Products Page
Lakhous, Amara | Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio | Edizioni e/o 2006
Piazza Vittorio come la Via Merulana di Gadda nell’irresistibile racconto polifonico e multidialettale di Amara Lakhous
Un losco figuro dal soprannome grottesco de “Il Gladiatore” viene assassinato in uno stabile del quartiere più multiculturale di Roma, Piazza Vittorio. Da questo evento si dipana una girandola di episodi e colpi di scena che svelano con brio e impressionate acume antropologico la variegata umanità che popola Piazza Vittorio. La lingua si piega, nel racconto di Amara Lakhous, agli usi più malleabili e creativi consentiti dalla polifonia vocale, quasi una riedizione in chiave attualizzata del “pasticciaccio” di gaddiana memoria.
L’autore: Amara Lakhous è nato ad Algeri nel 1970 e vive a Roma dal 1995. Ha studiato filosofia all’Università di Algeri, e Antropologia alla Sapienza di Roma, conseguendo in seguito un dottorato di ricerca con una tesi intitolata “Vivere l’Islam in condizione di minoranza. Il caso della prima generazione degli immigrati musulmani arabi in Italia”. Dal 1999 inizia a pubblicare i suoi romanzi: “Le cimici e il pirata” (Arlem editore) in versione bilingue arabo/italiano, “Come farti allattare dalla lupa senza che ti morda”, pubblicato nel 2003 in arabo in Algeria e successivamente riscritto in italiano con il titolo “Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio” (Edizioni E/O 2006). Il romanzo sarà un successo, verrà tradotto in varie lingue e vincerà il premio Flaiano per la narrativa e il premio Racalmare – Leonardo Sciascia nel 2006. Il film ispira anche un film, uscito con lo stesso titolo del romanzo nel maggio 2010 per la regia di Isotta Toso.
Titolo: Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio
Autore: Amara Lakhous
Editore: Edizioni e/o (collana Assolo)
Anno: 2006, pag. 192
ISBN: 8876417168
Le Swahili sans peine | Assimil 2010
100 lezioni di Swahili in 1 libro di 544 pagine, livello: principianti / intermedi
Un metodo semplice e immediato per apprendere una lingua parlata in moltissimi paesi africani, vera e propria lingua franca in Africa centro-orientale e lingua ufficiale in paesi come la Tanzania.
Leiris, Michel | L’occhio dell’etnografo | Bollati Boringhieri Editore 2005
L’antropologia sul confine tra arte e scienza, tra poesia e prosa, in alcuni testi di uno degli antropologi più importanti del XX secolo
«Accrescere la nostra conoscenza dell’uomo, tanto per la via soggettiva dell’introspezione e dell’esperienza poetica, quanto per la via meno personale della ricerca etnologica». Ecco una frase che può riassumere la cifra personalissima che caratterizza l’attività etnografica di Michel Leiris, uno dei più importanti antropologi francesi che, di ritorno dalla spedizione Dakar-Gibuti del 1934, pubblicherà “L’Africa fantasma”, rivoluzionario resoconto al tempo stesso introspettivo e oggettivo destinato ad anticipare tendenze e dibattiti contemporanei. In questi testi l’autore riflette sul ruolo dell’etnografo, sul suo sguardo e sull’intrinseca poesia contenuta nel tentativo di raccontare l’Altro
L’autore: Michel Leiris (1901-1990), dopo aver partecipato al movimento surrealista negli anni venti, divenne etnologo prendendo parte nel 1931-33 alla missione Dakar-Gibuti diretta da Marcel Griaule. Lavorò al Musée d’Ethnographie, poi Musée de l’Homme, e al Cnrs, continuando peraltro una cospicua attività letteraria che si sviluppò in particolare a contatto con Georges Bataille e Roger Caillois nell’ambito del Collegio di Sociologia. Tra le sue opere tradotte in italiano, L’Africa fantasma (Rizzoli, 1984), L’età dell’uomo (Mondadori, 1991), Biffures e Carabattole (Einaudi, 1979 e 1998).
Titolo: Michel Leiris
Autore: L’occhio dell’etnografo
Editore: Bollati Boringhieri (Collana Saggi. Storia, filosofia e scienze sociali)
Anno: 2005, pag. 112
ISBN: 9788833915777
Levy, Barry | Fiamma abbagliante | Del Vecchio 2010
Un racconto intenso e a tratti ironico delle disavventure di un adolescente nel suo percorso di maturazione sessuale.
Un romanzo sul difficile passaggio dall’adolescenza all’età adulta ambientato a Yeoville, sobborgo abitato dalla comunità ebraica di Johannesburg. Siamo negli anni ’70, in piena apartheid. Danny è un popolare teenager di Yeoville che ha un cruccio: deve assolutamente perdere la sua verginità, pena la perdita del suo prestigio. A chi chiedere aiuto? Al brillante zio Harold, che però lo trascinerà in un rapporto ambiguo fatto di abusi e manipolazioni, che sembrerà privare per sempre Harold della possibilità di sorridere ancora. Intenso e ironico, uno straordinario spaccato su un mondo e un’epoca
L’autore: Barry Levy è un giornalista sudafricano. Nel 1984 si è trasferito in Autralia, dove ha vinto numerosi premi giornalistici, tra i quali l’Anning Barton Memorial, e il premio per i Diritti Umani per una serie di articoli a sfondo sociale
Titolo: Fiamma abbagliante
Autore: Barry Levy
Editore: Del Vecchio
Anno: 2010, 320 pag.
ISBN: 9788861100107
Liberti, Stefano | Land grabbing | Minimum Fax 2011
Un reportage su un fenomeno di grande attualità in Africa e non solo
Il fenomeno del landgrabbing forse non dice ancora molto al grande pubblico, ma è un tema di acuta attualità per molti Paesi del mondo, soprattutto in Africa e in America Latina. L’”accaparramento di terre” consiste nell’affitto o acquisto di enormi quantità di terra nelle nazioni africane o sudamericane da parte di Paesi come l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi, la Libia, la Corea del Sud – che dispongono di consistenti risorse economiche ma di spazi coltivabili largamente inadeguati al fabbisogno alimentare delle loro popolazioni – e di grandi multinazionali dell’agrobusiness – che hanno sempre più fame di terra destinate a piantagioni per la produzione di biocarburanti. Anche numerose società finanziarie si sono lanciate in questa corsa, attratte dai ricavi che la terra sembra promettere nel breve e nel medio periodo. Come si traduce tutto questo nelle economie, nelle società e negli ecosistemi interessati da questo fenomeno? Qual è il destino delle persone che vivono su quelle terre? O il ruolo delle classi dirigenti dei Paesi che stanno “svendendo” ampie porzioni del loro territorio nazionale? Stefano Liberti, giornalista del Manifesto e autore del reportage “A Sud di Lampedusa”, esplora i diversi aspetti di questa questione, spaziando dall’Etiopia all’Amazzonia, passando per la borsa di Chicago, le convention finanziarie di Ginevra e gli uffici della FAO, interrogandosi sulla posta in gioco di questo fenomeno, che sembrerebbe prefigurare una nuova forma di colonizzazione.
