Breytenbach, Breyten | Le confessioni di un terrorista albino | Alet 2010

Breytenbach, Breyten | Le confessioni di un terrorista albino | Alet 2010

Una vita spesa per combattere l'apartheid a colpi di controinformazione.

Un meraviglioso romanzo autobiografico edito nel 2010 per la seconda volta dopo venti anni. La prima edizione in Italia risale al 1989, un anno di profondi cambiamenti anche per il Sudafrica. Nel 1991 vengono abolite le leggi dell'apartheid, le stesse che Breyten Breytenbach da giovane aveva combattuto e che gli costarono ben sette anni di carcere. L’autore racconta le drammatiche esperienze di una lunga prigionia alienante durante la quale la prima cosa che si perde non è la libertà ma l’identità. Attraverso queste “Confessioni” Breytenbach tenta di non smarrire la coscienza di sé, riportando alla memoria anche le più turpi e crudeli esperienze. Il nostro autore-protagonista, un uomo albino (bianco), diventa un militante contro l’apartheid, pur essendo un privilegiato: per lui sarà più forte il richiamo della democrazia e della giustizia, una lotta da combattere al fianco dei fratelli neri. La battaglia di Breyten Breytenbach è culturale, non impugna nessuna arma: è attraverso la controinformazione che il regime dovrà essere indebolito e annientato.

Titolo: Le confessioni di un terrorista albino
Autore: Jean Ziegler
Editore: Alet (collana Perieli)
Anno: 2010 pag. 362
ISBN: 9788875201647

18,00€Price:
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