arruola in uno dei due eserciti che si fronteggiano, convinto che solo così potrà diventare un uomo. Si ritroverà ben presto preso in un meccanismo più grande di lui, di cui non capirà gli ingranaggi né la posta in gioco. Sarà un “Sozaboy”, un ragazzo con un fucile che combatte una guerra di cui non sa nulla. Un romanzo divenuto un classico sull’inutilità della guerra scritto da uno degli scrittori simbolo dell’Africa contemporanea, trucidato dal regime nigeriano nel 1995 dopo un processo farsa per la sua militanza a favore del popolo Ogoni del Delta del Niger.
Titolo: Sozaboy
Autore: Ken Saro-Wiwa
Editore: Baldini Castoldi Dalai
Collana: Romanzi e racconti
Anno: 2005,285 pag.
ISBN:9788884907677
Saro-Wiwa, Ken | Un mese e un giorno, storia del mio assassinio | B.C. Dalai Editore 2010
Il testamento politico di un uomo straordinario, che ha dedicato tutta la sua vita alla causa dei diritti fondamentali del suo popolo e ha pagato con la vita
Un testo straordinario, scritto da Ken Saro-Wiwa – attivista e uomo politico nigeriano assassinato dal regime nel 1995 per il suo impegno a favore della causa del popolo Ogoni – nel corso di un periodo di detenzione, un mese e un giorno appunto. Il testo, ripubblicato in occasione del decimo anniversario della sua morte, contiene anche il suo testamento, indirizzato al giudice del tribunale responsabile della sua condanna a morte, oltre alle lettere di cordoglio ricevute dalla sua famiglia da personaggi come Nelson Mandela, Chinua Achebe, Ben Okri, Salman Rushdie e molti altri. Un canto del cigno che riecheggia la passione politica e umana di un uomo che non si è lasciato piegare da nessuno
Titolo: Un mese e un giorno, storia del mio assassinio
Autore: Ken Saro-Wiwa,
Editore: B.C. Dalai Editore (Collana I saggi)
Anno: 2010, pag. 277
ISBN: 9788860737380
Scego, Igiaba | La mia casa è dove sono | Rizzoli Editore 2010
Roma e Mogadiscio, due città agli antipodi? Forse non troppo, come ci racconta Igiaba Scego
Un memoir denso di aneddoti personali e toccanti riflessioni sulle sue due patrie e sul modo in cui le loro mappe hanno influenzato la sua vita, il suo modo di essere, il suo percorso esistenziale. Igiaba Scego, scrittrice romana (e romanista, come ama definirsi) figlia di genitori somali giunti in Italia in seguito al colpo di stato di Siad Barre, Mogadiscio se la ricorda prima che la guerra civile la cancellasse. Ricorda la casa della sua famiglia, le strade e gli ospedali con i nomi italiani, il mercato, i volti dei suoi abitanti… una mappa della memoria e delle emozioni che si frammenta nel ricordo, e alla quale si sovrappone quella di Roma, la città in cui la scrittrice è nata e dove ha plasmato la sua esistenza tra mille difficoltà e percorsi spesso tortuosi. Un libro denso di emozioni, che arriva dritto al cuore e che fa scoprire l’esistenza di legami solidi e forti tra due città apparentemente lontane sulle cartine geografiche.
L’autrice: Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974. Collabora regolarmente con “l’Unità”, “Internazionale” e, in passato, con “Nigrizia”. I suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie “Amori Bicolori” e “Pecore nere” (entrambi Laterza). Tra i suoi romanzi, “La nomade che amava Alfred Hitchcock” e “Rhoda” (Sinnos), “Oltre Babilonia” (Donzelli) e “La mia casa è dove sono” (Rizzoli). Quest’ultimo romanzo è stato premiato nel 2011 con il Premio Mondello.