Autore: Stefano Liberti
Titolo: Land grabbing
Editore: Minimum Fax 2011
Pagine: 244
Lightfoot, Elizabeth | Michelle Obama, la First Lady della speranza | Nutrimenti 2009
Michelle Obama una donna che con modestia e semplicità è diventata un’eroina dei nostri tempi.
Elizabeth Lightfoot in soli due mesi ha dato vita a questa straordinaria biografia della prima first lady afroamericana degli Stati Uniti d’America. Il ritratto intimo di Michelle Obama che si delinea in queste pagine non è frutto di un’intervista faccia a faccia, ma di un’approfondita ricerca documentaria che l’autrice ha portato avanti a partire dal bombardamento mediatico sviluppatosi durante la campagna elettorale di Barack Obama. Elizabeth Lightfoot evidenzia tutte quelle esperienze che hanno condotto e permesso a Michelle Obama di trasformarsi nel più intimo collaboratore del Presidente degli Stati Uniti tanto da rinnovare il valore del detto: “dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”. Si racconta dell’infanzia proletaria di Michelle, figlia di un impiegato e di una casalinga, del suo interesse sempre vivo per il sociale, della caparbietà con cui sfida la “linea del colore” e arriva a laurearsi a Princeton e a specializzarsi in Legge ad Harvard, respingendo i dubbi di chi le diceva “no, questo non lo puoi fare”. Attraverso la realizzazione del suo american dream Michelle Obama vuole dimostrare che credendoci i risultati si ottengono, quel “yes we can” deve diventare un grido corale per riscoprire un’America in grado di rialzarsi da una guerra devastante e da una crisi economica che appare irrisolvibile. Un’eroina dei nostri tempi in cui si rispecchia la stessa autrice: due donne che con ammirevole maestria hanno saputo conciliare una carriera sempre in prima linea con il loro ruolo di madri.
Elizabeth Lightfoot
Michelle Obama. First lady della speranza
collana: Specchi
pp. 304
prima edizione febbraio 2009
Isbn 978-88-95842-23-3
Liking, Werewere | La memoria amputata | Baldini Castoldi Dalai 2006
«Chi racconterà i silenzi dell’Africa?» Il racconto di Halle prova a tracciarne qualche linea, tra dolore e spirito di sopravvivenza
Ormai in età avanzata, Halla rievoca la sua esistenza e i tremendi ostacoli che è stata costretta a superare. Dall’infanzia funestata dalla faida tra la madre e un padre convinto di avere poteri soprannaturali e che la strapperà alla famiglia materna per costringerla a subire violenze di ogni tipo, a una femminilità conquistata tra sopraffazione e abusi, fino a una consapevolezza conquistata anche grazie a un doloroso esercizio di ricordo e di cura di una memoria monca. Un percorso esistenziale che è un inno alla capacità di resistere e di imporsi con la propria prorompente personalità.
Werewere Liking è nata a Bondé (Camerun) nel 1950. Tra le sue attività, pittura, musica, teatro, cinema. In Costa d’Avorio ha collaborato come ricercatrice con l’Università di Abidjan e in seguito ha dato vita al “Villaggio Ki-Yi”, che in lingua baassa vuol dire “sapere ultimo”, un luogo che raccoglie artisti da tutta l’Africa.
Titolo: La memoria amputata
Autore: Werewere Liking
Editore: Baldini Castoldi Dalai (collana )
Anno: 2006, 480 pag.
ISBN: 8860730046
Lopes, Baltasar | Chiquinho | Edizioni Lavoro 2009
Il romanzo più importante del padre della letteratura capoverdiana, tra le opere stimate dall’Unesco come «patrimonio dell’umanità»
La parola portoghese “saudade”, solitamente tradotto con nostalgia, è un sentimento complesso, che rimanda al ricordo e alla mancanza per qualcosa che si è avuto, la terra natia, la casa in cui si è cresciuti, le strade in cui si sono mossi i primi passi. E’ un sentimento che attanaglia i migranti, come Chiquinho, il protagonista di questo splendido romanzo di Baltasar Lopes, narratore, poeta, filologo, antropologo, universalmente riconosciuto come il padre della letteratura capoverdiana. “Chiquinho” è una storia di formazione e di memoria: il protagonista racconta la sua vita, fin dalla prima infanzia quando ancora il suo mondo era circondato da storie fantastiche, un mondo infranto dalla scelta della migrazione e per il quale si ritroverà a combattere, da adulto.
Titolo: Chiquinho
Autore: Baltasar Lopes
Editore: Edizioni Lavoro (collana L’altra riva)
Anno: 2008, 225 pag.
ISBN: 9788873132424
Loriane K. | Clandestina | Edizioni Epoché 2009
La quindicenne Loriane K. confida al suo diario la paura di essere denunciata, espulsa, separata dai suoi familiari,
la mancanza di soldi, le infinite trafile burocratiche, le speranze e le delusioni, l’imbarazzo e la “diversità” della sua condizione di clandestina. Ma anche la vita di tutti i giorni di una ragazza della sua età: la scuola, le amiche, gli amori, i litigi con la sorella. E gli esempi di solidarietà, più numerosi di quanto si pensi.
L’autrice: Loriane K., i suoi genitori, la sorella maggiore Linda e il fratellino Joao sono dovuti fuggire dall’Angola nel 2000 a causa della repressione politica. Dopo sette anni in territorio francese, hanno ottenuto la regolarizzazione nel 2007. Studentessa brillante, Loriane ha ottenuto la licenza media e ora frequenta il liceo.
Titolo: Clandestina
Autore: Loriane K.
Editore: Epoché (collana Cauri)
Anno: 2009, 288 pag.
ISBN: 9788888983455
Lucarelli, Carlo | L’ottava vibrazione | Einaudi 2008
Un grande romanzo di guerra e d’amore. E di delitti.
