Nafisi, Azar | Leggere Lolita a Teheran | Adelphi 2007

Nafisi, Azar | Leggere Lolita a Teheran | Adelphi 2007

"Ogni fiaba offre la possibilità di trascendere i limiti del presente e dunque, in un certo senso, ci permette alcune libertà che la vita ci nega."

“Ogni fiaba offre la possibilità di trascendere i limiti del presente e dunque, in un certo senso, ci permette alcune libertà che la vita ci nega. Tutte le grandi opere di narrativa, per quanto cupa sia la realtà che descrivono, hanno in sé il nocciolo di una rivolta, l'affermazione della vita contro la sua stessa precarietà. “

Quindici anni dopo la rivoluzione che ha instaurato la Repubblica Islamica, Azar Nafisi torna in Iran e chiede a sette delle sue migliori allieve universitarie di recarsi nel suo salotto. Un luogo lontano dalla violenza e dalla cupezza del regime teocratico degli ayatollah. In questo rifugio, le ragazze possono togliersi il velo e, soprattutto, scoprire se stesse attraverso i grandi classici della letteratura occidentale, considerata dal regime empia e pericolosa. La letteratura permette dunque di conoscere davvero la natura oppressiva del potere, quella che condiziona i desideri più intimi, persino la dimensione onirica, oggetto di sorveglianza e di censura. Il crimine fondamentale di ogni totalitarismo è quello di rendere i suoi cittadini suoi complici, tutti, senza eccezione. Come Lolita, le allieve di Nafisi sono prigioniere di uomini che pretendono di costringerle in una storia, in un'immaginazione che non è la loro. Il regime impone i suoi sogni sopra la realtà quotidiana. Lo scopo principale della politica, dice Nafisi, è invece quello di tenere lontano ogni governo dalla propria vita privata. In questo senso, la letteratura costituisce una forma di autodifesa. I grandi classici occidentali permettono dunque una rilettura della sconfitta collettiva rappresentata dalla Rivoluzione del 1979, che ha visto i laici e la sinistra schiacciati dalla maggioranza islamista, che ha definitivamente trionfato in seguito grazie alla guerra e alla retorica del martirio, fino agli sviluppi più recenti, che vedono la progressiva ascesa degli islamisti liberali, riformisti, più pragmatici e attenti alla carriera, meno agli slogan e agli ideologismi.

Autore: Nafisi, Azar
Titolo: Leggere Lolita a Tehran
Editore: Adelphi
Anno: 2007

12,00€Price:
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