Mismetti Capua, Carlotta | Come due stelle nel mare | Piemme 2011
Benevelli, Luigi | La psichiatria coloniale italiana dell’Impero (1936-1941) | Argo 2010
Uno studio sulla psichiatria e l’assistenza psichiatrica nelle colonie italiane
Le colonie italiane non avranno mai dei veri e propri centri di assistenza psichiatrica, con l’eccezione della Libia amministrata da Balbo. Ricostruendo la storia della psichiatria coloniale italiana, l’autore di questo saggio non solo metterà in luce alcuni risvolti poco noti del dominio coloniale italiano in Africa, ma individuerà proprio in questa storia negata alcuni elementi che formeranno le basi della psichiatria italiana.
Titolo: La psichiatra coloniale italiana negli anni dell’Impero (1936-1941)
Autore: Lugi Benevelli
Editore: Argo
Anno: 2010, 167 pag.
ISBN: 9788882341367
Betts, Raymond F. | La decolonizzazione | Il Mulino 2007
Dalla dissoluzione degli imperi coloniali alla nascita del mondo contemporaneo
Un libro che analizza le dinamiche storiche, politiche e culturali che portarono, nell’arco di trent’anni, al tramonto degli imperi coloniali e alla nascita del mondo fatto di stati nazionali che conosciamo oggi. Dalle ripercussioni delle due guerre mondiali alla diffusione, nell’opinione pubblica mondiale, di un sentimento anticolonialista, l’autore mette in evidenza come i processi di decolonizzazione abbiano obbedito a dinamiche di segno diverso, e hanno dato vita a un mondo globalizzato nel quale le ingiustizie e le disparità riflettono pesanti eredità di un passato coloniale duro a tramontare definitivamente.
L’autore: Raymond F. Betts insegna Storia nell’Università del Kentucky. Tra i suoi libri, “L’alba illusoria. L’imperialismo europeo nell’Ottocento” (Il Mulino, 1992).
Titolo: La decolonizzazione
Autore: Raymond F. Betts
Editore: il Mulino
Anno: 2007, 192 pagg.
ISBN: 9788815105103
Beuret, Michel; Michel, Serge; Woods, Paolo | Cinafrica | Edizioni Il Saggiatore 2009
La Cina è solo un altro dei protagonisti della “scramble for Africa”, la corsa per il controllo del continente africano e delle sue risorse? E cosa la differenzia dalle vecchie potenze coloniali?
L’Africa è, agli occhi dell’Occidente, spesso una palla al piede destinataria unicamente di aiuti umanitari. Non la pensano così i cinesi, che negli ultimi due decenni hanno silenziosamente iniziato la loro “conquista dell’Africa” alla ricerca di petrolio e materie prime per sostenere una crescita dai numeri impressionanti. Gli africani tirano le somme, paragonando i cinesi ai loro vecchi governanti coloniali: i nuovi arrivati costruiscono strade, ponti, dighe e ospedali, non pretendono di evangelizzare né civilizzare nessuno né tantomeno si preoccupano di lanciare vacui proclami per la democrazia e il rispetto dei diritti civili. Sono imprenditori che trattano con ministri e capi di stato, ma anche contadini venuti dal cuore delle campagne cinesi in cerca di fortuna. Serge Michel e Michel Beuret tracciano in questo volume i contorni di quel nuovo continente, “Cinafrica”, ultimo parto della globalizzazione contemporanea. Le foto che corredano il volume sono di Paolo Woods.
Titolo: La Chinafrique
Autore: Michel Beuret, Serge Michel, Paolo Woods
Editore: Il Saggiatore (collana La Cultura)
Anno: 2009, 240 pag.
ISBN: 9788842815440
Biagini, A. | C’era una volta la Libia. 1911-2011 storia e cronaca | Miraggi Edizioni 2011
Titolo: C’era una volta la Libia. 1911-2011 storia e cronaca
Autore: Biagini A.
Editore: Miraggi Edizioni (collana Contrappunti)
Anno: 2011, pag. 128
ISBN: 788896910146
Biagini, Antonello (a cura di) | C’era una volta la Libia | Miraggi 2011
Un secolo di storia di un Paese profondamente legato all’Italia
Una raccolta di interventi che toccano alcuni aspetti dell’ultimo secolo di storia della Libia, dalla guerra contro l’Italia alla creazione del mito della “quarta sponda” fino alla ribellione del 2011 contro il colonnello Muammar Gheddafi.
Autore: Antonello Biagini (a cura di)
Titolo: C’era una volta la Libia
Editore: Miraggi
ISBN: 978-88-96910-14-6, p. 120
Bilé, Serge | Neri nei campi nazisti | EMI editore 2006
Non solo ebrei nei campi di concentramento nazisti, ma anche neri. Ecco la loro storia
La follia nazista non si abbatté solo sugli ebrei. Anche i neri, considerati dalle ideologie razziste dell’epoca sul gradino più basso della scala evolutiva, conobbero i campi di concentramento. Moltissimi furono internati in Germania, Europa Orientale, ma anche in Namibia: africani, antillani e afroamericani arrestati per le loro attività di resistenza, ma anche solo per il colore della pelle, sterilizzati a forza, sottoposti a indicibili torture e soppressi. Questo libro racconta le loro storie, con preziose testimonianze di quelli che sarebbero diventati tra i più illustri campioni della causa dei diritti civili nel dopoguerra, da Martin Luther King a Nelson Mandela, da Léopold Sédar Senghor a Aimé Césaire.
Titolo: Neri nei campi nazisti
Autore:Sergio Bilé
Editore: Edizioni EMI
Anno: 2006, 160 pag.
