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Gordimer, Nadine | Beethoven era per un sedicesimo nero | Feltrinelli 2008
Tredici dialoghi, veri o virtuali, con altrettante personalità del ’900, sul tema dei rapporti umani
Tredici racconti che indagano, con raffinata profondità, le pieghe più nascoste dei sentimenti umani e delle relazioni, di coppia ma non solo. Storie d’amore ai quali si intrecciano incontri reali o virtuali con grandi scrittori del ’900.
L’autrice: Nadine Gordimer è una delle voci più alte della letteratura contemporanea, ma anche una delle più appassionate e intransigenti attiviste per i diritti civili. Ha dedicato la sua vita e la sua attività di artista (spesso bandita in patria) alla causa della lotta contro l’apartheid. Ha vinto nel 1991 il Premio Nobel per la letteratura, e oggi ricopre la carica di Goodwill Ambassador of the United Nations.
Titolo: Beethoven era per un sedicesimo nero
Autore: Nadine Gordimer
Editore: Feltrinelli (I Narratori)
Anno: 2008, pag. 181
ISBN: 9788807017452
Gordimer, Nadine | Il conservatore | Feltrinelli Editore 2009
Una vita di privilegi nel chiuso di una dorata fattoria nel paese dell’apartheid
Spietato ritratto di un paese stretto nella morsa dell’apartheid, questo romanzo racconta le vicende di Mehring, un afrikaaner che insegue il mito della vita da gentiluomo di campagna isolato nella sua fattoria nei pressi di Johannesburg. Niente sembra scalfirlo, né gli episodi di violenza da cui è circondato, né la solitudine dovuta all’abbandono della moglie e del figlio, appena lenita dalla presenza evanescente di un’amante ambigua. Sono le sue ambizioni, grette e dall’orizzonte ristretto, ad alimentare uno dei regimi di segregazione razziale più duri e controversi del ’900, contro cui la Gordimer si è battuta nell’arco della sua intera esistenza.
L’autrice: Nadine Gordimer è una delle voci più alte della letteratura contemporanea, ma anche una delle più appassionate e intransigenti attiviste per i diritti civili. Ha dedicato la sua vita e la sua attività di artista (spesso bandita in patria) alla causa della lotta contro l’apartheid. Ha vinto nel 1991 il Premio Nobel per la letteratura, e oggi ricopre la carica di Goodwill Ambassador of the United Nations.
Titolo: Il conservatore
Autore: Nadine Gordimer
Editore: Feltrinelli (Collana Universale Economca)
Anno: 2009, 267 pag.
ISBN: 9788807721038
Gordimer, Nadine | Il salto | Feltrinelli 2007
Una raccolta di racconti che racchiudono i temi cari all’autrice sudafricana, premio Nobel per la letteratura
Sono esseri umani dilaniati da conflitti e posti di fronte a situazioni difficili i protagonisti dei racconti contenuti nella raccolta “Il salto”. Sullo sfondo, un paese dilaniato dal regime dell’apartheid e dal portato di violenza, sopraffazione, diffidenza e terrore che esso ha generato, oppure attraversato da profughi in fuga dalla guerra tra Angola e Mozambico e sinistramente pedinati da avvoltoi che ne spiano lo spegnersi delle forze nel deserto del Kruger Park, o ancora fatto di bunker assassini in cui i bianchi ricchi sperano di poter sfuggire alle vendette dei neri spossessati
L’autrice: Nadine Gordimer è una delle voci più alte della letteratura contemporanea, ma anche una delle più appassionate e intransigenti attiviste per i diritti civili. Ha dedicato la sua vita e la sua attività di artista (spesso bandita in patria) alla causa della lotta contro l’apartheid. Ha vinto nel 1991 il Premio Nobel per la letteratura, e oggi ricopre la carica di Goodwill Ambassador of the United Nations.
Titolo: Il salto
Autore: Nadine Gordimer
Editore: Feltrinelli (Super Universale Economica)
Anno: 2007, pag. 174
ISBN: 9788807819407
Gordimer, Nadine | L’aggancio | Feltrinelli 2002
Dall’attrazione sessuale all’amore in grado di superare ostacoli e barriere pur di affermarsi libero
Può il sesso essere porta d’ingresso per l’amore, un amore talmente forte da superare le più alte barriere sociali, culturali ed economiche pur di realizzarsi? La storia di Julie e Abdu sembrerebbe dimostrare proprio questo: due ragazzi diversissimi tra loro, lei una ricca ragazza bianca di Cape Town, lui un arabo povero ma colto, si conoscono e sono fulminati da un’attrazione fisica che si trasformerà in amore capace di lottare con le unghie e con i denti quando la rigida burocrazia statale minaccerà di separare la coppia.
L’autrice: Nadine Gordimer è una delle voci più alte della letteratura contemporanea, ma anche una delle più appassionate e intransigenti attiviste per i diritti civili. Ha dedicato la sua vita e la sua attività di artista (spesso bandita in patria) alla causa della lotta contro l’apartheid. Ha vinto nel 1991 il Premio Nobel per la letteratura, e oggi ricopre la carica di Goodwill Ambassador of the United Nations.
Titolo: L’aggancio
Autore: Nadine Gordimer
Editore: Feltrinelli (I Narratori)
Anno: 2002, pag. 207
ISBN: 8807016168
Gordimer, Nadine | Sveglia! | Feltrinelli 2006
Una vita sconvolta da una notizia dolorosa, sullo sfondo di un paese dilaniato dal malessere sociale, politico e culturale
La vicenda umana del protagonista di questo romanzo, direttore di un’associazione ambientalista che scopre di avere un tumore, fa da sfondo alle traversie storiche del Sudafrica, di cui la Gordimer denuncia le ingiustizie dell’apartheid
L’autrice: Nadine Gordimer è una delle voci più alte della letteratura contemporanea, ma anche una delle più appassionate e intransigenti attiviste per i diritti civili. Ha dedicato la sua vita e la sua attività di artista (spesso bandita in patria) alla causa della lotta contro l’apartheid. Ha vinto nel 1991 il Premio Nobel per la letteratura, e oggi ricopre la carica di Goodwill Ambassador of the United Nations.
Titolo: Sveglia!