Uno dei maestri del thriller contemporaneo si confronta con la storia coloniale italiana, e sceglie Massaua per ambientare un romanzo a tinte forti. Siamo nel 1896, Massaua è un porto affascinante e torrido, popolato dai colonizzatori italiani che dominano la popolazione locale. Sullo sfondo dei preparativi per espandere ancora i confini della giovane colonia, si intrecciano storie e destini, tra i quali si muove un detective atipico alla caccia di un misterioso assassino di bambini. Nel frattempo, l’esercito italiano va incontro alla più grande sconfitta che una potenza coloniale abbia mai subito, la leggendaria battaglia di Adua
L’autore: Carlo Lucarelli (Parma 1960) vive tra Mordano e San Marino.
L’opera di Lucarelli è tradotta in piú lingue ed è oggetto di versioni cinematografiche e televisive, tra cui la serie L’ispettore Coliandro e il ciclo dedicato al commissario De Luca. Conduce da alcuni anni in Tv Blu notte, la fortunata trasmissione dedicata a casi misteriosi e insoluti, o ad aspetti in ombra della storia italiana.
Titolo: L’ottava vibrazione
Autore: Carlo Lucarelli
Editore: Einaudi (collana Stile libero Big)
Anno: 2008, pag. 462
ISBN: 9788806190699
Maathai, Wangari | La sfida dell’Africa | Nuovi Mondi 2010
“In tutte le analisi dei problemi dell’Africa, c’è una risorsa naturale che spesso non viene apprezzata: gli africani stessi.” (Wangari Maathai)
Wangari Mathaai analizza in questo libro i nodi dello sviluppo africano senza fare sconti a nessuno, né alle ex potenze coloniali, responsabili di aver depredato il continente e instillato negli africani un senso di rifiuto delle loro culture tradizionali, né agli stessi africani, che continuano a dividersi invece che unirsi. Il cambiamento non avverrà, a suo modo di vedere, dal perpetuarsi della dipendenza dagli aiuti umanitari, ma attraverso un potenziamento dell’attivismo di base e una riscoperta delle tradizioni africane rilette alla luce della modernità globalizzata.
L’autrice: Wangari Mathaai è un’attivista, ambientalista e biologa keniana. Nel 2004 è stata la prima donna africana ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Pace per “il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace”. Con la sua associazione, Green Belt Movement, ha intrapreso negli anni ’90 una vasta campagna di sensibilizzazione verso i problemi della natura e del disboscamento, e ha contribuito alla lotta contro l’erosione del territorio in Kenya piantando più di 40 milioni di alberi. E’ membro del parlamento keniano ed è stata nominata sottosegretario per l’ambiente, le risorse naturali e la fauna selvatica.
Titolo: La sfida dell’Africa
Autore: Wangari Maathai
Editore: Nuovi Mondi
Anno: 2010
ISBN: 97888891708
Mabanckou, Alain | African Psycho | Morellini Editore 2007
Ironia graffiante e una girandola di personaggi grotteschi fanno da sfondo alle avventure dell’aspirante serial killer Grégoire
Alain Mabanckou racconta la storia di Gregorie, carrozziere onesto e gran lavoratore, che decide un giorno di diventare un serial killer. Ispirandosi al pluriomicida Angoualima, cerca invano di compiere assassinii e stupri, ma è troppo maldestro per portarli a termine. Il suo maestro “virtuale” Angoualima, dalla sua tomba nel cimitero dei Morti-cui-non-spetta-il-sonno, controlla il sottobosco criminale della città e si dispera del suo nuovo cadetto, perché troppo inetto per compiere certe brutalità. I suoi tentativi finiscono tutti con clamorosi fiaschi dai contorni grotteschi. Anche il suo piano diabolico per uccidere Germaine, una prostituta, si scontra con l’inaspettata reazione della donna al maldestro Gregoire.
Con un umorismo grottesco Alain Mabanckou crea un personaggio assolutamente geniale, bizzarro e curioso, animato da un insopprimibile desiderio di infrangere i confini di una vita anonima e fatta di stenti e privazioni, che si trascina nella cittadina di Chi-beve-l’acqua-è-un-idiota, popolata di criminali di ogni risma.
Alain Mabanckou è uno scrittore originario del Congo-Brazzaville ma attualmente residente negli Stati Uniti, dove insegna all’Università del Michigan. I suoi romanzi sono stati tradotti in molte lingue, e gli hanno fatto conquistare numerosi riconoscimenti letterari, dal Prix Litteraire de l’Afrique Noire” vinto nel 1999 con “Bleu-Blanc-Rouge” al Prix des Cinq Continents de la Francophonie vinto nel 2005 con “Verre cassé”. In Italia la casa editrice Morellini ha pubblicato “Verre cassé”, “Memorie di un porcospino” e “African psycho”, mentre “Black Bazar” è stato pubblicato dalla casa editrice 66thand2nd.
Autore: Alain Mabanckou
Titolo: Memorie di un porcospino
Editore: Morellini
Anno: 2009, pag. 191
ISBN: 978889550694
Mabanckou, Alain | Black Bazar | 66thand2nd 2010
Non c’è peggior personaggio di quello che interpreta il ruolo che ci si aspetta da lui (Alain Mabanckou)
Una figura bizzarra, quella del Sederologo, protagonista e narratore del romanzo “Black Bazar”: adora gli abiti firmati, ama disquisire sulle proprietà del nodo della cravatta e si conquista il suo strambo soprannome sul campo, grazie alla sua passione per il lato B delle donne, analizzando il quale afferma di poter capire il tipo di donna che lo porta a spasso. Il Sederologo si aggira affranto per le strade – ma soprattutto nei bar – di un quartiere multiculturale di Parigi: la sua donna lo ha appena mollato per fuggire con un “ibrido”, dotato di un discutibilissimo talento musicale. A consolarlo – o all’occorrenza a farlo arrabbiare ancora di più – una galleria di personaggi indimenticabili: Ippocrate, un martinicano fervente razzista che ha dimenticato di essere nero; il franco-ivoriano Roger, logorroico e inopportuno; Paul del grande Congo, acceso sostenitore dell’importanza dell’”altro lato” delle donne. Un romanzo esilarante, dalla prima all’ultima pagina.
Alain Mabanckou è uno scrittore originario del Congo-Brazzaville ma attualmente residente negli Stati Uniti, dove insegna all’Università del Michigan. I suoi romanzi sono stati tradotti in molte lingue, e gli hanno fatto conquistare numerosi riconoscimenti letterari, dal Prix Litteraire de l’Afrique Noire” vinto nel 1999 con “Bleu-Blanc-Rouge” al Prix des Cinq Continents de la Francophonie vinto nel 2005 con “Verre cassé”. In Italia la casa editrice Morellini ha pubblicato “Verre cassé”, “Memorie di un porcospino” e “African psycho”, mentre “Black Bazar” è stato pubblicato dalla casa editrice 66thand2nd.