ISBN:9788830715042
Bilé, Serge | Quando i neri fanno la storia | Emi Editore 2010
La storia africana non inizia con la colonizzazione. Questo libro ne traccia un affresco sintetico ed esaustivo
L’Africa precoloniale non era una tabula rasa abitata da popoli rimasti all’età della pietra, ma un continente fucina di civiltà millenarie e raffinate, di imperi e regni, di traffici e commerci prosperi e cosmopoliti, di cultura e di religioni raffinate. In questo libro Serge Bilé offre un percorso nella storia precoloniale del continente, in chiave divulgativa ma non per questo meno rigorosa ed esaustiva
Titolo: Quando i neri fanno la storia
Autore: Serge Bilé
Editore: Emi
Anno: 2010, pag. 128
ISBN: 9788830719330
Biletta, Valentina | Una foglia, una storia | Edizioni dell’Arco 2005
Un padre racconta ai figli storie meravigliose: è Thomas Sankara, visionario leader della rivoluzione burkinabé
Un padre africano che racconta delle storie ai suoi due figli all’ombra di un’acacia: una scena quasi intima, se non fosse per l’identità straordinaria di quel padre. E’ Thomas Sankara, padre della rivoluzione in Burkina Faso, e le sue storie parlano di un paese che ha cercato di risollevarsi dalla miseria e dallo sfruttamento, pesanti eredità della colonizzazione
Titolo: La decolonizzazione
Autore: Raymond F. Betts
Editore: il Mulino
Anno: 2005, 104 pagg.
ISBN: 8878760218
Black, Jason; Hyatt, Christopher | Urban Voodoo | Castelvecchi 2005
Un viaggio nel cuore del voodoo
«Quando qualcosa vi risponderà non potrete considerarlo solo il frutto di un’immaginazione creativa o l’esperienza di un archetipo. La magia funziona, e pervade tutto, nell’odierna era dell’informazione quanto nelle epoche passate. Magari anche meglio». Gli autori di questo volume si avvicinano al voodoo dall’esterno e in ambiente urbano, percorrendo i gradini dell’iniziazione e sforzandosi di riferire esperienze realmente vissute e impressioni ricavate da uno dei culti più affascinanti e misteriosi
Titolo: Urban Vodoo
Autore: S. Jason Black, Christopher S. Hyatt
Editore: Castelvecchi
Anno: 2005, 192 pagg.
ISBN: 9788876150869
Boaglio, Giovanni, Dominioni, Matteo (a cura) | Plotone chimico | Mimesis Edizioni 2010
Un diario di bordo di un sergente dell’esercito italiano in Etiopia.
“Plotone chimico” nasce dal diario di bordo di Alessandro Boaglio, sergente maggiore di un settore chimico dell’esercito spedito in Etiopia durante il periodo del colonialismo italiano. Attraverso le preziosissime testimonianze sulla strage di Zeret del 1939 i curatori del libro intendono restituire memoria e dignità ad un intero popolo e ad un intero paese, che oltre ad aver subito i soprusi della guerra e la crudeltà degli attacchi con gas vietati dalle convenzioni internazionali, ha anche visto celare molte scomode verità. Il sergente ormai lontano da quei luoghi, ripensa alle stragi e ai gesti efferati commessi, iniziando a vederli sotto una nuova luce.
Titolo: Plotone chimico
Autori: Giovanni Boaglio, Matteo Dominioni (a cura di)
Editore: Mimesis Edizioni
Anno: 2010, 171 pagg.
ISBN: 9788857501567
Bohlman, Philip B. | World music | EDT 2006
Il variegato universo della world music, uno dei fenomeni culturali e commerciali più complessi e affascinanti della globalizzazione
Definire con precisione cosa sia la World Music è praticamente impossibile. A cavallo tra il XX e il XXI secolo, l’esplosione del fenomeno della World Music ha incluso tradizioni musicali ed esperienze artistiche disparate, provenienti dai quattro angoli del globo. Philip Bohlman guida il lettore in questo universo sconfinato e dai caratteri multiformi, intersecando il fenomeno della World Music a quello della globalizzazione e dell’incontro tra culture diverse.
L’autore: Philip V. Bohlman insegna Musica e Studi ebraici all’Università di Chicago. Tra i suoi libri, “The Music of European Nationalism” e “Jewish Music and Modernity”.
Titolo: World music
Autore: Philip V. Bohlman
Editore: EDT
Anno: 2006, 230 pagg.
ISBN: 9788860400253
Boncompagni, Paola | Rifugiati | Luca Sossella Editore 2002
Profughi in tutto il mondo raccontano le loro vicissitudini. Prefazione di S.S. Dalai Lama
“Questo libro raccoglie storie di rifugiati in varie parti del pianeta, e contiene racconti di perdita e di dolore che rivelano un’esperienza comune. Sono certo che il lettore ne sarà commosso” (dalla prefazione di S.S. il Dalai Lama). Una preziosa raccolta di testimonianze di rifugiati che vivono nei campi profughi in tutto il mondo (dalla Birmania al Ruanda, da Gaza all’Afghanista) e che raccontano cosa significhi vivere nelle loro condizioni
Titolo: Rifugiati
Autore: Paola Boncompagni
Editore: Luca Sossella Editore
Anno: 2002, 168 pag.