Autore: Nadine Gordimer
Editore: Feltrinelli (I Narratori)
Anno: 2006, pag. 184
ISBN: 9788807016950
Guglielmo, Matteo | Somalia. Le ragioni storiche del conflitto | Edizioni Altravista 2008
Un excursus storico-politico per comprendere la genesi di uno dei conflitti più lunghi e complessi del continente africano
Il nodo della crisi somala, insoluto da più di vent’anni, è al centro di questo saggio di Matteo Guglielmo, che affronta alcuni passaggi storici essenziali per comprendere la situazione della Somalia contemporanea. Partendo dal complesso passaggio del paese dal controllo coloniale italiano a quello postcoloniale – passando per un periodo di protettorato affidato sempre all’Italia dalle Nazioni Unite dal 1950 al 1960 – e soffermandosi in particolare sugli anni del regime di Siad Barre e sulla sua caduta, il saggio vuole offrire un background storico e politico alla perdurante crisi politica, economica e sociale che attanaglia il paese dagli inizi degli anni ’90. Una crisi che nel corso di questo ventennio ha subito delle evoluzioni e delle virate, per comprendere le quali non si può prescindere da un’accurata conoscenza di dinamiche storiche, politiche e sociali che caratterizzano il contesto somalo.
L’autore: Matteo Guglielmo ha conseguito un dottorato di ricerca in African Studies con un lavoro sulla dimensione regionale della crisi somala. Dal 2006 collabora con alcuni centri di ricerca, tra cui il Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI) e l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), e ha pubblicato numerosi saggi ed analisi su diverse riviste di geopolitica e relazioni internazionali come Limes, Affari Internazionali, l’Interprete Internazionale, Risk e Peace Reporter.
Titolo: Somalia. Le ragioni storiche del conflitto
Autore: Guglielmo Matteo
Editore: Edizioni Altravista
Anno: 2008, 192 pag.
ISBN: 9788895458076
Haddad, Joumana | Ho ucciso Shahrazad | Oscar Mondadori 2001
“Joumana appartiene alla sempre più rara specie di intellettuali che non si fanno intimidire. Questo libro è una lezione di coraggio”. Roberto Saviano
La storia di Joumana Haddad è scandita da coraggio e voglia di rivalsa. Questo romanzo vuole destrutturare l’immagine tipica e superficiale della donna araba moderna, considerata ancora troppo spesso come vittima di una società retrograda e primitiva, alla quale non riesce ad opporre nessuna resistenza. Di questa immagine ampiamente diffusa ne esiste un’altra versione che vede molte donne parlare al mondo della loro cultura e delle loro tradizioni, e soprattutto della loro condizione di donna nei paesi islamici. L’autrice si fa portavoce di questa “specie” di eroine moderne che combattono i soprusi quotidiani e sociali il cui carattere maschilista travalica i confini del mondo arabo.
Titolo: Ho ucciso Shahrazad
Autore: Joumana Haddad
Editore: Oscar Mondadori
Anno: 2011, 154 pag.
ISBN: 978880460625
Hampâté Bâ, Amadou | Amkoullel il bambino fulbe | Edizioni Ibis 2007
“Quando in Africa muore un vecchio, è una biblioteca che brucia”: Amadou Hampâté Bâ.
Disponibile anche nell’edizione francese: Amkoullel, l’enfant Peul, Babel, Actes Sud, 1992
Amadou Hampâté Bâ rivela dei lineamenti dell’Africa, e in particolare del Mali, dov’è nato, diversi da quelli mostrati in visioni stereotipate. Amkoullel è il soprannome con cui si fa chiamare, rendendo così omaggio ad uno dei “maestri della parola” che hanno contribuito allo sviluppo di un’intera civiltà. In questo romanzo l’autore racconta la storia della sua vita, ma il libro non è una semplice autbiografia perché non scade mai in un’evocazione nostalgica di un passato ormai trascorso. Attraverso una lingua nuova imposta dai bianchi “pelli Infiammate”, i quali sradicarono molti giovani dal loro contesto sociale d’origine, Amadou Hampâté Bâ mette per iscritto una serie di storie, racconti, credenze e tradizioni che prima di allora venivano tramandate oralmente dai vecchi saggi. L’attenzione per il dettaglio che sta alla base dello sviluppo del racconto orale è riproposto con cura e rende il romanzo stesso di grande interesse non solo da un punto di vista letterario, ma anche da un punto di vista etnografico.
Titolo: Amkoullel il bambino fulbe
Autore: Amadou Hampâté Bâ
Editore: Edizioni Ibis (collana Tusitala)
Anno: 2001, 432 pag.
ISBN: 9788871640983
Hampatè Bâ, Amadou | Il saggio di Bandiagara | Neri Pozza 2001
L’insegnamento di Tierno Bokar il più santo e saggio degli uomini africani.
momentaneamente non disponibile
Questo libro mostra il continente africano attraverso un approccio storico che descrive nel dettaglio la quotidianità del popolo maliano e le controversie religiose interne. Il primo personaggio al quale si fa riferimento è il più saggio e santo uomo africano, Tierno Bokar, del quale lo stesso autore da ragazzo fu discepolo. Amadu Hampatè Bâ ci permette di vedere dall’interno, quasi toccando con mano, i riti e le credenze del suo popolo che non vengono comprese dai colonizzatori, che confondono le attività rituali con un’organizzazione di stampo antifrancese. I francesi, notando la fama di cui godeva il protagonista Tierno Bokar e il suo disinteresse per le vicende politiche, si convincono che lui sia a capo di una colossale rivolta che a tutti i costi deve essere sedata. Le controversie religiose in realtà si riveleranno solo dei dibattiti tesi alla pratica delle virtù e al mantenimento una giustizia condivisa.
Titolo: Il saggio di Bandiagara
Autore: Amadou Hampâté Bâ
Editore: Neri Pozza
Anno: 2001, 246 pag.
ISBN: 8873057840
Hampâté Bâ, Amadou | Kaydara | Edizioni Ibis 2007
Un mito che racconta un rito iniziatico della tradizione fulbe che determina il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta.