Titolo: Black Bazar
Autore: Alain Mabanckou
Editore: (collana Bazar)
Anno: 2010, pag. 238
ISBN: 9788896538081
Mabanckou, Alain | Domani avrò vent’anni | 66thand2nd Edizioni, 2011
Nel suo ultimo romanzo, Alain Mabanckou torna alla Pointe-Noire della sua infanzia
Alain Mabanckou, eclettico scrittore originario della Repubblica del Congo, torna con “Domani avrò vent’anni” (66thand2nd) alla città che l’ha visto muovere i suoi primi passi nel mondo. Pointe-Noire, la capitale economica del suo paese, diventa lo scenario spesso surreale in cui Mabanckou ambienta questo romanzo di formazione che ha come protagonista Michel, un vivacissimo bambino di dieci anni con gli occhi spalancati sul mondo che lo circonda. Un mondo fatto di suoni e tinte forti, popolato da personaggi indimenticabili – come lo sono spesso i personaggi tratteggiati da Mabanckou: Lounès, l’amico del cuore, e sua sorella Caroline, che è anche la fidanzatina di Michel, lo zio ricco e comunista René, Roger, il padre di Michel che adora pontificare sulla politica mondiale con le sue personali ricette per salvare il pianeta, Pauline, la madre sempre avvolta dai suoi abiti arancione brillante. Un piccolo mondo al quale si intrecciano le vicende del grande mondo, attraverso le notizie che arrivano dalla radio. Un romanzo che presenta un’Africa un po’ strampalata, ma ricca di umanità, capace di sorridere di se stessa e del mondo.
Titolo: Domani avrò vent’anni
Autore: Mabanckou , Alain
Editore: 66thand2nd
Anno: 2011, pag. 336
ISBN: 9788896538234
Mabanckou, Alain | Memorie di un porcospino | Morellini Editore, 2009
Una leggenda africana racconta che a ogni uomo alla nascita viene affidato un doppio nel mondo animale.
Al giovane Kibandi è stato assegnato un porcospino che lo seguirà ovunque fino agli ultimi istanti di vita. Ma del porcospino Ngoumba ha solo l’aspetto esteriore: acuto e malizioso filosofo, ritiene di non aver “nulla da invidiare agli uomini”, e, facendosi “beffe della loro presunta intelligenza”, rifletterà su tutto ciò che ha fatto per compiacere Kibandi. Seguendo il racconto del piccolo porcospino, il lettore si troverà invischiato in una fitta serie di omicidi a colpi di aculei, di piccole e comiche avventure. Mentre il padrone sotto l’effetto di una bevanda psicotropa perde man mano il rapporto con la realtà, il porcospino analizza e critica la lunga scia di morti che si lasciano dietro. Ma chi è l’assassino? Il porcospino o il padrone che lo spinge a uccidere? Kibandi o il piccolo porcospino che riflette e si confessa al suo amico baobab? “Memorie di un porcospino” è il secondo romanzo della trilogia inaugurata da “Verre Cassé”.
Alain Mabanckou è uno scrittore originario del Congo-Brazzaville ma attualmente residente negli Stati Uniti, dove insegna all’Università del Michigan. I suoi romanzi sono stati tradotti in molte lingue, e gli hanno fatto conquistare numerosi riconoscimenti letterari, dal Prix Litteraire de l’Afrique Noire” vinto nel 1999 con “Bleu-Blanc-Rouge” al Prix des Cinq Continents de la Francophonie vinto nel 2005 con “Verre cassé”. In Italia la casa editrice Morellini ha pubblicato “Verre cassé”, “Memorie di un porcospino” e “African psycho”, mentre “Black Bazar” è stato pubblicato dalla casa editrice 66thand2nd.
Autore: Alain Mabanckou
Titolo: African Psycho
Editore: Morellini
Anno: 2007, pag. 161
ISBN: 978889550267
Mabanckou, Alain | Verre Cassé | Morellini Editore 2008
Esilarante e graffiante satira sulla sacralità della narrazione orale dal bancone di un bar
Immaginate un bar, un bar qualsiasi: ci sono i clienti che vanno e vengono, quelli occasionali, di cui solo il barista attento ricorda volti e preferenze. Ci sono gli habitué, quelli che una capatina ce la fanno sempre, perché sono affezionati al posto. E infine ci sono quei clienti che quasi fanno parte dell’arredo del bar, che si è sempre sicuri di trovare, sui quali si reggono le leggende che aleggiano attorno a ciascun bar che si rispetti. Verre cassé è uno di questi “pilastri”, il primo a entrare e l’ultimo ad andare via nel bar “Credito è in viaggio”. Non è solo un ubriacone inveterato, ma è anche un fine osservatore della fauna che ruota attorno al bar, al punto che un giorno sarà proprio Mollusco ostinato, il proprietario, a chiedergli di mettere per iscritto le sue osservazioni, convinto che solo ciò che è scritto resta nella storia. Si apre a questo punto una girandola di indimenticabili tipi umani che fanno letteralmente la fila davanti alla penna miracolosa di Verre cassé. Il romanzo di Alain Mabanckou non è soltanto divertente e arguto, ma è un autentico piacere per i cacciatori di riferimenti e citazioni colte, di cui l’autore farcisce giocosamente le pagine.
Alain Mabanckou è uno scrittore originario del Congo-Brazzaville ma attualmente residente negli Stati Uniti, dove insegna all’Università del Michigan. I suoi romanzi sono stati tradotti in molte lingue, e gli hanno fatto conquistare numerosi riconoscimenti letterari, dal Prix Litteraire de l’Afrique Noire” vinto nel 1999 con “Bleu-Blanc-Rouge” al Prix des Cinq Continents de la Francophonie vinto nel 2005 con “Verre cassé”. In Italia la casa editrice Morellini ha pubblicato “Verre cassé”, “Memorie di un porcospino” e “African psycho”, mentre “Black Bazar” è stato pubblicato dalla casa editrice 66thand2nd.
Titolo: Verre Cassé
Autore: Alain Mabanckou
Editore: Morellini (collana GRIOT)
Anno: 2008, 163 pag.
ISBN: 9788862980180
Magnin, André (a cura) | Africa? Una nuova storia | Gangemi 2009
Un catalogo che mostra quanto l’arte africana contemporanea sia al passo con i tempi.