ISBN: 9788887995346
Borruso, Paolo | Il PCI e l’Africa indipendente | Le Monnier 2009
Una ricostruzione accurata e documentata dei rapporti tra il Partito Comunista Italiano e il continente africano tra il 1956 e il 1989
La fine della seconda guerra mondiale vede l’emergere di due fenomeni distinti, ma destinati a incrociarsi fino alla fine degli anni ’80. In Italia, il Partito Comunista emerge nel nuovo contesto post-fascista e repubblicano come il più grosso partito comunista in Europa occidentale. In Africa i movimenti per l’indipendenza dalle potenze coloniali si rafforzano e danno l’avvio, a partire dalla seconda metà degli anni ’50, alla grande stagione delle indipendenze africane. Il PCI ha coltivato fertili rapporti con i movimenti di liberazione nazionale in alcune aree del continente africano (Algeria, Corno d’Africa, paesi afro-lusofoni). Questi movimenti hanno costituito un orizzonte importante, anche dal punto di vista ideologico, per lo sviluppo di una politica estera che, nonostante il rapporto stretto tra PCI e PCUS (il Partito Comunista sovietico), ha dato vita a una linea terza rispetto ai due blocchi configuratisi con l’inizio della guerra fredda. Paolo Borruso ricostruisce nel libro “Il PCI e l’Africa indipendente” la storia di questi rapporti e delle influenze reciproche in un arco di tempo che va dal dopoguerra alla metà degli anni ’80. Uno strumento prezioso per comprendere un capitolo importante della nostra storia diplomatica, e soprattutto per far emergere rapporti e influenze storiche tra il nostro paese e il continente africano.
L’autore: Paolo Borruso è ricercatore di Storia contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano. Tra le sue pubblicazioni, “Il mito infranto” (1997), “L’ultimo impero cristiano. Politica e religione nell’Etiopia contemporanea” (2002), “L’Africa al confino. La deportazione etiopica in Italia” (2003).
Autore: Paolo Borruso
Titolo: Il PCI e l’Africa indipendente. Apogeo e crisi di un’utopia socialista (1956-1989)
Editore: Le Monnier 2009
Pagine: 310
Borruso, Paolo | L’ultimo impero cristiano | Guerini e Associati 2002
Un’analisi storica e politica del lungo regno di Heile Selassie in Etiopia
L’Etiopia rappresenta un’eccezione in Africa sotto diversi punti di vista: un’indipendenza a lungo difesa dalle mire coloniali europee (e nella fattispecie italiane) e la presenza di una chiesa cristiana non di importazione europea, ma autonoma e dotata di una storia millenaria. In questo libro Paoolo Borruso, docente di Storia Contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano analizza le vicende che hanno caratterizzato il lungo regno dell’ultimo imperatore etiopico, Heile Selassie, personalità tra le più influenti e affascinanti del XX secolo
Titolo: L’ultimo impero cristiano
Autore: Paolo Borruso
Editore: Guerini e Associati
Anno: 2002, 391 pagg.
ISBN: 8883352777
Brighi C., Panozzo I., Sala I. M. | Safari cinese. Petrolio, risorse, mercati. La Cina conquista l’Africa | O Barra O Edizioni 2007
Un’analisi politica e sociale sul legame tra Cina e Africa e le prospettive di un nuovo colonialismo.
“Safari cinese” è la prima pubblicazione apparsa in Italia riguardo la presenza dei cinesi in Africa. I cinesi penetrano in Africa già nella seconda metà del XX secolo, quando nel pieno della Guerra Fredda Cina, Unione Sovietica e Stati Uniti cercavano ovunque alleanze. Ora la Cina è alla ricerca di nuovi sbocchi commerciali per i suoi prodotti a basso costo e di nuove fonti energetiche e materie prime da sfruttare. Da una parte i cinesi hanno lavorato giorno e notte per costruire nuove infrastrutture senza voler nulla in cambio (e, soprattutto, senza voler intervenire sugli assetti politici interni ai paesi in cui operano), dall’altra i paesi in cui il loro contributo è stato più massiccio (Sudan, Angola e Nigeria) saranno loro eternamente riconoscenti. Così quando in Angola sono stati scoperti nuovi giacimenti petroliferi, il governo si è immediatamente offerto di diventare il primo fornitore di greggio per l’intera Cina. Si traccia in queste pagine l’idea di un nuovo colonialismo che ancora una volta sembra voler sfruttare il territorio africano.
Titolo: Safari cinese. Petrolio, risorse, mercati
Autore: Brighi C., Panozzo I., Sala I. M.
Editore: O Barra O Edizioni (collana Occidente-Oriente)
Anno: 2007, 108 pag.
ISBN: 9788887510270
Brivio, Alessandra | Mami Wata. L’inquieto spirito delle acque | Centro Studi Archeologia Africana 2010
Mami Wata, la “sirena” che vive nelle acque dell’oceano è diventata l’icona dell’Africa contemporanea.
Mami Wata è un’icona moderna dell’Africa contemporanea. E’ presente nella quotidianità della vita della gente, dalle pratiche rituali alle produzioni cinematografiche, dai cartelloni pobblicitari alle teche dei musei. Una divinità dalle molteplici identità. E’ una donna ma anche un uomo che incarna in sé le opposte forze del bene e del male, è rappresentata come incantatrice di serpenti o come una sirena. Mami Watta offre successo e inesauribili ricchezze, ma scendere a patti con lei può determinare una dislocazione in un altro stadio di esistenza. Si è costretti ad abbandonare la propria vita trascinati dalla forza dellle onde dell’oceano che risucchiano gli adepti nella città degli abissi abitata dalla divinità. Attraverso un’interessante indagine etnografica Alessandra Brivio riesce a ricreare il climax entro cui Mami Watta si manifesta. Non si scade mai in generalizzazioni che ripropongono sereotipi, ma si persegue un’analisi storica che cerca di risalire alle radici delle credenze.
Autore: Alessandra Brivio (a cura di)
Titolo: Mami Wata, l’inquieto spirito delle acque
Editore: Centro studi archeologia africana
Anno: 2010
Buemi, Marco | Sudafrica in bianco e nero | Infinito edizioni 2010
Gli occhi di un fotoreporter raccontano la storia e le speranze del Sudafrica.