Amadou Hampâté Bâ presenta un mito che racconta il rito di passaggio che affrontavano i giovani pastori fulbe quando ormai l’infazia era un dolce ricordo, ma non erano ancora entrati di diritto tra gli adulti. Hammadi, il protagonista, è accompagnato da altri due personaggi alla scoperta di quel territorio sotterraneo dove dimora il dio della conoscenza Kaydara. Soltanto uno di loro riuscirà a raggiungere una profonda conoscenza di se stesso e delle sue peculiarità, che lo porteranno a ricoprire un ruolo di estrema importanza nella società di appartenenza. Illuminte è l’interpretazione di questo mito elaborata dallo stesso autore nelle conclusioni. Le tradizioni africane vengono descritte da un diverso punto di vista, che mettene in evidenza le influenze storiche provenienti dall’esterno. Una tradizione orale in continuo sviluppo, che allo stesso tempo mantiene sempre un saldo filo di connessione con il suo antico e prezioso passato.
Titolo: Kaydara
Autore: Amadou Hampâté Bâ
Editore: Edizioni Ibis (collana Tusitala e Narrativa)
Anno: 2007, 141 pag.
ISBN: 9788871642352
Hampâté Bâ, Amadou | L’interprete briccone, ovvero lo strano destino di Wangrin | Edizioni Lavoro 2002
Wangrin un eroe di altri tempi che per combattere le ingiustizie usa l’ironia.
Amadou Hampâté Bâ narra la storia di Wangrin, un insolito eroe. Un personaggio che nel mito insegna a ridere “Perché chi non ride è malato o malvagio”. Attraverso questo motto risulta chiara la direzione che prendono le sue invettive, che si scagliano contro ogni forma di potere imposto arbitrariamente, sia quando esso assume le fattezze dell’ostentazione di lusso e ricchezze dei regimi tradizionali, che quando si manifesta attraverso la violenza e l’arroganza del colonialismo francese. Mescolando sapientemente generi narrativi diversi, Amadou Hampâté Bâ riesce a ricreare quel clima burlesco e goliardico caratteristico del racconto leggendario tramandato oralmente. Wangrin è un eroe sfacciato che diventa paladino della giustizia utilizzando come unica arma l’ironia.
Titolo: L’interprete briccone, ovvero lo strano destino di Wangrin
Autore: Amadou Hampâté Bâ
Editore: Edizioni Lavoro (collana L’altra riva)
Anno: 2002, 323 pag.
ISBN: 9788873130048
Hampate Ba, Amadou | Racconti dei saggi d’Africa | L’Ippocampo 2010
“In Africa, quando un vecchio muore è una biblioteca che brucia”.
Quindici racconti inediti della tradizione africana. Ancora una volta Amadou Hampate Ba salva la memoria delle storie mitiche e leggendarie trasmesse oralmente dagli anziani saggi africani.
Titolo: Racconti dei saggi d’Africa
Autore: Amadou Hampaté Bà
Editore: Ippocampo (Collana)
Anno: 2010, pag.
ISBN: 9788895363851
Hampâté Bâ, Amadou | Signorsì, Comandante | Edizioni Ibis 2007
Un’importante autobiografia che si fa collettiva nell’interpretare la voce di un’intero popolo.
Questo romanzo si presenta come il continuum di “Amkoullel il bambino fulbe”, nel quale Amadou Hampâté Bâ racconta i primi anni della sua vita nel suo paese, l’odierno Mali, in cui si osservano i primi effetti del colonialismo. “Signorsì, Comandante” si configura come la seconda puntata di un’autobiografia di ampio respiro, collettiva poiché l’autore adotta una scrittura tanto vicina alla lingua parlata da farsi interprete della voce di un intero popolo. Amkoullel non frequenta la Scuola normale di Goreé in Senegal, a causa del divieto impostogli dalla madre, così il suo governo lo spedisce d’ufficio lontano dal suo paese, in Alto Volta, l’attuale Burkina Faso. Trascorrerà molti anni passando da un luogo all’altro, si sposerà, ma alla fine riuscirà a far ritorno nella sua cara Bandiagara.
Titolo: Signorsì, Comandante
Autore: Amadou Hampâté Bâ
Editore: Edizioni Ibis (collana Tusitala)
Anno: 2006, 421 pag.
ISBN: 9788871641874
Head, Bessie | La donna dei tesori | Edizioni Lavoro 2003
Racconti brevi ambientati in un villaggio del Botswana, in un mondo fatto di ricordi del passato e frammenti di vita quotidiana
Bessie Head, una delle scrittrici più importanti della letteratura sudafricana, è morta esule e povera in Botswana, scontando per tutta la vita il peso della “colpa” della madre, bianca e ricca, che era rimasta incinta di un nero e aveva finito i suoi giorni in manicomio. Nei suoi racconti, Bessie Head narra la difficile esistenza di uomini e donne – soprattutto donne – nel regime dell’apartheid. I tredici racconti inclusi in questa raccolta mettono assieme ricordi del passato e frammenti di vita quotidiana: sullo sfondo, il difficilissimo equilibrio tra i valori della tradizione e le spinte disgregatrici della colonizzazione.
Titolo: La donna dei tesori
Autore: Bessie Head
Editore: Edizioni Lavoro
Collana: Romanzi e racconti
Anno: 2003,185 pag.
ISBN:9788873130314
Herreman, Frank; D’Amato, Mark | Liberated Voices: Contemporary Art from South Africa | Museum for African Art – Prestel 1999
Una panoramica dell’arte contemporanea sudafricana nella pittura, nella scultura e nelle installazioni tra il 1994 e il 1999
Il catalogo di una delle più importanti mostre di arte contemporanea in Sudafrica, dedicata alla creatività artistica del paese arcobaleno tra il 1994 (l’anno in cui il regime di apartheid fu dichiarato concluso) e il 1999. Identità, diversità culturale e responsabilità sociale sono al centro dei percorsi espressivi dietro gli oltre 50 pezzi esposti nella mostra. Il catalogo comprende foto, interviste con gli artisti e le biografie di ciascun artista.
Gli artisti inclusi nella mostra sono: Bridget Baker, Willie Bester, Mbongeni Richman, Buthelezi, David Koloane, Samson Mnisi, Brett Murray, Zwelethu Mthethwa, Thabiso Phokompe, Claudette Schreuders, Penny Siopis, Paul Stopforth, Sue Williamson, Sandile Zulu.
Titolo: Liberated Voices: Contemporary Art from South Africa
Autore: Frank Herreman, Mark D’Amato
Editore: Museum for African Art -Prestel
Anno: 1999, 192 pag.