Titolo: La mia casa è dove sono
Autore: Igiaba Scego
Editore: Rizzoli (Collana 24/7)
Anno: 2010, pag. 162
ISBN: 978881704310
Scego, Igiaba | Oltre Babilonia | Donzelli 2008
Tre paesi, Italia, Somalia e Argentina, si mescolano nelle vicende intrecciate di due protagoniste indimenticabili
Zuhra e Mar, due ragazze romane che hanno in comune il colore della pelle, ricevuto in eredità da una Somalia che entrambe si portano dentro nelle loro biografie. Zuhra lavora in una mega libreria, è arrabbiata col mondo e calpesta le strade della città con rabbia e ostinazione. Mar ha nel suo cuore la Somalia paterna e l’Argentina materna. Si incontrano a Tunisi, entrambe vogliono imparare l’arabo. Due ragazze le cui vite sono incroci di molte altre, che si allungano nel passato e portano in scena città diverse, la Roma contemporanea, multietnica e difficile, la Buoenos Aires della dittatura negli anni ’70, la Mogadiscio straziata dalla guerra civile e quella colonizzata dagli italiani. Una grande prova narrativa di una scrittrice talentuosa, ormai pienamente inserita nel panorama della letteratura italiana
L’autrice: Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974. Collabora regolarmente con “l’Unità”, “Internazionale” e, in passato, con “Nigrizia”. I suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie “Amori Bicolori” e “Pecore nere” (entrambi Laterza). Tra i suoi romanzi, “La nomade che amava Alfred Hitchcock” e “Rhoda” (Sinnos), “Oltre Babilonia” (Donzelli) e “La mia casa è dove sono” (Rizzoli). Quest’ultimo romanzo è stato premiato nel 2011 con il Premio Mondello.
Titolo: Oltre Babilonia
Autore: Igiaba Scego
Editore: Donzelli (collana Meledonzelli)
Anno: 2008, pag. 464
ISBN: 9788860362629
Schreiner, Olive | Storia di una fattoria africana | Giunti 2002
Il primo romanzo scritto in Africa e da una donna, una potente denuncia contro il sessismo e il razzismo della società sudafricana di fine ’800
Una fattoria nell’arido karoo sudafricano fa da scenario alle vicende dei tre protagonisti di questo romanzo, il primo scritto in Africa da una donna: l’angelo del focolare Em, l’appassionata e anticonformista Lyndall e il pastore visionario Waldo. Attorno si muove una folla muta di personaggi, neri, oppressi dal dominio coloniale e dalla segregazione razziale
Titolo: Storia di una fattoria africana
Autore: Olive Schreiner
Editore:Giunti
Collana: Superatrea
Anno: 2002, 304 pag.
ISBN:9788809027480
Shakaf, Elif | La bastarda di Istanbul | BUR 2010
Armanoush, americana di origini armene, e Asya, turca: due giovani donne, figlie di due mondi che la Storia ha visto scontrarsi, e che nella loro amicizia riescono invece a incontrarsi
Due culture lontane e differenti sono unite da un’amicizia, quella fra Armanoush e Asya. La prima è una ragazza americana in cerca delle sue radici armene e l’altra una ragazza turca turca disposta ad accompagnarla in questa ricerca. “Bastarda di Istanbul” è una storia di differenze rispettate e capite, fatta di ricordi e di radici.
Elif Shafak è nata a Strasburgo da genitori turchi e vive tra Istanbul e gli Stati Uniti, dove insegna all’Università dell’Arizona. Nel 2006 ha vinto il Premio Internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli.
Titolo: Bastarda di Istanbul (La)
Autore: Elif Shafak
Editore: BUR
Anno: 2010, 400 pag.
ISBN: 48603850
Shakaf, Elif | Latte nero | Rizzoli 2010
La maternità potrebbe uccidere la vena creativa? E’ partendo da questo interrogativo, vissuto in prima persona, riflette sul disagio che può celarsi dietro l’esperienza femminile per eccellenza
La maternità raccontata da chi la vive con un doppio senso di attrazione e repulsione, come se questa potesse essere un ostacolo o un miracolo. Elif Shakaf, in “Latte nero” tocca questa delicata tematica passando per la sua esperienza personale, intrecciando con un gusto sincero e toccante storie di donne che hanno vissuto questa straordinaria esperienza che però, per molte di esse, ha significato anche disagio e timore. Conciliando letteratura e maternità, sia sul piano artistico sia sul quello della vita reale, Elif Shakaf, grazie alla sua armoniosa scrittura, riesce a far vibrare le corde del cuore, danzando su un delicatissimo filo.
Elif Shafak è nata a Strasburgo da genitori turchi e vive tra Istanbul e gli Stati Uniti, dove insegna all’Università dell’Arizona. Nel 2006 ha vinto il Premio Internazionale di Giornalismo Maria Grazia Cutuli.
L’autrice: Elif Shafak è nata nel 1971. È considerata una delle voci più importanti della narrativa turca. Rizzoli ha pubblicato con successo La bastarda di Istanbul (2007), Il palazzo delle pulci (2008) e Le quaranta porte (2009).