Le immagini in bianco e nero restituiscono le molteplici sfumature del Sudafrica, un paese che pur non avendo dimenticato il proprio passato coloniale è divenuto il primo stato africano ad aver ospitato i mondiali di calcio. Attraverso testi brevi ma intensi Marco Buemi coglie negli occhi ritratti nelle fotografie quelle storie che ancora non avevano trovato le giuste parole per essere narrate.
Autore: Marco Buemi
Titolo: Sudafrica in bianco e nero
Editore: infinito edizioni
Anno: 2010, pag. 143
ISBN: 9788889602713
Bujo, Bénézet | La pretesa universalità della morale occidentale | Cittadella Editrice 2009
Riflessione teologica sull’incontro/scontro tra morale cristiana e morale africana
Può esistere un modo africano alla morale cristiana? O i due universi sono destinati ad escludersi a vicenda? Ecco una riflessione sugli intrecci profondi tra cristianesimo e civiltà occidentale, e sull’incontro/scontro con la morale africana, nell’auspicio che tra i due modelli, diversi e apparentemente lontani, possa svilupparsi un dialogo fecondo
L’autore: Bénézet bujo, professore di Teologia morale all’Università di Friburgo (CH) è autore di numerose pubblicazioni tra cui “La dimensione etica della comunità” (1993).
Titolo: La pretesa universalità della morale occidentale
Autore: Bénézet Bujo
Editore: Cittadella Editrice
Anno: 2009, 336 pag.
ISBN: 9788830809574
Bussotti, Luca (a cura) | Il dibattito sull’africanismo e la cultura africana contemporanea | L’Harmattan Italia 2003
L’Africa nel dibattito filosofico contemporaneo
Al centro dei saggi raccolti in questo volume alcuni dei temi fondamentali nel dibattito contemporaneo sull’Africa: il rapporto tra africanismo ed eurocentrismo, la filosofia africana, il rapporto tra sapere orale e sapere scritto, la dialettica tra la costruzione di identità nazionali figlie di confini coloniali e particolarismi etnici non meno indebitati con il pesante passato coloniale.
Titolo: Il dibattito sull’africanismo e la cultura africana contemporanea
Autore: Luca Bussotti (a cura di)
Editore: L’Harmattan Italia
Anno: 2003, 133 pag.
ISBN: 9788888684475
Buttino, Marco (a cura) | In fuga | L’ancora del Mediterraneo 2001
Perché masse di persone abbandona il loro paese? Come viene affrontata questa situazione dai paesi di transito e dai paesi di arrivo?
Molte sono le ragioni che spingono masse di persone a fuggire dal loro paese natale. Persecuzioni basate sull’appartenenza etnica o religiosa, carestie, guaerre. Il loro viaggio può durare poco, giusto lo stretto necessario per superare i confini del loro paese, oppure molto di più, verso paesi più lontani, dove arrivano spesso illegalmente e faticano a ottenere lo status di rifugiati. Questa raccolta di saggi affronta la questione dei profughi sotto diversi aspetti.
Titolo: In fuga
Autore: Marco Buttino (a cura di)
Editore: L’ancora del Mediterraneo
Anno: 2001, 324 pag.
ISBN: 9788883250330
Calandra, L.M., Turco, A. | Atlante del turismo sostenibile in Africa | Franco Angeli 2009
Il turismo può davvero essere un volano di sviluppo per il continente africano solo se concepito e organizzato attorno all’idea di sostenibilità, ambientale e culturale
Il turismo può essere un vero e proprio volano di sviluppo economico per l’Africa: le sue innumerevoli bellezze naturali, i suoi straordinari paesaggi umani e sociali, la varietà degli ecosistemi e la ricchezza culturale rappresentano delle attrazioni per i turisti che, nell’era della globalizzazione, si muovono con facilità e viaggiano molto più che in passato. Perché questo accada, occorre che sia la sostenibilità, culturale e ambientale, a guidare gli attori preposti alla valorizzazione di quest’industria (attori locali, ma non solo). Quest’atlante è stato concepito proprio come un sussidio per orientarsi tra le tante offerte di turismo in Africa, mettendo in evidenza le realtà più “virtuose” da un punto di vista della sostenibilità
Titolo: Atlante del turismo sostenibile in Africa
Autori: L.M. Calandra e A. Turco
Editore: Franco Angeli
Anno: 2007, 112 pag.
ISBN: 9788846480750
Carrisi, Giuseppe | Kalami va alla guerra. I bambini soldato | Edizioni Ancora 2006
L’infanzia violata dei bambini africani nelle zone di guerra deve essere debellata.
Kalami è un bambino congolese, il fucile che imbraccia è più pesante di lui. E’ stato rapito, picchiato e costretto insieme a tanti suoi coetanei a combattere in una guerra voluta dai grandi, quelli che, se qualcuno di loro si fosse tirato indietro, li avrebbero torturati e uccisi. Questo è quello che accadeva e accade in moltissimi territori africani: Sudan, Ruanda, Uganda, Sierra Leone, Congo. Giuseppe Carrisi attraverso interviste e testimonianze inedite approfondisce tematiche ancora poco esplorate, come la presenza della bambine-soldato ridotte in schiavitù e costrette alla prostituzione, in una tratta che va dall’oriente fino all’Europa balcanica. Questa infanzia violata è sbattuta in faccia alla società civile e alle istituzioni che devono prendere coscienza che le associazioni non governative e le missioni religiose, da sole, non sono in grado di risolvere questi drammatici problemi.