ISBN: 9780945802235
Hikmet, Nazim | Gran bella cosa è vivere, miei cari | Mondadori 2010
Un romanzo autobiografico in cui il grande poeta turco ripercorre la sua vita, il suo attivismo politico, gli anni dell’esilio e l’amore sconfinato per Anushka
Un romanzo che è al tempo stesso un’autobiografia, “Gran bella cosa è vivere, miei cari” ha accompagnato gran parte dell’esistenza del grande poeta turco Nazim Hikmet, acclamato in patria e poi costretto all’esilio per la sua opposizione al regime di Ataturk. Tra le pagine del libro scorrono immagini dell’infanzia e dell’adolescenza del poeta, la passione del suo attivismo politico, il dolore dell’esilio e l’insopprimibile amore per la sfuggente e adorata Anushka
Titolo: Gran bella cosa è vivere, miei cari
Autore: Nazim Hikmet
Editore: Mondadori
Anno: 2010, 264 pag.
ISBN: 9788804603221
Hurston, Zora Neale | I loro occhi guardavano Dio | Edizioni Cargo 2009
Janie sembrerebbe una sopravvissuta. Stanca, lacera, torna al suo villaggio sotto lo sguardo curioso e malevolo degli abitanti. Ha solo voglia di riposarsi, e di raccontare alla sua amica di sempre le sue peripezie. Scopriamo una Janie che lotta contro le convenzioni sociali, contro i pregiudizi contro il colore della sua pelle, contro il maschilismo delle comunità nere. Conoscerà la povertà e la ricchezza, l’ottusità e l’amore, e alla fine, ormai matura, si scoprirà donna, che ha vissuto e ha una storia da narrare alle sue discendenti.
L’autrice: Zora Neale Hurston viene considerata la madre spirituale dalle scrittrici afroamericane del ’900. Nata il Alabama tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, è stata una delle animatrici del Rinascimento di Harlem e il movimento del New Negro, ha studiato antropologia con Franz Boas e ha compiuto ricerche sul folklore afroamericano del Sud degli Stati Uniti e sul voodoo haitiano. E’ morta nel 1960 in povertà, in una casa di cura in Florida.
Titolo: I loro occhi guardavano Dio
Autore: Zora Neale Hurston
Editore: Edizioni Cargo (collana Biblioteca di Cargo)
Anno: 2009, pag. 267
ISBN: 9788860050267
Il Wolof in tasca | Assimil, 2008
Libro tascabile di 160 pagine. Livello: principianti / intermedi
Il wolof è una delle lingue più importanti dell’Africa Occidentale. Oltre al Senegal, è parlata anche in Gambia e nel sud della Mauritania. Questa è una piccola guida per potersi esprimere in wolof in alcune situazioni tipo: il modo migliore per poter essere considerati non solo turisti, ma amici da accogliere!
Incorpora, Giovanni Maria | Narrare l’arte africana | L’Harmattan Italia 2011
L’arte dell’Africa occidentale e centrale, tra materia e narrazione
Un viaggio nell’arte dell’Africa centrale e occidentale, in particolare nella scultura, raccontato con la passione e la profondità di un viaggiatore innamorato di forme e materiali, ma soprattutto delle culture che hanno dato vita, nel corso dei secoli, a un universo artistico e spirituale profondo e suggestivo.
Autore: Giovanni Maria Incorpora
Titolo: Narrare l’arte africana. Emozioni di antiche etnie
Anno: 2011
Pagine: 230
Incorpora, Giovanni Maria | Sculture d’Africa | Polaris 2007
Una guida all’arte dell’Africa occidentale, in cui le foto di splendidi oggetti sono affiancate dal racconto dei miti che danno loro un senso
Un’arte “immaginosa e vivifica”, nelle parole dell’autore, è quella che ha caratterizzato le culture dell’Africa Occidentale e che riesce a parlare un linguaggio universale, a patto di avere le “chiavi di lettura” giuste: miti e leggende, racconti e poemi che danno senso a forme e strutture e le riempiono di echi di culture ricche di fascino.
Autore: Giovanni Maria Incorpora
Titolo: Sculture d’Africa. Guida all’arte tra miti e culture
Editore: Polaris 2007
Pagine: 191
Jacobs, Harriet A. | Vita di una ragazza schiava | Donzelli 2004
Un romanzo commovente e scioccante che è divenuto un classico americano.
“Vita di una ragazza schiava” trova la sua prima pubblicazione nel 1861 sotto lo pseudonimo di Linda Brent, una donna bianca. Questo romanzo costruito a tavolino viene analizzato nei particolari dalla Harvard University nel 1987 e i risultati della ricerca sono sorprendenti. La narrazione che si dipana lungo le pagine del libro cessa di essere considerata il frutto della fantasia di un’abile scrittrice, per essere finalmente riconsegnata alla storia, quella di una schiava nera che racconta la sua autobiografia. Linda è una donna forte e coraggiosa che non si piegherà alle richieste libidinose del padrone bianco Flint, un medico del North Carolina, che è sempre alla ricerca di qualcuno da sottomettere. Proprio questa sua audacia le causerà tremende e indescrivibili sofferenze fino al giorno in cui ha la fortuna di essere affrancata. Giunge in Inghilterra dove troverà un’altra tipologia di schiavi, quelli viziati e deviati dal consumismo imperante. Un romanzo commovente e scioccante, che è divenuto un classico americano.
Titolo: Vita di una ragazza schiava
Autore: Harriet A. Jacobs
Editore: Donzelli
Anno: 2004, pag. 252
ISBN: 9788879899024
Jal, Emmanuel | Figlio della guerra | TEA 2009
La storia di un soldato bambino arruolato a soli sette anni nel conflitto civile in Sudan, e del suo riscatto attraverso la musica
Quella del soldato bambino è una figura dolorosamente nota nel panorama delle guerre africane. In questo libro Jal Emmanuel racconta la sua storia di dolore e di riscatto attraverso la musica. Arruolato a soli sette anni, Emmanuel conoscerà gli orrori e le devastazioni di una delle guerre più devastanti del continente, quella che ha afflitto il Sudan per due decadi. Sarà solo grazie all’aiuto di una cooperante inglese Emmanuel sarà capace di riappropriarsi della sua vita, scoprendo la sua vocazione per la musica e lottando per affermare il suo amore per la vita.