Titolo: Latte nero
Autore: Elif Shafak
Editore: Rizzoli
Anno: 2010, 355 pag.
ISBN: 17045629
Shalev, Meir | È andata così | Feltrinelli 2010
La nonna di Meir Shalev e il suo aspirapolvere giunto dall’America al centro di questa geniale cronaca familiare
Una cronaca familiare sospesa tra passato e presente, realtà e trasfigurazione, in cui l’autore colloca la storia della sua stessa famiglia e soprattutto della sua nonna, maniaca della pulizia e ossessionata dal suo aspirapolvere arrivato dagli Stati Uniti. La vicenda si svolge in Israele, precisamente a Nahalal, un villaggio nato intorno agli anni venti del XX secolo, alla cui fondazione contribuirono anche i familiari di Shalev. Un villaggio che traeva il suo sostentamento dall’agricoltura, emblema del ritorno del popolo d’Israele alla sua terra. Un romanzo che coniuga il presente dell’autore con le sfumature di un lontano passato attraverso un’audace scrittura ironica.
L’autore: Meir Shalev è uno dei principali esponenti della letteratura israeliana contemporanea. E’ giornalista e conduttore televisivo, oltre che autore di libri per l’infanzia, di una raccolta di saggi e di vari romanzi. In Italia sono stati pubblicati “Per amore di una donna” (1999), “Il pane di Sarah” (2000), “Re Adamo nella giungla” (2001), “La montagna blu” (2002), “Fontanella” (2004), “La casa elle grandi donne” (2006), “Un serpente, un diluvio e due arche (2008) e “Il ragazzo e la colomba” (2008).
Titolo: È andata così
Autore: Meir Shalev
Editore: Feltrinelli
Anno: 2010, pag. 240
ISBN: 9788807018251
Simão, Kikamba | Senza fermata | Edizioni Epoché 2009
Con uno stile diretto, emozionante e commovente, Kikamba demolisce lo stereotipo dell’immigrato africano e rivela dinamiche che l’Occidente non sospetta.
Manuel Mpanda, il protagonista del romanzo, desidera tornare in Angola, il suo paese natale. Nonostante le suppliche dei suoi famigliari che lo esortano a restare a Kinshasa, dove perlomeno esiste una parvenza di pace, una mattina all’alba sale a bordo di un camion e parte alla volta di Luanda, dove si innamora e si sposa con Isabel. Gli avvicendamenti al governo e le violente repressioni politiche lo spingono a lasciare il paese per il Sudafrica, dove conta di trovare un lavoro e costruire un futuro per la moglie e la figlia appena nata, rimaste in Angola in attesa di raggiungerlo. A Johannesburg, tuttavia, Mpanda si scontra con la xenofobia e il razzismo dei sudafricani, incapaci di uscire da un apartheid che risulta finito soltanto sulla carta.
L’autore: Simão Kikamba è nato nel 1966 a Sacadica, in Angola. Due anni dopo, la sua famiglia è emigrata nella Repubblica Democratica del Congo. Tornato in Angola nel 1992, è stato arrestato nel 1994 a causa dell’opposizione politica. Dopo il suo rilascio si è trasferito a Johannesburg, in Sudafrica, dove tuttora vive e lavora. Senza fermata, il suo romanzo d’esordio, ha vinto il Charles Bosman Award per la narrativa inglese.
Titolo: Senza fermata
Autore: Kikamba Simão
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 240 pag.
ISBN: 9788888983486
Smartt Bell, Madison | Il Napoleone nero | Alet Edizioni 2008
Terzo capitolo della trilogia sulla rivoluzione di Haiti. Madison Smartt Bell, un maestro del romanzo storico.
“Il Napoleone nero” è la terza e ultima parte della trilogia di Madison Smartt Bell per la quale l’autore si può definitivamente fregiare dall’epiteto di maestro del romanzo storico. Nel 1802 l’indipendenza tanto desiderata viene ottenuta, dopo anni di dure lotte e battaglie che indelebilmente hanno segnato la vita di moltissimi uomini. Napoleone non ha alcuna intenzione di perdere la battaglia con i ribelli, così invia delle truppe che avrebbero dovuto riguadagnare il controllo dell’isola anche con la forza. Il popolo dapprima coeso nella resistenza compatta inizia a sfaldarsi a causa di un’idea di tradimento che latente si insinua in molti. Il valoroso condottiero Toussaint Louverture è costretto ad abbandonare il suo popolo al suo destino.
