Aboudrar Bruno Nassim | Come il velo è diventato musulmano | Raffaello Cortina 2015

Aboudrar Bruno Nassim | Come il velo è diventato musulmano | Raffaello Cortina 2015

Indagine comparativa su un simbolo tanto disprezzato quanto poco conosciuto da molti "occidentali"

Il velo non nasce come abito religioso, né come segno distintivo della cultura islamica . Nella penisola arabica le donne si velavano già nel II secolo. Nel Corano il velo è menzionato una sola volta e non è altro che l'abito indossato dalle spose dei credenti per essere riconosciute e rispettate. Il velo diventa un indice gerarchico e un simbolo di sottomissione distintivo per la donna nella cultura cristiana, con San Paolo prima e Tertulliano, poi. Solo più tardi l'hijab sarà impiegato nelle culture di religione musulmana con un significato analogo. Nel cattolicesimo il velo è caduto in disuso soltanto in tempi recenti e, più in generale, nelle culture mediterranee, come gli antichi egiziani e i greci, esso prende spunto dal drappeggio, ossia da una forma artistica esteticamente molto apprezzata. Come mai, allora, questo indumento suscita tanta ripugnanza agli occhi degli osservatori occidentali, per i quali è diventato simbolo distintivo di società “retrograde” rispetto alla loro, all'apparenza indelebilmente laica e egualitaria? Come mai, rispetto allo sfruttamento minorile o alla fame nel mondo, si chiede l'autore, l'hijab, questo pezzo di stoffa, mobilita così tante coscienze? Quale tipologia, poi, stiamo considerando? Come mai l'hijab è diventato uno strumento di distrazione di massa, una comoda strategia che impedisce di soffermarsi seriamente sulla condizione femminile nell'Occidente laico e nelle società di cultura islamica? Bruno-Nassim, professore alla prestigiosa Sorbonne di Parigi, figlio di madre francese e padre marocchino, indaga in termini comparativi sull'hijab, illustrando le strategie che si celano dietro la vacuità del dibattito ideologico su di questo indumento. Analizzando il carattere voyeristico dell’ arte orientalista, attraverso le pagine del Corano, l'hijab si caratterizza come indumento attraverso cui le donne islamiche cercano di guadagnarsi l'attenzione della controparte maschile. Se nella cultura occidentale si è ormai persa traccia dell'uso del velo, le donne islamiche rievocano questa antica memoria, incrociando lo sguardo colpevolmente estraneo e inconsapevole degli osservatori occidentali e suscitando in loro turbamento e inquietudine.

Titolo: Come il velo è diventato musulmano
Autore: Aubrodar Bruno Nassim
Editore: Cortina Raffaello
Anno: 2015
Pagg.: 204

19,00€Price:
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