Un catalogo che grazie alle opere concesse dall’appassionato collezionista Jean Pigozzi, ha potuto mostrare al mondo che cosa sia l’arte contemporanea africana. Ancora oggi si è spesso portati ad immaginare i prodotti dell’arte dei paesi africani del tutto simili a quelli di una non meglio connotata arte “tribale”: non c’è nulla di più sbagliato. In queste opere le possibilità formali sperimentate dai singoli artisti lasciano spazio a figure di ampio respiro, che abbracciano popoli immaginati come lontani e diversi e rappresentano anche l’attualità dell’Occidente. Un insieme di artisti che si presentano con la propria storia, che si autodefiniscono senza aspettare che siano i grandi critici dell’arte contemporanea a dar loro un nome e a decretarne l’accesso a un canone che dovrebbe sempre più essere rivisto nelle sue connotazioni etnocentriche.
Titolo: Africa? Una nuova storia
Autore: André Magnin
Editore: Gangemi
Anno: 2009, 168 pagg.
ISBN: 9788849217919
Magona, Sindiwe | Ai figli dei miei figli | Nutrimenti edizioni 2006
Il primo capitolo dell’autobiografia della scrittrice sudafricana, che è anche la biografia del suo paese
Il primo capitolo della struggente autobiografia della grande scrittrice sudafricana. In queste pagine, redatte in forma di lettera a una pronipote non ancora nata, Sindiwe Magona racconta la storia del suo paese, dal periodo antecedente all’introduzione dell’apartheid alla vita quotidiana nel regime di segregazione razziale.
Titolo: Ai figli dei miei figli
Autore: Sindiwe Magona
Editore: Nutrimenti edizioni
Anno: 2006,253 pag.
ISBN: 9788888389523
Magona, Sindiwe | Da madre a madre | Edizioni Gorée 2005
“A essere sinceri, non sono io che ho scelto di scrivere questo libro, e’ stato il libro a impormi questa decisione, nel corso di cinque lunghi anni…”
“Mio figlio ha ucciso tua figlia. (…) Sarebbe sempre esistita la possibilità che un altro di questi mostri in cui si sono trasformati i nostri figli la uccidesse. Qui a Guguletu o a Langa oppure a Nyanga o a Khayelitsha. Oppure in una qualsiasi altra lontana township di questo enorme paese”. Una giovane americana che si trova in Sudafrica con una borsa di studio viene uccisa: sua madre, disperata, riceve una lettera da Mandisa, la madre del ragazzo nero accusato dell’omicidio, che racconta all’altra donna le condizioni disumane e violente in cui migliaia di ragazzi come il suo sono costretti a crescere nel Sudafrica stretto nella morsa dell’apartheid.
Autore: Sindiwe Magona
Titolo: Da madre a madre
Editore: Edizioni Gorée (Collana Diritti e Rovesci)
Anno: 2005, 289 pag.
ISBN: 9788889605059
Mahfuz, Nagib | All’ombra di piramidi e moschee. Scritti e interviste | Datanews 2006
Il premio Nobel per la letteratura, l’egiziano Nagib Mahfuz, parla della sua infanzia, della sua vita e dell’amore per il suo paese e per la lingua araba
Un prezioso testo che contiene la lectio magistralis tenuta dal grande scrittore egiziano in occasione del conferimento del premio Nobel per la letteratura nel 1988, oltre che una serie di interviste in cui Mahfuz parla della sua vita di scrittore e di egiziano e del suo rapporto di amore incondizionato con la lingua araba.
L’autore: Nagib Mahfuz (1911-2006) è stato uno scrittore egiziano. Nel 1988 gli è stato conferito il premio Nobel per la letteratura. Tra i suoi libri pubblicati in Italia, la trilogia “I romanzi dell’antico Egitto” (“La battaglia di Tebe”, Akhenaton, il faraone eretico”), “Autunno egiziano” (2009), “Miramar” (2009), “Per le strade del Cairo” (2010), “Il viaggio di Ibn Fattouma” (2011).
Titolo: All’ombra di piramidi e moschee. Scritti e interviste
Autore: Mahfuz Nagib
Editore: Datanews
Collana: Ahlambra
Anno di pubblicazione: 2006 Pag. 71
Isbn: 9788879813112
Mahfuz, Nagib | Autunno egiziano | Newton&Compton 2009
Le vicende di Isa al-Dabbagh, funzionario del governo licenziato in tronco con l’accusa di corruzione si intrecciano alle vicende politiche che hanno accompagnato in Egitto la cacciata del re Farouk I
Isa al-Dabbagh è un funzionario statale, la cui esistenza viene sconvolta dalle accuse di corruzione che gli costeranno il posto di lavoro. Siamo nel 1952, e l’Egitto è in preda alle convulsioni politico-militari che porteranno alla cacciata del re Farouk I e all’avvento di un nuovo regime. In questo contesto, Isa si batte con convinzione per il riconoscimento della sua verità, rifiutando protezioni e raccomandazioni. La sua integrità però si scontra con l’incomprensione e la confusione di un mondo che sembra non volergli fare posto, e Isa rimarrà sempre più solo.
L’autore: Nagib Mahfuz (1911-2006) è stato uno scrittore egiziano. Nel 1988 gli è stato conferito il premio Nobel per la letteratura. Tra i suoi libri pubblicati in Italia, la trilogia “I romanzi dell’antico Egitto” (“La battaglia di Tebe”, Akhenaton, il faraone eretico”), “Autunno egiziano” (2009), “Miramar” (2009), “Per le strade del Cairo” (2010), “Il viaggio di Ibn Fattouma” (2011).
Titolo: Autunno egiziano
Autore: Nagib Mahfuzl
Editore:Newton
Anno di pubblicazione: 2009 Pag. 192
Isbn: 978-88-541-1468-5
Prezzo: euro Titolo: Autunno egiziano
Autore: Nagib Mahfuzl
Editore:Newton
Anno di pubblicazione: 2009 Pag. 192
Isbn: 978-88-541-1468-5
Mahfuz, Nagib | Il giorno in cui fu ucciso il leader | Newton & Compton 2005
Il 6 ottobre 1981 Sadat viene ucciso. Il paese è in preda al caos e al disorientamento, votato a un senso di fine imminente
Romanzo intenso il cui intreccio narrativo viene costruito attorno all’assassinio del presidente egiziano Sadat, il 6 ottobre 1981. Sullo sfondo, un paese in profonda crisi, in cui gli abitanti sembrano dirigersi inconsciamente verso una non meglio precisata “fine”.
L’autore: Nagib Mahfuz (1911-2006) è stato uno scrittore egiziano. Nel 1988 gli è stato conferito il premio Nobel per la letteratura. Tra i suoi libri pubblicati in Italia, la trilogia “I romanzi dell’antico Egitto” (“La battaglia di Tebe”, Akhenaton, il faraone eretico”), “Autunno egiziano” (2009), “Miramar” (2009), “Per le strade del Cairo” (2010), “Il viaggio di Ibn Fattouma” (2011).