Titolo: Il Napoleone nero
Autore: Madison Smart Bell
Editore: Alet (Collana Perieli)
Anno: 200, pag. 896
ISBN: 9788875200497
Smartt Bell, Madison | Il Signore dei crocevia | Alet Edizioni 2004
Secondo capitolo della trilogia sulla rivoluzione di Haiti. Madison Smartt Bell, maestro del romanzo storico.
“Il Signore dei crocevia”, seconda parte della trilogia, si concentra sulle sorti di Santo Domingo, la colonia più preziosa, divisa tra francesi e spagnoli, che in nessun modo doveva essere persa. Gli anni sono quelli tra il 1794 e il 1803, gli haitiani sono ancora coinvolti in lotte sanguinose che sembrano non dover avere mai fine. Toussaint Louverture con il suo carisma riesce ancora una volta a prendere in mano la situazione infiammando i cuori con un rinnovato ardore.
Titolo: Il Signore dei crocevia
Autore: Madison Smart Bell
Editore: Alet (Collana Perieli)
Anno: 2004, pag. 928
ISBN: 9788875200060
Smartt Bell, Madison | Quando le anime si sollevano | Alet Edizioni 2004
Primo capitolo della trilogia suala rivoluzione di Haiti. Madison Smartt Bell, un maestro del romanzo storico.
“Quando le anime si sollevano” è la prima parte di una trilogia che ripercorre gli anni di lotta per l’indipendenza di Haiti. E’ il 1791, la Rivoluzione francese produce i suoi primi effetti oltreoceano, in quei luoghi che fino ad allora erano solo stati sfruttati fino allo stremo dal sistema delle colonie. Il valoroso condottiero che incita alla rivolta, Toussaint Louverture, offre un’opportunità di libertà ad un intero popolo. Presto diventerà il modello di schiavo in rivolta che moltissimi altri seguiranno in altre parti del mondo. Bell attraverso un’accurata indagine storica riesce a restituire senza falsificazioni il vero clima entro cui si svolgono le vicende.
Titolo: Quando le anime si sollevano
Autore: Madison Smart Bell
Editore: Alet (Collana Perieli)
Anno: 2004, pag. 664
ISBN: 9788875200077
Smith, Zadie | Cambiare idea | Minimum fax 2010
Persone, luoghi ed eventi che hanno ispirato l’autrice di best-seller internazionali Zadie Smith
Dopo aver scritto romanzi tradotti e amati in tutto il mondo, Zadie Smith si cimenta con il saggio, per raccontare personaggi, libri, eventi ed esperienze personali che l’hanno ispirata e hanno cambiato la sua vita e il suo modo di pensare.
L’autrice: Zadie Smith è nata a Londra nel 1975. Ha scritto tre romanzi, “Denti bianchi”, “L’uomo autografo” e “Della bellezza”.
Cambiare Idea è stato incluso nella rivista Times e dal Los Angeles Times nella classifica dei migliori libri di saggistica dell’anno.
Titolo: Cambiare idea
Autore: Zadie Smith
Editore: Minimum fax
Anno: 2010, pag. 423
ISBN: 978887521272-8
Sofo, Giuseppe | Trinidad & Tobago. Carnevale, fango e colori | Miraggi 2011
Un viaggio nel Carnevale di Trinidad & Tobago, tra teatro di strada, danze, musica e resistenza culturale
Quando si pensa ai Caraibi, tralasciando per un attimo le immagini più note di spiagge paradisiache e acque coralline, la prima cosa che non può non venire in mente è lo straordinario crogiolo di culture, storie, geografie che ha dato vita al paesaggio umano di queste splendide isole. Un crocevia di itinerari diversi, molti provenienti da lontano e intrisi del dolore di quell’immane oltraggio all’umanità che fu la tratta degli schiavi, i Caraibi di oggi vivono quella condizione di “creolità” che Glissant ha descritto e raccontato nelle pagine più belle della sua produzione letteraria. Trinidad&Tobago è una delle perle di questo grande arcipelago, un frammento di mondo che ripudia allegramente qualsiasi tentazione a ricercare origini più o meno “pure” di sistemi culturali complessi. E’ americana, africana, inglese, indiana… è insomma creola, una condizione che trova la sua rappresentazione più plastica e al tempo stesso più appassionata nel carnevale. Giuseppe Sofo si è immerso in questo evento e ha deciso di raccontarlo in questo libro, con la curiosità di un viaggiatore vero. “Trinidad&Tobago. Carnevale, fango e colori” (Miraggi Edizioni) racconta di un momento di festa che diventa occasione per gli abitanti dell’isola di mettere in scena la loro cultura e la loro storia, una girandola di colori attraverso cui scrollarsi di dosso il fango della tratta, del colonialismo, delle difficoltà economiche, e riaffermare orgogliosamente l’unicità di un universo culturale meticcio, e dunque assolutamente umano.
