The Bite of the Mango o Quali mani asciugheranno le mie lacrime? Con Mariatu Kamara, testimone del conflitto sierraleonese

Domenica 15 Novembre alle 18.30, sarà ospite alla Libreria GRIOT Mariatu Kamara autrice di QUALI MANI ASCIUGHERANNO LE MIE LACRIME? (titolo originale “The Bite of the Mango), testimonianza del conflitto Sierraleonese, scritto insieme alla giornalista Susan McClelland.

Introduce Giuseppe Carrisi, giornalista a RAI International, da tempo impegnato nella denuncia del fenomeno dei bambini soldato.

Kamara«LA STORIA UNICA, RACCONTATA CON VOCE FRESCA E ONESTA, DI UNA RAGAZZINA DI 12 ANNI VITTIMA DI UNA DELLE GUERRE PIÙ BRUTALI DEL XX SECOLO». Dalla prefazione di Ishmael Beah, autore del bestseller Memorie di un bambino soldato

Quando nel 1990 in Sierra Leone scoppia la guerra civile, Mariatu ha 12 anni. Da un giorno all’altro le sue giornate spensierate a Magborou, il tranquillo villaggio rurale in cui vive, sono stravolte dalla minaccia rappresentata dai ribelli armati del Fronte rivoluzionario unito, che seminano dovunque devastazione, sofferenza e morte in seguito a efferate torture. Un giorno, appena fuori dal villaggio, lei e la sorella vengono attaccate da un gruppo di bambini soldato: i «guerrieri» hanno più o meno la sua età e sono della sua stessa etnia, ma sono armati e «fatti» di colla. Quando Mariatu ormai dispera di potersi salvare, il capo dello spietato drappello decide di lasciarla andare. La sua libertà, però, ha un prezzo: le vengono mozzate entrambe le mani, affinché non possa mai votare. Mariatu riesce a raggiungere un ospedale e a salvarsi la vita, ma scopre anche con stupore di portare in grembo, appena dodicenne, il figlio di una violenza mai confessata. Questa è solo la prima tappa di un lungo cammino che la condurrà a ricongiungersi alla sua famiglia in un campo profughi e a fuggire dalla miseria e da una vita di espedienti grazie a una organizzazione umanitaria che la porterà fino in Canada.

Mariatu Kamara è nata e cresciuta in Sierra Leone. Mutilata a entrambe le mani durante la guerra civile scoppiata nel ‘90, ha scelto di non indossare protesi. Oggi ha 31 anni e vive a Toronto, in Canada, dove segue un corso di studi per diventare avvocato di donne e bambini vittime di aggressioni e violenze. È stata nominata rappresentante speciale dell’Unicef per i bambini coinvolti in conflitti armati e premiata come «Voce del coraggio» dall’importante associazione newyorkese Women’s commission. Ha fondato un’organizzazione non profit che porta il suo nome, con cui raccoglie fondi per soccorrere le donne violate e le bambine in difficoltà del suo Paese natale: www.mariatufoundation.com.

Susan McClelland è una giornalista canadese freelance di fama internazionale. Scrive soprattutto inchieste sulla violazione dei diritti umani che hanno come protagonisti donne e bambini. Ha ricevuto due volte (nel 2005 e nel 2008) il Media Award di Amnesty International. Il suo sito Internet è: www.susanmcclelland.com.

Giuseppe Carrisi, giornalista a Rai International, è autore di numerosi reportage da zone di guerra, tra cui la Palestina, la Sierra Leone e l’Uganda, il Congo. Da anni si occupa delle problematiche relative ai Paesi in via di sviluppo, collaborando attivamente all’attuazione di progetti umanitari in Africa. E’ l’autore di “Kalami va alla guerra”, sui bambini soldati in Congo e di “ Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato”, Newton Compton 2009.

QUALI MANI ASCIUGHERANNO LE MIE LACRIME? di Mariatu Kamara con Susan McClelland
Prefazione di Ishmael Beah
pagg. 224
euro 17,00
Ottobre 2009
Sperling & Kupfer

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