Presentazione online “Razzismo. Gli atti, le parole, la propaganda” di Annamaria Rivera (2020, Dedalo)

Giovedì 18 giugno alle 18,30 ospitiamo sulla pagina facebook di Libreria GRIOT la presentazione del libro “Razzismo. Gli atti, le parole, la propaganda” dell’antropologa, saggista e scrittrice Annamaria Rivera, pubblicato da edizioni Dedalo. Insieme all’autrice partecipano Leonardo De Franceschi, docente di Storia del cinema e di Studi postcoloniali di cinema e media, all’Università Roma Tre, Grazia Naletto dell’Associazione “Lunaria”, Udo Enwereuzor di COSPE onlus e Gianluca Paciucci, dell’Associazione “Tina Modotti” di Trieste. 

Il nuovo libro di Annamaria Rivera è una raccolta di saggi brevi e articoli usciti dagli anni novanta al 2019 sul tema del razzismo, uno dei nuclei della ricerca e dell’attivismo dell’antropologa.

Il razzismo descritto da Rivera è un sistema costituito dalle leggi, dalla propaganda e dalla xenofobia “popolare”, il cui carattere istituzionale è sempre più chiaro dopo i decreti dell’ex-ministro dell’Interno Matteo Salvini ma le cui radici vanno cercate nei trent’anni precedenti. Non si tratta quindi di una “guerra fra poveri” e i media, che ritraggono un complesso fenomeno sociale come reazione alla paura del diverso o semplice odio per l’altro, non ne rendono esplicite le responsabilità politiche. La ricostruzione storica delle tappe dal passato all’oggi fatta da Rivera si accompagna alla decostruzione di concetti – “razza”, “etnia”, “colore”, “identità”  – quasi sempre usati erroneamente, in modo più o meno consapevole, con lo scopo di produrre ulteriori discriminazioni ed emarginazioni. Negli articoli scorrono storie di violenza e razzismo ormai dimenticate perché ignorate dalla stampa, accompagnate sempre da un’analisi puntuale e sferzante che non risparmia nessuno.

Annamaria Rivera, già docente di Etnologia e Antro­po­logia sociale nell’Università di Bari, vive a Roma, è saggista, attivista, collaboratrice di alcune testate giornalistiche tra cui Il Manifesto e Micromega. Fra le sue opere: La città dei gatti (Dedalo, 2016); L’imbroglio etnico, in quattordici parole-chiave (con R. Gallissot e M. Kilani, Dedalo, 2012); Il fuoco della rivolta (Dedalo, 2012). È anche autrice del romanzo Spelix (Dedalo, 2010)

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