Pubblicato il

Corso di lingua araba per principianti intensivo

Dal 24 maggio un nuovo corso di arabo per principianti intensivo!
Il corso sarà suddiviso il due parti: nella prima parte gli allievi acquisiranno gli elementi di base della lingua araba – lettere dell’alfabeto e relativa pronuncia, forme di scrittura – e appreso alcuni vocaboli di base e formule di saluto; nella seconda parte le nozioni apprese nella prima saranno consolidate attraverso esercitazioni intensive, e si studieranno piccoli dialoghi generici – formule di presentazione, situazioni tipo al ristorante, in aereo, all’ aeroporto, in albergo, dal medico, al mercato, in città.
Venerdì, 18-21
inizio il 24/05 | 30 ore complessive
290,00 €
Insegnanti madrelingua (da Algeria ed Egitto). Su richiesta può essere organizzato un incontro di orientamento con gli insegnanti per valutare il livello linguistico. I libri di testo necessari saranno in vendita da GRIOT, alcune slides di presentazioni in powerpoint verranno distribuite agli allievi nel corso delle lezioni.
I corsi si svolgono presso la Libreria GRIOT in via di Santa Cecilia 1/A a Roma (Trastevere). Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti, fino ad un massimo di otto allievi.
Per maggiori informazioni sul programma dei corsi e le modalità di iscrizione, contattare:[email protected] – tel. 06 58 33 41 16. Via di S. Cecilia 1/A – 00153 Roma.

  •  I corsi inizieranno con un minimo di quattro iscritti
  •  E’ necessaria l’adesione annuale all’Associazione Officina GRIOT (20,00 €)
  •  La quota del corso va corrisposta interamente entro la prima settimana dall’inizio del corso
  •  Gli orari dei corsi potrebbero subire delle variazioni prima del loro inizio
  •  Dopo l’inizio dei corsi, in caso di mancata frequenza per motivi non imputabili a Officina GRIOT non è prevista la restituzione della quota di  iscrizione
Pubblicato il

Incontro con Blandine Sankara, associazione Yelmani.

Sabato 11 maggio, alle 17.30, la libreria GRIOT incontra Blandine Sankara, presidente dell’associazione Yelmani (Burkina Faso) 
Insieme a Blandine Sankara, parteciperanno Jean-Léonard Touadi e Cleophas A. Dioma.
 

imgres

Cosa si mangia in Africa? Cosa e come si coltiva? Cosa è rimasto dell’agricoltura non intensiva, autoctona? Quali strategie attuare contro la crisi alimentare che ha colpito parte dell’Africa negli ultimi tre anni?

Blandine Sankara, sociologa, si occupa di agricoltura e sovranità alimentare in Africa, presiede l’Associazione Yelemani  per la promozione della sovranità alimentare con sede a Ouagadougou in Burkina Faso, e con lei parleremo di come l’Africa possa tornare a mangiare quello che coltiva e coltivare ciò che mangia. Blandine è stata invitata dal Festival delle terre, in programma al Cinema Aquila di Roma dal 7 al 10 maggio.

Con Blandine, sorella di Thomas Sankara, parleremo anche della storia del Burkina Faso, di cui con la sua famiglia è stata testimone e protagonista degli ultimi 30 anni.

 Insieme a Blandine Sankara, parteciperanno Jean-Léonard Touadi, presidente di Officina GRIOT e Cleophas Adrien Dioma, sabato 11 maggio alle 17.30 alla libreria GRIOT
 
 
 
 

Pubblicato il

Laboratorio Parole d’inchiostro. Palestra di scrittura

dal 15 maggio 2013
Laboratorio di scrittura narrativa Parole d’inchiostro. Palestra di scrittura, a cura di Cristina Biasini
Che cos’è la scrittura? Secondo alcuni un’arte, per altri una tecnica; c’è anche chi la considera un mero strumento, e chi addirittura una terapia. Forse hanno ragione tutti, ma di sicuro la scrittura è un’attività umana, e come tutte le attività si migliora attraverso la pratica.

images (1)

