Nessun redattore italiano: nasce CAPOSUD, il giornale che scrive il mondo alla rovescia

Domenica 6 dicembre alle 18.30, la Libreria Caffè GRIOT presenta il primo numero della rivista CAPOSUD, con la partecipazione del Direttore responsabile Tonio dell’Olio e del giornalista e parlamentare PD Jean-Léonard Touadi.

E’ previsto, inoltre, un collegamento in diretta con il giornalista Dario Terzic, corrispondente per i Balcani.

CapoSudIl 6 dicembre a Roma nasce il primo giornale in italiano scritto solo da corrispondenti locali dei (e dai) Paesi in Via di Sviluppo.

Gli italiani collaborano, ma a bassa voce e in posizione di ascolto. Svolgono coordinamento e traduzione. A scrivere la rivista “Caposud” sono solo i corrispondenti del Sud del mondo: è questa  la sfida di Caposud, magazine bimestrale che nasce il 6 dicembre 2009 a Roma.

Ad averlo voluto così sono gli stessi redattori locali dei Paesi in Via di Sviluppo – giornalisti per la maggior parte – che hanno suggerito ad un gruppo di colleghi italiani la formula.

Perché Caposud? Per dare informazione da un altro punto di vista. Per contribuire a curare il gap informativo Nord/Sud, da sempre sbilanciato verso i Paesi sviluppati e tendente a dipingere il resto del Mondo, ancora, come Terzo, trascurandone troppe verità, positive e negative. Completamente indipendente e senza filtri, Caposud non risparmierà verità scomode, comprese quelle riguardanti la Cooperazione allo Sviluppo e in generale il rapporto tra Nord e Sud.

Nel corso della presentazione del 6 dicembre verrà distribuito il primo numero della rivista.

Tonio Dell’Olio, coordinatore della sezione internazionale della nota associazione contro le mafie “Libera”. In passato è stato coordinatore nazionale di Pax Christi, membro dei direttivi del CIPAX (Centro Interconfessionale per la pace) e della Tavola della pace. Suoi scritti sono apparsi su numerose testate, tra cui Jesus, Famiglia Cristiana, Micromega, Aggiornamenti Sociali, Carta, Confronti, Rinascita. Per la rivista mensile Solidarietà internazionale cura la rubrica Agnelli e lupi. Ha scritto editoriali per il quotidiano Liberazione. E’ redattore di Mosaico di Pace – rivista promossa da Pax Christi e fondata da don Tonino Bello, di cui è stato direttore. Recentemente ha contribuito a dar vita a Medlink, una rete di associazioni italiane impegnate nel tessere intrecci e reti di conoscenza, scambio e di promozione dei diritti nel bacino del Mediterraneo con altre realtà della società civile.

Jean-Léonard Touadi, nato a Brazzaville (Congo), è un politico, accademico, scrittore e giornalista. Ha conseguito la laurea in Filosofia presso l’Università Gregoriana di Roma e un Master in Giornalismo e Comunicazioni di Massa presso la Facoltà di Scienze Politiche della Libera Università degli Studi Sociali di Roma. Entrato in RAI nel 1992, ha lavorato presso la redazione degli Esteri del TG.3; ha condotto l’edizione estiva del programma radiofonico di Radiorai “Permesso di soggiorno”; è stato co-direttore della rivista “Africa Panorama” (1992-95) e corrispondente a Roma della Radio PAnafricana “Africa n. 1” fino al 1997. Dal 1999 è uno degli autori del programma di Rai Educational “Un mondo a colori”, di cui è anche conduttore. Consulente ed editorialista di numerose riviste italiane ed estere specializzate sui temi dell’immigrazione, della multicultura e dei rapporti Nord/Sud, ha al suo attivo numerose pubblicazioni.

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