Giuseppe Sofo è un giornalista, ricercatore e traduttore di testi caraibici e europei. A Trinidad ha svolto una ricerca per la sua tesi, sul teatro carnevalesco come momento di resistenza culturale
Autore: Giuseppe Sofo
Titolo: Trinidad & Tobago. Carnevale, fango e colori
Editore: Miraggi
Anno: 2011, pag. 144
ISBN: 9788896910054
Somer, Mehmet Murat | Scandaloso omicidio a Istanbul | Sellerio 2009
«Io sono una bella di notte e un uomo di giorno». Il primo detective transgender indaga i risvolti di un misterioso omicidio nei meandri di Istanbul
La voce narrante di questo intricato giallo è un travestito, benestante e dalla vita soddisfacente, che ha una doppia vita: di giorno è un esperto informatico, di notte gestisce con profitto un club nel quartiere di Beyoglu, il quartiere della trasgressione di Istambul. Una delle giovani donne che lavora nel suo club, Buse, si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato, ed è così rimasta invischiata in un problema più grosso di lei. Non sa a chi affidarsi, la polizia di certo non ascolterebbe mai una richiesta d’aiuto di una donna che fa il suo “mestiere”. Buse decide di raccontare tutto all’amica nonché titolare del club, sapendo che da lei avrebbe potuto trovare un’amorevole protezione, ma poi sparisce misteriosamente. L’amica si improvvisa detective, e ben presto scopre la morte di Buse. Le indagini si fanno più serrate, la nostra investigatrice in poco tempo sembra essere diventata un’abile professionista. Combatte per trovare i colpevoli del brutale assassinio, ma allo stesse tempo affronta un’altra battaglia, quella contro l’indifferenza della polizia e della gente del quartiere rispetto agli omosessuali, prostitute e transessuali, che se vogliono giustizia devono cercarsela da soli.
Mehmet Murat Somer (Ankara, 1959) è uno degli esponenti più importanti della letteratura gay in Turchia.
Titolo: Scandaloso omicidio a Istanbul
Autore: Mehmet Murat Somer
Editore: Sellerio
Anno: 2009, pag. 312
ISBN: 8838923744
Soyinka Wole | Sul far del giorno | Frassinelli 2007
Dopo “Aké. Gli anni dell’infanzia”, Wole Soyinka, premio Nobel per la Letteratura, dà seguito al romanzo più importante della sua vita
Il geniale e poliedrico premio Nobel per la letteratura Wole Soyinka condensa in queste pagine il racconto della sua straordinaria esistenza di artista, di intellettuale, di attivista politico e per i diritti umani, di esiliato e di portavoce nel mondo del grido di libertà del suo paese, oppresso da una dittatura militare feroce e ottusa. Tra le pagine di questa che è la seconda parte del romanzo della sua vita. Soyinka alterna toni diversi, con un linguaggio immaginifico e camaleontico, denso di trovate geniali e di alto lirismo.
Titolo: Sul far del giorno
Autore: Wole Soynka
Editore: Frassinelli (Letterature Straniere)
Anno: 2007, pag. 707
ISBN: 8876849343
Tabatabai, Nahid | A quarant’anni | Ponte33 2010
La crisi di una quarantenne iraniana che rimpiange le occasioni mancate di una gioventù all’ombra della rivoluzione khomeinista
Un romanzo “borghese”, costruito attorno alle vicende Alaleh, quarantenne iraniana che divide la sua vita tra il lavoro in una grande compagnia della capitale, e una famiglia affettuosa e complice. Una vita scossa dall’irruzione di un vecchio amore, che riporta la protagonista agli anni della sua gioventù, a rimpianti e sogni consumati sullo sfondo della rivoluzione guidata da Khomeini, che avrebbe cambiato il volto dell’Iran per i decenni a venire. Da questo libro è stato tratto il film “Chehelsaleghi”, diretto da Alireza Raisian e interpretato da Leyla Hatami, Orso d’Oro a Berlino nel 2011 come miglior attrice per il film “Una separazione”
Autore: Nahid Tabatabai
Titolo: A quarant’anni
Editore: Ponte33
ISBN: 978-88-96908-02-0, p. 91
Taia, Abdellah | L’Esercito della salvezza | ISBN Edizioni 2009
Abdellah Taia, racconta il percorso intrapreso dal Marocco a Ginevra, dove scoprirà la sua natura omosessuale, e la dura realtà della povertà.