Titolo: Kalami va alla guerra. I bambini soldato
Autore: Giuseppe Carrisi
Editore: Edizioni Ancora (Frontiere)
Anno: 2006 pag. 200
ISBN: 88-514-0393-7
Catania, Gabriele | Sudafrica | Castelvecchi 2010
Il primo saggio in lingua italiana che racconta la storia del Sudafrica nella sua totalità
La storia Sudafrica, raccontata per la prima volta in un saggio in italiano nella sua totalità, dall’era dei cacciatori-raccoglitori ai mondiali del 2010, emerge in questo saggio come un mosaico di storie composto da culture e popoli diversi, che si sono fatti la guerra ma hanno anche saputo lottare e sperare insieme. I mondiali di calcio nel 2010 hanno offerto al paese arcobaleno una ribalta globale, ma Gabriele Catania nel suo saggio racconta aspetti ancora sconosciuto di questa terra, raccontata troppo spesso come un paese arretrato e ancora non pronto alle regole della democrazia e della convivenza.
Titolo: Sudafrica. La storia avvincente e tragica di un paese tutto da scoprire: dalle origini fino ai mondiali di calcio del 2010
Autore: Gabriele Catania
Editore: Cooper
Anno: 2010, pag. 364
ISBN: 8876154779
Coetzee, J.M. | Lavori di scavo. Saggi sulla letteratura 2000-2005 | Einaudi 2010
J.M. Coetzee “racconta” alcuni dei più importanti autori del ’900
Scavando in profondità si trova l’ultimo granello che è parte del tutto. È questa l’operazione che compie J.M. Coetzee, lo scrittore sudafricano vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 2003. I suoi osservati speciali questa volta sono i protagonisti della letteratura del XX secolo, che vengono come se fossero parti di un unico universo espressivo. Coetzee spiega al suo pubblico le peculiarità di ogni opera e di ogni grande scrittore, e spiegandoli li consacra una volta per tutte nel panorama letterario mondiale.
Titolo: Lavori di scavo. Saggi sulla letteratura 2000-2005
Autore: J.M. Coetzee
Editore: Einaudi (Super ET)
Anno: 2010, pag. 310
ISBN: 9788806199234
Costa, Carlo; Teodonio, Lorenzo | Razza partigiana. La storia di Giorgio Marincola (1923-1945) | Iacobelli Edizioni 2008
La vita straordinaria di Giorgio Marincola, partigiano nero morto lottando contro il fascismo
La storia della vita e della morte di Giorgio Marincola, liceale nell’Italia fascista, che sceglierà la sua parte e si unirà alla lotta partigiana, morendo in un agguato proprio mentre l’Italia veniva liberata. Unico partigiano italo-somalo pluridecorato alla memoria, Marincola visse in un periodo in cui la sua stessa esistenza di meticcio venne negata dalle leggi razziali promulgate dal regime, e mise la sua esistenza al servizio della liberazione dell’Italia.
Cresti, Federico; Cricco, Massimiliano | Storia della Libia contemporanea | Carocci 2012
Dall’epoca dell’Impero ottomano fino ai giorni nostri, la storia di un Paese fondamentale negli equilibri del Mediterraneo
Dall’altra parte del Mar Mediterraneo, la Libia è un paese gigantesco, in gran parte un deserto, la cui storia da oltre un secolo si intreccia alla nostra. Difficilissimo territorio di conquista per i nostri eserciti coloniali all’inizio del XX secolo, la Libia attraversa nel dopoguerra varie vicissitudini, segnate dalla scoperta di ingenti giacimenti petroliferi negli anni ’50 e, parallelamente, dall’ingombrante personalità di Muammar Gheddafi. Protagonista, nel bene e nel male, della scena politica internazionale a più livelli – dalle controversie con le Nazioni Unite al ruolo di leadership assunto più recentemente nell’Unione Africana – la Libia resta un Paese con cui fare i conti, anche dopo la tumultuosa caduta del regime di Gheddafi nel 2011.
Autore: Federico Cresti, Massimiliano Cricco
Editore: Carocci
Anno: 2012
ISBN: 978-88-430-6088-7, pag. 331
Del Boca, Angelo | Gheddafi | Editori Laterza 2010
Una biografia scritta da Angelo Del Boca sulla figura del leader libico Muammar al-Gheddafi.
Quantomai attuale, questa biografia di Muhammar Gheddafi, il controverso leader libico a lungo sulla black list in cui gli Stati Uniti avevano inserito i leader accusati di terrorismo e solo di recente riabilitato grazie anche alla mediazione italiana, esce per la prima volta a metà degli anni ’90, e viene ristampata nei primi mesi del 2011 in seguito al precipitare degli eventi in Libia. Una biografia lucida e multisfaccetata scritta dal grande storico del colonialismo italiano Angelo Del Boca
L’autore: Angelo Del Boca ha lavorato per lungo tempo come inviato speciale in Africa e Medio Oriente per la “Gazzetta del Popolo” in Africa e in Medio Oriente. E’ il pioniere degli studi sul colonialismo africano, presidente dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Piacenza e direttore della rivista “Studi Piacentini”. Attualmente dirige la rivista di storia contemporanea “I sentieri della ricerca”.