Titolo: Giorno in cui fu ucciso il leader (Il)
Autore: Nagib Mahfuz
Editore: Newton & Compton
Anno: 2005, 136 pagg.
ISBN: 8854102938
Mahfuz, Nagib | Per le strade del Cairo | Newton & Compton 2010
Un inno alla vita vibrante che si respira nella capitale egiziana nelle vicende di una famiglia che si confronta con il mondo uscito dalla seconda guerra mondiale
Il Cairo è un’immensa città in cui frammenti di vita rurale si intrecciano a un tessuto metropolitano. Tra le sue strade e i suoi vicoli si muove Ahmad, giovane aspirante scrittore costretto a spostarsi con la sua famiglia dal quartiere benestante di Sakakini a Khan al-Khalili, quartiere più popolare: incombono sulla capitale egiziane i bombardamenti della seconda guerra mondiale, e il quartiere popolare, con la sua selva di minareti, sembra offrire una maggiore protezione dalle distruzioni. Ahmad reagisce con fastidio e ripulsa al caos del nuovo quartiere, ai suoi mercati e ai suoi chiassosi abitanti, ma presto troverà proprio qui una nuova linfa per la sua ispirazione letteraria.
L’autore: Nagib Mahfuz (1911-2006) è stato uno scrittore egiziano. Nel 1988 gli è stato conferito il premio Nobel per la letteratura. Tra i suoi libri pubblicati in Italia, la trilogia “I romanzi dell’antico Egitto” (“La battaglia di Tebe”, Akhenaton, il faraone eretico”), “Autunno egiziano” (2009), “Miramar” (2009), “Per le strade del Cairo” (2010), “Il viaggio di Ibn Fattouma” (2011).
Titolo: Per le strade del Cairo
Autore: Nagib Mahfuz
Editore: Newton & Compton
Anno: 2010, 336 pagg.
ISBN: 9788854118256
Maimane, Arthur | Vittime | Edizioni Lavoro 1992
Vittima e carnefice entrambi soggiogati dall’ingiustizia e dalla violenza dell’apartheid
Il romanzo è ambientato a Sophiatown, un sobborgo di Johannesburg che, negli anni ’50, vede i devastanti effetti della segregazione razziale. La violenza lega indissolubilmente i due protagonisti, un ragazzo nero attratto dalla malavita e vertiginosamente travolto dagli effetti peggiori dell’apartheid, e una giovane bianca, la sua vittima. Sono vittime entrambi, come rievoca il titolo, di un sistema violento destinato a sfilacciare la società e i rapporti normali tra le persone e a lasciare pericolosi spazi vuoti riempiti dai comportamenti peggiori. Particolarmente degno di nota il linguaggio con cui Maimane ricostruisce il gergo e l’ambiente della malavita, un mondo in cui si è uomini solo se si è in grado di uccidere qualcuno senza starci a pensare più di tanto.
Titolo: Vittime
Autore: Arthur Maimane
Editore: Edizioni Lavoro (Collana L’altra riva)
Anno: 1992, pag.
ISBN: 9788879105057
Makeba, Miriam | La storia di Miriam Makeba | Gorée 2009
La straordinaria storia di Miriam Makeba è anche la storia del suo paese, il Sudafrica, e della lotta per l’affermazione dei diritti civili
La straordinaria storia di un’artista che con il suo talento e la sua passione civile è diventata un simbolo dell’Africa nel mondo. Miriam Makeba si racconta in questo libro, dagli esordi nel suo paese natale, il Sudafrica, al momento in cui sarà costretta ad abbandonarlo per la sua opposizione al regime dell’apartheid, dalla vita negli Stati Uniti, dove si esibirà accanto ai divi della musica americana fino ai viaggi in tutto il mondo come ambasciatrice delle lotte per i diritti civili e la libertà.
L’autrice: Miriam Makeba, detta Mama Africa, è nata nel 1932 in Sudafrica. Nel 1959 vince un Grammy, ma l’anno dopo sarà espulsa dal suo paese dove farà rientro solo trent’anni dopo. Nel 2008, durante un concerto in sostegno di Roberto Saviano per le vittime della strage di stagionali a Castelvolturno, è improvvisamente morta.
Titolo: Storia di Miriam Makeba (La)
Autore: Miriam Makeba
Editore: Gorée
Anno: 2009, 288 pag.
ISBN: 9788889605615
Mandela, Nelson | Io, Nelson Mandela. Conversazioni con me stesso | Sperling & Kupfer 2010
La straordinaria esistenza del grande uomo politico sudafricano attraverso note e appunti di una vita
Straordinaria opera che svela un Nelson Mandela inedito, non un eroe né un essere fuori dal mondo, ma uno di noi, che ha saputo reagire all’ingiustizia e resistere all’oppressione senza mai cedere alla tentazione della violenza cieca. Composto da appunti, ricordi, annotazioni, oltre che da più di settanta ore di conversazioni con amici e confidenti, “Io, Nelson Mandela” arricchisce di mille sfaccettature il ritratto complesso e affascinante di uno degli uomini più determinanti dei nostri tempi. La prefazione al testo è di Barack Obama
Titolo: Io, Nelson Mandela. Conversazioni con me stesso
Autore: Nelson Mandela
Editore: Sperling & Kupfer (Collana Saggi)
Anno: 2010, pag. XXI-446
ISBN: 9788820049591
Mandela, Nelson | Le mie fiabe africane | Donzelli 2004
«Il mio più profondo desiderio è che in Africa la voce del cantastorie possa non morire mai» (Nelson Mandela)
Sedici artisti africani illustrano alcune tra le fiabe più belle e suggestive della tradizione africana, raccolte con amorevole cura da Nelson Mandela. «C’è la lepre – osserva Mandela –, una piccola canaglia; il furbo sciacallo, nel ruolo dell’imbroglione; la iena, nella parte del più debole; il leone, in quella di sovrano dispensatore di doni; il serpente, che infonde paura e al contempo è un simbolo di virtù taumaturgiche; ci sono gli incantesimi che provocano sventura o salvezza; ci sono cannibali raccapriccianti che fanno paura ai grandi non meno che ai piccoli».
Titolo: Le mie fiabe africane
Autore: Nelson Mandela
Editore: Donzelli
Anno: 2004, 192 pagg.