Tre stanze di una casa in Marocco, ecco il mondo in cui è nato Abdellah. La ripartizione di questa casa è anomala per chi non conosce la realtà africana, una stanza è per il padre, una per il fratello maggiore e una per la madre e per il fratello più piccolo e le sei sorelle. Sarà in questo ambiente che Abdellah capirà che la sua vita si svolgerà altrove. Decide infatti di partire insieme al fratello per Tangeri, dove sulla sua pelle scopre la realtà omosessuale e allo stesso tempo il tormento per un amore impossibile. A vent’anni si trasferisce a Ginevra, per proseguire i suoi studi. Nella città svizzera, il giovane viene ospitato dall’Esercito della Salvezza, dove inizierà il suo percorso, non sempre semplice, fra i bassifondi, la povertà e il degrado, che inevitabilmente lo segnerà per tutta la vita. Lungo la strada che lo porta alla maturità, Abdellah vive continuamente in tensione fra il desiderio di aprirsi alla cultura occidentale e la conservazione della sua tradizione marocchina.
Abdellah Taia, è nato nel 1973 a Salè, in Marocco. Attualmente vive a Parigi dove svolge un dottorato in Lettere. È autore anche di “Lettres a un jeune marocain “(in fr), 2009, “Uscirò da questo mondo e dal tuo amore”, 2010, e “Una melanconia araba” 2009.
Titolo: Esercito della salvezza
Autore: Abdellah Taia
Editore: ISBN Edizioni
Anno: 2009, 127 pag.
ISBN: 9788876381270
Toe, Marie Reine | Il mio nome è Regina | Sonzogno 2010
Dall’infanzia dorata in Africa alle luci di una discoteca in Italia. Ecco la storia vera di una regina che trova la forza di risollevarsi
Marie Reine Toe in questo romanzo autobiografico racconta la sua storia. Nata in Alto Volta, l’attuale Burkina Faso, il padre ricopre una carica importante sotto il governo di Saye Zerbo che permette a tutta la famiglia di condurre una vita molto agiata. La piccola Marie frequenta le migliori scuole private, in casa ci sono tutti i comfort desiderati, ma non sa che questo è un fragile equilibrio che potrebbe incrinarsi da un momento all’altro. Nel novembre del 1982 scoppia la Rivoluzione. Marie stava tornando da scuola, sentiva nell’aria qualcosa di diverso. Fu il suo istinto a salvarla, a farla correre più forte per evitare i fischi delle pallottole, fino a mettersi in salvo. Il padre cade vittima del rivoluzionario Thomas Sankara, ma riesce nel 1991 a trovare un volo per l’Italia alla sua piccola bambina. Marie trova ospitalità in un convento di suore a Perugia, dove finalmente può proseguire gli studi. Il destino però ha in serbo ancora una prova per lei. Si ritroverà implicata in un brutto giro quando alla ricerca di soldi decide di entrare a lavorare in una discoteca come cubista. Soltanto quando ritroverà il coraggio perduto riuscirà con le sole sue forze a salvarsi ancora una volta.
L’autrice: Maria Reine Toe è nata in Costa d’Avorio, a Abidjan, e ha trascorso la sua infanzia in Cina, seguendo il padre nella sua attività di ambasciatore per l’allora repubblica dell’Alto Volta. Vive in Italia dal 1991, dove ha svolto le attività di attrice, giornalista e oggi si occupa di un progetto contro la malnutrizione infantile in Africa
Titolo: Il mio nome è regina
Autore: Maria Reine Toe
Editore: Sonzogno
Anno: 2010, 217 pagg.