Del Boca, Angelo | La guerra dEtiopia | Longanesi Editore 2010
Una delle pagine più nere della storia italiana raccontata dal grande storico del colonialismo italiano
Primo storico italiano a occuparsi in maniera critica del colonialismo italiano, Angelo Del Boca traccia una storia di una delle imprese più ingloriose dell’Italia in terra africana: la campagna di Etiopia, momento in cui l’aspirazione imperiale fascista raggiunse il suo apice ma anche inizio della sua fine. L’immane sforzo militare per proclamare l’impero, la durissima repressione della resistenza del Negus anche con metodi già allora vietati dalle convenzioni internazionali – l’uso del gas per sterminare la popolazione civile e indebolire la resistenza – le vicende militari e politiche che hanno portato all’escalation di aggressività contro l’ultimo impero indipendente dell’Africa trovano spazio in questo saggio denso e articolato
L’autore: Angelo Del Boca è uno dei maggiori studiosi del colonialismo italiano (Libia, Eritrea, Etiopia, Somalia), uno studio al quale ha dedicato gran parte delle sue ricerche e un’intera esistenza intellettuale. Tra gli ultimi titoli: Italiani, brava gente? (Neri Pozza, 2005), La scelta (Neri Pozza, 2006), A un passo dalla forca (Baldini Castoldi Dalai, 2007), Il mio Novecento (Neri Pozza, 2008), La Storia negata (Interlinea, 2009).
Titolo: Angelo Del Boca
Autore: La guerra d’Etiopia
Editore: Longanesi (Collana Storica)
Anno: 2010, pag. 304
ISBN: 9788830427167
Del Grande, Gabriele | Il mare di mezzo | Infinito edizioni 2010
Il Mar Mediterraneo e le sue rotte, tra il passato e il presente
Gabriele Del Grande, viaggiatore, giornalista e scrittore, ripercorre in questo saggio-inchiesta le rotte dei viaggiatori del passato e quelli del presente, presentandoci i cambiamenti sociali e culturali avvenuti nel corso dei secoli. Con un occhio particolare al presente, “Il mare di mezzo” è una riflessione sulle difficoltà che molti incontrano nel lungo viaggio della speranza fra le due sponde del Mare Mediterraneo, dalla Libia all’Italia. Nel racconto di Del Grande, Sant’Agostino in quanto africano rappresenta perfettamente la figura del migrante che nel suo caso ha apportato alla cultura occidentale un bagaglio culturale e di sapere fondamentale per la costruzione della sua identità. Cosa sarebbe accaduto se a un viaggiatore come lui fosse stato impedito di viaggiare liberamente, come accade oggi a molti migranti che provengono dalla stessa area geografica?
L’autore: Gabriele Del Grande è nato a Lucca nel 1982, si è laureato a Bologna in Studi Orientali. Collabora con L’Unità, Il Redattore Sociale e Peace Reporter e con la fondazione Lettera27. Nel 2006 ha fondato l’osservatorio sulle vittime dell’emigrazione Fortress Europe, divenuto ormai un punto di riferimento autorevole e costantemente aggiornato. Tra i suoi libri, “Mamadou va a morire” e “Roma senza fissa dimora”
Titolo: Il mare di mezzo. Al tempo dei respingimenti
Autore: Gabriele Del Grande
Editore: Infinito edizioni
Anno: 2010, pag. 222
ISBN: 978888602720
Del Grande, Gabriele | Roma senza fissa dimora | Infinito edizioni 2010
“Della mia prima notte per strada mi rimane soprattutto la stanchezza. E un certo senso di vergogna. Sento come il bisogno di nascondermi tra la folla, anonimo; non riesco a fermarmi, cammino avanti e indietro, in quel pullulare di genti, zaini a tracolla, borse, valigie e carrelli. Mi accorgo subito che non è affatto difficile essere trasparente agli sguardi dei viaggiatori di passaggio in una stazione…”
“Roma senza fissa dimora” è un saggio-inchiesta sulla condizione di chi vive da emarginato e da esule in una grande città come Roma, dove tutti vanno di corsa e le persone non badano a chi non ha nulla e non può immaginare il suo futuro perché non possiede nemmeno il presente. Gabriele Del Grande ha vissuto come uno dei 6000 senza fissa dimora, sperimentandone l’invisibilità sociale, persino a Natale. Come molte altre città italiane, Roma appare dall’esperienza dei senza fissa dimora una città che esclude sempre di più chi non è stato spinto ai margini dalla società e dai ritmi frenetici del mondo contemporaneo.
Gabriele Del Grande è nato a Lucca nel 1982, si è laureato a Bologna in Studi Orientali. Collabora con L’Unità, Il Redattore Sociale e Peace Reporter e con la fondazione Lettera27. Nel 2006 ha fondato l’osservatorio sulle vittime dell’emigrazione Fortress Europe, divenuto ormai un punto di riferimento autorevole e costantemente aggiornato. Tra i suoi libri, “Mamadou va a morire” e “Il mare di mezzo”
Titolo: Roma senza fissa dimora
Autore: Gabriele Del Grande
Editore: infinito edizioni (collana GrandAngolo)
Anno: 2010, pag. 209
ISBN: 9788889602652
Droz, Bernard | Storia della decolonizzazione nel XX secolo | Bruno Mondadori 2010
Gli eventi che hanno segnato la fine del colonialismo europeo e l’indipendenza delle ex colonie
Il XX secolo è stato al tempo stesso il secolo in cui le potenze coloniali europee hanno esteso al massimo il loro dominio sul resto del mondo (nel periodo tra le due guerre mondiali) e quello in cui le colonie hanno rivendicato l’indipendenza, riuscendo via via ad affrancarsi dal domino coloniale. Questo processo non è stato uniforme, e ha conosciuto modalità diverse: le lotte condotte dai movimenti per l’indipendenza sono state più o meno lunghe e sanguinose, e gli esiti delle indipendenze più o meno positivi. Questa fase costituisce però un momento fondante della contemporaneità e degli attuali equilibri geopolitici tra Nord e Sud del mondo.
L’autore: Bernard Droz, professore onorario al Lycée Louise-le-Grand e caporedattore della rivista “Outre-mers”, è autore di “Histoire de la guerre d’Algerie”, “1954-1962″, “Storia del XX secolo” e la “Décolonisations”.