Più scriviamo, meglio scriviamo.
Meglio scriviamo, più abbiamo voglia di scrivere.
Più abbiamo voglia di scrivere, meglio scriviamo.
Non sempre i nostri ritmi quotidiani ci permettono di attivare questo circolo virtuoso in solitudine. E non sempre la scrittura in solitudine è divertente.
La palestra di Parole d’inchiostro è il luogo dove allenarsi per attivare il circolo virtuoso della scrittura. Come in una palestra ginnica, chi va ad allenarsi trova anche:
–        compagnia;
–        routine, ritmo e concentrazione;
–        pause creative;
–        esplorazione e scoperta delle proprie potenzialità.
Come? La palestra di scrittura prevede un incontro a settimana della durata di un’ora e mezza. In ogni incontro si alternano:
–        tre sessioni di scrittura a tempo, basate su esercizi mirati;
–        condivisione degli scritti di ciascun*, con letture e commenti;
–        lettura e commento di testi su tecniche ed esperienze di scrittura narrativa;
–        lettura e commento di brani di narrativa.
Quando? Il mercoledì dalle 19 alle 20,30, a partire dal 15 maggio, per otto incontri.
Parole d’inchiostro è curato da Cristina Biasini, sceneggiatrice. Il laboratorio nasce dal desiderio di condividere un’esperienza nel campo della scrittura maturata in ambiti professionali diversi: dalla redazione di voci di vocabolari e dizionari alla traduzione di saggi e articoli, dalla stesura di saggi teorico-filosofici all’editing di testi altrui, dalla fondazione di una rivista all’ideazione di personaggi e storie per la lunga serialità televisiva. Alla base di questa esperienza, oltre naturalmente all’amore per la scrittura, una maturità classica al liceo “Mamiani” di Roma, una laurea in filosofia alla “Sapienza”, un dottorato di ricerca in filosofia del linguaggio all’Università di Palermo.
Info pratiche | Il laboratorio inizierà il 15 maggio 2013 e consisterà in otto incontri di un’ora e trenta, ogni mercoledì dalle 19,00 alle 20,30. Sarà attivato con un minimo di sei iscritti. Per la partecipazioni  è necessaria l’adesione annuale all’Associazione Officina GRIOT (20,00 €). La quota complessiva di partecipazione è di 160,00 €. Il corso prevede la partecipazione minima di sei studenti e le iscrizioni saranno considerate automaticamente chiuse al raggiungimento di dieci iscritti, numero massimo di partecipanti al corso.

Per maggiori informazioni: scriveteci a [email protected] o chiamateci allo 06 58 33 41 16.
Pubblicato il

Stefano Faravelli, maestro della luce e del colore, racconta da GRIOT i suoi “Taccuini di Viaggio”

Venerdì 10 maggio alle 18.30 Stefano Faravelli, maestro della luce e del colore, racconta da GRIOT i suoi “Taccuini di Viaggio” editi dalla casa editrice spagnola Confluencias

I primi cinque titoli della nuova collana di taccuini di viaggio dell’artista viaggiatore Stefano Faravelli ci porteranno a Tokyo, Istanbul, Jenne, Nuova Delhi e Il Cairo

Schermata 2013-05-06 a 19.27.33Che nessuno tuttavia si inganni, non si tratta solo di acquerelli sublimi  lodati in tutto il mondo o delle narrazioni liriche di avventure di viaggio tradotte in cinque lingue in ciascuno dei volumi. No. Ciò che rende universale e imperdibile l’opera di Faravelli è la vita intima e anonima che anima ciascuna delle sue pagine. Attraverso i cinque continenti che scandiscono il passo del nostro tempo, il pittore torinese va raccontando fantasmagorie di sguardi, meraviglie di costumi e di paesaggi, l’andare dell’uomo sul palcoscenico di grandi e antiche città. Controcorrente in tempi di crisi e apocalissi finanziarie, senza che nessuno sappia chi muove le fila del nostro immediato destino, una mano sapiente viene per mostrarci la sottile silhouette dell’umana condizione, colta nei colori di Tokyo, Istanbul, Jenne, Nuova Delhi e Il Cairo. Un maestro del fragile, il maestro Faravelli. (Javier Fornieles Ten)
“Del carnet come genere mi interessa l’aspetto narrativo, il suo testimoniare il lavoro nel suo farsi, il suo essere, in itinere, scrittura e disegno, rappresentazione della cosa e narrazione di ciò che accade in me mentre la percepisco, delle memorie che sollecita, dei pensieri che attiva. Il carnet coniuga pittura e filosofia e teme lo sguardo frettoloso. Ogni pagina dei carnet è un tesoro per la mia vita e per la mia memoria. Ciò che mi spinge è il valore inestimabile della bellezza, ovunque mi sia dato di incontrarla: l’appello alla preghiera a Timbouctù, il cane disteso al sole sui ghat di Varanasi, le nuvole dell’ultimo monsone…” Stefano Faravelli
Sabato 11 dalle 15 alle 19 e domenica 12 maggio dalle 10 alle 14 Stefano Faravelli terrà un laboratorio di Carnet de Voyage in collaborazione con la libreria GRIOT.