Borruso, Paolo | Il PCI e l’Africa indipendente | Le Monnier 2009
Borruso, Paolo | Il PCI e l’Africa indipendente | Le Monnier 2009
Una ricostruzione accurata e documentata dei rapporti tra il Partito Comunista Italiano e il continente africano tra il 1956 e il 1989
La fine della seconda guerra mondiale vede l’emergere di due fenomeni distinti, ma destinati a incrociarsi fino alla fine degli anni ’80. In Italia, il Partito Comunista emerge nel nuovo contesto post-fascista e repubblicano come il più grosso partito comunista in Europa occidentale. In Africa i movimenti per l’indipendenza dalle potenze coloniali si rafforzano e danno l’avvio, a partire dalla seconda metà degli anni ’50, alla grande stagione delle indipendenze africane. Il PCI ha coltivato fertili rapporti con i movimenti di liberazione nazionale in alcune aree del continente africano (Algeria, Corno d’Africa, paesi afro-lusofoni). Questi movimenti hanno costituito un orizzonte importante, anche dal punto di vista ideologico, per lo sviluppo di una politica estera che, nonostante il rapporto stretto tra PCI e PCUS (il Partito Comunista sovietico), ha dato vita a una linea terza rispetto ai due blocchi configuratisi con l’inizio della guerra fredda. Paolo Borruso ricostruisce nel libro “Il PCI e l’Africa indipendente” la storia di questi rapporti e delle influenze reciproche in un arco di tempo che va dal dopoguerra alla metà degli anni ’80. Uno strumento prezioso per comprendere un capitolo importante della nostra storia diplomatica, e soprattutto per far emergere rapporti e influenze storiche tra il nostro paese e il continente africano.
L’autore: Paolo Borruso è ricercatore di Storia contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano. Tra le sue pubblicazioni, “Il mito infranto” (1997), “L’ultimo impero cristiano. Politica e religione nell’Etiopia contemporanea” (2002), “L’Africa al confino. La deportazione etiopica in Italia” (2003).
Autore: Paolo Borruso
Titolo: Il PCI e l'Africa indipendente. Apogeo e crisi di un'utopia socialista (1956-1989)
Editore: Le Monnier 2009
Pagine: 310
