ISBN: 9788879898928
Mandela, Nelson | Lungo cammino verso la libertà | Feltrinelli 1997
Un’autobiografia che non è solo quella di una straordinaria esistenza politica, ma anche quella di un intero paese
“Ho percorso questo lungo cammino verso la libertà sforzandomi di non esitare, e ho fatto alcuni passi falsi lungo la via. Ma ho scoperto che dopo aver scalato una montagna ce ne sono sempre altre da scalare. Adesso mi sono fermato un istante per riposare, per volgere lo sguardo allo splendido panorama che mi circonda, per guardare la strada che ho percorso. Ma posso riposare solo qualche attimo, perché assieme alla libertà vengono le responsabilità, e io non oso trattenermi ancora: il mio lungo cammino non è ancora alla fine.” La parabola esistenziale del padre del Sudafrica post-apartheid intreccia e dà significato alla lotta di un intero popolo per la libertà e la dignità
Titolo: Lungo cammino verso la libertà
Autore: Nelson Mandela
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale Economica Vite Narrate
Anno: 1997,608 pag.
ISBN: 9788807813696
Martini, Gian Luigi | Corso di lingua Swahili | EMI 2009
Una grammatica per l’apprendimento di una delle lingue più diffuse in Africa
Prodotto momentaneamente non disponibile
Lo swahili è una delle lingue più importanti al mondo, parlata in Africa orientale dalla costa alle regioni più interne e adottata come lingua ufficiale in Kenya, Tanzania e Uganda. La sua forma scritta risale al 1934. Questa grammatica, composta da Gian Luigi Martini, accompagna nell’apprendimento di questa lingua, che vanta già una ricchissima tradizione letteraria.
Titolo: Corso di lingua Swhaili
Autore: Gian Luigi Martini
Editore: EMI
Anno: 2009, 480 pagg.
ISBN: 9788830711143
Matar, Hisham | Nessuno al mondo | Einaudi 2008
Un romanzo ispirato ad una storia vera, quella del padre dell’autore.
“Nessuno al mondo” è ambientato nella Libia degli anni ’70, dove da poco è salito al potere Gheddafi. L’opprimente dittatura sotterra le ceneri dell’opposizione democratica mentre le riforme economiche mettono in ginocchio un intero paese, facendo soccombere il popolo. Suleiman, il protagonista del romanzo, nasce da un matrimonio combinato tra due persone molto diverse tra loro. Il padre è sempre lontano da casa per misteriose questioni, e la giovanissima madre non riuscendo a far fronte ai problemi da sola si lascia andare agli effetti di un’annebbiante medicina. Il dramma individuale che vive Suleiman tra le mura di casa viene definitivamente esasperato dalla Rivoluzione di Settembre il cui obbiettivo era quello di distruggere gli ispiratori della rivolta studentesca. Hisham Matar trova l’ispirazione per il romanzo nella triste storia del padre, Jallaba Matar, un intellettuale oppositore del regime che prima viene esiliato in Egitto, qui arrestato e spedito nel famoso carcere libico Abu Salim dal quale sparirà misteriosamente.
Titolo: Nessuno al mondo
Autore: Hisham Matar
Editore: Einaudi
Anno: 2008, pag. 238
ISBN: 9788806193232
Mazrui, Ali A. | General History of Africa, Vol. VIII: Africa since 1935 | UNESCO 1999
Settimo volume della Storia dell’Africa pubblicata dall’UNESCO, dedicata agli anni dal 1935 ad oggi
Momentaneamente non disponibile
Il settimo volume dell’importante Storia dell’Africa edita dall’UNESCO si concentra su un periodo che va dal 1935 ai giorni nostri, ed esamina le vicende del continente dalla fase culminante del colonialismo europeo alle indipendenze degli anni ’50, ’60 e ’70 fino ai giorni nostri. Curato dall’intellettuale kenyano Ali A. Mazrui.
Titolo: GENERAL HISTORY OF AFRICA, Vol. VIII: Africa since 1935
Autore: Ali A. Mazrui
Editore: James Currey Ltd; Abridged edition – UNESCO
Anno: 1999, 1071 pag.
ISBN: 9780852550984
Mbembe, Achille | Postcolonialismo | Meltemi Editore 2005
Una decostruzione serrata delle categorie attraverso cui le scienze sociali hanno letto e analizzato le vicende legate al continente africano
Prodotto momentaneamente non disponibile
Achille Mbembe è uno dei più importanti teorici degli studi postcoloniali, e uno dei pochi ad aver utilizzato gli strumenti teorici messi a disposizione da questo paradigma intellettuale al contesto africano. Attraverso una decostruzione degli assunti su cui si fondano le principali correnti di studi africanisti e le derive nativiste intraprese da molti studiosi – e dirigenti politici – africani, Mbembe rilegge concetti chiave dell’indagine antropologica, la morte e i suoi significati, il valore dell’utopia e la questione della sessualità divina. Il suo fine è quello di analizzare la costruzione e l’uso del discorso del potere, il mezzo è un’analisi complessa dei registri discorsivi della violenza, della meraviglia, del riso come pilastri analitici della soggettività corporea. Al vaglio della sua analisi categorie fondanti del discorso socio-politologico attraverso cui l’Africa è stata interpretata dalle scienze sociali: oppressione, resistenza, stato e società civile, autonomia, sottomissione.
Titolo: Postcolonialismo
Autore: Achille Mbembe
Editore: Meltemi (Collana Biblioteca)
Anno: 2005, 311 pag.
ISBN: 9788883533679
McCall Smith, Alexander | Il tè è sempre una soluzione | Tea Edizioni 2006
Nel suo ufficio di Gaborone Precious Ramotswe, titolare della Ladies’ Detective Agency N.1, si sta gustando una tazza di tè rosso e attende nuovi clienti, immersa in mille pensieri.
La sua proverbiale serenità, coccolata dall’eterno fidanzato, il signor JLB Matekoni, viene incrinata dalla strampalata proposta della signora Potokwane, direttrice dell’orfanotrofio perennemente a caccia di soldi per i suoi orfanelli, che convince il signor JLB Matekoni a lanciarsi con il paracadute per beneficenza. Ma Mme Ramotswe non si perde d’animo, e riesce anche a occuparsi del difficile caso della signora Holonga, abbiente parrucchiera che vuole scoprire se i suoi pretendenti sono interessati a lei o ai suoi soldi…
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Il tè è sempre una soluzione
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2006, 224 pag.