Titolo: Figlio della guerra
Autore: Jal Emmanuel
Editore: TEA
Collana: Esperienze
Anno di pubblicazione: 2009 Pag. 302
Isbn: 9788850218172
Jebreal, Rula | Miral | Rizzoli 2010
Una storia intrisa di passione e amore, sofferenza e ostinazione, che declina al femminile le tragedie e le speranze del Medio Oriente
Un romanzo che corre sul filo dei ricordi personali della giornalista Rula Jebreal, araba palestinese con passaporto israeliano. Il suo luogo natale, Gerusalemme, pongono la protagonista del romanzo, Miral, al centro di eventi storici di grande e dolorosa portata che si intrecciano con le vicende personali e familiari. Una storia al femminile che ha al centro il coraggio, la passione, l’ostinazione e la perseveranza di donne che non si rassegnano alla guerra permanente e che cercano nella dolcezza di ricordi passati i semi di un futuro migliore e possibile di pace.
Titolo: Miral
Autore: Rula Jebreal
Editore: Rizzoli
Anno: 2010, 322 pag.
ISBN: 17041607
Juzik, Julija | Le fidanzate di Allah | Manifestolibri, 2004
Titolo: Le fidanzate di Allah
Autore: Juzik, Julija
Editore: Manifestolibri (Collana Società narrata)
Anno: 2004, pag. 174
ISBN: 9788872853184
Kamara, Mariatu | Quali mani asciugheranno le mie lacrime | Sperling & Kupfer 2009
“La storia unica, raccontata con voce fresca e onesta, di una ragazzina di 12 anni vittima di una delle guerre più brutali del XX secolo”. Ishmael Beah
Ha vissuto un’infanzia felice nel piccolo villaggio di Magborou in Sierra Leone, fino a quando i ribelli del Fronte Rivoluzionario Unito hanno disseminato terrore, distruzione e sofferenza. Sono gli anni novanta del XX secolo, la guerra civile è appena scoppiata e la giovane Mariatu ha solo dodici anni. Con la famiglia si era nascosta nella foresta, ma un giorno viene sorpresa da un gruppo di bambini soldato, hanno la sua età ma sono crudeli e feroci quanto gli adulti. Durante la prigionia subisce innumerevoli violenze e abusi fino a quando il “capo” le propone una penitenza in cambio della libertà. E’ un assurdo gioco per il divertimento di giovani senza più un’anima. Mariatu si inginocchia tendendo le mani in avanti, sta per scegliere quale mano farsi amputare per poter essere liberata, quando un accettata cade su entrambi i suoi due polsi. Viene miracolosamente salvata in un ospedale dove scopre di portare in grembo il frutto di una violenza sessuale. Ora Mariatu Kamara ha ventitrè anni, vive a Toronto studia per diventare assistente sociale, e si dedica all’attività teatrale, un altro modo per cercare di andare avanti e decidere che nonostante tutto non vale la pena di “farla finita”.
Titolo: Quali mani asciugheranno le mie lacrime?
Autore: Kamara Mariatu; McClelland Susan
Editore: Sperling & Kupfer
Anno: 2009, 205 p., rilegato
Kane, Cheikh Hamidou | L’ambigua avventura | Edizioni e/o, 2003
“Non abbiamo avuto lo stesso passato, noi e voi, ma avremo lo stesso futuro”
Prodotto momentaneamente non disponibile
Cheikh Hamidou Kane realizza, con questo splendido romanzo giustamente annoverato tra i gioielli narrativi provenienti dall’Africa, un obbiettivo ambizioso: tradurre in un linguaggio narrativo, dagli stilemi quasi orali, contenuti di profondo livello filosofico – la disputa tra l’Africa islamica e l’Europa cristiana (ma anche cartesiana) – e soprattutto politico. E’ l’incontro/scontro tra Europa e Africa il cuore pulsante del libro, che si interroga, attraverso le vicende di personaggi indimenticabili, sui possibili vantaggi e le enormi perdite aperte dall’abbandono dell’educazione tradizionale a favore di quella europea, improntata al positivismo scientifico, ma anche all’etnocentrismo più profondo. Un libro che non può assolutamente mancare nella vostra biblioteca
Cheikh Hamidou Kane, è uno dei massimi scrittori senegalesi, che ha diviso la sua esistenza tra l’arte narrativa e la politica. Con il suo primo romanzo, “L’ambigua avventura”, scritto all’inizio degli anni ’50 e pubblicato nel 1961, ottiene un enorme successo e numerosi premi letterari. Per oltre quarant’anni non tornerà alla letteratura, impegnato nella politica del suo paese in cui ha ricoperto diverse cariche amministrative. Nel 1995 vedrà la luce il suo secondo romanzo, “Les gardiens du Temple”, ideale prosieguo del primo lavoro.
Titolo: L’ambigua avventura
Autore: Cheikh Hamidou Kane
Editore: E/O (collana I Leoni)
Anno: 2003, 176 pag.
ISBN: 9788876415364
Kapuscinski, Ryszard | Ancora un giorno | Feltrinelli 2008
Il racconto dell’assedio di Luanda nelle parole del grande reporter polacco
Lo sguardo lucido, appassionato e mai banale del grande reporter di viaggio ci porta in Angola, nel 1975, l’anno in cui il paese si libera dal giogo portoghese. La sua cronaca, che culmina nell’assedio di Luanda, resta viva e significativa anche a distanza di anni: la guerra in Angola non cessa con l’indipendenza, e la cronaca dei fatti politici di quei giorni serve anche a dare ragione delle complesse vicende postcoloniali del paese africano
L’autore: nato nel 1932 a Pinsk, oggi Bielorussia ma all’epoca Polonia, Ryszard Kapuscinski è stato uno dei più importanti reporter di viaggio del ’900. Nel corso della sua straordinaria carriera, ha viaggiato in tutto il mondo, contribuendo con i suoi scritti alla nascita di un nuovo genere di scrittura, il reportage letterario. Tra i suoi libri, “Cristo con il fucile in spalla” (2011), “Ancora un giorno” (2008), “La prima guerra del football e altre guerre di poveri” (2002), “Il Negus: splendori e miserie di un autocrate” (1983), “Shah-in-shah” (2001), “Imperium” (1994), “Ebano” (2000), “In viaggio con Erodoto” (2005).