ISBN: 9788845414893
Topin, Tito | Fotofinish | Edizioni e/o 2010
Un misterioso suicidio in Marocco al tramonto del protettorato francese
Il misterioso suicidio del loro amico Andrè, di molti anni prima, costringerà Valentine e Christian a interrogarsi sulle ambiguità della loro gioventù: cresciuti nell’atmosfera sospesa del protettorato francese in Marocco, i due tornano con la mente ai giorni inconsapevoli e dorati della loro vita di allora, alla ricerca delle ragioni che hanno spinto il loro amico – eterno amore di Valentine anche dopo una vita trascorsa al fianco di Christian – al suicidio. I due scopriranno di non sapere poi molto della vera identità dell’amico e, forse, del paese che hanno conosciuto da dominatori inconsapevoli e nel quale tornano a distanza di quattro decenni in cerca di risposte
L’autore: Tito Topin è nato a Casablanca nel 1932. Trasferitosi a Parigi, lavorerà come illustratore e pubblicitario e, nel 1982, pubblicherà il suo primo romanzo. E’ inoltre autore della serie tv che ha come protagonista il Commissario Navarro.
Titolo: Fotofinish
Autore: Tito Topin
Editore: Edizioni e/o (collana Dal Mondo)
Anno: 2010, pag. 208
ISBN: 978-88-7641-910
Trouillot, Eveline | Rosalie l’infame | Edizioni Gorée 2005
Una giovane ragazzina, una schiava di terza generazione, inizia a conoscere la libertà dai racconti della nonna.
Le mani dei proprietari terrieri, che fino a poco tempo prima stringevano salde le redini del potere e della repressione, iniziano a tremare. In tutte le piantagioni del Sudamerica cresce esponenzialmente il numero degli schiavi fuggitivi. A Santo Domingo si diffonde la notizia di un potenziale avvelenamento ai danni dei possidenti, da parte dei seguaci di Makandal, guida dei “negri” in fuga. I padroni, terrorizzati, arrivano ad utilizzare una bambina come assaggiatrice per scampare l’eventuale avvelenamento. La protagonista di questo romanzo è Lisette, una schiava di terza generazione che deve la vita a coloro che si opposero all’infanticidio abitualmente praticato dalle levatrici, convinte che la morte fosse preferibile a una vita in schiavitù. Lisette non sa cosa sia la libertà, sta imparando a conoscerla attraverso i racconti della nonna Charlotte. Eveline Trouillot schiva abilmente la tragicità dei ricordi portati dalla nave negriera, per evitare che il suo romanzo si riduca a una cronaca storica, e dargli un più ampio respiro. Il magico sguardo di una fanciulla eroina fa intravedere un futuro di speranza.
Titolo: Rosalie l’infame
Autore: Éveline Trouillot
Editore: Edizioni Gorée (Collana)
Anno: 2005, pag. 176
ISBN: 978889605028
Trouillot, Lyonel | Bicentenario | Edizioni Lavoro 2005
Il romanzo racconta i festeggiamenti dei duecento anni dell’indipendenza di Haiti, prima reppubblica nera del mondo.
“Bicentenario” nasce in occasione dei festeggiamenti dei duecento anni d’indipendenza di Haiti, prima repubblica nera al mondo. Purtroppo lo scenario dell’isola non è sereno, la corruzione e la violenza dilaganti hanno stremato il popolo, al quale l’unica possibilità rimasta è quella di scendere in strada e far sentire la propria voce. Lyonel Trouillot prende spunto dalle manifestazioni del dicembre 2003 nelle quali inserisce il protagonista del suo romanzo, Lucien. Il ragazzo è un giovane studente che scende in strada per portare avanti quella marcia iniziata dai suoi antenati, nonostante sia cosciente di mettere a rischio la propria vita. L’autore racconta le ultime ore di Lucien che con uno striscione in mano, insieme ai suoi compagni, si batte per garantire un futuro migliore al suo popolo.
Titolo: Bicentenario
Autore: Lyonel Trouillot
Editore: Edizioni Lavoro (Collana L’altra riva)
Anno: 2005, pag. XV- 99
ISBN: 9788873131632
Tutuola, Amos | La mia vita nel bosco degli spiriti | Adelphi 1983
Il secondo libro del capotistipite della letteratura nigeriana: Amos Tutuola.