Equiano, Olaudah | L’incredibile avventura di Olaudah Equiano, o Gustav Vassa, detto l’africano | Epoché 2008
Olaudah Equiano è il primo schiavo nero ad aver scritto la propria autobiografia, pubblicata in inglese nel 1789: un documento storico eccezionale, e un testo base per la protesta abolizionista.
Olaudah Equiano narra la propria vita avventurosa fatta di viaggi impensabili per l’epoca (come la spedizione al Polo Nord) e di una irrefrenabile curiosità intellettuale per tutto ciò che lo circonda, dagli studi ai luoghi, dalle persone alla religione, sconfessando completamente le credenze del tempo sui neri. Una storia vera ricca di colpi di scena e con un lieto fine che dimostra come niente sia impossibile.
Il libro si inserisce nel “Progetto Schiavitù” ideato dalla casa editrice Epoché per promuovere un dibattito intorno ad un dramma storico che è all’origine di intolleranze razziali ancora attuali, e che, insieme a “LA SCHIAVITÙ SPIEGATA AI NOSTRI FIGLI” di Joseph N’Diaye (il conservatore della Casa degli Schiavi di Gorée) ha ottenuto dall’UNESCO il prestigioso riconoscimento “La Route de l’Esclave”.
L’Autore:
Olaudah Equiano nacque nel 1745 a Essaka, un villaggio ibo dell’attuale Nigeria, e la sua vita coincide con la sua autobiografia, pubblicata nel 1789 con il titolo originale di THE INTERESTING NARRATIVE OF THE LIFE OF OLAUDAH EQUIANO, OR GUSTAVUS VASSA, THE AFRICAN.WRITTEN BY HIMSELF. Morì nel 1797.
Ercolessi, Maria Cristina | L’Angola indipendente | Carocci 2011
Maria Cristina Ercolessi ripercorre la storia politica dell’Angola dall’indipendenza al presente.
Il libro di Maria Cristina Ercolessi, “L’Angola indipendente”, affronta gli ultimi trentacinque anni di storia del paese, dall’indipendenza a oggi, e offre un’analisi approfondita degli eventi drammatici che hanno segnato questo periodo inquadrandoli di volta in volta in un contesto geopolitico regionale, continentale e internazionale. L’autrice è docente di Sistemi politici dell’Africa contemporanea presso l’università di Napoli “L’Orientale”.
Autore: Maria Cristina Ercolessi
Titolo: L’Angola indipendente
Editore: Carocci
Anno: 2011
ISBN: 978-88-430-5788-7
Farah, Nuruddin | Rifugiati | Meltemi 2003
Per anni Nuruddin Farah, il grande romanziere somalo, incontra e dialoga con la diaspora somala in tutto il mondo. Questo libro è lo straordinario resoconto di questi incontri
Somali in Africa, in Europa, in America. Nuruddin Farah li incontra, li interroga, ascolta le loro storie, traccia le tormentate traiettorie di una diaspora che si alimenta di speranze e progetti e si dispera per una guerra infinita che allontana sempre di più l’illusione di un ritorno. In controluce, i paesi che ospitano queste comunità diasporiche, le loro ipocrisie in bilico tra l’accoglienza e l’emarginazione
L’autore: Nududdin Farah è nato nel 1945 a Baidoa. Ha vissuto per qualche anno in Italia, dal 1976 al 1979, impossibilitato a tornare a Mogadiscio per le antipatie suscitate nel dittatore Siad Barre dal suo romanzo “A Naked Needle”. E’ vissuto in diversi paesi africani, e attualmente risiede a Città del Capo. Ha scritto romanzi, poesie e opere teatrali, riflettendo sull’emancipazione delle donne in Somalia, sulla storia del suo paese dal colonialismo alla contemporaneità. Tra le sue opere tradotte in italiano, i tre romanzi della trilogia “Variazioni sul tema di una dittatura africana” (“Latte agrodolce”, “Sardine” e “Chiuditi Sesamo”), una seconda trilogia che comprende “Mappe”, “Doni” e “Segreti”, e “Rifugiati, il risultato di anni di ricerche tra i somali della diaspora.
Titolo:Rifugiati
Autore:Nuruddin Farah
Editore: Edizioni Meletemi
Anno: 2004, 256 pag.
ISBN:9788883532078
Fausta, Fonju Ndemesah | La radio e il machete | Infinito Edizioni 2009
Un raro saggio scritto da un ricercatore africano sul ruolo dei mass media, e in particolare della radio, nel genocidio di oltre 800.000 persone in Rwanda, nella primavera del 1994.
I mass media, nella loro natura di diffusori d’informazione, possono diventare armi a doppio taglio capaci di diffondere messaggi di odio. In questo saggio il ricercatore camerunense Fonju Ndemesah Fausta indaga sul ruolo che ebbero i giornali, la radio e la tv nel genocidio ruandese della primavera del 1994, in cui trovarono la morte oltre 800.000 tra tutsi e hutu moderati. Nella sentenza del media trial il giudice Navanathem Pilay riconobbe le responsabilità dei media nell’avere veicolato e strumentalizzato molte idee estremiste, mettendoli sullo stesso piano rispetto agli organizzatori materiali del genocidio.