Titolo: Ancora un giorno
Autore: Ryszard Kapuscinsky
Editore: Edizioni Feltrinelli
Anno: 2008 142 pag. (collana I narratori)
ISBN: 9788807721885
Kapuscinski, Ryszard | Autoritratto di un reporter | Feltrinelli 2006
Il grande reporter polacco si racconta, tracciando un accorato vademecum della sua professione
Una selezione di scritti e riflessioni di Kapuscinski sulla sua professione. Dalle ragioni per le quali ha scelto di dedicarvisi con tutto se stesso al suo modo di affrontare un evento, una notizia, un personaggio, dallo stile di scrittura al pubblico, fino ai cambiamenti intervenuti nella professione del reporter con la diffusione di nuovi mezzi di comunicazione.
L’autore: nato nel 1932 a Pinsk, oggi Bielorussia ma all’epoca Polonia, Ryszard Kapuscinski è stato uno dei più importanti reporter di viaggio del ’900. Nel corso della sua straordinaria carriera, ha viaggiato in tutto il mondo, contribuendo con i suoi scritti alla nascita di un nuovo genere di scrittura, il reportage letterario. Tra i suoi libri, “Cristo con il fucile in spalla” (2011), “Ancora un giorno” (2008), “La prima guerra del football e altre guerre di poveri” (2002), “Il Negus: splendori e miserie di un autocrate” (1983), “Shah-in-shah” (2001), “Imperium” (1994), “Ebano” (2000), “In viaggio con Erodoto” (2005).
Titolo: Autoritratto di un reporter
Autore: Ryszard Kapuscinsky
Editore: Edizioni Feltrinelli
Anno: 2006, 116 pag.
ISBN: 9788807490507
Kapuscinski, Ryszard | Cristo con il fucile in spalla | Feltrinelli 2011
Palestinesi, siriani, libanesi, ebrei, partigiani del Mozambico e del Salvador, nelle inchieste del grande reporter Ryszard Kapuscinski.
Kapuscinski è annoverato tra i più grandi giornalisti d’assalto del XX secolo. I suoi reportage hanno dato voce alle rivoluzioni in Africa, America Latina e Medio Oriente. Questo libro, una raccolta di servizi e inchieste degli anni sessanta e settanta, è stato pubblicato per la prima volta nel 1975. In Italia lo spazio che merita solo ora, pubblicato dopo la morte del reporter avvenuta nel gennaio 2007. Molti sono i protagonisti: palestinesi, siriani, libanesi, ebrei, partigiani del Mozambico e del Salvador, che combattono per la dignità dell’essere umano attraverso il loro personale sacrificio. Un giornalista d’altri tempi Kapuscinski, adotta un metodo d’indagine che si distingue per sensibilità, empatia, comunicazione attraverso il dialogo, lontano dall’attuale scientismo di cui i comunicati stampa sono permeati. Lo scopo, raggiunto con successo, è quello di mostrare a tutti lo sguardo con cui bisognerebbe osservare il mondo che si concretizza come uno strumento critico in grado di esprimere giudizi sui fatti più scottanti e controversi dell’attualità.
Titolo: Cristo con il fucile in spalla
Autore: Ryszard Kapuscinski
Editore: Feltrinelli
Anno: 2011, 192 pagg.
ISBN: 9788807018404
Kapuscinski, Ryszard | Dall’Africa | Mondadori 2002
Un suggestivo album di fotografie dello strordinario scrittore e giornalista polacco.
Foto che narrano della straordinaria varietà umana e naturale del continente africano, nelle parole dell’autore “un pianeta a parte, un cosmo eterogeneo e ricchissimo”, che le parole faticano a cogliere nel suo insieme.
L’autore: nato nel 1932 a Pinsk, oggi Bielorussia ma all’epoca Polonia, Ryszard Kapuscinski è stato uno dei più importanti reporter di viaggio del ’900. Nel corso della sua straordinaria carriera, ha viaggiato in tutto il mondo, contribuendo con i suoi scritti alla nascita di un nuovo genere di scrittura, il reportage letterario. Tra i suoi libri, “Cristo con il fucile in spalla” (2011), “Ancora un giorno” (2008), “La prima guerra del football e altre guerre di poveri” (2002), “Il Negus: splendori e miserie di un autocrate” (1983), “Shah-in-shah” (2001), “Imperium” (1994), “Ebano” (2000), “In viaggio con Erodoto” (2005).
Titolo: Dall’Africa
Autore: Ryszard Kapuscinsky
Editore: Bruno Mondadori (collana Biblioteca di Fotografia)
Anno: 2002 127 pag.
ISBN: 9788842498230
Kapuscinski, Ryszard | Ebano | Feltrinelli 2002
Viaggio in Africa del reporter polacco
La cronaca di un viaggio del reporter polacco in Africa, tra i sobborghi più umili, una discesa negli inferi in cui Kapuscinski si ammala di tubercolosi, rischia di morire ucciso da un guerrigliero, teme per la sua vita, senza mai dimenticare il suo dovere di riportare i fatti.
L’autore: nato nel 1932 a Pinsk, oggi Bielorussia ma all’epoca Polonia, Ryszard Kapuscinski è stato uno dei più importanti reporter di viaggio del ’900. Nel corso della sua straordinaria carriera, ha viaggiato in tutto il mondo, contribuendo con i suoi scritti alla nascita di un nuovo genere di scrittura, il reportage letterario. Tra i suoi libri, “Cristo con il fucile in spalla” (2011), “Ancora un giorno” (2008), “La prima guerra del football e altre guerre di poveri” (2002), “Il Negus: splendori e miserie di un autocrate” (1983), “Shah-in-shah” (2001), “Imperium” (1994), “Ebano” (2000), “In viaggio con Erodoto” (2005).
Titolo: Ebano
Autore: Ryszard Kapuscinsky
Editore: Edizioni Feltrinelli (collana Universale Economica)
Anno: 2002, 277pag.
ISBN: 9788807817069
Kapuscinski, Ryszard | La prima guerra del football e altre guerre di poveri | Feltrinelli 2005
I primi reportage di viaggio di Kapuscinski
I primi reportage di viaggio del giornalista polacco dall’Africa e dall’America Latina. Ancora venticinquenne, Kapuscinski si sforza di riportare con sensibilità e acume impressioni da luoghi ritenuti esotici e lontani.
