Venerdì 7 dicembre, ore 19.00: GRIOT incontra SAMIA NKRUMAH

 

Ciclo “Racconti romani africani”
GRIOT incontra Samia Nkrumah
 
Samia Nkrumah

Da qualche decennio Roma ospita una piccola città nella città, costituita da alcune decine di migliaia di africani che nella capitale vivono, studiano, lavorano, fanno cultura. Per le note vicende coloniali, il suo nucleo più antico è costituito da somali, etiopi ed eritrei, ma con l’apertura di tutte le sedi diplomatiche questacittadella africana romana ha cominciato a parlare tutte le lingue del continente. Oggi sono ben 29 i paesi africani che fanno registrare presenze significative nella capitale.
 
A partire dal mese di dicembre e per tutto il 2008, la libreria Griot organizza una serie di incontri per cercare di illuminare queste realtà così variegate e composite (come il continente di cui sono espressione), e ascoltare le voci dei loro protagonisti: personalità, rappresentanti, organizzazioni, ma anche semplici lavoratori, “immigrati” che abbiano delle storie significative da raccontare.
 

 
 
Venerdì 7 dicembre, il primo appuntamento con “Racconti romani africani ” sarà animato da Samia Nkrumah, giornalista, figlia d’arte di Kwame Nkrumah e figura di spicco della diaspora africana. Laureata alla “School of Oriental and African Studies” dell’Università di Londra, Samia Nkrumah ha lavorato per oltre un decennio al quotidiano egiziano Al-Ahram e ha collaborato al desk inglese dell’agenzia di stampa ANSA. Vive a Roma da circa sette anni, dove anima due associazioni di africani in Italia: il Movimento degli Africani e la nascente organizzazione femminile Nyeleti. Nel 2006 ha ricevuto il premio giornalistico internazionale dalla Fondazione Napoli per il suo impegno sui temi dell’immigrazione e dell’amicizia tra i popoli.
 

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