ISBN: 9788850212521
euro 8,60
McCall Smith, Alexander | Le lacrime della giraffa | Tea Edizioni 2004
La signora Precious Ramotswe è una personalità eminente a Gaborone, capitale del Botwsana: è la fondatrice della N° 1 Ladies Detective Agency
La sua è la prima e unica agenzia investigativa diretta da una donna, e Precious Ramotswe adora il suo lavoro, soprattutto se lo può svolgere sorseggiando grandi quantità di tè rosso. Le sue indagini sono sempre condotte con una grandissima attenzione all’aspetto umano e fragile dei suoi clienti, nei quali riesce ad immedesimarsi al punto di capire esattamente cosa li angoscia e risolvere più in fretta i loro piccoli grandi drammi. Come nel caso della signora Curtin, alla disperata ricerca di suo figlio Michael di cui non ha notizia ormai da dieci anni.
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Le lacrime della giraffa
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2004, 240 pag.
ISBN: 9788850207039
McCall Smith, Alexander | Morale e belle ragazze | Tea Edizioni 2005
Due nuovi casi attendono l’infaticabile detective di Gaborone…
Mme Ramotswe non può davvero rilassarsi. Ai nuovi casi che bussano alla porta della sua agenzia investigativa, la Ladies Detective Agency N.1, si aggiunge l’inspiegabile depressione del suo promesso sposo, il provetto meccanico JLB Matekoni, che all’improvviso sembra aver perso la sua voglia di vivere.
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Morale e belle ragazze
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2005, 238 pag.
ISBN: 9788850209460
McCall Smith, Alexander | Scarpe azzurre e felicità | Tea Edizioni 2010
Uno dei casi di Precious Ramotswe, la detective numero uno del Botswana
Provviste alimentari che spariscono senza lasciare traccia, un medico che sembra pensare a tutto fuorché alla salute dei suoi pazienti, un odioso ricatto da sventare… insomma, proprio non si può riposare la signora Precious Ramotswe, orgogliosa titolare della Ladies’ Detective Agency N. 1 del Botswana. Per fortuna accanto a lei ci sono il marito JLB Matekoni, anche se a volte sembra pensare un po’ troppo alla sue macchine, i suoi collaboratori, il fedele signor Polopetsi e l’occhialuta signorina Makutsi, che in questo episodio della fortunata serie perde letteralmente la testa per un paio di scarpette azzurre…
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Scarpe azzurre e felicità
Autore: Alexander mcCall Sith
Editore: TEA
Anno: 2010, 256 pag.
ISBN: 9788850217403
McCall Smith, Alexander | Un gruppo di allegre signore | Tea Edizioni 2008
«… la serie più originale che sia uscita negli ultimi tempi nel campo dell’inossidabile genere della “detective story”.» Carnet
Quando si dice che i guai non vengono mai soli… Precious Ramotswe, l’infaticabile detective di Gaborone, nel Botswana, ne deve affrontare tanti in un colpo solo: viene accusata di furto mentre se ne sta tranquilla al tavolino di un bar, scopre un ladro sotto il suo letto proprio mentre sta per schiacciare il suo prezioso sonnellino pomeridiano, investe un ex detenuto con il suo amatissimo furgone bianco e come se non bastasse il suo violento ex marito si fa vivo minacciando la serenità familiare raggiunta con il suo nuovo sposo, l’onesto e amorevole signor JLB Matekoni
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Un gruppo di allegre signore
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2008, 250 pag.
ISBN: 9788850217397
McCall Smith, Alexander | Un miracolo nel Botswana | Guanda 2010
Una nuova avventura di Mme Ramotswe, la “Miss Marple” africana
Ricevere una lettera anonima piena di informazioni su di noi non è mai una cosa divertente. Persino Precious Ramotswe, titolare della Ladies Detective Agency N.1 e inguaribile ottimista finisce per farsi spaventare da un simile gesto, che d’altra parte si va a sommare a tante altre preoccupazioni, personali e professionali. Una cliente è disperatamente alla ricerca dei suoi veri genitori, dopo aver scoperto di essere stata adottata, e sul versante familiare, la detective dal fisico tradizionale dovrà sostenere il marito, il signor JLB Matekoni, che cerca un miracolo per la loro figlioletta adottiva Motholeli. Ma niente può fermare la “Miss Marple africana”, che sembra poter risolvere qualsiasi problema.
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Un miracolo nel Botswana
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Guanda
Anno: 2010, 250 pag.
ISBN: 9788860882523
McCall Smith, Alexander | Un peana per le zebre | Tea Edizioni 2006
«Un romanzo delizioso, un thriller etnico arguto e divertente, di sicuro fuori da tutti gli schemi convenzionali.» La Stampa
Per Precious Ramotswe, titolare della Ladies’ Detective Agency N. 1 del Botswana, non c’è un attimo di pace, sia sul versante professionale che su quello personale. Il suo fidanzato, l’ineffabile signor JLB Matekoni, meccanico famoso in tutta Gaborone per la sua onestà, non si decide a fissare la data per le nozze, e come se non bastasse in città apre un’altra agenzia investigativa, che sembra dotata di grandi mezzi e potrebbe oscurare il lavoro suo e della sua occhialuta segretaria-assistente, la signorina Makutsi.
L’autore: Alexander McCall Smith, nato nello Zimbabwe e poi trasferitosi in Scozia, è uno stimato professore di Medicina Legale all’Università di Edinburgo, ma al tempo stesso creatore prolifico di gialli. Tra le sue serie, quella di maggiore successo è proprio quella dedicata alla Miss Marple africana, la signora Precious Ramotswe
Titolo: Un peana per le zebre
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea (collana Teadue)
Anno: 2006, 210 pag.
ISBN: 9788850210916
Mda, Zakes | Verranno dal mare | Edizioni e/o 2005
Una profetessa-bambina del popolo Xhosa, Nongqawuse, prevede l’arrivo di un «popolo nuovo».
Nel 1835 la piccola Nogqawuse, profetessa bambina di un villaggio Xhosa affacciato sull’Oceano Indiano, ha una visione: un popolo nuovo, gli antenati degli Xhosa, tornerà dal regno dei morti con bestiame e raccolti abbondanti. I viventi però dovranno abbattere il loro bestiame e distruggere i raccolti, per propiziare l’arrivo degli antenati. Una profezia destinata a dividere la popolazione: c’è chi ci crede, e chi invece pensa sia tutta una macchinazione degli inglesi per occupare le terre degli indigeni. A distanza di due secoli, la diatriba continua, stavolta per la costruzione di un casinò.
L’autore: Zakes Mda, scrittore, giornalista e autore di opere teatrali, è nato nel 1948 a Herschel in Sud Africa ed è uno degli scrittori più noti della scena culturale sudafricanaesponenti più vivaci e noti della cultura sudafricana.
Titolo: Verranno dal mare
Autore: Zakes Mda
Editore: Edizioni e/o (Collana I Leoni)
Anno: 2005, pag. 320
ISBN: 9788876416576
