L’autore: nato nel 1932 a Pinsk, oggi Bielorussia ma all’epoca Polonia, Ryszard Kapuscinski è stato uno dei più importanti reporter di viaggio del ’900. Nel corso della sua straordinaria carriera, ha viaggiato in tutto il mondo, contribuendo con i suoi scritti alla nascita di un nuovo genere di scrittura, il reportage letterario. Tra i suoi libri, “Cristo con il fucile in spalla” (2011), “Ancora un giorno” (2008), “La prima guerra del football e altre guerre di poveri” (2002), “Il Negus: splendori e miserie di un autocrate” (1983), “Shah-in-shah” (2001), “Imperium” (1994), “Ebano” (2000), “In viaggio con Erodoto” (2005).
Titolo: La prima guerra del football e altre guerre di poveri
Autore: Ryszard Kapuscinsky
Editore: Feltrinelli (collana Universale Economica)
Anno: 2005, 237 pag.
ISBN: 9788807818486
Kapuscinski, Ryszard | Lapidarium. In viaggio tra i frammenti della storia | Feltrinelli 2001
Frammenti di incontri, viaggi, suggestioni di libri o film: la penna di Kapuscinski non è mai banale o scontata
Frammenti di viaggi compiuti dal reporter polacco in giro per il mondo, apparentemente irrelati ma tutti intensamente vivi. Incontri con personaggi importanti o con gente comune, testimonianze da luoghi di guerra o da una natura addormentata, suggestioni tratte da libri letti o da film visti al cinema: le riflessioni di Kapuscinski non sono mai banali e scontate.
L’autore: nato nel 1932 a Pinsk, oggi Bielorussia ma all’epoca Polonia, Ryszard Kapuscinski è stato uno dei più importanti reporter di viaggio del ’900. Nel corso della sua straordinaria carriera, ha viaggiato in tutto il mondo, contribuendo con i suoi scritti alla nascita di un nuovo genere di scrittura, il reportage letterario. Tra i suoi libri, “Cristo con il fucile in spalla” (2011), “Ancora un giorno” (2008), “La prima guerra del football e altre guerre di poveri” (2002), “Il Negus: splendori e miserie di un autocrate” (1983), “Shah-in-shah” (2001), “Imperium” (1994), “Ebano” (2000), “In viaggio con Erodoto” (2005).
Titolo: Lapidarium. In viaggio tra i frammenti della storia
Autore: Ryszard Kapuscinsky
Editore: Feltrinelli (collana Universale Economica)
Anno: 2001, 120 pag.
ISBN: 9788807816338
Kapuscinski, Ryszard, In viaggio con Erodoto, Feltrinelli 2007
Un viaggio lungo la linea della storia e intorno al mondo, accompagnati da due grandi uomini della storia Ryszard Kapuscinski e lo storico greco Erotodo.
Kapuscinski, giornalista polacco scomparso nel 2007, durante i suoi innumerevoli viaggi-inchiesta, ha dato voce a storie rimaste avvolte nel silenzio, le grandi vicende dell’India, dell’Africa, dell’Iran e della Cina, e non solo.
Questo testo autobiografico segue una linea ben precisa, quella intrapresa da Erotodo, il grande storico greco del IV secolo a.C. che raccontò con occhio critico e attento la storia dei greci e delle popolazioni vicine. Il testo ci racconta di un giovane Kapuscinski, appena laureato, che viene mandato come inviato, prima in India poi in Cina: un percorso a ritroso in cui il giornalista racconta le difficoltà incontrate e superate nel trovarsi allimprovviso immerso in culture e società diverse. L’elemento che riscontrerà essenziale per riuscire ad immergersi in una dimensione – altra, sarà la conoscenza come fondamento della comprensione.“In viaggio con Erotodo” è un omaggio, ma anche una riflessione, su come un uomo, Erotodo appunto, vissuto secoli prima, quando ancora non esisteva la“globalizzazione”, abbia potuto scavare così in profondità nell’animo umano per capire i fondamenti su cui si basano le civiltà, anche quelle che appaiono più lontane e diverse. Erotodo non fu solo uno storico o un filosofo, fu il primo vero reporter della storia. Un testo che può essere letto in modi diversi, come trattato storico o reportage di viaggio, ma anche e soprattutto come un manuale per la vita e per la scoperta. L’elemento che non deve mancare secondo questi due grandi protagonisti della storia, è l’esperienza, intesa come prova tangibile e raccontabile di ciò che si vede, si ascolta, si tocca e si odora. Per imparare a vivere bisogna viaggiare, perché come afferma un famoso aforisma di Sant’Agostino, il mondo è come un libro, e chi non viaggia legge solo una pagina.
Ryszard Kapuscinski, è nato a Pinsk, in Polonia orientale, nel 1932, è morto a Varsavia nel 2007.
Dopo gli studi a Varsavia ha lavorato fino al 1981 come corrispondente estero dell’agenzia di stampa polacca PAP.
Titolo: In viaggio con Erodoto
Autore: Ryszard Kapuscinsky
Editore: Feltrinelli (collana Universale Economica)
Anno: 2007, 256 pag.
ISBN: 9788807819469
Kapusinski, Ryszard | Il Negus. Splendori e miserie di un autocrate | Feltrinelli 2007
Ritratto dell’ultimo negus d’Etiopia, l’imperatore Heile Selassie
Il Negus che emerge dal ritratto composto da Kapuscinski dopo la sua morte, nel 1975, è diverso dai molti altri tracciati da storici, giornalisti o scrittori. Heile Selassie emerge dalle pagine del reporter polacco come un crocevia di tradizione e modernità, e il suo regno, una monarchia per diritto divino in cui l’imperatore era un discendente del re Salomone, un ambiguo sovrapporsi di usi e credenze arcaiche e fughe in avanti verso la modernità. Per il suo ritratto, Kapuscinski intervisterà numerose persone che, a titolo diverso, avevano avuto la possibilità di frequentare la corte del Negus: politici e diplomatici, servitori e spie, tutti hanno un particolare da aggiungere e il quadro che ne emerge alla fine è quanto mai complesso.
