Khalifa, Khaled | Elogio dell’odio | Bompiani 2011

Khalifa, Khaled | Elogio dell’odio | Bompiani 2011

Uno spaccato, terribilmente attuale, della Siria degli anni '80, stretta nella morsa tra il fondamentalismo islamico e la repressione militare

Khaled Kalifa, nato ad Aleppo nel 1964, è lo scrittore che ha richiamato l'attenzione dei siriani su un passato che sembrava ormai archiviato, la guerra civile degli anni '80, con le sue migliaia di morti, ma che ora rivive negli avvenimenti attuali: nel genocidio che il popolo siriano sta subendo in questo preciso momento storico. La scrittura è impotente e nuda di fronte alla violenza dei bombardamenti e alla perdita di tante vite innocenti, nonostante ciò l'autore, con i suoi romanzi, aiuta noi lettori a non diventare complici di tutto questo. Elogio dell'odio ( Madih al-Karahiya), nominato nel 2008 per il Premio Internazionale del romanzo arabo, ha preceduto di pochi anni la seconda guerra civile siriana. Nel racconto le storie dei singoli sono narrate sullo sfondo dei cruenti avvenimenti che si abbattono sulle loro vite, attraverso un intreccio di visioni, ricordi e impressioni sensoriali, con un costante uso dell'allegoria, in uno stile tipicamente siriano. I personaggi che progressivamente fanno la loro apparizione nel romanzo non sono solo figure umane condizionate nelle loro azioni da valori astratti o ideologie sbagliate, ma incarnano nella loro concretezza differenti vissuti, fisicità, passioni che, in quel dato momento storico, finiscono per conflagrare, lasciando corrompere la loro umanità dall'odio. Sono i vari zii, come Bakr, che lancia la guerra santa contro il regime di Hafez al-Hasad, trascinando l'intera famiglia nella guerra, e come Salim, il sufi, ma soprattutto ci sono le donne. Sono le donne che, attraverso le loro azioni e le loro parole, conducono la narrazione, per gran parte del romanzo. Mariam, l'anziana vergine che vigila sulla moralità delle donne della famiglia e Marwa, che si innamora di un ufficiale e entra in contrasto con la famiglia. La Siria è schiacciata dalla ferocia della guerra, dal fondamentalismo, dalla repressione militare. Khaled Kalifa è stato violentemente ostacolato dalla violenza del regime baathista nel suo tentativo di sollevare la coscienza del suo popolo. Elogio dell'odio incarna il bisogno del popolo siriano di narrare la violenza della guerra, di metterla nero su bianco e, contro questo, il regime non ha potuto nulla.

Titolo: Elogio dell'odio
Autore: Kalifa Khaled
Editore: Bompiani
Anno: 2011

22,00€Price:
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