Amos Tutuola viene considerato il capostipite di una tradizione letteraria, quella nigeriana, che ha regalato al mondo autori di enorme levatura e persino un Premio Nobel. “La mia vita nel bosco degli spiriti” è il suo secondo libro, un caleidoscopio di favole, del genere più alto e immortale, ambientate in diverse Città degli Spiriti, tutte contrassegnate da un numero romano. E’ l’iniziazione al centro delle favole di Tutuola, come di tutte le grandi favole delle tradizioni folkloriche di tutto il mondo: mascherati da avventure fantastiche, quelli che si descrivono sono gli innumerevoli “passaggi” che attendono la vita di tutti, le prove che tutti devono affrontare. Un libro che merita di essere annoverato tra i grandi classici della letteratura mondiale
L’autore: Tutuola nacque nel 1920 ad Abeokuta, in Nigeria. I suoi genitori erano coltivatori di cacao di etnia Yoruba e religione cristiana. Alla morte di suo padre, nel 1939, Tutuola abbandonò gli studi e divenne un apprendista fabbro. Nel 1946 completò il suo primo libro, “The Palm-Wine Drinkard”. I primi tre libri di Tutuola gli guadagnarono la notorietà a livello addirittura internazionale: fu amato da Dylan Thomas e da Brian Eno, che realizzò un’intero album ispirato al suo libro “La mia vita nel Bosco degli Spiriti”
Van Niekerk, Marlene | La via delle donne | Neri Pozza 2010
«Il più importante romanzo sudafricano dai tempi di Vergogna di Coetzee». (Times Literary Supplement)
Un romanzo grandioso che abbraccia la storia di una famiglia e della sua fattoria, nel Sudafrica che va dagli anni Cinquanta agli anni Novanta. I protagonisti sono tanti, ma sono soprattutto due donne a tessere, l’una con le parole, l’altra con la sua silenziosa presenza, la trama di una storia che si intreccia con quella della fattoria di Grootmoedersdrift. Milla Redelinghuys ne è l’erede, e sposa il giovane e ambizioso Jaak sperando che con la sua vitalità e i suoi capitali possa restituire una nuova vita all’amata proprietà di famiglia. Niente di tutto ciò accadrà: Jaak si rivelerà incapace di sporcarsi le mani con la terra, e tra lui e Milla si apriranno abissi, anche in seguito all’arrivo nella fattoria della piccola Agaat, una bambina nera e menomata che diventerà la serva personale di Milla. Tra le due si svilupperà un rapporto ambiguo, con continui bracci di ferro, fino al ribaltamento completo dei ruoli quando Milla scoprirà di avere una malattia incurabile che la trasformerà lentamente in un bozzolo prigioniera del suo corpo.
L’autrice: Marlene Van Niekerk è una delle più importanti scrittrici sudafricane contemporanee. Attualmente insegna letteratura afrikaans e olandese all’università di Stellenbosch
Titolo: La via delle donne
Autore: Marlene Van Niekerk
Editore: Neri Pozza (collana Le Tavole d’Oro)
Anno: 2010, pag. 782
ISBN: 9788854502550
Waberi, Abdourahman A. | Balbala | Edizioni Lavoro 2003
L’ultima parte della trilogia su Gibuti, “Balbala”, ritrae un paese in preda alla corruzione e agli intrighi.
Balbala è una sconfinata bidonville a sud di Gibuti, la città capitale dell’omonimo, piccolo stato affacciato sul Mar Rosso. Per i suoi sentieri polverosi si muovono i personaggi di questo romanzo, figure evanescenti al limite della spettralità ma assolutamente efficaci nel tratteggiare attraverso le loro vicende personali la storia recente del Corno d’Africa. L’ex maratoneta Wais, un tempo insignito di onori e allori, sua sorella Anab, Dilleyta il poeta e il medico Yonis tentano di sfidare il potere, e perdono: attraverso le loro riflessioni e i loro monologhi, farciti di citazioni colte e proverbi tradizionali, Waberi tenta il recupero di una memoria collettiva fatta, come un mosaico, di tante memorie individuali che si intrecciano e si riconoscono.
L’autore: Abdourahman A. Waberi
Nato a Gibuti nel 1965, Waberi è autore di romanzi, saggi, racconti, poesie, e collabora con numerose riviste e periodici tra cui le Monde Diplomatique e Internazionale. In Italia ha pubblicato Gli Stati Uniti d’Africa (Morellini 2007), Transit (Morellini 2005), Balbala (Edizioni Lavoro 2003), Mietitura di teste. Pagine per il Ruanda (Edizioni Lavoro 2001).
