L’autore: nato nel 1932 a Pinsk, oggi Bielorussia ma all’epoca Polonia, Ryszard Kapuscinski è stato uno dei più importanti reporter di viaggio del ’900. Nel corso della sua straordinaria carriera, ha viaggiato in tutto il mondo, contribuendo con i suoi scritti alla nascita di un nuovo genere di scrittura, il reportage letterario. Tra i suoi libri, “Cristo con il fucile in spalla” (2011), “Ancora un giorno” (2008), “La prima guerra del football e altre guerre di poveri” (2002), “Il Negus: splendori e miserie di un autocrate” (1983), “Shah-in-shah” (2001), “Imperium” (1994), “Ebano” (2000), “In viaggio con Erodoto” (2005).
Titolo: Il Negus. Splendori e miserie di un autocrate
Autore: Ryszard Kapuscinki
Editore: Feltrinelli (Collana Universale Economica Feltrinelli)
Anno: 2007
ISBN: 9788807817427
Khadra, Yasmina | Quel che il giorno deve alla notte | Edizioni Mondadori 2009
Una saga che comprende gli ultimi otto decenni della storia dell’Algeria
Due popoli e un unico grande amore: l’Algeria. Yasmina Khadra racconta la storia di un’amicizia fraterna tra quattro ragazzi, che crescono assieme nell’Algeria degli anni ’30 e maturano in un mondo messo a dura prova dagli eventi esterni. Una ragazza sconvolge la loro complicità, quasi il simbolo della guerra che di lì a poco opporrà senza esclusione di colpi fratelli e compagni.
L’autore: Yasmina Khadra è lo pseudonimo scelto per anni da Mohamed Moulessehoul, scrittore algerino nascostosi per anni dietro un’identità femminile, quella della moglie. In Italia sono stati tradotti molti suoi romanzi: “Cosa sognano i lupi”, “Le rondini di Kabul”, “La parte del morto”, “L’attentatrice”, “Le sirene di Baghdad”, “Quel che il giorno deve alla notte”.
Titolo: Quel che il giorno deve alla notte
Autore: Yasmina Khadra
Editore: Mondadori (collana Strade blu)
Anno: 2009, 382 pag.
ISBN: 9788804591559
Khouma, Pap | Io, venditore di elefanti Una vita per forza fra Dakar, Parigi e Milano | Baldini e Castoldi 2006
Una delle prime testimonianze in viva voce di un migrante africano in Italia
Questo libro esce per la prima volta in Italia nel 1990, e da allora non ha mai cessato di essere letto, discusso e citato. Prima vera testimonianza in viva voce di un migrante africano in Italia, “Io, venditore di elefanti” riporta l’esperienza di Pap Khouma, un migrante di origine senegalese che giunge nel nostro paese da clandestino e lotta per ritagliarsi uno spazio vitale e per essere riconosciuto come essere umano.
Titolo: Io venditore dii elefanti. Una vita per forza tra Dakar, Parigi e Milano
Autore: Pap Khouma
Editore: Baldini e Castoldi
Anno: 2006 pag. 145
ISBN: 88-8490-906
Khouma, Pap | Noi italiani neri | Baldini Castoldi Dalai 2010
Le riflessioni di un “black Italian” sull’Italia che cambia, anche colore
Cosa fanno, cosa pensono, a cosa aspirano i cittadini italiani che oggi indossano una pelle scura? Figli di migranti, di coppie miste, adottati, si muovono in un’Italia che fatica a riconoscerli come suoi cittadini, continua a definirli “stranieri” anche quando sono nati e cresciuti qui e non conoscono altro paese che il nostro e pone loro mille ostacoli per il riconoscimento dei loro diritti di cittadinanza. L’autore, senegalese di nascita e italiano di adozione, si muove tra il reportage e la fiction per esplorare le sacche di razzismo che infestano il nostro paese e per offrire sagge considerazioni in vista di un futuro che sarà, anche per noi, multicolore
L’autore: Senegalese di nascita e cittadino italiano, Pap Khouma è direttore della rivista on-line di letteratura della migrazione «El-Ghibli». Vive a Milano e lavora in libreria.
Titolo: Noi italiani neri
Autore: Pap Khouma
Editore: B. C. Dalai Editore
Anno: 2010, pag. 160
ISBN: 886073759
Khouma, Pap | Nonno dio e gli spiriti danzanti | Baldini e Castoldi 2005
Il protagonista di questo romanzo è stato lontano dal suo villaggio natale e dall’Africa per molti anni. Tornato, fatica ad adattarsi a una vita che gli sembra identica a quella che ha lasciato, ma che ormai non conosce più, né nelle sue dimensioni materiali né in quelle spirituali. Il suo paese è in bilico, il rischio di una nuova ribellione o di una guerra si tocca con mano, e il nostro protagonista non sa che fare, tentato di ritagliarsi un nuovo posto nel suo paese sconosciuto attraverso le armi. Alla confusione sua e di molti altri come lui, si contrappone la serena e lucida consapevolezza delle donne, depositarie di una saggezza radicata e irremovibile e votate alla pace e alla stabilità.
Titolo: Nonno dio e gli spiriti danzanti
Autore: Pap Khouma
Editore: Baldini e Castoldi
Anno: 2005 pag. 224
ISBN: 88-8490-773
Knight, Michael | Maometto on the road. Viaggio al termine dell’Islam | Castelvecchi Editore 2010
Reportage sorprendente, dove tutto ciò che c’è da sapere sull’Islam viene raccontato senza filtri nel corso di un pellegrinaggio che, dal cuore degli Stati Uniti, si spinge fino a La Mecca
Michael Knight in “Maometto on the road” racconta del viaggio intrapreso dagli Stati Uniti alla Mecca. Attraversa il Pakistan, la Siria, l’Egitto e L’Etiopia, rivelando i segreti e le incoerenze di ogni singolo stato a partire dalle questioni religiose mai risolte. Da una parte i sauditi che aspirano a concretizzare una “Globalizzazione della fede” e dall’altra i particolarismi popolari che sopravvivono nonostante tutto. Knight racconta tutto quello che conosce sull’Islam e tutto quello che scopre in prima persona sulla strada. Quando arriva nella città natale di Maometto entra nei luoghi normalmente interdetti ai non musulmani.
Titolo: Maometto on the road. Viaggio al termine
Autore: Michael Knight
Editore: Castelvecchi (Collana Le torpedini)
Anno: 2010, pag. 416
ISBN: 9788876154867
