Titolo: LA RADIO E IL MACHETE Il ruolo dei media nel genocidio in Rwanda
Autore: Fonju Ndemesah Fausta
Editore: Infinito Edizioni, collana iSAGGI
Anno di pubblicazione: 2009 Pag. 144
Isbn: 978-88-89602-52-2
Fiore, Barbara | Tuareg | Quodlibet 2012
Un saggio che racconta di uno dei popoli più affascinanti del continente africano
“Non un suono, non un segno di esseri umani, in queste zone che i Tuareg” chiamano “tènere”, la solitudine, solo i complessi ghirigori lasciati sulla sabbia dagli insetti e dai roditori, le sinuose tracce dei serpenti e quelle degli uccelli simili a scritte in alfabeti sconosciuti”. Barbara Fiore ci restituisce in queste pagine il frutto di una ricerca appassionata e approfondita durata diversi anni, dedicata a uno dei popoli più affascinanti dell’Africa
Autore: Barbara Fiore
Titolo: Tuareg
Editore: Quodlibet
Anno: 2012, pp. 209
Fofana, Mah Aissata | Linguaggio dei capelli in Africa | Edizioni Segno 2010
Le donne africane si raccontano tramite le loro laboriose acconciature.
“Linguaggio dei capelli in Africa” descrive le abitudini e le usanze delle donne africane attraverso le acconciature che esse portano. Il libro è corredato da un ampio repertorio fotografico che permette di visionare le tecniche adottate per la lavorazione dei capelli. Molte donne di diversi stati sono state intervistate, ed ognuna di loro attraverso detti e proverbi chiarisce i diversi significati che si celano dietro ciascuna acconciatura.
Titolo: Il linguaggio dei capelli in Africa
Autore: Mah Aissata Fofana
Editore: Edizioni Segno
Anno: 2010, XVIII-94 pag.
ISBN: 9788861382923
Glissant, Edouard | Tutto-Mondo | Edizioni Lavoro 2009
Un viaggio nel tempo e nello spazio condotti per mano dalla penna magistrale di Edouard Glissant
Un viaggio che spazia in una geografia onirica, che abbraccia il mondo dal Laos alla Martinica alle Cinque Terre, su un mare solcato da navi negriere ma anche da avventurieri e sognatori. E una galleria di personaggi indimenticabili, dal vecchio Longoué che ha ben quattro morti da raccontare a Mathieu, che girovaga di paese in paese, di sponda in sponda, in attesa che si compia il suo misterioso destino.
L’autore: Edouard Glissant è stato uno scrittore, un poeta e un saggista martinicano. Pubblica le sue prime opere dopo gli studi in etnografia al Musée de l’Homme di Parigi, in storia e in filosofia alla Sorbona. All’inizio aderisce alle tesi della Negritudine, in seguito elabora il concetto di antillanità e di creolizzazione. Alcune delle sue opere, come ad esempio il Discours Antillais, restano molto influenzate dal suo impegno politico. Gli ultimi anni ha vissuto a New York dove, dal 1995, è stato Distinguished Professor in Letteratura Francese presso la City University of New York.
Titolo: Tutto-Mondo
Autore: Édouard Glissant
Editore: Edizioni Lavoro
Anno: 2009, XXVI + 502 pagg.
ISBN: 9788873132141
Guglielmo, Matteo | Somalia. Le ragioni storiche del conflitto | Edizioni Altravista 2008
Un excursus storico-politico per comprendere la genesi di uno dei conflitti più lunghi e complessi del continente africano
Il nodo della crisi somala, insoluto da più di vent’anni, è al centro di questo saggio di Matteo Guglielmo, che affronta alcuni passaggi storici essenziali per comprendere la situazione della Somalia contemporanea. Partendo dal complesso passaggio del paese dal controllo coloniale italiano a quello postcoloniale – passando per un periodo di protettorato affidato sempre all’Italia dalle Nazioni Unite dal 1950 al 1960 – e soffermandosi in particolare sugli anni del regime di Siad Barre e sulla sua caduta, il saggio vuole offrire un background storico e politico alla perdurante crisi politica, economica e sociale che attanaglia il paese dagli inizi degli anni ’90. Una crisi che nel corso di questo ventennio ha subito delle evoluzioni e delle virate, per comprendere le quali non si può prescindere da un’accurata conoscenza di dinamiche storiche, politiche e sociali che caratterizzano il contesto somalo.
L’autore: Matteo Guglielmo ha conseguito un dottorato di ricerca in African Studies con un lavoro sulla dimensione regionale della crisi somala. Dal 2006 collabora con alcuni centri di ricerca, tra cui il Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI) e l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), e ha pubblicato numerosi saggi ed analisi su diverse riviste di geopolitica e relazioni internazionali come Limes, Affari Internazionali, l’Interprete Internazionale, Risk e Peace Reporter.
Titolo: Somalia. Le ragioni storiche del conflitto
Autore: Guglielmo Matteo
Editore: Edizioni Altravista
Anno: 2008, 192 pag.
ISBN: 9788895458076
Haddad, Joumana | Ho ucciso Shahrazad | Oscar Mondadori 2001
“Joumana appartiene alla sempre più rara specie di intellettuali che non si fanno intimidire. Questo libro è una lezione di coraggio”. Roberto Saviano
La storia di Joumana Haddad è scandita da coraggio e voglia di rivalsa. Questo romanzo vuole destrutturare l’immagine tipica e superficiale della donna araba moderna, considerata ancora troppo spesso come vittima di una società retrograda e primitiva, alla quale non riesce ad opporre nessuna resistenza. Di questa immagine ampiamente diffusa ne esiste un’altra versione che vede molte donne parlare al mondo della loro cultura e delle loro tradizioni, e soprattutto della loro condizione di donna nei paesi islamici. L’autrice si fa portavoce di questa “specie” di eroine moderne che combattono i soprusi quotidiani e sociali il cui carattere maschilista travalica i confini del mondo arabo.
Titolo: Ho ucciso Shahrazad
Autore: Joumana Haddad
Editore: Oscar Mondadori
Anno: 2011, 154 pag.
ISBN: 978880460625
















